6 nuove telecamere videosorveglianza zona via Palazzuolo

6 nuove telecamere videosorveglianza zona via Palazzuolo

Firenze, va avanti il piano di ampliamento del sistema di videosorveglianza del Comune, ieri la giunta comunale ha dato il via libera al progetto esecutivo relativo all’installazione di sei nuove telecamere nella zona di via Palazzuolo e delle strade vicine, come via della Spada.

“Si tratta di un nuovo passo avanti nel programma dell’Amministrazione che da tempo è impegnata nell’implementazione del sistema di videosorveglianza” – sottolineano gli assessori ai lavori pubblici Stefano Giorgetti e alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi.

Precisando che “Nel 2014 gli apparecchi in funzione erano 150, quest’anno abbiamo toccato quota 400 e l’obiettivo è arrivare a 750 telecamere nel 2019. A tutto vantaggio della sicurezza e vivibilità e dando una risposta importante alle richieste dei cittadini”.

In dettaglio il progetto, per il quale dopo l’approvazione di ieri potranno iniziare le procedure per la gara di appalto dei lavori, prevede l’installazione di ulteriori cinque telecamere fisse e di una dome (ovvero un dispositivo motorizzato e controllabile da remoto) che si aggiungono agli apparecchi già presenti nella zona di via Palazzuolo.

Le telecamere inquadreranno via della Spada, via del Sole, via delle Belle Donne, la piazzetta antistante il Museo Marino Marini oltre a via Palazzuolo.

Saranno inserite nel sistema di videosorveglianza cittadino e quindi le immagini saranno messe a disposizione oltre che della Polizia Municipale anche delle altre forze dell’ordine collegate al sistema centralizzato. Per le opere sono stati stanziati 40mila euro.

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Polemica assunzioni a chiamata alla “Corte di Nardella”

Polemica assunzioni a chiamata alla “Corte di Nardella”

Firenze, polemica a Palazzo Vecchio per le due assunzioni ‘articolo 90’ di fine d’anno, annunciate dalla giunta, “Altre due poltrone alla corte di Nardella”, denunciano i consiglieri di Firenze Riparte a Sinistra, Donella Verdi e Tommaso Grassi.

“Tra Natale e Capodanno la corte di Nardella si allarga e a sedere nelle poltrone degli assunti a chiamata nelle segreterie saranno altre due persone – si legge nel comunicato di FRS – una sarà la caposegreteria dell’assessora Del Re, che ha rottamato velocemente la persona scelta non più tardi dell’estate 2017, ed avrà una indennità di poco inferiore ai 17mila euro, e l’altro sarà un collaboratore direttamente di Nardella, che riceverà un ricco premio da 27 mila euro che permette di raddoppiare lo stipendio base che sarebbe pari a circa 25 mila euro”.

Non tarda ad arrivare la replica dell’assessore al personale Federico Gianassi che replicando alle opposizioni bolla l’attacco delle opposizioni come “solite polemiche pretestuose dell’opposizione”. “Come al solito siamo di fronte alle polemiche delle opposizioni che non hanno argomenti politici – contrattacca Gianassi – i dipendenti a chiamata diretta rappresentano soltanto circa l’1% del totale del personale del Comune e questa Amministrazione ha varato un piano assunzioni tramite concorsi per 300 posti. Un impegno di grande rilievo che non ha eguali negli ultimi anni”. “Siamo tra i primi in Italia ad avere utilizzato le nuove norme nazionali per le assunzioni: abbiamo lanciato un piano che prevede la copertura, tramite concorsi, di 300 posti in tre anni. Si tratta di un impegno di grande rilievo che è già iniziato: sono in corso due concorsi per 66 persone e inizio anno ne partiranno ulteriori 4 per ulteriori 100 persone. Questi numeri sono la migliore risposta alle sterili polemiche dell’opposizione” conclude l’assessore.

