Morta figlia capogruppo Pd, Rossi e Giunta vicini a famiglia

Morta figlia capogruppo Pd, Rossi e Giunta vicini a famiglia

Presidente assemblea rinvia Consiglio e annulla conferenze stampa.

Gravissimo lutto per la famiglia del capogruppo del Pd in Regione Toscana Leonardo Marras: e’ morta la piccola figlia del consigliere democratico, Maria Sole, 8 anni.

Per disposizione del presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, e’ stata revocata la convocazione della seduta d’aula per domani, annullate anche le conferenze stampa istituzionali convocate nella sede dell’Assemblea toscana.

Cordoglio per la scomparsa della piccola Maria Sole, e’ stato espresso dai consiglieri regionali del Pd: ‘Non esistono parole per esprimere l’immenso dolore di oggi. Sconvolti e profondamente commossi, ci stringiamo con tutto l’affetto possibile a Leonardo e a sua moglie Isabella. In segno di lutto e di rispetto, sospendiamo tutte le iniziative del nostro gruppo’.

‘Tutto il Partito Democratico abbraccia Alessandro Niccolo’, Isabella e Leonardo Marras per la tragica scomparsa della piccola Maria Sole. Non ci sono parole per un lutto cosi’ grande. Solo la condivisione delle lacrime e il desiderio di non lasciare mai soli questi nostri amici e
compagni, che oggi si trovano davanti a un lutto mostruoso e assurdo’. Lo afferma il segretario del Pd Matteo Renzi, commentando la morte della figlia del capogruppo del Pd in
Regione Toscana, Leonardo Marras.

Anche Dario Parrini e Antonio Mazzeo, segretario e vicesegretario del Pd della Toscana,
esprimono il loro cordoglio per la scomparsa della piccola Maria Sole: ‘Un dolore immenso, straziante – scrivono in una nota – di fronte al quale e’ impossibile trovare le parole. A Leonardo, che e’ prima di tutto un amico, a sua moglie Isabella e al piccolo Alessandro mandiamo il nostro abbraccio commosso e sincero e la vicinanza di tutte le donne e gli uomini del Partito Democratico della Toscana’.

‘Ho appena saputo della perdita della vostra amata Maria Sole e voglio farvi arrivare tutta la mia vicinanza e quella della Giunta. Per i genitori, sopravvivere ai propri figli e’ la prova piu’ difficile, contraddice la natura della vita’. Cosi’ il presidente Enrico Rossi e tutta la giunta della Regione Toscana si stringono alla famiglia.

‘E’ una tragedia che ferma il tempo – prosegue il presidente – ma spero che in esso si possa percepire che i nostri cari non scompaiono, vivono nel nostro amore e nelle loro e nostre opere e noi possiamo alimentare la loro esistenza, rinnovando il nostro impegno per un mondo di pace per tutti i bambini e le bambine del mondo’.

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Firenze, ‘dritti verso il futuro’ dei bambini all’Istituto degli Innocenti

Firenze, ‘dritti verso il futuro’ dei bambini all’Istituto degli Innocenti

Un convegno all’Istituto degli Innocenti per ricordare l’anniversario della ratifica della convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Oggi, 20 Novembre, si celebra la giornata internazionale dei diritti dell’infanzia, per ricordare che in questa data nel 1989 venne firmata la convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Ratificata in Italia nel 1991 insieme ad oltre 190 Paesi nel mondo, la convenzione impegna principalmente i Paesi ad assicurare i diritti sanciti a tutti i minori, senza distinzione di razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione del bambino e dei genitori; il riconoscimento da parte degli Stati membri del diritto alla vita del bambino e l’impegno ad assicurarne, con tutte le misure possibili, la sopravvivenza e lo sviluppo;il diritto di essere ascoltati nei procedimenti (soprattutto legali) che li riguardano ed il considerare l’interesse superiore dei bambini la priorità nei procedimenti legali, legislativi e pubblici.

In occasione del ventottesimo anniversario della ratifica, a Firenze si terrà un convegno presso l’Istituto degli Innocenti in piazza Ss.ma Annunziata dal titolo “Bambini, d(i)ritti verso il futuro”, al quale parteciperà tra gli altri Maria Elena Boschi. L’iniziativa vedrà protagonisti alcuni bambini e ragazzi delle scuole fiorentine che hanno svolto in classe laboratori sul tema dei diritti accompagnati da formatori e esperti dell’Istituto degli Innocenti e le insegnati.
A seguire verranno illustrate le azioni promosse dall’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile, organismo che opera presso il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri che svolge da anni attività di prevenzione e contrasto del fenomeno dell’abuso e dello sfruttamento sessuale a danno dei minori. Con l’occasione sarà inaugurata la nuova sede dell’UNICEF Office of Research-Innocenti.

