Da domenica alla Leopolda “Food & Wine in Progress”: il saluto di Remaschi e Ciuoffo

FIRENZE- "Sosteniamo con convinzione questa iniziativa perché mette al centro la parola chiave delle nostre produzioni agroalimentari e enologiche: la qualità, e permette di valorizzarla grazie alla presenza sinergica degli ambasciatori nel mondo dei nostri prodotti: i grandi chef". Così l'assessore all'agricoltura della Regione Toscana ha presentato "Wine & Food in Progress", l'evento promosso dalle associazione regionali della Toscana dei sommeliers e dei cuochi, in collaborazione con Confcommercio e Coldiretti, che dal 27 al 28 novembre animerà gli spazi della stazione Leopolda a Firenze.

L'assessore, che domenica prossima sarà presente all'inaugurazione della manifestazione, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi questa mattina in consiglio regionale, nel corso della quale è stato presentato il programma: per due giorni  il settore agroalimentare toscano e italiano si ritroverà alla Leopolda, insieme a una squadra di centinaia di cuochi, tra i quali moltissimi stellati, in un alternarsi di convegni, cooking show, esibizioni di barman, incontri.

"E' una manifestazione nata da poco – ha evidenziato ancora Remaschi -  ma che ha avuto un esordio brillante: quest'anno, ci auguriamo possa consolidarsi offrendo una vetrina prestigiosa alle nostre eccellenze e, con loro, all'insieme della nostra produzione. Nel mondo, ne abbiamo costanti riscontri, c'è tanta voglia di Toscana, di 'assaggiare' la Toscana: a Food & Wine in Progress, per due giorni, sarà possibile farlo ai massimi livelli.

Un messaggio a Food & Wine in Progress è stato inviato anche dall'assessore a attività produttive, commercio e turismo della Regione Stefano Ciuoffo.  "La capacità attrattiva della nostra regione nel mondo - ha scritto - è senza dubbio data anche dalla sua cucina e dai suoi prodotti. L'immagine del buon vivere toscano è strettamente correlata al nostro cibo e al nostro vino quindi una manifestazione che metta al centro le produzioni enologiche ed agroalimentari di eccellenza della nostra regione è sicuro richiamo e ulteriore vetrina di ciò che possiamo offrire al turista che decidesse di trascorrere qui le sue vacanze".

Business Market Day, incontro B2B per sviluppare competitività PMI

FIRENZE – Mettere in contatto le piccole e medie imprese dei settori del commercio, del turismo, dell'artigianato e dei servizi per migliorare la propria competitività ed offerta sul mercato. Il Business Market Day, evento B2B in programma il prossimo 24 ottobre a Pistoia, presso il Nursery Campus Vannucci Piante (via Bonellina), è stato presentato stamattina a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze. Oltre all'assessore alle attività produttive e al turismo, Stefano Ciuoffo, sono intervenuti il presidente di Confesercenti Pistoia Maurizio Innocenti, alcuni rappresentanti dei Comuni coinvolti (Pistoia, Montecatini Terme, Prato, Firenze, Pisa, Lucca, Viareggio e Pontedera) e di imprese partecipanti. La manifestazione è organizzato da Confesercenti Pistoia in collaborazione con Confesercenti Firenze, Prato e Toscana Nord (oltre a Engage project e la Rete Rete Core Tourism Network).

"L'iniziativa – ha detto Ciuoffo - organizzata per fornire sostegno e accompagnamento alle piccole e medie imprese operanti in vari settori, si ripete in maniera più strutturata dopo quella che si è svolta con risultati brillanti un anno fa. Il BMDay cerca di mettere insieme domanda e offerta per offrire aiuto alle imprese e migliorare competitività e posizionamento sui rispettivi mercati. Fari puntati sulla conoscenza delle nuove tecnologie, sul servizio che può essere offerto nella gestione quotidiana dell'attività imparando a connettersi, a stare in rete e a creare rapporti stabili per migliorare la promozione del proprio prodotto: tutti quei gap di nuova competitività che le nostre imprese devono poter recuperare. Un'iniziativa – ha concluso Ciuoffo - che affronta uno dei punti cardine dell'azione regionale relativamente alla costruzione di reti, all'internazionalizzazione e all'informatizzazione per mettere gli operatori in condizione di poter scegliere il meglio e proporsi al mercato con qualità".

All'interno del BMDay 2016 ci sarà anche un'apposita area dedicata all'innovazione, ‘The New Shopping Experience', all'interno della quale alcuni dei principali produttori di tecnologie per le piccole e medie imprese non agiranno come semplici espositori, ma metteranno a disposizione la loro esperienza e visione. Inoltre spazio a presentazioni di aziende (nazionali ma anche internazionali), seminari, scambi commerciali e di esperienze e workshop. Su bmday.it tutte le informazioni e le modalità per fare la pre-adesione.

