FIORENTINA, PIOLI: “ORA UN NUOVO CICLO: MI E’ STATA PROMESSA SQUADRA COMPETITIVA”

Pioli Fiorentina

“Serve gente orgogliosa di vestire questa maglia” ha detto il neo allenatore della Fiorentina Pioli durante il ritiro della squadra viola: “si deve aprire nuovo ciclo calciomercato.” Sundas: “100mln su tavolo per acquisto Fiorentina ma siamo perplessi per mancanza risposte dai Della Valle.”

“La filosofia del mercato della Fiorentina è chiara, si è chiuso un ciclo e se ne deve aprire un altro. Chi arriverà dovrà fare in modo che la squadra sia competitiva, a me è stata promessa una squadra competitiva. Dovranno arrivare giocatori orgogliosi di vestire una maglia importante come quella della Fiorentina e di un progetto che ci dovrà vedere competitivi fin da subito”. Così Stefano Pioli, neo allenatore della Viola, durante la conferenza stampa a Moena (Trento) dove è in ritiro la Fiorentina. “Io sarò il garante della professionalità del gruppo che io allenerò – prosegue Pioli -, mi dispiace che ci sia del malcontento in città ma noi dobbiamo pensare a fare il meglio per provare a riportare l’entusiasmo. Il nostro obiettivo è quello di lavorare e basta. Il mercato non lo faccio io, io alleno solo i giocatori che la società mi metterà a disposizione.”

Riguardo a Kalinic, che di recente ha dichiarato di voler lasciare la Fiorentina per andare al Milan, il giocatore arriverà oggi a Moena e Pioli spiega: “Mi piacerebbe allenarlo ma lo aspetto per capire quelle che sono le sue motivazioni e le sue intenzioni”. Su Bernardeschi e il possibile trasferimento alla Juventus: “Con Federico ho parlato il giorno dopo la mia presentazione e gli ho spiegato quelle che fossero le mie idee: ogni allenatore vuole allenare giocatore forti e mi piacerebbe lavorare con lui così come Kalinic, ma nel calcio moderno le motivazioni faranno la differenza”.

“Davanti al silenzio della famiglia Della Valle sulla proposta di acquisto della Fiorentina da parte di tre grandi operatori economici italiani abbiamo deciso di giocare a carte scoperte. Sul tavolo ci sono 100 milioni di euro che la cordata, organizzata dal sottoscritto come intermediario, è pronta a versare ai proprietari del club viola una volta raggiunto l’accordo per la cessione del pacchetto di maggioranza della società”. Così Alessio Sundas, manager della Sport Man ed agente Fifa, che ha rilanciato oggi l’offerta di un incontro ai proprietari della Fiorentina, annunciando l’impegno economico della cordata di operatori che rappresenta e che nelle settimane scorse hanno manifestato l’interesse all’acquisto della società viola.

“Nessuno pensi di logorarci col silenzio, siamo abituati a non recedere da una trattativa fino a che esistono le condizioni di raggiungere un’intesa. Siamo perplessi dalla mancanza di risposte della famiglia Della Valle che ha ricevuto la nostra proposta di incontro attraverso una serie di canali ufficiali della società viola – ha ricordato Sundas -. Gli imprenditori che ho l’onore di rappresentare sono abituati a giocare a carte scoperte, ufficializziamo la proposta di investire 100 milioni di euro per l’acquisto della Fiorentina. Pianificando poi altri seri investimenti per il rilancio della società. Chiediamo soltanto di accelerare i tempi, dalla stampa apprendiamo che molti campioni sarebbero in procinto di lasciare il club viola, non vorremmo acquistare una scatola vuota da una società che appare in evidente difficoltà e non riesce a frenare l’emorragia di talenti”.

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FIORENTINA, BATISTUTA: “MAI STATO CONTATTATO PER PANCHINA VIOLA”

Batistuta Fiorentina

Batistuta smentisce il suo coinvolgimento nell’interesse mostrato da agenzia Sport Man verso l’acquisto Fiorentina: “non mi hanno mai contattato per fare l’allenatore.”

