Toscana, aggredito un altro capotreno

Toscana, aggredito un altro capotreno

L’episodio proprio nel giorno dello sciopero dei sindacati accaduto nei pressi della stazione di Figline Valdarno.

Episodio meno grave rispetto a quello di domenica mattina a Prato ma comunque raffigurativo di un’emergenza già denunciata dai sindacati. Il capotreno, nei pressi della stazione di Figline Valdarno, è stato insultato, spintonato e ha ricevuto uno sputo da un viaggiatore. Il ferroviere ha ricevuto 7 giorni di prognosi dopo essersi infortunato a una mano.

Atto che assume una valenza simbolica ancora più forte perché commesso nel giorno dello sciopero indetto dai sindacati per chiedere maggiore sicurezza a bordo dei treni e nelle stazioni, condizionando da troppo tempo i lavoratori.

Lo sciopero, iniziato stamattina alle 9 e protratto fino alle 17 per 8 ore, riguarda i treni regionali, Intercity e il personale di Rfi, della protezione aziendale e delle biglietterie della stazioni toscane.

Alla stazione di Firenze Santa Maria Novella, questa mattina, tutti i treni hanno ritardato perché oltre allo sciopero, si è aggiunto un guasto agli impianti dell’alta velocità a Chiusi.

“Sappiamo di poter creare dei disagi ai viaggiatori – hanno detto i sindacati – ma è l’unico modo che abbiamo per attirare l’attenzione pubblica. Le aggressioni devono finire, non possiamo aver paura di andare al lavoro”.

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Sicurezza lavoro: a Prato scatteranno controlli abitazioni

Sicurezza lavoro: a Prato scatteranno controlli abitazioni

Riunione per Piano Regione: da maggio 660 ispezioni ditte cinesi.

Su 660 ispezioni effettuate in aziende cinesi a Prato, “solo il 23,8% è risultato in regola contro il 29,6 del passato”, è emerso oggi dalla riunione periodica del tavolo per il Piano lavoro sicuro della Regione Toscana svoltosi in Comune a Prato, un dato che però “va letto in modo corretto: grazie ai controlli più raffinati sono aumentate in modo esponenziale le irregolarità di carattere amministrativo”, in calo invece le irregolarità penali.
Sono infatti diminuite quelle igienico sanitarie (dal 37 al 17,6%), quelle relative agli impianti elettrici (dal 27,4 all’8), i dormitori (dal 19,9 a circa il 9). La “nuova frontiera dei controlli”, è stato ancora spiegato, saranno le verifiche nelle case in cui si abbia il fondato sospetto che ospitino ditte.
Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Prato Matteo Biffoni e Renzo Berti, coordinatore del tavolo per conto della Regione. “Possiamo e dobbiamo migliorare ancora l’entità e la qualità dei controlli – le parole di Biffoni -. Vanno colpite le aziende cinesi irregolari ma anche tutte le connivenze, anche quelle italiane qualora ci fossero, perché non possiamo permettere che si ripetano incidenti come quello avvenuto alla Tignamica qualche settimana fa”.
“Serve – ha aggiunto – un innalzamento dell’attenzione verso i fenomeni nuovi che stanno emergendo, come quello delle attività produttive allestite dentro le civili abitazioni. Per raggiungere questi obiettivi, tutti gli attori protagonisti del tavolo devono fare squadra, cominciando col richiedere un incremento degli organici della direzione territoriale del lavoro, il cui coinvolgimento è fondamentale per contrastare il lavoro nero”.
Riguardo ai controlli nelle abitazioni – ha concluso, “la polizia municipale si sta già muovendo su questo fronte, sulla base di esposti che ci sono pervenuti”.
Per queste verifiche, che non possono scattare in automatico come avviene nel caso di aziende all’interno dei capannoni, si dovrà agire d’intesa con la Procura che, è emerso durante la riunione, si è detta disponibile a garantire la sua collaborazione. Con il protocollo d’intesa siglato da Regione Toscana e Agenzia delle entrate nel mese di luglio, dalle prossime settimane saranno possibili anche controlli fiscali mirati.

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Contemporanea Festival: Vivere al tempo del Crollo da venerdì al Metastasio

Contemporanea Festival: Vivere al tempo del Crollo da venerdì al Metastasio

Intervista al direttore artistico Edoardo Donatini, a cura di Chiara Brilli.

Ad inaugurare le attività del Teatro Metastasio di Prato nella stagione 2017/2018, dal 22 al 26 settembre, sarà la XV edizione di CONTEMPORANEA FESTIVAL, un progetto sui molteplici linguaggi della cultura e dello spettacolo contemporaneo diretto da Edoardo Donatini, con ospiti artisti e compagnie nazionali e internazionali, momenti di
riflessione teorica e laboratori formativi.

In particolare, CONTEMPORANEA FESTIVAL 17 tradurrà spettacoli di teatro danza e musica, performance, arti visive e letteratura in una riflessione intorno al tema di “Vivere al Tempo del Crollo”, dove il /Crollo/ è «metafora, astrazione, realtà dell’epoca estrema in cui viviamo; un tema intimo ma universale che può avere un’accezione concreta, astratta, locale, globale, che può appartenere all’etica del gruppo, alla politica, al sistema economico di un paese, a un principio filosofico e culturale; un punto di rottura, un terremoto; qualcosa che comunque ha un collegamento inevitabile con ogni processo di crisi».

Tanti gli artisti internazionali in programma, con 7 importanti prime nazionali a rimarcare una vocazione relazionale che travalica ogni confine, sia geografico che artistico.

In Primis, si rinnova la collaborazione con l’Institut Francais e Nuovi Mecenati nell’ambito del progetto /TransARTE,/ e con Prohelvetia per il progetto /Swiss Time/.

Dalla Francia arrivano dunque due artisti: la drammaturga ecoreografa IVANA MÜLLER con un progetto che sviluppa nuove possibilità narrative a partire da un processo di annotazione e di condivisione di un testo da parte dicinque lettori pratesi secondo una pratica del XIX secolo denominata “marginalia”, che consisteva nel redigere delle note a margine a un testo prima di regalarlo a un amico o un innamorato (25 settembre); il coreografo HERMAN DIEPHUIS con una esplorazione fisica non caricaturale e non aneddotottica della paura (26 settembre).

Les Conquérants de linutile

Dalla Svizzera arriva invece il teatro politico senza compromessi di MILO RAU, osannato regista di cinema e teatro nonché giornalista e saggista, che in esclusiva per l’Italia porta a Prato attori rifugiati dalla Grecia, Siria e Romania per raccontare storie di tragedia artistica e reale, di tortura, fuga, sofferenza, morte e rinascita
riflettendo sulle radici culturali, il presente politico e il futuro del continente europeo (23 e 24 settembre); e arriva anche la rigorosa  coreografa YASMINE HUGONNET con un assolo sul suono del corpo in una partitura scritta sino al dettaglio, meccanica finissima di arti, dita, polpastrelli, lingua (26 settembre); c’è poi una performance di OSCAR GÓMEZ MATA che con la sua COMPAGNIA L’ALAKRAN riflette sulla capacità
dell’uomo di trasformare le persone e le cose e sulla sua tendenza a credere essenziale quello che non lo è (22 settembre); e c’è una performance della coreografa ALEXANDRA BACHZETSIS ispirata alla /Venere allo specchio/di Diego Velazquez, in bilico fra danza, arti visive e teatro, a trasporre da un corpo all’altro nudità, movimento, sguardo e riflesso (24 settembre).

Empire – Third Part of Europe Trilogy by Milo Rau / IIPM

Sempre in arrivo dall’estero si incontrano i lavori di due artisti belgi: lo spettacolo della coreografa e arista visiva KATE MCINTOSH che immerge il pubblico in fenomeni tattili conducendolo in una nuova dimensione sensoriale che coincide sia con un’esplorazione della fisicità che con un sottile esperimento sociale sulla comunicazione non verbale fra individui sconosciuti (22 e 23**settembre), e la performance sui corpi, le architetture e i disastridell’artista e scenografo GAËTAN
RUSQUET, in bilico tra costruzione e distruzione (26 settembre).

Sul fronte italiano, da sempre incline alla ricerca coreografica, CONTEMPORANEA FESTIVAL 17 propone un focus sulle ultime creazioni di alcuni danzatori. Si incontrano infatti GIORGIA NARDIN, con una coreografia che invita a fare pratica di empatia e rivendica un senso di responsabilità tradotto fisicamente per rimettere in discussione il punto di vista sui codici di fruizione del corpo e godere collettivamente di anatomia poetica (26 settembre); ANNAMARIA AJMONE, con un lavoro che, costruito per prestiti, citazioni, sovrapposizioni di materiali di provenienza geografica e generi diversi, si concentra sulla dinamica che scatta quando i frammenti si concatenano tra loro generando significati inediti(25 settembre); FRANCESCA FOSCARINI, con un
trittico sul tema dell’assenza(25 settembre), JACOPO JENNA con un lavoro che prende in prestito il testo di una canzone di Kurt Cobain e assieme a Jacopo Miliani
lo decostruisce sotto forma di 20 asciugamani di spugna e lo scompone graficamente (22 settembre); e ci sono i KINKALERI, con una performance che indaga la serialità del punto di rottura facendo leva sulla morfologia del luogo in cui si ambienta, con due punti di vista contrapposti e due visioni complementari di un unico paesaggio visivo (dal 22 al 26 settembre).

CONTEMPORANEA FESTIVAL17 è un progetto del Teatro Metastasio di Prato organizzato con il contributo di Regione Toscana, Provincia di Prato, Comune di Prato.

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In 7 piazze toscane: giornata nazionale sulla SLA

In 7 piazze toscane: giornata nazionale sulla SLA

Il 17 settembre AISLA, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, sarà presente con 12.000 bottiglie di vino in oltre 150 piazze in tutta Italia in occasione della X Giornata nazionale sulla SLA.

Il 17 settembre 300 volontari di AISLA saranno presenti nelle piazze di tutta Italia per raccogliere fondi da destinare al sostegno delle persone colpite da SLA, che sono oltre 6000 in Italia.

L’iniziativa nelle piazze prende il nome di “Un contributo versato con gusto”: con un’offerta sarà infatti possibile ricevere una bottiglia di vino Barbera d’Asti DOCG. Grazie al sostegno di Regione Piemonte, delConsorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato, della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e dell’Unione Industriale della Provincia di Asti, i volontari AISLA potranno portare nelle piazze coinvolte oltre 12.000 bottiglie di vino.

I fondi raccolti saranno utilizzati da AISLA per sostenere e rafforzare le attività gratuite a sostegno delle persone con SLA. Tra queste l’Operazione Sollievo, il progetto che consiste nell’aiutare le persone con SLA con consulenze psicologiche, legali e fiscali gratuite e aiuti concreti per le famiglie in difficoltà.

Fino a oggi con l’Operazione Sollievo, progetto avviato nel 2013, AISLA ha potuto aiutare più di 200 famigliedestinando oltre 400.000 euro raccolti grazie alle donazioni della Giornata Nazionale.

Massimo Mauro, presidente di AISLA, sottolinea: “Ogni anno incontriamo e aiutiamo circa 2000 persone con SLA in tutta Italia che hanno bisogno di ascolto, assistenza e supporto. Con la Giornata Nazionale vogliamo portare in piazza la SLA, le storie e la forza di chi ne è colpito e dare sempre più energia e risorse alla ricerca scientifica. Vogliamo impegnarci per far arrivare ai pazienti i farmaci che già oggi possono rallentare la malattia e migliorare la qualità di vita, come il Radicut, appena approvato dall’Agenzia Italiana del Farmaco”.