Economia, il 17 ottobre presentazione del Business Market Day

FIRENZE – Un evento-mercato B2B per mettere in contatto le imprese del territorio e potenziare il mercato. E' in programma il prossimo 24 ottobre a Pistoia, presso il Nursery Campus Vannucci Piante (via Bonellina) il Business Market Day, evento organizzato da Confesercenti Pistoia in collaborazione con Confesercenti Firenze, Prato e Toscana Nord (oltre a Engage project e la Rete Rete Core Tourism Network).

L'evento, patrocinato dalla Regione, dalla Città metropolitana di Firenze e dai Comuni di Pistoia, Lucca e Prato, sarà presentato in conferenza stampa lunedì prossimo, 17 ottobre, alle ore 12:00 presso la sala stampa ‘Cutuli' a Palazzo Strozzi Sacrati (piazza Duomo 10, Firenze).

Intervengono l'assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo ed il presidente di Confesercenti Pistoia Maurizio Innocenti. Invitati anche sindaci e rappresentanti dei Comuni di Pistoia, Prato, Firenze, Pisa, Lucca, Viareggio e Pontedera e di alcune aziende coinvolte nel progetto.

Economia, 700 interventi e 300 mln in 8 anni a sostegno della Toscana

FIRENZE - Oltre 700 interventi, realizzati tra il 2008 ed il 2016, per un totale di più di 300 milioni di contributi a enti locali, università o enti di ricerca per dotare la Toscana di opere pubbliche e infrastrutture a supporto dello sviluppo del territorio. Il quadro complessivo sui progetti finalizzati allo sviluppo e alla creazione di occupazione nei settori delle attività produttive, del turismo, del commercio e del terziario è stato al centro dell'iniziativa organizzata dalla Regione ‘I luoghi per lo sviluppo', che si è tenuta oggi a Lucca, presso lo Spazio Congressuale ‘La Cavallerizza'.

"Oggi – ha detto l'assessore alle attività produttive e al turismo Stefano Ciuoffo – abbiamo fatto un'interessante ed efficace sintesi sugli investimenti fatti in Toscana, per renderla più competitiva e al passo con le sfide che tutti questi settori si trovano ad affrontare. Abbiamo visto qual è stata e quale potrebbe essere la capacità di tanti soggetti pubblici di affiancare la progettualità con soluzioni avanzate ed innovative. Una sorta di riflessione su quanto è stato fatto ma che serve per affrontare le scelte future. Tanti esempi di buone pratiche, che ci hanno mostrato come in realtà si tratti non di un semplice e fine a sé stesso utilizzo di risorse, bensì di un innesco di nuova economia con ricadute importanti per le economie dei vari territori. La Toscana, dati alla mano, ha l'obbligo di proseguire su questa strada che punta all'internazionalizzazione, all'innovazione, ad un investimento sempre più consistente in ricerca e sviluppo e sulla costruzione di reti e poli tecnologici altamente specializzati". L'assessore ha poi valutato con soddisfazione la presenza al convegno del direttore del Mibact, Francesco Palumbo, che ha illustrato il piano nazionale sul turismo "nel quale la Toscana viene riconfermata – ha concluso Ciuoffo – come uno degli elementi di traino per le politiche legate al settore".

Ecco una breve sintesi dei risultati esposti nel corso della giornata.

Attività produttive e ricerca
Sono 291,4 i mln di euro attivati nel periodo 2008-2016, a fronte dei 174,7 mln di contributi regionali messi a disposizione di 124 soggetti beneficiari (in gran parte enti locali e soggetti pubblici) per un totale di 229 interventi relativi alla realizzazione e qualificazione di aree per insediamenti industriali e attività produttive, infrastrutture per il trasferimento tecnologico, laboratori e ‘incubatori'. Il contributo regionale medio è stato del 60% circa.

Meno di due terzi dei contributi regionali, pari a 109,4 mln di euro, sono andati alle infrastrutture per il trasferimento tecnologico, con 117 gli interventi tra cui: laboratori, centri di ricerca e sviluppo, poli tecnologici, incubatori, centri servizi per MPMI e studi di fattibilità. Il 35% del totale dei contributi, 61,8 mln, sono stati impiegati per le aree produttive (78 gli interventi tra i quali: opere di urbanizzazione, riqualificazioni ambientali, centri servizi e studi di fattiibilità). I restanti 3,4 mln sono stati impiegati per altri tipi di interventi (34 in tutto).

