Fiorentina-Udinese, doppietta Thereau batte l’Udinese

Fiorentina-Udinese, doppietta Thereau batte l’Udinese

Firenze, con la doppietta di Thereau La Viola torna al successo dopo la sconfitta in casa del Chievo, che aveva pesato sulla classifica e il morale.

Il raddoppio di Ciryl Thereau è arrivato proprio mentre dalla curva Fiesole partivano i cori per sollecitare i Della Valle ad andarsene.


L’attaccante francese ha sbloccato il risultato, poco prima della mezz’ora, sfruttando nel migliore dei modi un’azione avviata da Chiesa e rifinita da Simeone.

E, come aveva preannunciato, non ha fatto come molti colleghi che da ex non festeggiano: Thereau ha esultato come sempre dopo un gol.

Lo stesso ha fatto a inizio ripresa, quando ha spinto in rete il pallone malamente respinto dal portiere Bizzarri, sul bolide di Veretout.

Doppietta e partita che per la Fiorentina sembrava in discesa anche perché fino ad allora i padroni di casa stavano legittimando il vantaggio: due pali colpiti, su un tiro di Thereau a portiere battuto che Angella aveva respinto sul legno, l’altro su un gran tiro di Simeone, una rete annullata ad Astori per fuorigioco dopo un check Var da parte di Irrati.

L’arbitro di Pistoia durante il match è ricorso alla tecnologia altre due volte: sul gol annullato al 18′ del secondo tempo a De Paul (fuorigioco di Maxi Lopez) e sull’affondo di Samir che 9′ dopo ha permesso all’Udinese di accorciare e di sperare in una rimonta.

Tutto questo grazie ai cambi di Delneri che dopo l’intervallo ha rivoluzionato la propria squadra, evidentemente scontento della prestazione nel primo tempo, inserendo Matos e Ali Adnan per l’evanescente Lasagna e Widmer. E, con la complicità di una Fiorentina che, come spesso accaduto in questo inizio di stagione, ha finito per chiudere il match in affanno.

Tanto che Pioli ha provato a puntellare la propria squadra togliendo Benassi, l’acciaccato Chiesa e lo stesso Thereau, contestato dagli ex tifosi, per inserire un altro difensore, Vitor Hugo, e i centrocampisti Eysseric e Sanchez.

Alla fine, pur soffrendo, la Fiorentina è riuscita a prendersi i tre punti e a portarsi in classifica a più 4 sull’Udinese che al prossimo turno ospiterà la Juve.

Il raddoppio viola è arrivato proprio mentre dalla curva Fiesole partivano i soliti cori per sollecitare i Della Valle ad andarsene.

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Calciopoli: Fiorentina sarà ‘imputata’ per falso bilancio

Calciopoli:  Fiorentina sarà  ‘imputata’ per falso bilancio

I vertici della Fiorentina saranno imputati per il mancato accantonamento nel bilancio della somma che il club potrebbe dover corrispondere a titolo di risarcimento per Calciopoli. Il Gip di Firenze Matteo Zanobini, infatti, non ha accolto la richiesta di archiviazione della Procura, ma ha disposto che venga formulata l’imputazione per 16 persone, tra componenti del Cda e del collegio sindacale della Acf Fiorentina Spa.

