Allo Stensen libri con finali alternativi

Allo Stensen libri con finali alternativi

Al via oggi, 17 gennaio, dalle ore 19.30, con il libro di Shirley Jackson “La lotteria”, il ciclo di  4 incontri di lettura attiva e psicoanalitica “Sisifo felice”, presso la Fondazione Stensen.

Ognuno può essere artefice della propria vita e del proprio destino. Ognuno, in qualsiasi momento, può scegliere di prendere in mano la propria vita e cambiarne il futuro, per essere davvero felice.

La lettura può essere il luogo del cambiamento? Possiamo dare ai personaggi già scritti, e a noi stessi, l’opportunità di scegliere una vita diversa, di essere altro? Quanto conta nella costruzione di una storia le scelte che si fanno? Queste le domande che, partendo dalle trame dei libri presentati, faranno riflettere sulla vita di ciascuno di noi.

A condurre gli incontri sono gli ideatori del progetto Giada Ceri, esperta di letteratura, e Renato Palma, psicoterapeuta, che faranno intervenire attivamente i partecipanti per cambiare la sorte dei personaggi ed anche al propria.

Si comincia oggi, mercoledì 17 gennaio (ore 19.00-20.30) col libro La lotteria di Shirley Jackson, si prosegue il 14 febbraio con La promessa di Friedrich Durrenmatt, poi il 14 marzo con L’accompagnatore di Peter Drehmannse infine il 14 aprile con Il soccombente di Thomas Bernhard. Tutti i libri sono acquistabili presso la Libreria Alzaia, adiacente allo Stensen, con il 15% di sconto.

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L’Atalante di Jean Vigo in versione restaurata al cinema Stensen

L’Atalante di Jean Vigo in versione restaurata al cinema Stensen

L’Atalante di Jean Vigo in una nuova versione restaurata. Al Cinema Stensen di Firenze, martedì 16 gennaio. Biglietto ridotto a 6,00 euro per i possessori della Carte dell’i Institut français Firenze.

Jean, giovane capitano d’un battello, l’Atalante, si sposa con Juliette, una ragazza di campagna e la porta a vivere con sé. Ben presto Juliette, comincia ad annoiarsi e suggestionata dai racconti del vecchio marinaio decide di scappare…

L’Atalante è un tuffo onirico ma anche realistico nella vita di Jean e Juliette, metaforici personaggi sospesi tra la libertà della campagna (e del mare) e i vincoli della città.

Il nuovo classico restaurato della Cineteca di Bologna è il primo grande film di Jean Vigò. 

Il film, nella storia del cinema ha dato inizio al realismo poetico e offerto la sua famosa sequenza alla sigla di “Fuori orario”.

L’opera di Vigo vive di una tensione primaverile, ‘avanguardia veggente’, cinema poetico, che anticipa le libertà linguistiche e figurative delle nouvelle vague mondiali. Non a caso è un autore perennemente citato, Bertolucci, Carax, Garrel, Akerman, Kusturica, Gondry

Autore maledetto e censurato per eccellenza, sopravvissuto grazie al lavoro delle cineteche, restaurato più volte, torna finalmente in sala grazie a un colossale lavoro di restauro, diretto scientificamente da Bernard Eisenschitz e voluto, meritoriamente, dalla Gaumont.

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‘Morto Stalin se ne fa un altro’, anteprima fiorentina allo Stensen

‘Morto Stalin se ne fa un altro’, anteprima fiorentina allo Stensen

Martedì 9 gennaio, alle 21.00 presso il Cinema Stensen verrà proiettato, in anteprima fiorentina e alla presenza del regista, il film “Morto Stalin, se ne fa un altro” di Armando Iannucci.

 

In  anteprima fiorentina e alla presenza del regista, il film “Morto Stalin, se ne fa un altro” di Armando Iannucci (Francia/ Gran Bretagna 2017, 106′, versione originale con sottotitoli in italiano), film che ripercorre gli ultimi giorni di Stalin e quello che ne consegue in una farsa che è vicina per stile a Monty Python. Il film è una parabola grottesca sul totalitarismo e sul potere, su chi lo detiene e lo perde miseramente o su chi è disposto a tutto per ottenerlo.

