SUNIA: “SU AFFITTACAMERE ABUSIVI FIRENZE HA PERSO LA DECENZA”

Sunia

Il sindacato degli inquilini Sunia ha commentato i dati dei controlli di Guardia di Finanza e Comune di Firenze: “su dieci città italiane con immobili più cari Firenze è al top, bene controlli del Comune.”

“Da tempo andiamo dicendo che Firenze ha perso ogni ‘decenza’ dal punto di vista dell’offerta abitativa”. Lo dichiara Laura Grandi, segretaria della sezione fiorentina del sindacato degli inquilini Sunia, a proposito dei dati dell’attività di controllo condotta dalla guardia di Finanza e da Comune di Firenze, che nel giro di un anno hanno scovato 48.000 pernottamenti non regolari, 280 unità immobiliari fuori legge e oltre un milione e 600mila euro di redditi sfuggiti fisco.

“Secondo l’ultimo rilevamento dell’ufficio studi del portale Immobiliare.it, sulle dieci città italiane più care, la medaglia d’oro va a Firenze: la spesa mensile per un monolocale (25 mq) è di 650 euro, fino a 1.120 euro per un trilocale, ma anche per chi sarebbe disponibile a firmare un contratto oneroso, si chiudono le porte delle case fiorentine, ormai aperte esclusivamente agli affitti brevi per turisti”.

“Bene fa il Comune ad eseguire i controlli – continua Laura Grandi – anzi benissimo, e avrà tutto il nostro appoggio, perché il principio di impunità venga una volta per tutte spezzato e si ritorni ad un circolo virtuoso di correttezza. Importante sarebbe attuare strumenti, anche attraverso la leva fiscale comunale, per convincere i tanti proprietari onesti ad affittare alle tante famiglie di residenti fiorentini, che non vogliono lasciare la propria città. Ma – si domanda Grandi – per i proprietari trovati ad affittare irregolarmente? Mi piacerebbe ci fosse una norma per costringerli ad affittare a basso prezzo per almeno 10 anni, si rimetterebbero così in circolo molte abitazioni”.

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CONTROLLI FIAMME GIALLE LOCAZIONI TURISTICHE: 1,6 MLN NON DICHIARATI

firenze🔈Firenze, fra obiettivi del “Protocollo di Intesa” fra Comune e G. di F. ci sono i controlli delle strutture ricettive.

Oltre un milione e 600mila euro di redditi non dichiarati, 48mila pernottamenti non censiti e oltre 280 unità immobiliari adibite a locazioni turistiche “fantasma”, sconosciute sia per il pagamento dei tributi erariali che per quelli locali, questi alcuni dei risultati di mirati controlli incrociati, scambi informativi e attività operative congiunte condotte dal Comune di Firenze e dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Firenze, finalizzati all’individuazione ed al recupero dell’evasione fiscale perpetrata a danno delle casse dello Stato e di quelle di Palazzo Vecchio.

Le attività di controllo, eseguite in sinergia tra il personale della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, con il supporto informativo anche degli Uffici di Palazzo Vecchio su B&B affittacamere e locazioni turistiche, hanno preso le mosse dall’incrocio delle banche dati comunali (3657 attività ricettizie iscritte al 31.12.2016) con gli annunci presenti sul web (in particolare quelli geolocalizzati nello stesso periodo erano pari a 7817). Sulla base di questi dati è seguita poi una serie di attività di riscontro sul posto, con azioni congiunte fra Finanzieri e agenti della Polizia municipale, che ha visto anche l’acquisizione di informazioni direttamente dai clienti utilizzatori delle strutture ricettive nonché ulteriori approfondimenti di intelligence con banche dati in uso all’Amministrazione Finanziaria (tra cui Anagrafe Tributaria e archivi della Camera di Commercio).

“E’ un protocollo inedito – ha spiegato il sindaco Dario Nardella – che si basa sulla collaborazione fra il Comune di Firenze e la Guardia di Finanza e che può essere un modello nazionale. L’attività in sinergia fra i vari uffici del Comune e le Fiamme Gialle comincia a dare risultati molto importanti. Grazie ai controlli incrociati – ha aggiunto il sindaco – abbiamo infatti cominciato ad aggredire il problema degli affitti turistici a nero, che sta crescendo molto nelle città d’arte: in un solo anno siamo riusciti a raddoppiare le entrate derivanti dall’imposta di soggiorno per le locazioni turistiche. Non è solo un problema economico, ma anche una questione di sicurezza: è infatti strategico conoscere i flussi e le persone che vengono ospitate in questi affittacamere a nero. Non abbasseremo la guardia, continueremo a collaborare e a fare controlli”.