   L’accusa e’ false comunicazioni sociali e riguarda, appunto, il bilancio chiuso il 31 dicembre 2015 e la somma da risarcire, su cui e’ in corso un giudizio civile, alla societa’ Victoria 2000, che controllava il Bologna all’epoca di proprieta’ di Giuseppe Gazzoni, finita in amministrazione in seguito allo scandalo che determino’ la retrocessione in Serie B nel 2005. La stessa Victoria aveva fatto denuncia e con l’avvocato Simone Sabattini si era opposta all’archiviazione. Tra i 16, anche Andrea e Diego Della Valle, Sandro Mencucci e l’attuale presidente Mario Cognigni.
La Cassazione nel 2015 aveva rimandato al tribunale civile di Roma e alla corte di appello di Napoli la verifica di eventuali risarcimenti, e la loro quantificazione, per ristorare le societa’ lese da Calciopoli: da li’ si innescarono le cause civili, ancora pendenti. Gazzoni aveva chiesto 113 milioni di euro di danni sia alla Fiorentina
sia alla Juventus, e ai loro dirigenti, i fratelli Della Valle, l’ex ad viola Sandro Mencucci, i dirigenti bianconeri Luciano Moggi e Antonio Giraudo, l’ex arbitro Massimo De Santis.
   Nell’ordinanza con cui il Gip scioglie la riserva dopo l’udienza dell’11 settembre afferma che le risultanze delle indagini ‘impongono il vaglio processuale’.
   Il giudice cita la consulenza tecnica conferita dalla Procura, dove si osserva che la voce ‘fondo per rischi e oneri’ del bilancio ‘non prevedeva nessun accantonamento (nessuno!) in relazione alle cinque cause civili pendenti al 31 gennaio 2015 e
ben note alla societa’, connesse e dipendenti dalla vicenda Calciopoli’. Lo stesso bilancio ‘presenta tre incongruenze matematiche di grosso ammontare nei prospetti contabili’ e altre due nella nota integrativa. Cinque casi in cui il bilancio ‘non
permette al lettore di ipotizzare spiegazioni o soluzioni alle anomalie’.
   Si sottolinea, inoltre, che dalla Cassazione era emerso un ‘quadro chiaro della posizione della societa’ nella vicenda da cui hanno avuto origine il procedimento penale e quello della giustizia sportiva che, per come sostenuto dal consulente del
pm, con argomentazioni condivisibili, imponeva una valutazione diversa del rischio potenziale’. Sulla base sempre della Cassazione ‘non e’ sostenibile’, quindi, che la condanna in sede civile ‘abbia una ridotta (o addirittura come sostenuto dalle
difese in udienza, una nulla) probabilita’ di verificazione’.
   Lo stesso consulente ha indicato come la Juventus Spa, ‘parimenti convenuta nelle cause civili, anche se nonriconosciuta responsabile civile’, ha collocato il rischio di
una condanna con probabilita’ tra il 5 e il 50%, mentre ‘il rischio di Acf Fiorentina Spa e’ evidentemente maggiore’. Infine si evidenzia che a fine 2015 la societa’ era vicina al limite massimo di perdite fissato dall’Uefa per ammettere la squadra a future competizioni europee: ‘Verosimilmente un ulteriore accantonamento al fondo rischi, anche solo di due milioni, avrebbe portato a raggiungere tale limite’.

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Nuovo Stadio Firenze, Nardella: possibile lavori entro 2020

Nuovo Stadio Firenze, Nardella: possibile lavori entro 2020

Ieri visita del sindaco di Firenze  all’azienda della famiglia Della Valle: ” hanno dimostrato grande attenzione per Firenze e volontà di proseguire nel progetto Fiorentina e di spingere concretamente sul sogno del nuovo stadio. Credo che presto rivedremo i Della Valle a Firenze per consolidare il rapporto di fiducia con la città”

Se la Fiorentina presenterà nei tempi previsti il progetto per la realizzazione del nuovo stadio, sarà possibile iniziare i lavori tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020. Lo ha spiegato  il sindaco di Firenze Dario Nardella. “Sullo stadio il Comune di Firenze va avanti – ha detto – entro la fine dell’anno porterò in consiglio comunale l’adozione della variante al piano urbanistico di Castello che riduce i volumi a costruire e consentirà la costruzione del nuovo mercato generale e dunque la messa disposizione effettiva dell’area ex Mercafir per il nuovo stadio. I lavori per il nuovo mercato potranno iniziare entro la fine del 2018”. E, ha aggiunto, “Se Fiorentina presenterà il progetto definitivo nei tempi auspicati, entro la primavera 2019 potremo completare la procedura di evidenza pubblica per individuare eventuali e firmare la convenzione. Così, tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 si potrà costruire il nuovo stadio”.Loro presto a Firenze per consolidare rapporto città’
Ieri visita del sindaco di all’azienda della famiglia Della Valle. “Era programmata da tempo: desideravo far visita ai Della Valle e alla loro azienda, un’occasione per fare il punto della situazione dopo la pausa estiva e all’inizio del campionato. Ho trovato sia Diego che Andrea Della Valle in ottima forma”, fa sapere in serata lo stesso sindaco. “Con loro c’era anche Mario Cognigni: hanno dimostrato grande attenzione per Firenze e volontà di proseguire nel progetto Fiorentina e di spingere concretamente sul sogno del nuovo stadio. Credo che presto rivedremo i Della Valle a Firenze per consolidare il rapporto di fiducia con la città

Per la costruzione di un nuovo stadio a Firenze “credo che ci siano tutte le condizioni. Già dall’amministrazione, dal governo Renzi, si sono create le basi per veder portare un investimento importante come il nuovo stadio a Firenze come il presidente Della Valle varie volte ha raccontato e ci ha spiegato”. Lo ha detto il ministro per lo Sport, Luca Lotti, ad un dibattito in svolgimento alla Festa dell’Unità di Firenze. “Ora è il momento dell’azione: sono convinto che la Fiorentina e l’amministrazione comunale siano pronti a questo importante passaggio – ha aggiunto Lotti – come ministro dello Sport non posso che fare il tifo ed augurarmi che anche Firenze abbia il nuovo stadio. Le infrastrutture sportive, le infrastrutture in questo caso dei club di serie A, sono importanti per lo sviluppo non solo della squadra, penso alla Juventus, all’Udinese, penso a quelle società di calcio che si stanno dotando di impianti privati, vale lo stesso per Firenze”.

