FIRENZE ROCKS, ‘NO INCENERITORE’: “RACCOLTA RIFIUTI MOLTO POCO ROCK”

Firenze Rock

“Gli eventi del Firenze Rock hanno raggiunto lo 0% di raccolta differenziata” denuncia il comitato ‘Mamme No Inceneritore’. “Alia e il Comune hanno gestito rifiuti in maniera superficiale e dilettantistica.”

Grandi eventi in questi 3 giorni ‘rock’ con band e artisti riuniti al Visarno Arena delle Cascine. Eventi che hanno visto l’affluenza di circa 150.000 presenze che, inevitabilmente, hanno prodotto una grande quantità di rifiuti di ogni genere. E’ quanto documenta e denuncia il movimento ‘Mamme No Inceneritore’ in un comunicato: “in questa Firenze Rock abbiamo assistito ad alcune note stonate! La gestione dei rifiuti è stata gestita in maniera superficiale e dilettantistica, dentro e fuori dalla Visarno Arena.”

Firenze Rock

Per il movimento “tonnellate di bicchieri di plastica, bottigliette di plastica, lattine di alluminio e anche tante bottiglie di vetro (ma non erano bandite?) hanno riempito la Visarno Arena e tutto il Parco Delle Cascine Firenze.” Una situazione aggravata dal fatto che “i contenitori per i rifiuti all’interno dell’area concerti erano pochi e assolutamente inadeguati, fuori invece non era stato installato nessun cassonetto, cestino o contenitore di alcun tipo aggiuntivo. Tutti questi rifiuti venivano poi mescolati insieme: carta, umido, plastica e vetro per essere gettati nei camioncini e in seguito in grandi appositi container.” Una situazione esplosiva in cui i mezzi di Alia, denuncia il  movimento “sono passati, 12 ore dopo la fine dell’ultimo concerto, a raccogliere tutti i rifiuti per buttarli tutti insieme” laddove “l’Expo di Milano 2015 ha ha raggiunto il 70% di raccolta differenziata!”

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“In prossimità degli ingressi” continua “si è addirittura assistito all’arrivo di tanti venditori abusivi con catini pieni di ghiaccio e bottiglie di birra in vetro, che vendevano assolutamente indisturbati alla luce del sole. I poliziotti sono intervenuti con qualche sequestro della merce solo a fine serata, mentre altri continuavano indisturbati a vendere”. La stessa organizzazione dei concerti sarebbe sotto la lente: “si raccomandava dagli schermi di bere molto per evitare la disidratazione, ma di fatto eri costretto a” procurarti almeno 15 euro di buoni non rimborsabili e non riutilizzabili nei 3 giorni (i cosiddetti token) invece di utilizzare una normale e gratuita autocisterna.”

Firenze Rocks

“E’ così che si pensa di raggiungere il 65%/70% di Raccolta differenziata che Alia (e il Comune) deve raggiungere per legge?” chiede il comunicato rivolgendosi al sindaco Nardella e alla società di raccolta Alia. “In Italia esistono società pubbliche, come Contarina S.p.A. che ha raggiunto l’85% differenziata su area di 554.000 abitanti, che nel gestire i rifiuti hanno già pensato anche agli eventi, e hanno trovato delle ottime soluzioni che addirittura fanno anche risparmiare in bolletta gli organizzatori” concludono.

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