Elio in Spamalot, musical tratto dai Monty Python

Elio in Spamalot, musical tratto dai Monty Python

L’adattamento in italiano è curato da Rocco Tanica e sarà rappresentato per la prima volta in Italia a Milano dopo 13 anni dal debutto a Chicago

Lorenzo Vitali e il Teatro Nuovo di Milano annunciano un eccezionale debutto in anteprima nazionale al Teatro Verdi di Montecatini domani martedì 31 ottobre, h. 21 e mercoledì 1 novembre, h. 16.30, la prima assoluta in italiano di “Spamalot”, il musical tratto da “Monty Python e il Sacro Graal”, film-cult del più grande gruppo comico di tutti i tempi.

A raccogliere la sfida dell’adattamento in italiano del musical scritto da Eric Idle e John Du Prez è stato chiamato Rocco Tanica, e questo alza di molto il livello dell’operazione. Tanica non è solo il musicista, autore e personaggio televisivo a tutti noto ma anche un appassionato conoscitore dell’opera dei Monty Python. La sua cifra comica mostra orgogliosamente l’influenza del sestetto inglese: difficile immaginare qualcuno più adatto a cui affidare questo difficile compito. “Trentaquattro anni fa vidi al cinema Monty Python, Il senso della vita – dice Tanica – e fu una folgorazione. È un onore essere stato scelto per quest’incarico”.

Né, d’altra parte, è possibile pensare ad altri che a Elio per il ruolo principale nello spettacolo, quello di Re Artù. Elio torna al musical dopo il successo de La Famiglia Addams e sceglie di farlo confrontandosi con coloro che sono sempre stati uno dei principali punti di riferimento suoi e di Elio e le Storie Tese. Ricorda infatti Elio: “Anch’io trentaquattro anni fa vidi “Il senso della vita”, ma a differenza di Rocco l’unica conseguenza fu che persi le chiavi della macchina, una 127 blu che oltretutto non era veramente mia, ma di mia mamma. Tornai il giorno dopo nel parcheggio e fortunatamente le ritrovai”.

La regia è stata affidata a Claudio Insegno che ha già firmato la regia di altri successi come Jersey Boys e La febbre del sabato sera. La direzione musicale è di Angelo Racz, la coreografia è affidata a Valeriano Longoni.

Spamalot è un musical realizzato da Eric Idle, membro dei Monty Python e proprio da Monty Python e il Sacro Graal del 1974 trae le sue origini. L’adattamento teatrale avvenne dopo trent’anni dall’uscita del film. Spamalot, infatti, debuttò a Chicago nel 2004 con grandissima accoglienza di pubblico e di critica. Ha vinto ben 3 Tony Award tra le 14 candidature, tra cui quello al miglior musical della stagione 2004–2005. Spamalot è un viaggio parodia all’interno del mondo di Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda alla ricerca del sacro Graal e nel fare questo ironizza sullo stesso mondo dei musical e dello show-business in generale.

Il musical non era stato mai adattato in Italia, per tutti i fan dei Monty Python sarà un appuntamento da non perdere, e per tutti coloro che non li conoscono sarà una perfetta occasione per entrare in questo divertentissimo mondo.

Un cast eccezionale prenderà parte allo spettacolo. Sul palco insieme ad Elio, Pamela Lacerenza, Pierpaolo Lopatriello, Andrea Spina, Umberto Noto, Filippo Musenga, Thomas Santu, Luigi Fiorenti e ancora l’ensamble formata da Michela Delle Chiaie, Greta Disabato, Federica Laganà, Maria Carlotta Noè, Simone De Rose, Daniele Romano, Giovanni Zummo. Quasi tutti gli attori interpretano più ruoli nel corso dei due atti del Musical.

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Il Jazz invade la Spiaggia sull’Arno

Il Jazz invade la Spiaggia sull’Arno

Lo spazio estivo Easy Living, tra piazza Poggi e lungarno Serristori, ospita il Firenze Fringe Jazz Festival, dal 14 al 17 settembre, con concerti “ad alta quota”: 3 palcoscenici a 8 metri di altezza.

Tre palcoscenici a 8 metri di altezza con vista sui lungarni by night: il jazz invade la città e fa tappa da Easy Living – Spiaggia sull’Arno per una delle installazioni più suggestive del Firenze Fringe Jazz Festival (14-17 settembre).

Le Night Towers, tre torri alte 8 metri, affonderanno i piedi nella sabbia della spiaggia urbana più grande d’Europa, sotto lungarno Serristori, ospitando ognuna un ensemble musicale composto da tre elementi, per quattro serate consecutive.

Si comincia giovedì 14 con il Trio Bobo composto da due noti elementi di Elio e le Storie Tese, Faso al basso elettrico e Christian Meyer alla batteria e da Alessio Menconi, uno dei chitarristi più apprezzati sulla scena internazionale. Il trio si esibirà in una miscela esplosiva di jazz, rock e funky.

Venerdì 15 settembre sarà la volta del Gianluca Petrella trio 70’s: dall’afro-beat al nu-jazz e all’hip hop, con incursioni nella musica elettronica, il virtuoso trombonista Gianluca Petrella condurrà due dei musicisti più creativi della nuova generazione, Michele Papadia e Stefano Tamborrino in un concerto ispirato alla Black Music.

Si prosegue sabato 16 con l’energia contagiosa del Giovanni Falzone Border Trio, formazione costituita da Giovanni FalzoneGianluca Di Ienno Alessandro Rossi, per un concerto tra jazz, punk e groove.

Gran finale domenica 17 con I Feel Good Productions e le atmosfere funk, swing, jazz e soul, eseguite da Dj Pony, Michele Lazzatini e Marco Ciuski Barberis, una delle formazioni più interessanti della scena europea degli ultimi mesi.

Le torri saranno poste ognuna a 21 metri di distanza l’una dall’altra formando un triangolo equilatero, un modo rivoluzionario di intendere la musica dal vivo, dove il pubblico potrà sentirsi veramente al centro del concerto e avvolto dalla musica, grazie anche a impianti di nuova generazione.

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