 

 

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Anonimo comprò casa a disabile, premiato con Scudi S.Martino

Anonimo comprò casa a disabile, premiato con Scudi S.Martino

L’11 novembre a Palazzo Vecchio, Firenze, il premio su spirito di sacrificio.

C’è anche un benefattore livornese rimasto anonimo che ha acquistato la casa di un disabile, messa all’asta, per poi cedergliela in comodato d’uso gratuito, fra i premiati che riceveranno l’11 novembre a Firenze, a Palazzo Vecchio, gli Scudi di San Martino. Il riconoscimento premia coloro che, secondo il giudizio dell’Istituto degli Scudi di San Martino, si sono distinti per impegno, spirito di sacrificio e coraggio a favore di deboli, bisognosi e persone in pericolo.
“Da trentaquattro edizioni gli Scudi di San Martino rappresentano una delle onorificenze più significative della nostra regione”, ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, presentando oggi l’edizione 2017 del premio insieme al presidente dell’Istituto, Roberto Lupi. Gli Scudi, ha affermato Giani, “tengono alto il nome e la cultura della Toscana, sono il segno distintivo della solidarietà più vera”.
Riceveranno gli scudi in bronzo il caporal maggiore capo dell’Esercito Giovanni De Riso che, libero dal servizio, è intervenuto per salvare una bimba di due anni rimasta nella culla all’interno di una casa in fiamme; il maresciallo capo Orazio Capalbo dell’Arma dei Carabinieri che ha salvato quattro persone durante un’alluvione; alla Fondazione Rimantas Kaukenas, Fondazione Charity Group della Repubblica di Lituania, e a Valerio Catoia, ragazzo con la sindrome di Down, che ha salvato dall’annegamento una bimba, in uno stabilimento balneare di Sabaudia. L’Istituto ha assegnato anche uno scudo in argento alla memoria all’architetto lussemburghese Gilbert Huyberechts, che si è prodigato per la cura delle persone autistiche.
I diplomi di benemerenza sono stati assegnati al dottor Italo Paolini di Arquata del Tronto, specializzato in medicina generale, al primo maresciallo Pietro Cossalter dell’Esercito e al primo maresciallo Gennaro Esposito dell’Aeronautica Militare, che si sono prodigati nelle zone italiane colpite da terremoto; alla dottoressa Serena Padovani per il lavoro svolto a favore dei detenuti; all’Equipe Medicina d’Urgenza Ospedale di San Giovanni di Dio di Firenze, per la professionalità e la dedizione con cui svolgono il proprio lavoro, e all’ispettore superiore della Polizia Penitenziaria Francesco Lisci, che è intervenuto fuori dal servizio per salvare la vita a una ragazza appena ventenne.

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Restaurato antico idrometro in marmo agli Uffizi

Restaurato antico idrometro in marmo agli Uffizi

Firenze, restaurato l’antico idrometro a vista sull’Arno agli Uffizi, la lastra numerata murata su un angolo del muro di sponda a due passi dalla porta di accesso alla Società Canottieri Firenze, dopo diversi anni e diverse ondate di piena, si era ormai danneggiata sia nel marmo che nella muratura a cui era ancorata.

Il restauro è stato effettuato nell’ambito dei lavori svolti in accordo e collaborazione con il Genio Civile della Regione Toscana, il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno ha affidato sotto la direzione dell’ingegner Massimo Iannelli le lavorazioni necessarie per il recupero di uno strumento comunque ancora utile per le rilevazioni immediate o in caso di mancanza di energia elettrica, considerato che i dati sul livello del fiume provengono oggi dalle diverse stazioni telematiche del Centro Funzionale Regionale.

La presentazione dell’idrometro ritrovato si è tenuta simbolicamente proprio il giorno prima del cinquantunesimo anniversario dell’alluvione alla presenza di Marco Bottino, presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, dell’assessore all’ambiente Alessia Bettini, del presidente della commissione ambiente Fabrizio Ricci, del presidente del consiglio regionale Eugenio Giani e di Leandro Radicchi dirigente del Genio Civile Valdarno Superiore.

Da una sommaria ricerca emerge che quel punto di rilevazione del livello dell’Arno così centrale si perda nella storia della città ma che solo a partire dal fascicolo del 1992, anno in cui fu installato l’idrometro in telemisura, l’ex Servizio Idrografico e Mareografico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, da cui deriva l’attuale Settore Idrologico Regionale, abbia iniziato a pubblicarne i dati di altezza idrometrica sugli Annali Idrologici.

In un’annata oltremodo siccitosa è comunque necessario ricordare infine e tenere in mente le altezze di 3 metri e di 5.5 metri come riferimenti rispettivamente per il primo ed il secondo livello di guardia al raggiungimento dei quali, da oggi ben visibili anche sull’antico idrometro restaurato, far scattare le necessarie precauzioni ed azioni da parte di enti, istituzioni e cittadinanza.