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Salica: Fiorentina non è in dismissione

Salica: Fiorentina non è in dismissione

 Intanto oggi è stato presentato l’attaccante francese Cyril Thereau, ex Udinese: ”La Fiorentina è una grande occasione. Ero vicino alla Samp però ho bloccato tutto dopo la telefonata di Pioli. Ora mi sento al top della carriera e punto a superare il mio primato di gol”.

”Siamo fiduciosi, dobbiamo esserlo. Possiamo sbagliare ma nessuno deve pensare che questa società sia in fase di dismissione”. E’ quanto ha dichiarato il vicepresidente della Fiorentina Gino Salica ai microfoni dell’emittente Radio Bruno.
   ”Puntiamo su una Fiorentina che nel giro di due anni possa essere ancora più sana e forte: in tal modo potrà diventare più appetibile per tutti, per eventuali compratori ma pure per gli attuali proprietari – ha aggiunto il dirigente viola – Il deciso comunicato diffuso a giugno dai fratelli Della Valle dice essenzialmente due cose: riguardo alle critiche ne prendiamo atto e se qualcuno è più bravo si faccia avanti. Nel secondo punto però si fa riferimento al mandato di portar avanti il programma ed è quanto sta accadendo compreso il progetto stadio: ci sono tutte le condizioni per poterlo attuare, siamo sempre in
contatto col Comune”. Poi rivolgendosi a quei tifosi da tempo in aperta contestazione verso i Della Valle: ”Le scorie dell’ultimo anno hanno intossicato l’ambiente. Detto questo,
siamo in autofinanziamento ma la società non ha debiti ed è gestita bene. Quanto alla squadra, ci sono molte scommesse ma siamo fiduciosi grazie anche a un tecnico motivato. Ci sono insomma le condizioni per un campionato positivo nonostante le
due sconfitte iniziale. Andrea Della Valle di nuovo al Franchi? Ci contiamo. Il comunicato di giugno non è stato uno scherzo, a tutta la famiglia interesse e passione non sono mai mancati ma il calcio di oggi necessita di riflessioni”.

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CALCIOPOLI, ‘VECCHIO’ BOLOGNA CALCIO SI OPPONE AL GIP: “FIORENTINA PAGHI”

Calciopoli Vecchio Bologna GAzzoni

La Vittoria 2000 srl che controllava il , fallito, Bologna calcio ha presentato opposizioneal gip Firenze:” faremo battaglia davanti al giudice, pm Firenze vuole archiviare.”

La Victoria 2000 srl, finanziaria che controllava il ‘vecchio’ Bologna calcio del patron Giuseppe Gazzoni Frascara, che nel 2005 retrocesse in B e fallì, ha presentato al gip di Firenze opposizione alla richiesta di
archiviazione proposta dalla procura di Firenze sull’accusa di falso in bilancio contro Diego Della Valle e l’intero cda viola che approvò il bilancio 2015. Il gip Matteo Zanobini fisserà un’udienza entro tre mesi come previsto dalla riforma Orlando.

Victoria 2000 aveva denunciato Della Valle e il cda viola per non aver posto nel bilancio chiuso il 31 dicembre 2015, e approvato nel 2016, una quota ‘a perdita’ in previsione del risarcimento che la Fiorentina avrebbe dovuto versare al Bologna per lo scandalo di Calciopoli, come conseguenza di una pronuncia della Cassazione. La procura di Firenze indagò i vertici viola, difesi dall’avvocato Antonio D’Avirro, per falso in bilancio, ma di recente si è orientata per chiedere l’archiviazione del procedimento.

“C’è una consulenza tecnica incaricata dalla stessa procura di Firenze che dimostra che la denuncia di Vittoria 2000 srl, per il mancato appostamento a fondo rischi nel bilancio della Fiorentina di una somma per il risarcimento, è fondata”, spiega il legale della società bolognese, avvocato Simone Sabattini. Era stata la Cassazione, nel 2015, a rimandare in sede civile la quantificazione dei risarcimenti a favore delle società lese da Calciopoli, in particolare al tribunale civile di Roma e alla corte di appello di Napoli.

Quindi Gazzoni Frascara aveva chiesto 113 mln di euro di danni sia alla Fiorentina sia alla Juventus, e ai loro dirigenti, i fratelli Della Valle, l’ex ad viola Sandro Mencucci, i dirigenti bianconeri Luciano Moggi e Antonio Giraudo, l’ex arbitro Massimo De Santis. Le cause civili sono ancora pendenti.

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