“L’attività svolta dai Finanzieri del Comando Provinciale di Firenze in sinergia con tutto l’apparato amministrativo-operativo di Palazzo Vecchio nel particolare settore delle strutture ricettive abusive presenti a Firenze – ha detto il generale di brigata Benedetto Lipari, Comandante Provinciale della GdF di Firenze – ha dimostrato che ‘lavorando assieme’ si riesce a contrastare più efficacemente l’evasione fiscale che crea danni ingenti sia al Fisco nazionale che a quello locale. La sinergia tra le Istituzioni fiorentine – ha aggiunto il comandante – disciplinata dal protocollo d’intesa sottoscritto appena un anno fa, risulta essere uno strumento efficace per tutelare l’imprenditoria legale”.

I risultati dei controlli effettuati fino ad ora hanno permesso di scoprire oltre 280 unità immobiliari adibite a locazioni turistiche irregolari, individuando 48mila pernottamenti non censiti determinando una conseguente totale evasione dell’imposta di soggiorno. Dagli ulteriori accertamenti è emersa anche un’evasione fiscale alle casse dell’Erario nazionale relativa a redditi non dichiarati, per oltre € 1 milione e 600 mila. Per i soggetti risultati essere i titolari delle strutture ricettive, oltre a severe sanzioni su un piano amministrativo proposte all’Agenzia delle Entrate, sono state inviate anche segnalazioni all’Autorità Giudiziaria per violazioni alle norme sulla legge che prescrive l’obbligo di comunicare all’Autorità di P.S. i nominativi delle persone alloggiate.

I controlli, eseguiti su tutto il territorio comunale di Firenze, hanno anche rappresentato un incentivo all’emersione del sommerso. Nel 2016 infatti erano 3657 le strutture adibite a locazioni turistiche iscritte nella piattaforma dell’imposta di soggiorno e 1571 quelle alberghiere ed extralberghiere, al 30 giugno 2017 erano già 4617 quelle adibite a locazioni turistiche e 1624 quelle alberghiere ed extralberghiere. L’imposta di soggiorno quindi, che a consuntivo 2016 era 29,4 milioni di euro, è in crescita. Confrontando i dati dei soli primi 5 mesi 2016 e dello stesso periodo del 2017 è infatti passata da 10,9 milioni a 11,8 milioni (più 8,10%), con un incremento molto consistente del gettito derivante dalle locazioni turistiche, incremento che già nel 2016, con i controlli incrociati già partiti su tutto il Comune, era stato di quasi il 100%. I controlli continueranno a tappeto anche nel corso dei prossimi mesi.

nardella lipariGimmy Tranquillo ha intervistato il sindaco Dario Nardella ed il generale di brigata Benedetto Lipari, Comandante Provinciale della GdF di Firenze:

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CONCERTI A FIRENZE E LUCCA: SCATTANO DIVIETI E CONTROLLI

Concerti divieti

Da bombolette a tablet, dagli zaini alle bottiglie: questi e molti altri i divieti in occasione concerti di Green Day a Lucca, Radiohead a Firenze, Ariana Grande a Roma. Zona Cascine Firenze off limits alle auto.

Niente bombolette spray (nemmeno anti zanzare, creme solari, deodoranti), vietati borse e zaini, no pure a lattine e bottiglie anche di plastica, tablet e computer: sono alcuni dei divieti previsti in occasione dei maxiconcerti di domani a Lucca con i Green Day e Rancid che aprono il Summer festival, alle Cascine di Firenze con i Radiohead e giovedì a Roma di Ariana Grande, al Palalottomatica. Le misure di sicurezza al live dei Radiohead prevedono varchi multipli di controlli per accedere all’area concerto, con metal detector a mano e una ‘centrale operativa mobile’ di agenti delle forze dell’ordine sul posto per presidiare l’evento.

In occasione della data, che richiamerà a Firenze circa 50mila persone, la zona del parco delle Cascine sarà off limits alle auto dalle 9; il servizio tranvia, che ha un’apposita fermata nell’area, sarà prolungato fino alle 2 di notte per servire gli spettatori. A Lucca, gli accessi saranno regolati da tornelli come negli anni precedenti. L’organizzazione ha poi previsto anche elementi in new jersey e panettoni per sbarrare la strada. I controlli saranno affidati a steward e forze dell’ordine. Stretta poi sugli alcolici: in piazza Napoleone, dove i Greenday si esibiranno, divieto di vendita di alcolici, così come di alimenti e bevande in contenitori di vetro o metallo.

Lungo e analogo l’elenco di cosa non si potrà portare all’interno del Palalottomatica per il concerto di Ariana Grande: comprende come per Firenze e Lucca anche biciclette, armi, droga, puntatori laser e molto altro.

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