“Apprendo dagli organi di stampa che sarei stato contattato da un gruppo di imprenditori, facenti riferimento all’agenzia Sport Man, interessati a rilevare il pacchetto di maggioranza dell’Acf Fiorentina. La notizia è assolutamente infondata. Tengo a precisare con chiarezza che non conosco questi imprenditori né l’agenzia in questione e che non sono mai stato contattato da loro. Desidererei, inoltre, che il mio nome non venisse utilizzato per fini mediatici o di propaganda, visto l’amore assoluto che porto nel cuore per la maglia viola e la città di Firenze. Nella speranza un giorno di poter tornare a vestire questo colore”.

Così Gabriel Omar Batistuta all’ANSA ha smentito qualsiasi tipo di contatto con la Sport Man di Alessio Sundas, che proprio oggi ha comunicato l’interesse di comprare la Fiorentina dai Della Valle e di affidare la panchina della Fiorentina all’ex centravanti viola. Il tutto senza dimenticare che nel futuro di Gabriel Omar Batistuta c’è si il calcio ma non da allenatore.

“Vista l’insoddisfazione della tifoseria” avevano fatto sapere i fratelli Della Valle lo scorso 26 giugno sul sito della Fiorentina lasciando di fatto la proprietà del club viola: “a disposizione di chi voglia acquistarla, nel frattempo sarà gestita dai suoi manager.” “È questo il momento – avevano scritto nella nota – in cui chi vuole bene alla Maglia Viola e ritiene che la Società possa essere gestita diversamente e con maggiore successo, deve farsi avanti. La Proprietà si rende disponibile ad accogliere offerte concrete, ovviamente solo da chi voglia veramente bene alla Maglia Viola ed abbia la serietà e la solidità indispensabili per guidare una Società impegnativa come la Fiorentina. Se, come si auspica e si spera, ci sarà un progetto fatto da ‘fiorentini veri’, questi troveranno massima apertura e disponibilità da parte della Proprietà, come ennesimo attestato di rispetto nei confronti della Fiorentina e della città di Firenze.”

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FIORENTINA, CECCHI GORI: “AVEVATE ME MA SONO STATO FATTO FUORI”

 

Cecchi Gori Fiorentina
Foto presa da Facebook

“A Firenze si lamentano perchè sono andati via i Della Valle ma c’ero io. il calcio è come la politica” ha detto Cecchi Gori, poi l’attacco: “i Della Valle ci hanno solo guadagnato, mio padre ha pagato.”

“Di che vi lamentate a Firenze, avevate me, mi hanno voluto per forza buttare fuori. Adesso a che cosa credete tutti voi? Il calcio è come la politica, meglio starne lontani”. Così Vittorio Cecchi Gori, ai microfoni di RadioBlu, è tornato a parlare di Fiorentina a pochi giorni dalla messa in vendita della società da parte dei Della Valle. Vittorio Cecchi Gori è poi tornato a parlare di cosa accadde alla sua Fiorentina nell’estate del 2002: “E’ stato un grande errore ciò che è accaduto a suo tempo, non un torto a me, ma alla Fiorentina e a Firenze” poi un attacco diretto agli attuali proprietari della società viola: “I Della Valle hanno preso la Fiorentina gratis, mio padre l’ha pagata”

“Ogni volta sento parlare di cifre iperboliche per la vendita. Sento grandi cifre, ma chi ha preso la Fiorentina ci ha solo guadagnato fino ad oggi. Io ho ancora delle pendenze con la FIGC, ho incontrato Tavecchio, vediamo di trovare soluzioni. Io devo avere dei soldi per quella situazione, per quei torti. Ma non voglio una lira, se dovessimo avere qualche soldo andranno solo alla Fiorentina”. Sul futuro del club viola Vittorio Cecchi Gori ha le idee chiare: “Speriamo che ci sia un presidente tifoso per la Fiorentina. Giancarlo è la continuità, è la garanzia, è la vera bandiera della Fiorentina. Deve essere lui il punto di riferimento per il futuro. Magari attraverso lui potrebbe arrivare qualcuno, non lo so”.

