L’Albero di Natale di Palazzo Vecchio

Albero di Natale, Cortile della Dogana, Palazzo Vecchio, Firenze
8 dicembre 2016/8 gennaio 2017

“Palle, Palle, Palle”, si gridava fra le strade e le piazze di Firenze subito dopo la congiura dei Pazzi del 1478; “Palle, Palle, Palle”, si gridava in occasione del rientro della famiglia Medici nel 1512; e “palleschi”, d’altronde, erano nominati i sostenitori del casato mediceo. Tutto questo in riferimento all’emblema di famiglia, quello scudo con sei bisanti – chiamati appunto, più comunemente, palle – che fra Quattro e Cinquecento si staglia con sempre maggiore frequenza e imponenza in città e nel territorio toscano. Dopo aver conosciuto  molteplici varianti, infatti, in termini di numero e di distribuzione,  lo stemma mediceo si conforma definitivamente nel XV secolo come un “campo d’oro a sei bisanti, di cui il mediano al capo, all’arme di Francia, le altre di rosso.  Cinque palle rosse e una blu con gigli dorati, dunque, da quando nel 1465 il re di Francia concesse a Piero il Gottoso il privilegio di armeggiare una delle sfere  con l’emblema di Francia.

Ed ecco che in Palazzo Vecchio, quest’anno protagonista di grandi produzioni cinematografiche e televisive correlate alla storia dei Medici e della città di Firenze, l’albero di Natale non poteva non evocare l’emblema mediceo: le sei sfere della famiglia giganteggiano luminose alla base dell’albero – un abete normandiano donato dal Gruppo Zelari  Euroambiente – per moltiplicarsi poi tra le fronde intrecciando semantica storica e addobbo di rito. Progetto e realizzazione sono a cura dell’Associazione MUS.E, grazie al consueto sostegno di Rivoire.

Infine, ad allietare l’intero cortile durante il periodo natalizio, musiche rinascimentali di provenienza fiorentina ma anche italiana ed europea saranno diffuse grazie a un esclusivo sistema audio targato K-array.

 

Albero di Natale, Cortile della Dogana, Palazzo Vecchio, Firenze
8 dicembre 2016/8 gennaio 2017
Si ringraziano Rivoire, Gruppo Zelari – Euroambiente e K-array

A cura di Associazione MUS.E
Coordinamento: Valentina Zucchi
Progetto artistico: Chiara Corsi e Marco Salvucci
Realizzazione artistica: Chiara Corsi, Stefano Corazzini, Marco Salvucci, Daniela Mascalchi con la collaborazione degli allievi del Liceo Leon Battista Alberti di Firenze Andrea Innocenti, Lisa Torselli, Aurora Verniani

 

A lume di torcia. Percorsi, visite e laboratori per il Festival F-Light

Museo Stefano Bardini

Percorsi a lume di torcia, 17 e 30 dicembre h17.00. Per famiglie con bambini 8/12 anni – durata 1h15’
Alla scoperta del negozio-museo di Stefano Bardini…a lume di torcia. Grandi e piccini saranno coinvolti nella ricerca e nella comprensione di alcune opere-chiave grazie a indizi e dettagli che si riveleranno tappa dopo tappa. Itinerari che offrono un nuovo sguardo, carico di fascino e di avventura, al patrimonio cittadino. Importante: ciascun partecipante deve essere munito di propria torcia personale.
Costi: €2,00 bambini e €8,00 adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e €10,00 adulti (se non residenti in città metropolitana) – è incluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

Selfie Art Challenge – Party in blu*, 16 dicembre h19.30 – 22.00. Per giovani 15/25 anni
Una serata sotto la “luce blu” in uno dei musei più affascinanti di Firenze, che del blu ha fatto il suo colore specifico. Smartphone alla mano per una caccia alle opere a ritmo di musica, che premierà coloro che sapranno aprire gli occhi e guardare davvero. Alla squadra vincente un aperitivo offerto da Zoe – Testadialkol.
Costi: gratuito 15/18 e €4,50 18/25  – è incluso l’accesso al museo
Si consiglia la prenotazione

 

Museo Novecento

Disegni di luce, 18 dicembre h15.00 – 15.30 – 16.00 – 16.30 – 17.00 – 17.30. Per famiglie con bambini di ogni età – durata 30’
Nel 1949 Pablo Picasso incontrò il fotografo Gjon Mili: insieme realizzarono straordinari “disegni di luce”, opere effimere che poterono sopravvivere solo grazie allo scatto fotografico. Per una volta i bambini poseranno matite e pennelli per “disegnare” con la luce; e sarà il loro gesto – immortalato fotograficamente – a diventare creazione artistica, fulminea eppure duratura.
Durata: 25’
Costi: €2,00 bambini e adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e adulti (se non residenti in città metropolitana) – è escluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

 

Museo di Palazzo Vecchio

Percorsi a lume di torcia, 18 e 23 dicembre.
H.19.00 per famiglie con bambini 8/12 anni – durata 1h15’.
H.21.00 per giovani e adulti – durata 1h15′
Alla scoperta del palazzo più importante della città…a lume di torcia. Grandi e piccini saranno coinvolti nella ricerca e nella comprensione di alcune opere-chiave grazie a indizi e dettagli che si riveleranno tappa dopo tappa. Itinerari che offrono un nuovo sguardo, carico di fascino e di avventura, al patrimonio cittadino. Importante: ciascun partecipante deve essere munito di propria torcia personale.
Costi: €2,00 bambini e €12,00 adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e €14,00 adulti (se non residenti in città metropolitana) – è incluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

Giochi di luce e di ombra, 18 dicembre h10.00 – h11.00 – h12.00 / 6 gennaio h15.00 – h16.00 – h17.00. Per famiglie con bambini 3/7 anni – durata 50’
Di che colore è la luce? Da dove viene? Di che cosa è fatto l’arcobaleno?  E’ possibile “catturare” la propria ombra o a farla sparire?  Il mago delle luci e delle ombre introdurrà i bambini e le loro famiglie nel suo magico mondo: nel piccolo teatro del museo  si susseguiranno giochi e illusioni che porteranno a conoscere meglio la luce e la sua inseparabile amica, l’ombra.
Costi: €2,00 bambini e adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e adulti (se non residenti in città metropolitana) – è escluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

 

In città

Tracce di luce. 17 dicembre h17.30 e h19.00. Per giovani e adulti, durata 1h.
L’itinerario – realizzato dal  2012 ogni anno in seguito all’intervento illuminotecnico di Alessandro Martini e Alessandro Caloia – “mette in luce” alcuni particolari che la città di Firenze nasconde all’ombra dei suoi monumenti più celebri: fra questi, per esempio, il volto scolpito su Palazzo Vecchio, il diavoletto del Giambologna di via Vecchietti, la testa della “Berta” incastonata su Santa Maria Maggiore.
Costi: €2,00 bambini e adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e adulti (se non residenti in città metropolitana) – è escluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria