Firenze, ‘dritti verso il futuro’ dei bambini all’Istituto degli Innocenti

Firenze, ‘dritti verso il futuro’ dei bambini all’Istituto degli Innocenti

Un convegno all’Istituto degli Innocenti per ricordare l’anniversario della ratifica della convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Oggi, 20 Novembre, si celebra la giornata internazionale dei diritti dell’infanzia, per ricordare che in questa data nel 1989 venne firmata la convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Ratificata in Italia nel 1991 insieme ad oltre 190 Paesi nel mondo, la convenzione impegna principalmente i Paesi ad assicurare i diritti sanciti a tutti i minori, senza distinzione di razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione del bambino e dei genitori; il riconoscimento da parte degli Stati membri del diritto alla vita del bambino e l’impegno ad assicurarne, con tutte le misure possibili, la sopravvivenza e lo sviluppo;il diritto di essere ascoltati nei procedimenti (soprattutto legali) che li riguardano ed il considerare l’interesse superiore dei bambini la priorità nei procedimenti legali, legislativi e pubblici.

In occasione del ventottesimo anniversario della ratifica, a Firenze si terrà un convegno presso l’Istituto degli Innocenti in piazza Ss.ma Annunziata dal titolo “Bambini, d(i)ritti verso il futuro”, al quale parteciperà tra gli altri Maria Elena Boschi. L’iniziativa vedrà protagonisti alcuni bambini e ragazzi delle scuole fiorentine che hanno svolto in classe laboratori sul tema dei diritti accompagnati da formatori e esperti dell’Istituto degli Innocenti e le insegnati.
A seguire verranno illustrate le azioni promosse dall’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile, organismo che opera presso il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri che svolge da anni attività di prevenzione e contrasto del fenomeno dell’abuso e dello sfruttamento sessuale a danno dei minori. Con l’occasione sarà inaugurata la nuova sede dell’UNICEF Office of Research-Innocenti.

 

 

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Firenze, nuovo spazio per bambini nella biblioteca De Andrè

Firenze, nuovo spazio per bambini nella biblioteca De Andrè

Domani alle ore 17 festa di inaugurazione con la vicesindaca Giachi. Previsto anche un ‘Baby Pit stop’ per le mamme che devono allattare

Nasce la ‘piccola biblioteca delle storie intrecciate’, lo spazio per bambini e bambine fino ai 6 anni gestito dalla Biblioteca De André in collaborazione con la Ludoteca Marcondirondero. All’interno ci sarà spazio anche per il ‘Baby Pit Stop’ Unicef.

L’inaugurazione è domani, 9 novembre, ore 17.00. Interverranno la vicesindaca Cristina Giachi, il presidente del Quartiere 1 Maurizio Sguanci, Rosella Di Bella, presidente Unicef Firenze, e Angela Ruo, presidente della Commissione servizi educativi del Quartiere 1. Durante il pomeriggio sono previste letture animate e un laboratorio per bambini da 3 a 6 anni a cura della Cooperativa Alambicchi.

Nella piccola biblioteca sono a disposizione per la consultazione e il prestito prime letture, libri cartonati, libri gioco e animati, ninne nanne e filastrocche. Nello spazio vengono realizzate letture animate e laboratori in collaborazione con le associazioni del territorio con l’obiettivo di far conoscere e creare l’abitudine a frequentare le biblioteche. L’accesso è libero e l’iscrizione alla biblioteca e i servizi sono gratuiti. Lo spazio è dotato di un Baby Pit-Stop, nato in collaborazione con Unicef, per rendere più confortevole l’allattamento e il cambio del pannolino ed è riservato ai bambini e ai loro accompagnatori.

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5mln per la bonifica della scuola don Milani

5mln per la bonifica della scuola don Milani

Firenze, il comune spenderà 5 milioni di euro per la bonifica della scuola Don Milani di via Cambray Digny, nella quale al momento esiste una significativa presenza di amianto.

La bonifica sarà resa possibile dall’avvenuta approvazione di una delibera presentata dalla vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi che prevede la completa ristrutturazione dell’edificio della Don Milani nei prossimi due anni.

Un investimento di oltre 8 milioni di euro che interesserà l’intera superficie della scuola e servirà non solo alla bonifica ma anche a tutta una serie di altri interventi: adeguamento sismico, antincendio e abbattimento delle barriere architettoniche.