In Toscana i volontari di AISLA saranno presenti in 7 piazze: Arezzo, Firenze, Lucca, Piombino, Pistoia, Prato, Siena.

Anche il campionato di calcio italiano sostiene questo progetto dedicando la quarta giornata alla sensibilizzazione sulla SLA.

Dalla sua nascita, AISLA ha sostenuto la ricerca scientifica con oltre 4,5 milioni di euro raccolti grazie alle donazioni. In particolare, AISLA ha destinato oltre 2 milioni di euro ad AriSLA che, dal 2009 ad oggi, ha finanziato 62 progetti di ricerca, di cui 6 (3 Pilot Grant e 3 Full Grant) solo nell’ultimo anno. E’ attualmente in corso il processo di selezione della Call for projects 2017.

La Giornata nazionale sulla SLA, anche nel 2017, ha ricevuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).

Il 29 settembre si svolgerà a Torino il 2° Simposio nazionale sulla SLA promosso da AISLA e AriSLA, la Fondazione Italiana di Ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Il simposio è rivolto a medici, ricercatori e operatori sanitari, ma anche alla comunità dei pazienti e dei loro familiari.
Negli incontri in programma alcuni tra i massimi esperti italiani e internazionali si confronteranno sui più recenti sviluppi della ricerca scientifica sulla SLA.

Per info: www.simposiosla.it      www.aisla.it

 

 

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‘Prato al futuro’, presentato il percorso partecipativo per il nuovo Piano operativo

‘Prato al futuro’, presentato il percorso partecipativo per il nuovo Piano operativo

🔈Prato, con una conferenza stampa, alla quale erano presenti il Sindaco Matteo Biffoni, l’Assessore all’Urbanistica Valerio Barberis e Francesco Caporaso, Dirigente del Servizio Urbanistica, è stato presentato il programma di partecipazione e comunicazione di Prato al Futuro.

Prato al Futuro è un percorso di comunicazione e partecipazione che il Comune di Prato ha attivato per accompagnare la redazione del suo nuovo Piano Operativo.

Si tratta di un denso programma di momenti e luoghi, fisici e virtuali, dove incontrare gli abitanti, l’associazionismo, i professionisti, gli imprenditori e condividere con ciascuno la visione generale di sviluppo sociale, culturale ed economico della città di Prato.

Il Piano Operativo è uno strumento urbanistico che, partendo dalla visione generale di sviluppo sociale, culturale ed economico della città di Prato, formulata dall’Amministrazione nell’Atto di Indirizzo, stabilisce nel dettaglio dove, come e quanto si può intervenire nella trasformazione, valorizzazione e tutela del territorio comunale, sia nelle aree urbane che nelle aree agricole.

Il percorso di partecipazione si articolerà lungo un periodo di quattro mesi, da settembre a dicembre 2017. Ogni mese un programma, denso di momenti di conoscenza e di partecipazione intorno a ciascuno dei quattro grandi assi tematici lungo i quali si articola lo sviluppo della città che il nuovo Piano Operativo è chiamato a interpretare. Attorno a ogni asse tematico avranno luogo eventi di diversa natura, da incontri con i cittadini a workshop rivolti a progettisti e professionisti a iniziative più ludiche, che coinvolgeranno attivamente tutta la cittadinanza. Senza dimenticare il Piano Operativo dei bambini, un “percorso nel percorso” creato appositamente per i più giovani.

Per coinvolgere professionisti, operatori e abitanti di Prato è stato organizzato un programma di attività con oltre 60 eventi.

Controradio seguirà in maniera puntuale lo sviluppo del percorso partecipativo.

Andrea Mi ha intervistato il sindaco di Prato Matteo Biffoni:

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