Maltempo Livorno: Enel, servizio elettrico ripristinato

Maltempo Livorno: Enel, servizio elettrico ripristinato

E-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica, ha reso noto che a Livorno il servizio elettrico è stato ripristinato.

“Il servizio elettrico è rientrato in funzione e tutti gli impianti, che si trovavano nelle zone allagate, sono di nuovo attivi, a parte la cabina elettrica di Lido di Chioma, situata in un’area non raggiungibile a causa del crollo di un ponte. Il lavoro della task force di e-distribuzione, composta da 150 uomini tra tecnici e operativi – si legge in una nota – proseguirà per verificare le singole situazioni sulle linee di bassa tensione e procedere con l’eventuale sostituzione dei contatori nei condomini o nelle abitazioni alluvionate. Tutte le operazioni sono gestite in collaborazione con Prefettura, Comune di Livorno, Protezione Civile e Vigili del Fuoco”.

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Enel, a Livorno quartieri ancora al buio

Enel, a Livorno quartieri ancora al buio

Ancora senza corrente elettrica alcune zone della città di Livorno (Ardenza, Antignano, Montenero e a Cisternino), mentre a Pisa sono in corsointerventi di Enel a Tirrenia, Coltano e nell”area nord della città. Lo ha reso noto l’Enel.

E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica, comunica che “la situazione del servizio elettrico sui territori di Livorno e Pisa, colpiti nella notte da forti temporali, è in via di miglioramento”.

“Le numerose fulminazioni, la caduta di alberi e le inondazioni – spiega una nota – hanno danneggiato alcune linee di media tensione e cabine elettriche. Le squadre operative della società elettrica sono intervenute immediatamente e tuttora stanno
lavorando per ripristinare il servizio: le dorsali elettriche principali sono già staterialimentate grazie a bypass provvisori da altre linee e alle riparazioni effettuate, ma permangono criticità sparse su singole linee di bassa tensione.

In alcune aree le operazioni sono rese difficoltose dai problemi di viabilità per gli allagamenti che impediscono di raggiungere gli impianti”. “E-Distribuzione – conclude la nota – è in contatto con le amministrazioni comunali e con la protezione civile per il coordinamento delle operazioni che proseguiranno fino al ripristino completo del servizio elettrico”.

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Blackout a Firenze: guasto a Enel

Blackout a Firenze: guasto a Enel

Blackout in gran parte del centro di Firenze e a Scandicci: guasto alla linea di media tensione e fiamme nella cabina elettrica dell’Enel.

Blackout ieri sera, poco dopo le 22.30: strade e case di mezza Firenze e del comune di Scandicci si sono ritrovati al buio.

Secondo quanto riferito da Enel si è trattato di un improvviso guasto alla linea di media tensione nella zona di via Pisana ad una delle cabine elettriche primarie di Firenze, quella di San Lorenzo a Greve, che collega il capoluogo con Scandicci.

In molte zone, come i viali e via Baracca, Ponte a Greve e Scandicci, il blackout è durato solo una trentina di secondi. In via Pisana e dintorni, invece, è durato una ventina di minuti.

Come riporta un articolo de La Nazione, dal guasto della linea di media tensione, che ha provocato il blackout, è nato un principio di incendio nella cabina elettrica. Alcuni abitanti dei palazzi vicini hanno sentito un botto e poi hanno visto fiamme e fumo provenienti dalla cabina.

Enel e vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per riportare la situazione alla normalità e per ripristinare il funzionamento della cabina di San Lorenzo a Greve.

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Firenze sempre più smart city con alleanza Comune-Enel

Firenze sempre più smart city con alleanza Comune-Enel

Firenze si candida a essere una delle Smart City più all’avanguardia d’Italia. Mobilità elettrica, pubblica e privata, ed efficienza energetica sono i punti cardine della collaborazione tra Comune di Firenze e Enel.

