Porto di Livorno: Rossi, nel 2018 inizio dei lavori per la Darsena Euopa

Porto di Livorno: Rossi, nel 2018 inizio dei lavori per la Darsena Euopa

Passo decisivo della Regione Toscana per la realizzazione della Darsena Europa del porto di Livorno. Attraverso la project review, che non tocchera’ comunque le dimensioni complessive dell’opera, i lavori partiranno gia’ nel 2018, con un accorciamento di 4 anni dei tempi di realizzazione.

Lo fa sapere, nel corso di una conferenza stampa il presidente della Giunta regionale, Enrico Rossi. “La novita’ piu’ importante- annuncia ai giornalisti- e’ che nel 2018 potremo partire, sia con la parte pubblica che verra’ progettata e messa a gara dall’Autorita’ portuale, sia con la parte privata perche’ gia’ i sedimenti che ci sono con la Darsena Europa consentono di far cominciare gli interventi”.

Allo stesso tempo, una parte dei sedimenti, dei fanghi derivanti dagli scavi, andra’ a comporre una banchina riservata alle auto. Sempre per l’anno prossimo, Ferrovie dello Stato, assicura il governatore, si impegna a dare avvio ai lavori per lo scavalco. Non solo. “C’e’ l’impegno a verificare il prolungamento dei binari dell’interporto verso Collesalvetti-Vada- puntualizza-, il che significa che il porto di Livorno potrebbe diventare l’infrastruttura piu’ attrezzata a portare le merci sulla linea ferroviaria nazionale”.

Il progetto, malgrado sia sottoposto alle forche caudine della revisione, manterra’ i 60 metri quadri di estensione della piattaforma, con un escavo da 20 metri. “Questa operazione consente anche un risparmio- garantisce Rossi- che verra’ riutilizzato per le rifiniture che interessano il porto”. La nuova road map, a questo punto, risulta ambiziosa anche per il completamento dei lavori, fissato per il 2022 anziche’ nel 2026.

L’altra Darsena, quella toscana, invece, avra’ una profondita’ di 13 metri: “Entro il 2020 sara’ gia’ sufficiente per accogliere le navi di media portata”. Rossi monitorera’ l’evoluzione dell’opera attraverso una task force, un nucleo operativo che seguira’ la progettazione e la realizzazione della Darsena Europa. L’organismo, previsto dall’accordo di programma col governo per Livorno, vedra’ al tavolo i tecnici della Regione, dell’Autorita’ portuale e dell’unita’ di missione del ministero delle Infrastrutture. E sara’ ulteriormente allargato al Comune di Livorno e a una rappresentanza della commissione Toscana costiera del Consiglio regionale. La revisione progettuale spianera’ la strada agli investitori privati. “Anziche’ caricarsi anche della progettazione pubblica, fatto che avrebbe allungato i tempi- rileva il governatore-, il pubblico fara’ le opere per conto proprio, e mettera’ a gara le opere private”. Resta da capire se ci siano davvero degli acquirenti. Sul punto, pero’, Rossi e’ piu’ che ottimista: “Sicuramente gli investitori ci sono. Questa revisione progettuale consente di superare anche tutte le obiezioni che erano state fatte sul vecchio progetto- aggiunge-. Vogliamo spendere gli stessi soldi, e questa volta anche grazie alla modifica legislativa che e’ stata fatta a livello nazionale dall’onorevole Silvia Velo, di questo deve essere ringraziata, noi possiamo lavorare anche fin da subito all’escavo di 20 metri, che mi sembra importante”. (Cap/ Dire) 14:10 18-07-17 NNNN

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CRISI LIVORNO, INCONTRO ROSSI AL MISE

Crisi Livorno Rossi

Giovedì 27 luglio alle 11, al ministero dello Sviluppo economico, riunione del Comitato esecutivo dell’Accordo di programma per Livorno. Sul tavolo zona franca doganale, Darsena Europa e bacino carenaggio.

L’impegno di richiedere una riunione urgente era stato preso ieri dal presidente Rossi, nel corso di un incontro in Regione. E, come promesso, la richiesta è stata messa sul tavolo del Mise dove si è svolta oggi, come previsto, la riunione del Comitato esecutivo dell’Accordo di programma di Piombino.