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Publiacqua, Giani: troppi dividendi per soci, investire di più su manutenzione reti

Publiacqua, Giani: troppi dividendi  per soci, investire di più su manutenzione reti

Il presidente del consiglio regionale  in occasione della presentazione in Consiglio, oggi a Firenze, della relazione annuale dell’Autorita’ idrica toscana. AIT ha chiesto  di allungare le concessioni per gli attuali gestori

Piu’ investimenti e meno dividendi’: e’ l’appello che Eugenio Giani, presidente del
Consiglio regionale della Toscana, ha rivolto ai gestori regionali del servizio idrico in occasione della presentazione in Consiglio, oggi a Firenze, della relazione annuale
dell’Autorita’ idrica toscana.
   ‘Gli investimenti devono essere incrementati – ha detto – rispetto agli utili che vengono divisi dalle 7 societa’ di gestione che riguardano il territorio della Toscana. Io parlo
per il territorio che conosco piu’ da vicino, il territorio di Firenze: il fatto che il gestore Publiacqua abbia 30 milioni di utili che vengono ridivisi, forse e’ un po’ eccessivo rispetto a quanto di queste risorse annualmente potrebbe, invece, servire a coprire i buchi della rete, ovvero le perdite che arrivano a livelli che si avvicinano al 40%’.
   Giani auspica inoltre il passaggio a un gestore unico, con un riallineamento delle concessioni: ‘Bisogna arrivare a far si’ che la scadenza avvenga per tutti allo stesso momento, con proroghe che possano consentire di fissare un anno nel quale scadono
tutte le concessioni’, il tutto ‘con la prospettiva di riallineare anche le tariffe su un piano piu’ basso, perche’ i cittadini devono pagare meno l’acqua’.
“Per avere investimenti ai gestori idrici senza un aumento delle tariffe ‘una possibilita’ e’ quella di lavorare sull’allungamento della durata delle concessioni’ aveva chiesto  ha detto Bruno Valentini, presidente dell’Autorita’ idrica toscana.
   ‘Noi avremo un grande tavolo di confronto a livello territoriale con le aziende per verificare se e’ possibile trovare una sorta di patto per l’allungamento dei tempi delle
concessioni e per il contenimento delle tariffe, in modo da garantire alla nostra regione gli investimenti che si merita’, ha aggiunto Valentini, che si e’ detto ottimista sulle
possibilita’ di riuscita.    Secondo Alessandro Mazzei, direttore dell’Ait, si puo’ trovare
il giusto equilibrio fra investimenti e tariffe anche in altri due modi: ‘Intanto cercando di avere piu’ contributi dallo Stato, o dalla Regione o dall’Europa, per abbassare il peso degli investimenti che gravano sulle tariffe; dall’altro lato, riducendo i costi di gestione in modo tale che nelle tariffe, a parita’ di livello, ci sia piu’ spazio per investimenti e meno per i costi di gestione’.
Anche per Cispel Toscana allungare la durata delle concessioni ai gestori del servizio idrico potrebbe ‘permettere ai gestori di continuare il loro piano degli investimenti,
facendo piu’ lavori strutturali e impiantistici che servono a mettere la Toscana in sicurezza’.   Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana, ha dichiarato: ”  ‘Noi non dobbiamo interrompere questo lavoro positivo fatto in questi anni’, ha detto De Girolamo, secondo cui ‘questo binomio che l’Autorita’ oggi presenta nel suo bilancio’, ovvero la necessita’ di investire nella rete ma anche di evitare una esplosione delle tariffe, ‘penso che vada sostenuto e accompagnato con tutti quei meccanismi previsti dalla normativa nazionale, ma anche dalle normative regionali’.
Per l’assessora all’ambinete Federica Fratoni: “si  tratta di rimodulare la
tariffa’ per il servizio idrico ‘in modo da un lato di finanziare gli investimenti, e dall’altro di limarla il piu’ possibile per renderla omogenea su tutto il territorio regionale’.
   ‘Stiamo cercando di lavorare sulla tariffa – ha spiegato Fratoni – perche’ la tariffa oggi contiene alcune componenti che devono essere riviste: i costi standard per esempio, che sono una componente calcolata ma non effettiva, come la dimensione dei canoni di concessioni ai Comuni, che servono ad ammortizzare dei mutui che comunque andranno a esaurirsi’.
   L’assessore ha osservato che ‘immaginiamo di mettere in campo ulteriori investimenti per una cifra da 150 a 200 milioni da finanziare con una quota della tariffa, chiaramente in un’ottica di limatura su tutta la Toscana: e’ un procedimento che stiamo valutando, che stiamo costruendo anche in termini normativi, perche’ chiaramente la tariffa dell’acqua passa attraverso l’autorita’ nazionale, ma l’intento e’ esattamente questo’.

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