Di Firenze Smart City hanno parlato questa mattina a Palazzo Vecchio il Sindaco, Dario Nardella, l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, l’assessore all’Urbanistica e Smart City del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini, e il direttore della Divisione Global e-Solutions di Enel, Francesco Venturini. Un’occasione per fare il punto e annunciare gli ulteriori passi avanti dei progetti in corso che vedono impegnata l’azienda elettrica in stretto coordinamento con il Comune. Sul fronte della mobilità elettrica, novità in arrivo per le ricariche Fast Recharge Plus dedicate ai taxi elettrici, che permettono di ricaricare l’auto in circa 20 minuti: dopo le prime due stazioni di piazza Francia e via del Cavallaccio, sono state inaugurate questa mattina altre due stazioni di ricarica in controviale Guidoni e piazzale Donatello ed è stato concordato con il Comune e con i tassisti di Firenze l’installazione di due ulteriori colonnine in via Venosta e in un’altra posizione da definire.

Le infrastrutture Enel sono del tipo “pole station”, possono ricaricare a 3,3kW (slow) o a 22kW (quick) e garantiscono l’alimentazione dei veicoli di nuova generazione così come quella dei veicoli già circolanti con una ricarica ‘intelligente’ e ‘interoperabile’. L’interoperabilità è particolarmente importante perchè il possessore del mezzo elettrico, con la sua electric card fornita dal venditore di elettricità, può effettuare la ricarica indipendentemente dalla società di vendita con cui è contrattualizzato.

Comune di Firenze e Enel hanno inoltre presentato, in risposta alla call Uia (Urban Innovative Action) dell’Unione Europea, il progetto Furba (Florence Urban Rapid Bus Transport), che prevede l’attivazione di un corridoio di trasporto pubblico realizzato mediante 4 bus della lunghezza di 18 metri totalmente elettrici che garantirebbero un servizio con frequenza pari a 5 minuti.

Nell’ambito di tale progetto, Enel realizzerà una stazione di ricarica veloce (350kW) con pantografo, in grado di garantire la ricarica completa delle batterie del bus elettrico in 10 minuti e una stazione di ricarica V2G da 50 kW che consentirà anche di ottimizzare l’energia all’interno del deposito di parcheggio dei bus sfruttando l’energia prodotta da pannelli fotovoltaici (10 kW). La collaborazione tra il Comune di Firenze ed Enel è attiva anche sul fronte della banda ultralarga: Open Fiber – la joint venture paritetica tra Enel e Cdp per la creazione di un’infrastruttura su tutto il territorio nazionale con tecnologia Ftth (Fiber to the home) – a Firenze cablerà entro il 2019 circa l’80% delle unità immobiliari, con un investimento di circa 50 milioni di euro.

Le Fast Recharge Plus consentono di effettuare la ricarica veloce, in corrente alternata a 22-43 kW e continua a 50 kW, dei veicoli elettrici dedicati alla flotta dei taxi di Firenze. Il processo di ricarica è gestito da remoto attraverso il sistema “Electric Mobility Management” – Emm, fornendo inoltre servizi a valore aggiunto all’utente, quali informazioni in tempo reale sulla posizione della colonnine, stato di ricarica, possibilità di prenotazione, ed altri servizi. La realizzazione del sistema di colonnine super fast recharge per i tassisti è parte del più ampio progetto Replicate, che vede il Comune di Firenze e Enel partenrs e prevede investimenti per oltre 30 milioni di euro nelle tre città pilota di cui 25 finanziati dalla Commissione europea e il resto da privati. Nella città di Firenze verranno realizzati nei prossimi 5 anni investimenti per 10 milioni di euro nel quartiere di Novoli/Piagge/Cascine, realizzando un’azione complessa e integrata mirata a migliorare l’efficienza energetica (smartgrid, smartlighting, teleriscaldamento per oltre 700 utenti con seasonal storage solare, 600 dispositivi smart info), la mobilità sostenibile (trasformazione di 100 taxi con motore termico a motore elettrico, ampliamento rete ricarica elettrica con servizio fast recharge, app per i cittadini e i turisti), lo sviluppo dell’Ict e dell’internet of things IoT (urban control center con piattaforma comune alle tre città pilota, panchine smart, smartwaste), la resilienza e la sicurezza.

Ad oggi Firenze è il comune d’Italia con il maggiore numero di taxi 100% elettrici: sono 70 i tassisti, ha ricordato il sindaco Nardella, che hanno risposto infatti al bando pubblicato lo scorso giugno dal Comune per l’esercizio del servizio con mezzi a propulsione elettrica. In arrivo anche altre due stazioni di ricarica Fast Recharge Plus nei pressi dei caselli Firenze Nord e Firenze Sud, grazie al progetto europeo Eva+, vinto da Enel insieme a un consorzio di case automobilistiche e alla principale utility austriaca, che prevede l’installazione di 200 colonnine di ricarica veloce nel corridoio autostradale italiano e austriaco. Queste due nuove colonnine saranno utilizzabili non solo dai taxi ma anche da tutti i possessori di veicoli elettrici. Più in generale, sono 179 le infrastrutture di ricarica Enel a uso pubblico presenti a Firenze, un numero che pone il capoluogo toscano in testa alla classifica delle città con più colonnine di ricarica.

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Nardella all’Onu: “Firenze è modello di città sostenibile”

Nardella all’Onu: “Firenze è modello di città sostenibile”

Il sindaco Nardella ha parlato alle Nazioni Unite al workshop su innovazione, energia e città sostenibili: “sviluppo rete tramviaria, mobilità a impatto zero e potenziamento viabilità elettrica per Firenze sostenibile.”

Firenze quale esempio italiano di città sostenibile. Questa mattina il sindaco Dario Nardella è intervenuto al workshop dedicato all’innovazione e agli obiettivi di sviluppo nel campo dell’energia per città sostenibili. Il seminario, che si è svolto presso il quartier generale delle Nazioni Unite, rientrava nell’ambito dell’evento organizzato da Enel dedicato appunto alla sostenibilità, a margine della prima gara tra veicoli elettrici nel circuito cittadino di New York.

Nell’appuntamento, intitolato ‘Sustainable Energy for a better world. Sharing best practices and stories from the Energy transition in place’ e promosso con il supporto delle rappresentanze permanenti italiana e cilena alle Nazioni Unite, sono stati illustrati esempi, storie, progetti e soluzioni innovative in merito alla sostenibilità con un focus speciale sul legame tra gli obiettivi dello sviluppo sostenibile e le città sostenibili. Il sindaco Nardella è stato l’unico primo cittadino a intervenire al workshop.

“È stata una occasione davvero di grande rilievo poter illustrare la nostra strategia e gli interventi realizzati e in programma per rendere Firenze sempre più sostenibile e vivibile per cittadini e visitatori – ha spiegato il sindaco Nardella -. Tra questi lo sviluppo delle reti tranviarie, l’ampliamento della flotta di veicoli elettrici sia pubblici che privati e il potenziamento della rete delle colonnine per la ricarica grazie alla quale Firenze è stata riconosciuta come prima città elettrica d’Italia nella classifica 2017 di Euromobility.

Nardella Nazioni Unite Onu

E ancora la promozione della mobilità condivisa a impatto zero con il car sharing elettrico e il bike sharing a flusso libero che entrerà in funzione questa estate”. “Continueremo in questo impegno anche coinvolgendo importanti aziende – ha continuato Nardella -: stiamo lavorando perché alcuni grandi gruppi che hanno sede a Firenze trasformino le loro flotte aziendali con motore termico in flotte ‘verdi’ con motori elettrici. Quello della sostenibilità è un impegno che deve vedere il coinvolgimento attivo di tutti, dalle istituzioni internazionali alle amministrazioni locali fino agli stessi cittadini”.

Nell’ambito della visita il sindaco Nardella ha incontrato il console italiano a New York Francesco Genuardi, l’ambasciatore italiano a Washington Armando Varricchio, il capo della missione italiana all’ONU ambasciatore Sebastiano Cardi, l’amministratore delegato di Enel Francesco Starace e Lise Kingo amministratore delegato di UN Global Compact.

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