Incidenti stradali: frontale nel Grossetano, muore una donna

Incidenti stradali: frontale nel Grossetano, muore una donna

Incidente mortale ieri sera sulla strada statale 64 del Cipressino, nel comune di Civitella Paganico (Grosseto).

Una donna di circa sessant’anni è deceduta in seguito alle ferite riportate in uno scontro che ha visto coinvolte tre autovetture.

Un’altra persona è rimasta ferita in modo più lieve. Da quanto appreso due auto si sarebbero scontrate frontalmente mentre la terza avrebbe tamponato una delle due vetture incidentate. Sul posto, oltre ai mezzi del 118, anche i carabinieri, la polizia stradale e i vigili del fuoco.

L'articolo Incidenti stradali: frontale nel Grossetano, muore una donna proviene da www.controradio.it.

CISPEL TOSCANA: “SISTEMA RIFIUTI RISCHIA SENZA NUOVI IMPIANTI”

Cispel Toscana traffico rifiuti inchiesta rifiuti prato scarti tessili camino

“Impianti chiusi o sequestrati: in mancanza del Piano Regionale di gestione flusso rifiuti ingovernabile” afferma Cispel Toscana. Su termovalorizzatore Piana: “inaccettabile delegare al Consiglio di Stato.”

“Nei rifiuti la stabilità del sistema è a rischio: impianti chiusi o sequestrati, riciclo a rischio e conferimenti illegali, in mancanza del Piano Regionale di gestione, rendono ingovernabile il flusso di speciali e urbani”. Lo ha affermato Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana, nell’assemblea dell’associazione oggi a Firenze, auspicando la realizzazione di nuovi impianti.

Sul termovalorizzatore della Piana fiorentina, De Girolamo nella relazione ha osservato che “l’iter giudiziario ha il suo corso, ma quello che non è accettabile e che le istituzioni toscane ‘deleghino’ il Consiglio di Stato. La decisione deve essere presa e confermata dalla politica, i giudici amministrativi sono chiamati a chiarire dettagli procedurali, ma quello che non abbiamo sentito in questi mesi, detto con chiarezza e a voce alta, è che le istituzioni che hanno pianificato e deciso quell’impianto, confermino questa decisione”.

Per il presidente di Cispel, “il susseguirsi inoltre di episodi come l’incendio doloso della discarica di Pistoia lo scorso anno e di quella di Civitella Paganico due giorni fa, ci porta a chiedere una maggiore attenzione delle forze dell’ordine e degli enti di controllo”.

The post CISPEL TOSCANA: “SISTEMA RIFIUTI RISCHIA SENZA NUOVI IMPIANTI” appeared first on Controradio.

INCENDIO GROSSETO, LEGAMBIENTE: “DISASTRO AMBIENTALE”

Legambiente incendio Grosseto cassero

“La nube tossica sprigionata dall’incendio della discarica di Cannicci è pericolosa sia per cittadini che per ecosistema” mette in allarme Legambiente. Marras (Pd): “completo sostegno a Civitella Paganico da parte della Regione.”

“L’incendio alla discarica di Cannicci rappresenta purtroppo un vero e proprio disastro ambientale. La nube tossica provocata dalla combustione dei rifiuti è pericolosa sia per i cittadini sia per l’ecosistema, gli animali e l’ambiente. Attendiamo a tal proposito i risultati delle verifiche in corso per capire meglio anche i rischi ambientali”. Lo dice Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente.

“Serve un fronte comune per agevolare il lavoro delle forze dell’ordine, coinvolgendo i cittadini e chiunque possa dare un contributo per la salvaguardia dell’ambiente e dell’economia della Maremma – prosegue -. Rimane il fatto che, al di là dell’emergenza, occorre sensibilizzare la popolazione attraverso percorsi di educazione ambientale con le scuole, cittadini e turisti, in modo da creare un rapporto continuo con le aree
pinetate dando anche alle persone gli strumenti per far fronte a questo tipo di eventi”.

“Voglio dire al sindaco che il Comune di Civitella Paganico può contare nel completo sostegno mio e della Regione Toscana nella gestione dell’emergenza creata dall’incendio che, ormai da ore, sta bruciando parte della discarica di Cannicci”. Così invece Leonardo Marras, capogruppo Pd Regione Toscana che prosegue: “Il fatto di aver individuato il movente doloso dell’incendio rende l’accaduto ancora più grave: un gesto da condannare perché oltre a provare un danno economico, rischia di mettere in pericolo la popolazione che potrebbe entrare in contatto con le pericolose sostanze sprigionate dai rifiuti bruciati. Condivido dunque la linea del sindaco Biondi: servono maggiori controlli per proteggere un impianto strategico per la nostra provincia, che è anche l’unico nella piena disponibilità di un ente pubblico, e severità nel condannare i colpevoli”.

The post INCENDIO GROSSETO, LEGAMBIENTE: “DISASTRO AMBIENTALE” appeared first on Controradio.