“All’incontro del Comitato esecutivo dell’accordo per Livorno del 27 luglio – ha spiegato Rossi – porteremo la richiesta di zona franca doganale, un chiarimento sui tempi Dardi realizzazione di Darsena Europa, oggi in fase di project review, sul tema dello scavalco e tutta la partita con Ferrovie, nonché una informativa, da parte dell’Autorità portuale, sul bacino di carenaggio.”

E proprio nel porto di Livorno sta per essere installato un nuovo sistema di controllo che promette di rivoluzionare le modalità di accesso allo scalo labronico. E’ il Gts3 (Gate Transit Security), che da settembre controllerà tutti i mezzi e le persone che transiteranno dai varchi Galvani, Valessini, Zara e Darsena Toscana. Lo rende noto l’Autorità di Sistema Alto Tirreno. Il dispositivo acquisirà direttamente al loro passaggio da ciascun varco il numero di targa anteriore e posteriore, la foto del mezzo, il numero del contenitore, i dati anagrafici e la foto degli operatori. Inoltre, prosegue l’Authority in una nota, “un nuovo sistema di videosorveglianza, attivo h24, permetterà il controllo dei varchi con la contemporanea registrazione, condividendo i dati  con la polizia giudiziaria e gli istituti previdenziali per i rispettivi controlli istituzionali: ciò consentirà di verificare in tempo reale nelle banche dati nazionali delle forze dell’ordine la presenza nello scalo livornese di persone o mezzi segnalati”.

Infine l’Autorità di sistema dell’altro Tirreno, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e con le altre autorità competenti, “ha realizzato, utilizzando i dati acquisiti tramite il Gts3, una procedura unica in Italia, che permette di velocizzare l’uscita della merce dal porto: in questo modo il camionista non dovrà più scendere dal mezzo per l’espletamento delle procedure doganali, ma potrà transitare velocemente in quanto tutti i dati necessari saranno acquisiti per via telematica”.

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Crisi Livorno Rossi

Giovedì 27 luglio alle 11, al ministero dello Sviluppo economico, riunione del Comitato esecutivo dell’Accordo di programma per Livorno. Sul tavolo zona franca doganale, Darsena Europa e bacino carenaggio.

L’impegno di richiedere una riunione urgente era stato preso ieri dal presidente Rossi, nel corso di un incontro in Regione. E, come promesso, la richiesta è stata messa sul tavolo del Mise dove si è svolta oggi, come previsto, la riunione del Comitato esecutivo dell’Accordo di programma di Piombino.

“All’incontro del Comitato esecutivo dell’accordo per Livorno del 27 luglio – ha spiegato Rossi – porteremo la richiesta di zona franca doganale, un chiarimento sui tempi Dardi realizzazione di Darsena Europa, oggi in fase di project review, sul tema dello scavalco e tutta la partita con Ferrovie, nonché una informativa, da parte dell’Autorità portuale, sul bacino di carenaggio.”

E proprio nel porto di Livorno sta per essere installato un nuovo sistema di controllo che promette di rivoluzionare le modalità di accesso allo scalo labronico. E’ il Gts3 (Gate Transit Security), che da settembre controllerà tutti i mezzi e le persone che transiteranno dai varchi Galvani, Valessini, Zara e Darsena Toscana. Lo rende noto l’Autorità di Sistema Alto Tirreno. Il dispositivo acquisirà direttamente al loro passaggio da ciascun varco il numero di targa anteriore e posteriore, la foto del mezzo, il numero del contenitore, i dati anagrafici e la foto degli operatori. Inoltre, prosegue l’Authority in una nota, “un nuovo sistema di videosorveglianza, attivo h24, permetterà il controllo dei varchi con la contemporanea registrazione, condividendo i dati  con la polizia giudiziaria e gli istituti previdenziali per i rispettivi controlli istituzionali: ciò consentirà di verificare in tempo reale nelle banche dati nazionali delle forze dell’ordine la presenza nello scalo livornese di persone o mezzi segnalati”.

Infine l’Autorità di sistema dell’altro Tirreno, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e con le altre autorità competenti, “ha realizzato, utilizzando i dati acquisiti tramite il Gts3, una procedura unica in Italia, che permette di velocizzare l’uscita della merce dal porto: in questo modo il camionista non dovrà più scendere dal mezzo per l’espletamento delle procedure doganali, ma potrà transitare velocemente in quanto tutti i dati necessari saranno acquisiti per via telematica”.

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