FIRENZE, ROLAND IN MANETTE

Roland arrestato Firenze

Il tedesco, che imperversava nei locali di Firenze bevendo e mangiando senza pagare, ieri sera ha aggredito titolare di minimarket in Via dell’Oriuolo. Il giudice ha processato Roland per direttissima.

Va in carcere, in attesa del processo fissato per il prossimo 29 luglio, Roland, il tedesco che da un paio di settimane imperversa nei locali pubblici di Firenze, bevendo e mangiando ‘a scrocco’ senza pagare osti e camerieri e collezionando varie denunce per insolvenza fraudolenta. Lo ha deciso oggi pomeriggio, nell’udienza per direttissima, il giudice Gaetano Magnelli di Firenze.

Il giudice ha convalidato l’ultimo arresto a carico del tedesco (ieri sera, per un episodio di rapina impropria in flagranza) e ha stabilito la misura del carcere, dove deve rimanere fino al giudizio. La misura restrittiva è scattata perché il giudice ha rilevato la violazione del divieto di dimora in Toscana, provvedimento che ha colpito Roland da alcuni giorni: non avendo una casa, essendo un ‘senza fissa dimora’, il giudice non ha potuto applicare gli arresti domiciliari ma ha dovuto optare per l’altra misura prevista, il carcere.

Inoltre, il giudice Magnelli non ha potuto decidere nel giudizio immediato per direttissima a causa dell’assenza di alcuni elementi necessari alla celebrazione del processo per rapina impropria, come l’ascolto di testimoni. Ieri sera, il tedesco è stato arrestato dai carabinieri a Firenze, in via dell’Oriuolo dove aveva preso due lattine di birra senza pagare. Ma diversamente da altri episodi analoghi e numerosi, stavolta però, ci sarebbe stato un contatto fisico col negoziante, un pakistano. Vistosi scoperto, il tedesco ha spintonato il commerciante e gli ha stretto le mani al collo. Per lui sono scattate le manette. Di qui l’intervento dei carabinieri e l’arresto. In udienza il tedesco era assistito dal difensore d’ufficio, avvocato Guido Pasquetti.

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