All’attacco anche Silvia Noferi, Capogruppo del Movimento 5 Stelle, che prontamente deposita un’interrogazione per il Consiglio Comunale, “Abbiamo depositato un’interrogazione per capire perché il Sindaco ha sentito la necessità di assumere altre due persone lautamente retribuite ad appena un anno e mezzo dalla fine del mandato. L’interrogazione è stata quasi obbligatoria visto che alle determine del 28 dicembre 2017 non sono stati allegati nemmeno i curriculum vitae dei nuovi assunti. Forse la fretta, forse è stato dato per scontato, ma nessuno fuori dai “cerchi magici” sembra conoscere le grandi qualità tecniche e professionali che giustificano, non solo le nuove assunzioni, ma anche le maggiori indennità accessorie attribuite ai due nuovi inquilini di Palazzo Vecchio. L’approssimarsi della fine d’anno con il torpore che di solito accompagna le festività natalizie – conclude Silvia Noferi – sembra il momento più adatto a far passare inosservata questa manovra che potrebbe essere preparatoria per l’imminente campagna elettorale; confidiamo in una risposta celere e puntuale che possa chiarire i nostri dubbi”.

A difesa della giunta interviene anche la Vice Capogruppo del Partito Democratico Francesca Paolieri che replica ai consiglieri di Firenze Riparte a Sinistra e Movimento 5 Stelle dicendo “Le opposizioni cercano, in tutti i modi, di polemizzare e non trovano di meglio che tirare fuori le ultime due assunzioni decise dall’amministrazione per coprire il ruolo di caposegreteria dell’assessora Cecilia Del Re e di un collaboratore per il sindaco Nardella”. “Vorrei ricordare che, per quanto riguarda il ricorso ad assunzioni a chiamata, il Comune di Firenze non è certo l’unico a farne uso. Al contrario – aggiunge Francesca Paolieri – questa pratica viene utilizzata anche nei Comuni di Sesto Fiorentino, Torino e Roma, solo per citare casi di amministrazioni care alle opposizioni. Mi pare che si voglia, come sempre, cercare di avere qualche titolo sui mezzi d’informazione cercando la provocazione. Tra l’altro la capogruppo del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi, che ha avuto il tempo per polemizzare sulle assunzioni a chiamata, non ha trovato il tempo di stare in aula nei due giorni di Consiglio comunale dedicati al bilancio, occasione quella più appropriata dei comunicati stampa per intervenire, magari proprio quando è stato illustrato il piano occupazionale del Comune di Firenze”.

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Sanzionati per occupazione indebita negozi del centro

Sanzionati per occupazione indebita negozi del centro

Firenze, tredici negozi del centro storico, controllati dalla Polizia Municipale, sono stati sanzionati per un totale di oltre 7.000 euro per occupazione indebita di suolo pubblico.

Gli agenti della Polizia Municipale hanno controllato tredici attività commerciali sull’asse piazza San Marco-via Cavour-via Martelli, in tutte hanno riscontrato almeno una irregolarità ed i negozi sono stati sanzionati.

Venerdì mattina gli agenti della Polizia Amministrativa della Municipale sono infatti entrati in undici attività commerciali in sede fissa ed in due esercizi di somministrazione ma nessun gestore è risultato essere in regola con la normativa.

C’è chi esponeva le merci od il menù del giorno occupando abusivamente il marciapiede, chi invece aveva affisso i prodotti direttamente sulla facciata dell’edificio ed ancora chi aveva installato mezzi pubblicitari senza averne richiesto l’autorizzazione.

Multato anche il nuovo gestore di un esercizio commerciale per non aver comunicato il cambio di gestione dell’esercizio al Comune.

Complessivamente le sanzioni superano i 7.100 euro.firenzepolizia

“Il decoro della città passa anche dal rispetto delle regole da parte delle attività commerciali – sottolinea l’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi –. Invito quindi gli operatori a non occupare abusivamente gli spazi su strade e piazze. E ringrazio gli agenti di Polizia Municipale per il loro lavoro quotidiano a tutela della legalità”

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Sanzionati per occupazione indebita negozi del centro

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Firenze, tredici negozi del centro storico, controllati dalla Polizia Municipale, sono stati sanzionati per un totale di oltre 7.000 euro per occupazione indebita di suolo pubblico.

