Parte il piano di riqualificazione per Terzolle e Mugnone

Parte il piano di riqualificazione per Terzolle e Mugnone

Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno presenta insieme al Comune i lavori che dai prossimi giorni e fino a primavera 2018 interesseranno i due principali corsi d’acqua fiorentini dopo l’Arno

Al via il piano di interventi di manutenzione e riqualificazione per Mugnone e Terzolle, i due principali corsi d’acqua fiorentini dopo l’Arno. A presentarlo, ieri in Palazzo Vecchio, l’assessore all’ambiente Alessia Bettini e il Presidente del Consorzio Marco Bottino. Più manutenzione per una sempre maggiore sicurezza idraulica: è questa la strategia che il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno ha condiviso con il Comune di Firenze e che dal 2016 sta mettendo in campo operativamente sia sull’Arno che sugli altri corsi d’acqua fiorentini con almeno 3 o 4 passaggi di sfalcio della vegetazione nel periodo maggio-ottobre; campagne di tagli selettivi delle alberature sui tratti collinari a monte della città e interventi incidentali per la rimozione di rifiuti e varie risoluzioni di criticità localizzate in alveo.

Ma ben oltre l’ordinaria manutenzione, per Terzolle e Mugnone il Consorzio ha intenzione di portare avanti un ragionamento che nel medio-lungo termine porti alla loro totale riqualificazione. Obiettivi principali il potenziamento delle piste di servizio e punti di accesso lungo i due corsi d’acqua per i mezzi addetti alla vigilanza, polizia idraulica e manutenzione; il recupero e la sistemazione di manufatti e opere esistenti contro il rischio idraulico; la possibilità di utilizzo a scopo plurimo delle fasce fluviali con particolare riferimento alla fruibilità; la protezione degli ecosistemi acquatici e terrestri dei due sistemi fluviali.

In riferimento al primo degli obiettivi, il Consorzio ha pronto un piano di interventi per un totale di circa 874 mila euro così suddivisi: 484 mila euro per il ricentramento dell’alveo e la realizzazione di piste di servizio dalla confluenza Terzolle-Mugnone su gran parte del Terzolle e alcuni tratti del Mugnone (zona via Caracciolo); 90 mila euro per la sistemazione della briglia subito a valle della passerella di via Caracciolo e 300 mila euro per il miglioramento della pista di servizio in alveo tra il Ponte Rosso e il ponte degli Alpini zona viale Milton.

Lavori al via già dai prossimi giorni sia su Terzolle che Mugnone con mezzi operativi che saranno dunque ben visibili nel centro città: “Su Mugnone e Terzolle – spiega il Presidente del Consorzio Marco Bottino – vogliamo lavorare di concerto con tutti gli attori istituzionali e non, come Autorità di Bacino, Genio Civile, Sovrintendenza, Comune e Quartieri ed associazioni per arrivare ad una vera e propria rinascita di questi corsi d’acqua che dovranno essere sempre più sicuri, più belli e più vivibili”.

“Si tratta di interventi strutturali e di manutenzione oltre che di pulizia – ha sottolineato l’assessore all’ambiente Alessia Bettini – ma c’è anche l’impegno, che abbiamo condiviso con il Consorzio, per lavori di sfalcio della vegetazione tre-quattro volte l’anno rispettando, naturalmente, la flora e la fauna. Senza dimenticare che le piste di servizio renderanno percorribili a piedi quei tratti di torrenti fino a poco tempo fa coperti da vegetazione e, addirittura, rifiuti”.

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