Infine, un ricordo di Firenze, in particolar modo di suo padre Mario e di sua madre Valeria: “Ho tanti amici a Firenze, ci verrò a Firenze, a portare un fiore a mio padre e mia madre, speriamo bene per la Fiorentina, io ci ho sempre messo il cuore”.

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FIORENTINA, PATRON GENOA: “DELLA VALLE HA FATTO BENE A LASCIARE”

Genoa Fiorentina Della Valle
foto presa da Facebook

“I Tifosi non si rendono conto di sacrifici imprenditori” ha commentato il n.1 Genoa Preziosi.  L’ex portiere Galli: “Della Valle? debolezza dopo offese dai tifosi ma dovremmo tenerceli stretti: i club che passano di mano vanno tutti a stranieri..”

“I Della Valle lasciano la Fiorentina? Hanno fatto bene, perché molto spesso i tifosi non si rendono conto dei sacrifici che fanno gli imprenditori per le società”. Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, solidarizza con i patron dei viola, Diego e Andrea Della Valle, che hanno deciso di cedere la Fiorentina “vista l’insoddisfazione di parte della tifoseria”. “Per le risorse che Della Valle ha immesso per tenere la società in Serie A provenendo dalla C2 – aggiunge il patron rossoblu a margine della sua audizione in commissione Antimafia – mi sembra ridicolo che venga contestato perché non vince i campionati. E’ giusto che che la reazione sia questa. Ora trovate due fiorentini che si prendono a cuore le sorti della Fiorentina. Magari sono gli stessi che oggi contestano ma non fanno nulla per prendere la società”.

I Della Valle? “Io me li tengo molto stretti. Basta vedere cosa sta succedendo in Italia: nessuna società passa di mano a un imprenditore italiano, passano tutte a società e fondi stranieri; come tifoso mi piacerebbe poter lottare per traguardi ambiziosi. Bisogna tenere i piedi per terra, e tenerceli stretti, perché nessuna famiglia in Italia ha il potenziale economico dei Della Valle”. Lo ha detto l’ ex portiere viola e della Nazionale Giovanni Galli, oggi a Palazzo Vecchio a Firenze, rispondendo alle domande dei giornalisti in merito.

“Mi posso aggregare anch’io a Leonardo Pieraccioni, che ha detto che se c’e’ da rompere il salvadanaio si rompe il salvadanaio. Altro non posso fare” – ha concluso Galli. Rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se l’annuncio di vendita della Fiorentina potesse in qualche modo influenzare il calcio mercato, Galli ha risposto che “sì, potrebbe”. In sintesi, ha poi aggiunto, “oggi chi vuol rimanere, è ben accetto; chi ha il minimo dubbio, è bene che si tolga di torno

“E’ logico che quando si è sempre e comunque attaccati e offesi, può anche essere comprensibile un momento di debolezza” ha continuato Galli. “Gli investimenti qui ci sono sempre stati, qui ci sono stati giocatori come Mutu, Toni, Gilardino, Frey – ha ricordato Galli – Oggi probabilmente non puoi reggere i ritmi delle squadre di vertice come Juve, Inter, Milan, Roma e Napoli, perché hanno introiti decisamente superiori. Se vuoi rendere la tua azienda pulita e trasparente devi fare dei numeri; numeri che ti portano magari ad avere dei ridimensionamenti. Noi da tifosi vorremmo sempre vincere, lottare per lo scudetto, per la Champions, in questo momento non so se è possibile. Probabilmente se arrivasse lo stadio, la cittadina, qualcosa di diverso, così come i Della Valle hanno sempre detto, reinvestirebbero gli utili nella Fiorentina. La storia dovrebbe essere così, per come me la immagino”.

“Bisognerebbe – ha poi aggiunto l’ex estremo difensore – riavvolgere il nastro della storia dei Della Valle all’inizio, al loro arrivo: c’era davvero grande entusiasmo. Ci tuffammo tutti, quel 20 giugno, nella piscinetta che c’e’ negli spogliatoi per il ritorno in serie A e lì credo ci fosse da parte di tutti, di Diego, Andrea, la grande voglia di fare qualcosa di importante. Ricordiamoci poi l’anno successivo, quando entrarono in campo le vicende del calcio scommesse: quelle storie lì, ferirono moltissimo la famiglia”.