Gli agenti della Polizia Municipale hanno controllato tredici attività commerciali sull’asse piazza San Marco-via Cavour-via Martelli, in tutte hanno riscontrato almeno una irregolarità ed i negozi sono stati sanzionati.

Venerdì mattina gli agenti della Polizia Amministrativa della Municipale sono infatti entrati in undici attività commerciali in sede fissa ed in due esercizi di somministrazione ma nessun gestore è risultato essere in regola con la normativa.

C’è chi esponeva le merci od il menù del giorno occupando abusivamente il marciapiede, chi invece aveva affisso i prodotti direttamente sulla facciata dell’edificio ed ancora chi aveva installato mezzi pubblicitari senza averne richiesto l’autorizzazione.

Multato anche il nuovo gestore di un esercizio commerciale per non aver comunicato il cambio di gestione dell’esercizio al Comune.

Complessivamente le sanzioni superano i 7.100 euro.firenzepolizia

“Il decoro della città passa anche dal rispetto delle regole da parte delle attività commerciali – sottolinea l’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi –. Invito quindi gli operatori a non occupare abusivamente gli spazi su strade e piazze. E ringrazio gli agenti di Polizia Municipale per il loro lavoro quotidiano a tutela della legalità”

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Hashish a minorenni, pusher aggrediscono vigile urbano in piazza Indipendenza

Hashish a minorenni, pusher aggrediscono vigile urbano in piazza Indipendenza

Intervento degli agenti della polizia municipale di Firenze in piazza Indipendenza. Tutto è cominciato quando due uomini hanno avvicinato un gruppo di minorenni offrendo loro con insistenza hashish. I ragazzi hanno chiesto aiuto agli agenti della polizia municipale che, dopo aver superato la resistenza violenta degli spacciatori li hanno arrestati.

E’ accaduto sabato pomeriggio in piazza Indipendenza dove due uomini hanno offerto droga ad un gruppetto di tredicenni fiorentini. I minorenni, dopo aver rifiutato, si sono rivolti a due agenti presenti all’interno della stessa piazza.

Nel frattempo tra i due  è scoppiata una lite e uno ha spaccato una bottiglia di vetro in testa all’altro, ferendolo. Immediato l’intervento di due agenti del reparto territoriale della Municipale aiutati anche da due colleghi del reparto Antidegrado sopraggiunti in ausilio.
Gli agenti hanno deciso quindi di portare i due  presso gli uffici del Reparto Antidegrado per procedere con il fermo ma questi, per opporsi, hanno posto forte resistenza tanto che un agente della municipale è stato colpito da un cazzotto in pieno volto.

All’interno del veicolo hanno iniziato a tirare calci e pugni alla portiera nel tentativo di fuggire e non è stato facile per gli agenti della municipale calmare i due che poi sono stati identificati, denunciati all’autorità giudiziaria e tratti in arresto. Si tratta di due trentenni di nazionalità somala con regolare permesso di soggiorno e già noti alle forze dell’ordine. Uno aveva a carico un procedimento di allontanamento da Firenze; in tasca di uno dei due è stato trovato hashish, che gli agenti hanno posto sotto sequestro.

L’uomo che ha colpito l’agente della municipale sarà processato direttamente  dal giudice del tribunale di Firenze per resistenza a pubblico ufficiale, mentre il secondo arrestato è stato portato nel carcere di Sollicciano su disposizione del magistrato di turno, con l’accusa di spaccio aggravato perché rivolto nei confronti di minorenni.

“Ringrazio gli agenti impegnati quotidianamente nei numerosi servizi mirati alla tutela della piazza, che da alcune settimane sono molto sostenuti – ha detto l’assessore alla sicurezza Federico Gianassi – e che ancora una volta hanno contribuito al ripristino della legalità. Esprimo inoltre vicinanza all’agente colpito mentre stava svolgendo come ogni giorno il proprio lavoro”.

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