Videoispezione degli affluenti dell’Arno

Videoispezione degli affluenti dell’Arno

🔈Firenze, con un sopralluogo alla foce dell’Affrico, è inizita oggi la campagna di ‘videoispezione’ dentro le condotte e i cunicoli dei tratti tombati dei torrenti minori e degli affluenti del fiume Arno.

La prima videoispezione è stata quella della parte tombata dell’Affrico, condotta grazie a un piccolo macchinario robot dotato di telecamere che permette di verificare le condizioni anche in luoghi dove l’uomo non può entrare.

Il tratto ispezionato stamani è risultato abbastanza pulito e senza particolari rifiuti ingombranti portati dalle piene. Quelli che man mano verranno trovati verranno rimossi.

Presenti al sopralluogo anche il sindaco Dario Nardella e l’assessore all’ambiente Alessia Bettini, oltre a tecnici e responsabili di Publiacqua.

Per quanto riguarda i corsi d’acqua con tratti intubati, il Comune ha attivato una collaborazione con Publiacqua. Il sistema di videoispezione in dotazione agli operai è un piccolo macchinario dotato di ruote, luci a led e telecamere ad alta risoluzione. Durante l’ispezione il macchinario filma o scatta foto che documentano lo stato della condotta.

Per quanto riguarda i corsi d’acqua scoperti, la manutenzione è affidata al Consorzio di Bonifica 3 MedioValdarno; per i canali Macinante e Goricina, che non rientrano nel reticolo di gestione regionale affidato al Consorzio di Bonifica (in quanto classificati dalla Regione ” casi particolari”), la manutenzione è a carico del Comune di Firenze ed è in corso di definizione una convenzione per l’affidamento dell’attività di manutenzione al Consorzio.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il sindaco Dario Nardella e Eva Carrai del consiglio di amministrazione di Publiacqua:

L'articolo Videoispezione degli affluenti dell’Arno proviene da www.controradio.it.

Giovani migranti puliscono le sponde dell’Arno a Firenze

Giovani migranti puliscono le sponde dell’Arno a Firenze

Il progetto è stato avviato lo scorso anno dal Consorzio bonifica Medio Valdarno e quest’anno si amplia:150 i migranti coinvolti di ogni nazionalità.

Migranti africani al lavoro (volontario) per bonificare dai rifiuti dalle sponde dell’Arno a Firenze. Riprende avvio da oggi il progetto lanciato in via sperimentale lo scorso anno dal Consorzio di bonifica del Medio Valdarno. Per tutta la mattina, alcune decine di giovani immigrati hanno lavorato sulla riva del fiume. Dopo aver effettuato un corso di formazione su sicurezza e
differenziazione dei rifiuti, adesso per tre mesi, una volta la settimana in collaborazione con i Consorzi di bonifica, i migranti coinvolti passeranno sulle sponde dell’Arno (ma anche di alcuni suoi affluenti) prima e dopo le falciature della vegetazione, per fare pulizia.

Su impulso della Regione Toscana, il Consorzio di bonifica Medio Valdarno ha coinvolto anche i Consorzi, Alto e Basso Valdarno, per una nuova edizione del
progetto che prevede la copertura sostanzialmente di tutto il fiume Arno e dei suoi principale affluenti, da Arezzo a Pisa partendo, proprio a partire da oggi, da Firenze. Del progetto faranno parte in totale circa 150 ospiti di diverse strutture, associazioni e cooperative della Toscana, ragazzi provenienti principalmente dall’Africa, ma anche da Bangladesh, Pakistan,
Afghanistan.

“Investiamo qualcosa su questi ragazzi – ha detto il presidente del Consorzio di bonifica del medio Valdarno Marco Bottino – e loro volontariamente, con molta attenzione, disponibilità e apprezzamento da parte dei cittadini che li vedono all’opera, svolgono un’attività preziosa sia da un punto di vista della sicurezza idraulica che del decoro e della bellezza del nostro Fiume”. All’avvio simbolico della seconda edizione del progetto ha preso parte, stamani, anche l’assessore regionale all’immigrazione Vittorio Bugli.

L'articolo Giovani migranti puliscono le sponde dell’Arno a Firenze proviene da www.controradio.it.