“Manteniamo la promessa fatta a suo tempo – ha dichiarato la vicesindaca Giachi – la Don Milani è una l’unica scuola da bonificare che presenti copertura e pannellature esterne in cemento amianto visto che negli altri casi si tratta di presenze minimali costituite prevalentemente da tubazioni praticamente inaccessibili. In tutti questi casi l’amianto è comunque compatto e tenuto sotto controllo dai tecnici dell’amministrazione comunale. Abbiamo con oggi creato i presupposti perché Firenze sia la prima città italiana ‘amianto free’ nelle scuole: dal 2014 a oggi sono stati rimossi 181.751 chili di amianto e proprio questa estate si sono concretizzati tre grossi interventi su questo fronte, a partire dall’Isis da Vinci”.

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Firenze cum laude, il benvenuto alle matricole

Firenze cum laude, il benvenuto alle matricole

🔈Firenze, benvenuto nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, alle nuove matricole dell’Università di Firenze.

“Questi sono gli anni nei quali dovrete acquisire gli strumenti del sapere e maturare la capacità di fare vostra la concezione del potere come capacità di fare le cose, di realizzare il bene comune, oltre che il vostro. Sono sicura che Firenze saprà ispirarvi – queste le parole di benvenuto benvenuto della vicesindaca e assessora l’università Cristina Giachi, che ha proseguito – Usate questi anni per godervi il vostro essere cittadini di questa magnifica città in una dimensione di grande impegno ma anche di libertà di organizzazione. Potrete fare molte più cose rispetto a molti di quelli che lavorano o che hanno già finito gli studi. Andate a vedere tutto, visitate i monumenti, frequentate gli eventi, godetevi la città. Siamo una città metropolitana e su questa scala dobbiamo pensare lo sviluppo: i trasporti, la mobilità sostenibile, la città e le sue funzioni oltre il centro».

Dopo i saluti della vicesindaca Giachi e del rettore Luigi Dei le nuove studentesse e studenti hanno assistito alla lezione di Pietro Amedeo Modesti, docente di Medicina interna, su ‘Studenti oggi, cittadini di un mondo unito domani’. Ha chiuso la mattinata un intrattenimento musicale a cura dell’Orchestra dell’Ateneo.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il rettore di Unifi Prof. Luigi Dei:

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Turista morto S.Croce: procura chiederà incidente probatorio

Turista morto S.Croce: procura chiederà incidente probatorio

Comune, pensiamo non parte civile. Basilica ancora chiusa a turisti.

La procura di Firenze potrebbe chiedere un incidente probatorio nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del turista spagnolo Daniel Testor Schnell, 52 anni, ucciso giovedì scorso da un pezzo di marmo staccatosi nella basilica di Santa Croce da un’altezza di circa 30 metri, davanti agli occhi della moglie con la quale era a Firenze.
Le indagini, coordinate dal pm Benedetta Foti, vanno avanti anche se, al momento, non sarebbero emerse novità dalle carte sui lavori di restauro e i controlli effettuati negli ultimi tempi. É probabile che la procura nomini un consulente tecnico, ma anche su questo ancora non ci sono certezze. Confermata invece l’iscrizione di quattro persone nel registro degli indagati: i dirigenti dell’Opera (il presidente Irene Sanesi, il segretario generale Giuseppe De Micheli e il tecnico responsabile geometra Marco Pancani) e l’architetto Laura Mannucci, titolare della ditta specializzata in restauri.
Intanto, la basilica è tuttora chiusa al pubblico e non è chiaro quando verrà riaperta ai visitatori.
Palazzo Vecchio “sta valutando di non costituirsi parte civile perché la colposità di questa tragedia ci spinge al momento a considerarla una terribile fatalità. Chiaramente questa valutazione è assoggettata anche a quanto emergerà nel prosieguo delle indagini”. Lo ha spiegato, parlando oggi in Consiglio comunale, il vicesindaco Cristina Giachi, in merito all’inchiesta sulla morte del turista spagnolo Daniel Testor Schnell, morto giovedì scorso mentre visitava la basilica di Santa Croce colpito da un frammento di capitello caduto dal soffitto.
Nell’ambito dell’inchiesta sono indagati la presidente dell’Opera di Santa Croce Irene Sanesi, il segretario generale Giuseppe De Micheli, il responsabile tecnico Marco Pancani e l’architetto Laura Mannucci titolare della ditta specializzata che per ultima è intervenuta nella manutenzione dell’area interessata dalla caduta del frammento di capitello.
“La basilica di Santa Croce non è un bene del Comune – ha poi ricordato Giachi – ma tra quelli dell’amministrazione ci sono dodici complessi religiosi. Per questi abbiamo anzitutto un piano di manutenzione annuale, che per il 2017 ammonta a circa 280mila euro. C’è poi il programma triennale di manutenzione e controlli, che scade nel 2020, pari a quasi 12 milioni di euro”.

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