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FIORENTINA, PATRON GENOA: “DELLA VALLE HA FATTO BENE A LASCIARE”

Genoa Fiorentina Della Valle
foto presa da Facebook

“I Tifosi non si rendono conto di sacrifici imprenditori” ha commentato il n.1 Genoa Preziosi.  L’ex portiere Galli: “Della Valle? debolezza dopo offese dai tifosi ma dovremmo tenerceli stretti: i club che passano di mano vanno tutti a stranieri..”

“I Della Valle lasciano la Fiorentina? Hanno fatto bene, perché molto spesso i tifosi non si rendono conto dei sacrifici che fanno gli imprenditori per le società”. Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, solidarizza con i patron dei viola, Diego e Andrea Della Valle, che hanno deciso di cedere la Fiorentina “vista l’insoddisfazione di parte della tifoseria”. “Per le risorse che Della Valle ha immesso per tenere la società in Serie A provenendo dalla C2 – aggiunge il patron rossoblu a margine della sua audizione in commissione Antimafia – mi sembra ridicolo che venga contestato perché non vince i campionati. E’ giusto che che la reazione sia questa. Ora trovate due fiorentini che si prendono a cuore le sorti della Fiorentina. Magari sono gli stessi che oggi contestano ma non fanno nulla per prendere la società”.

I Della Valle? “Io me li tengo molto stretti. Basta vedere cosa sta succedendo in Italia: nessuna società passa di mano a un imprenditore italiano, passano tutte a società e fondi stranieri; come tifoso mi piacerebbe poter lottare per traguardi ambiziosi. Bisogna tenere i piedi per terra, e tenerceli stretti, perché nessuna famiglia in Italia ha il potenziale economico dei Della Valle”. Lo ha detto l’ ex portiere viola e della Nazionale Giovanni Galli, oggi a Palazzo Vecchio a Firenze, rispondendo alle domande dei giornalisti in merito.

“Mi posso aggregare anch’io a Leonardo Pieraccioni, che ha detto che se c’e’ da rompere il salvadanaio si rompe il salvadanaio. Altro non posso fare” – ha concluso Galli. Rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se l’annuncio di vendita della Fiorentina potesse in qualche modo influenzare il calcio mercato, Galli ha risposto che “sì, potrebbe”. In sintesi, ha poi aggiunto, “oggi chi vuol rimanere, è ben accetto; chi ha il minimo dubbio, è bene che si tolga di torno

“E’ logico che quando si è sempre e comunque attaccati e offesi, può anche essere comprensibile un momento di debolezza” ha continuato Galli. “Gli investimenti qui ci sono sempre stati, qui ci sono stati giocatori come Mutu, Toni, Gilardino, Frey – ha ricordato Galli – Oggi probabilmente non puoi reggere i ritmi delle squadre di vertice come Juve, Inter, Milan, Roma e Napoli, perché hanno introiti decisamente superiori. Se vuoi rendere la tua azienda pulita e trasparente devi fare dei numeri; numeri che ti portano magari ad avere dei ridimensionamenti. Noi da tifosi vorremmo sempre vincere, lottare per lo scudetto, per la Champions, in questo momento non so se è possibile. Probabilmente se arrivasse lo stadio, la cittadina, qualcosa di diverso, così come i Della Valle hanno sempre detto, reinvestirebbero gli utili nella Fiorentina. La storia dovrebbe essere così, per come me la immagino”.

“Bisognerebbe – ha poi aggiunto l’ex estremo difensore – riavvolgere il nastro della storia dei Della Valle all’inizio, al loro arrivo: c’era davvero grande entusiasmo. Ci tuffammo tutti, quel 20 giugno, nella piscinetta che c’e’ negli spogliatoi per il ritorno in serie A e lì credo ci fosse da parte di tutti, di Diego, Andrea, la grande voglia di fare qualcosa di importante. Ricordiamoci poi l’anno successivo, quando entrarono in campo le vicende del calcio scommesse: quelle storie lì, ferirono moltissimo la famiglia”.

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