Riguardo alla ripartizione per provincia, la quota maggiore del contributo è andata a Pisa (23,7%, pari a 41,4 mln). A seguire Lucca (22%, 38,7 mln), Firenze (11,5%, 20,1 mln), Siena (9,6%, 16,8 mln), Arezzo ( 9,3%, 16,2 mln), Massa Carrara (6,1, 10,7 mln), Livorno (6%, 10,6 mln), Grosseto (4,7%, 8,3 mln), Prato (4,5%, 7,8 mln) e Pistoia (2,2%, 3,8 mln). Sempre a livello provinciale, Siena (90%) è risultata quella che ha destinato la quota più importante del contributo ad interventi per trasferimento tecnologico. Seguono Firenze (82), Lucca (70) e Pisa (55). Massa Carrara ed Arezzo, rispettivamente con il 90 ed il 60% del contributo, sono state quelle che hanno dedicato la fetta più ampia di risorse alla realizzazione di opere di urbanizzazione e riqualificazioni ambientali. Ad oggi risulta completata quasi la metà degli interventi totali; l'altra metà circa è in fase di realizzazione.

Turismo e commercio
Nel periodo 2008-2015, nel settore del turismo sono stati attivati investimenti per 94,8 mln di euro, grazie ad un contributo regionale di 47,4 mln (115 progetti). L'intervento regionale si è concentrato su sette principali tipologie di infrastrutture: valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, informazione e accoglienza turistica, offerta espositivo-congressuale, ricettività collettiva (ostelli, rifugi, ecc.), strutture termali, impianti di risalita, strutture per la nautica da diporto. La quota più importante dei finanziamenti assegnati è andata alla prima tipologia, con ben il 35,5% del totale, seguita dai contributi per gli uffici di informazione e accoglienza turistica, 23%.

Riguardo alla ripartizione delle risorse per provincia, in testa Lucca (23,2 mln), quindi Pistoia (14,3), Pisa (11,9), Arezzo (10,2), Grosseto (9,5), Siena (9,4), Firenze e Massa Carrara (7,5), Livorno (5,2), Prato (1,4).

Nel commercio gli investimenti ammontano a 142,7 mln, resi possibili con 61,4 mln di contributi provenienti dalla Regione (234 i progetti). Il contributo regionale incide per circa la metà sul costo di ciascun intervento. Secondo una ricerca Irpet, che ha studiato gli effetti che gli interventi attuati con finanziamenti comunitari e regionali hanno avuto sulle condizioni di esercizio delle attività commerciali sia organizzate nella forma di Centro Commerciale Naturale che di quelle operanti in aree mercatali, in Toscana l'incidenza del commercio sul valore aggiunto è dell'11,2%, contro l'11,9% del Veneto e l'11,4% delle Marche (il dato medio nazionale è dell'11,1%). In Toscana prevalgono i piccoli esercizi, con una percentuale che supera il 94% di quelli che hanno tra 1 e 5 addetti.

Un recente rapporto indica 142 CCN attivi e 33 inattivi o a bassa attività: sono perciò 175 quelli costituiti, presenti in 127 comuni della Toscana. I progetti finanziati in questo ambito sono stati 176, con un investimento totale di 93,3 mln di euro e un contributo regionale di 39,8 mln. A Siena la quota più consistente di contributo, 6,7 mln per 28 interventi, Firenze 6,2 mln (29); Livorno 6,1 mln (16), Lucca 5,6 mln (31), Pisa 5,1 mln (21), quindi tutte le altre.

Per quanto riguarda il commercio su aree mercatali, i progetti riguardano sia la sistemazione di strade e piazze di centri minori che la creazione di nuove aree di mercato in zone urbane più esterne. L'entità maggiore dei finanziamenti, sia in assoluto che per intervento, va agli interventi nei centri storici. Il costo complessivo ammonta a 49,4 mln (21,7 mln il contributo regionale) per 58 interventi. La quota maggiore dei finanziamenti regionali è andata a Firenze (5,4 mln per 14 interventi), quindi Grosseto (3,8 mln, 3 interventi), Massa Carrara (3,5 mln, 11), Arezzo (3,4 mln, 7) e a seguire le altre.

Commercio, Ciuoffo domani a Grosseto a convegno di Confesercenti Toscana

FIRENZE - Centri commerciali naturali, linee guida per il nuovo testo unico regionale del commercio, le migliori esperienze europee di aggregazione (condotte anche in Toscana) all'interno dei centri storici, primo progetto pilota toscano sul modello europeo del Town center management. Saranno questi i temi al centro del convegno ‘Commercio in Toscana, evoluzione normativa e Centri commerciali naturali 2.0', organizzato da Open Imprese Confesercenti Toscana in collaborazione con Regione e Provincia di Grosseto, in programma domani, lunedì 26 settembre, a partire dalle ore 10 presso la Sala Pegaso di Palazzo Aldobrandeschi, sede della Provincia di Grosseto (piazza Dante 35).

L'assessore regionale alle attività produttive, commercio e turismo Stefano Ciuoffo curerà le conclusioni.