“La sera del 28 febbraio del 1953, Radio Mosca diffonde in diretta il “Concerto per pianoforte e orchestra n.23″ di Mozart. Toccato dall’esecuzione che ascolta nella sua dacia di Kountsevo, Joseph Stalin domanda una registrazione. Ma nessuna registrazione era prevista per quella sera. Paralizzati dalla paura, direttore e orchestra decidono di ripetere il concerto. Tutti tranne Maria Yudina, la pianista che ha perso famiglia e amici per mano del tiranno. Convinta a suon di rubli, cede, suona e accompagna il disco con un biglietto insurrezionale. L’orchestra si vede già condannata al gulag. Ma l’indomani Stalin è moribondo. Colpito da ictus, muore il 2 marzo scatenando un conflitto feroce per la successione tra i membri del Comitato Centrale del PCUS.”

Il film è ambientato nella Russia del 1953. Stalin, sicuro del suo potere, continua a ordinare omicidi e deportazioni di dissidenti, a oscurare la libertà di espressione e a tenere in riga la corte di personaggi che gli ruota intorno. Quando, una mattina, viene trovato riverso sul pavimento, proprio tra questi ultimi scoppia il panico e automaticamente anche la corsa per la sua successione.

Info www.stensen.org, 055/576551
Ingresso 8 euro, ridotto 6 euro

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“Esperienze d’amore” allo Stensen per migliorare la vita relazionale

“Esperienze d’amore” allo Stensen per migliorare la vita relazionale

Al via domani  ‘Esperienze d’amore’, ciclo di incontri teorici ed esperienziali con psicologi.

 

Al via giovedì 5 ottobre presso la Fondazione Stensen (viale Don Minzoni 25) ‘Esperienze d’amore’, il ciclo di incontri organizzati dall’associazione CorpoRei per migliorare la vita relazionale imparando ad ascoltarsi, a rispettare i bisogni dell’io e dell’altro e ad affrontare costruttivamente le sfide.

Cinque incontri teorici ed esperienziali per parlare di amore, delle gioie e delle problematiche ad esso correlate: se idealmente l’unione spirituale e fisica con un’altra persona appare semplice, all’atto pratico può presentare delle criticità che possono essere risolte attraverso una maggiore consapevolezza di sé e del proprio corpo.

Tutti gli incontri si svolgeranno il giovedì alle 18. Primo incontro giovedì 5 ottobre alle ore 18 dal titolo ‘Il corpo vissuto dell’amore’ sull’esperienza corporea come base della nostra vita affettiva. Conduce il dottor Christoph Helferich (psicologo, psicoterapeuta, analista bioenergetico, supervisore e didatta della Società Italiana di Analisi Bioenergetica).

Si prosegue giovedì 19 ottobre con ‘Amore a prima vista’ sulla relazione genitore-bambino come matrice del sentimento amoroso. Conduce la dottoressa Elisa Innocenti (psicologa, psicoterapeuta a indirizzo bioenergetico). Giovedì 2 novembre si parla di ‘Aprire il cuore o vincere’ sulle dinamiche di potere nelle relazioni d’amore. Conduce il dottor Alessandro Armani (psicologo, psicoterapeuta a indirizzo bioenergetico). E poi giovedì 16 novembre l’incontro dal titolo ‘Amarsi oltre le parole’, sulle manifestazioni fisiche dell’amore e il benessere sessuale. Conduce la dottoressa Roberta Leone (psicologa, psicoterapeuta a indirizzo bioenergetico). E infine giovedì 30 novembre ‘Il cuore al centro della città’ sulle coniugazioni del sentimento dell’amore nella società e cultura attuali. Conduce il dottor Alessandro Armani (psicologo, psicoterapeuta a indirizzo bioenergetico).

Per partecipare basta presentarsi all’ingresso prima dell’inizio del singolo incontro. Essendo il numero di posti limitato (max 25 persone a incontro), è anche possibile prenotarsi pagando di persona presso la segreteria della Fondazione Stensen a partire da venerdì 22 settembre, in orario di ufficio (lunedì e mercoledì-venerdì ore 10.00-17.00).

Costo: 1 incontro: 15€ / 5 incontri: 65€; 50€ (under 30).

Info www.stensen.org, 055/576551.

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