INCENDIO GROSSETO, LEGAMBIENTE: “DISASTRO AMBIENTALE”

Legambiente incendio Grosseto cassero

“La nube tossica sprigionata dall’incendio della discarica di Cannicci è pericolosa sia per cittadini che per ecosistema” mette in allarme Legambiente. Marras (Pd): “completo sostegno a Civitella Paganico da parte della Regione.”

“L’incendio alla discarica di Cannicci rappresenta purtroppo un vero e proprio disastro ambientale. La nube tossica provocata dalla combustione dei rifiuti è pericolosa sia per i cittadini sia per l’ecosistema, gli animali e l’ambiente. Attendiamo a tal proposito i risultati delle verifiche in corso per capire meglio anche i rischi ambientali”. Lo dice Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente.

“Serve un fronte comune per agevolare il lavoro delle forze dell’ordine, coinvolgendo i cittadini e chiunque possa dare un contributo per la salvaguardia dell’ambiente e dell’economia della Maremma – prosegue -. Rimane il fatto che, al di là dell’emergenza, occorre sensibilizzare la popolazione attraverso percorsi di educazione ambientale con le scuole, cittadini e turisti, in modo da creare un rapporto continuo con le aree
pinetate dando anche alle persone gli strumenti per far fronte a questo tipo di eventi”.

“Voglio dire al sindaco che il Comune di Civitella Paganico può contare nel completo sostegno mio e della Regione Toscana nella gestione dell’emergenza creata dall’incendio che, ormai da ore, sta bruciando parte della discarica di Cannicci”. Così invece Leonardo Marras, capogruppo Pd Regione Toscana che prosegue: “Il fatto di aver individuato il movente doloso dell’incendio rende l’accaduto ancora più grave: un gesto da condannare perché oltre a provare un danno economico, rischia di mettere in pericolo la popolazione che potrebbe entrare in contatto con le pericolose sostanze sprigionate dai rifiuti bruciati. Condivido dunque la linea del sindaco Biondi: servono maggiori controlli per proteggere un impianto strategico per la nostra provincia, che è anche l’unico nella piena disponibilità di un ente pubblico, e severità nel condannare i colpevoli”.

The post INCENDIO GROSSETO, LEGAMBIENTE: “DISASTRO AMBIENTALE” appeared first on Controradio.

INCENDIO DISCARICA GROSSETO, SINDACO: “C’E’ DIOSSINA”

Incendio Grosseto

“Un disastro per l’ambiente” ha commentato il sindaco di Civitella Paganico, Alessandra Biondi dopo il grande incedio nella discarica di Canicci. “fiamme circoscritte ma si è sprigionata diossina.”

“Adesso le fiamme sono state circoscritte – ha detto il sindaco – ma i vigili del fuoco non riescono ad arrivare sul punto del fuoco. Dobbiamo lavorare con mezzi meccanici per soffocare l’incendio. Nei prossimi giorni dobbiamo valutare gli effetti delle nube nera”. A bruciare sono stati rifiuti speciali provenienti dalla discarica delle Strillaie, ovvero plastiche.

“Si è sprigionata diossina – ha proseguito il sindaco – ma stiamo facendo monitoraggi continui per non lasciare nulla al caso”. L’incendio è doloso: “Abbiamo trovato la rete divelta e le fiamme si sono sprigionate a notte fonda quando le lavorazioni della discarica si concludono nel pomeriggio”. La discarica comunque non è stata sequestrata ma è in atto una sospensione dell’autorizzazione al conferimento del modulo interessato dalle fiamme. Sul posto anche i tecnici della Regione e i carabinieri del Noe.

L’incendio si è sviluppato su un’area di 2,5 km la notte scorsa intorno alle ore 23,00, per cause non note ed ha riguardato il nuovo modulo in coltivazione della discarica ( in coltivazione da una ventina di giorni), nel quale si trovano collocati rifiuti costituiti prevalentemente da FOS e CSS. “L’incendio non ha interessato aree esterne, rimanendo circoscritto all’interno del modulo stesso, tuttavia le dimensioni dell’incendio erano tali da sprigionare una colonna di fumo significativa che ha interessato un’ampia area circostante alla discarica” dichiara ARPAT, i cui tecnici  hanno fatto un sopralluogo stamattina alle 9.30 insieme con il sindaco.

La discarica è dotata di centralina meteo i cui dati sano stati trasmessi già stamani al Settore specialistico dell’Agenzia per la Modellistica Previsionale, che si è subito attivato per la stima delle aree di ricaduta dei fumi. In particolare si raccomanda di tenere chiuse le finestre nella zona circostante l’impianto, per un raggio di circa 2,5 km, usare particolari precauzioni per le persone anziane con problemi respiratori e per le donne in stato di gravidanza, non consumare frutta e verdura raccolte nelle aree in prossimità dell’incendio se non preventivamente sottoposte ad un accurato lavaggio e non far pascolare animali ad uso zootecnico nel raggio indicato.

The post INCENDIO DISCARICA GROSSETO, SINDACO: “C’E’ DIOSSINA” appeared first on Controradio.