Domenica 17 settembre: visita polisensoriale per ipovedenti e non vedenti alla mostra YTALIA al Forte di Belvedere.

La mostra Ytalia. Energia Pensiero Bellezza  offre l’occasione per avvicinarsi all’arte italiana del Novecento grazie all’opera di grandi artisti che ne hanno segnato indelebilmente lo sviluppo.
Domenica 17 settembre alle ore 15 una visita polisensoriale permetterà di comprendere i tratti salienti della fortezza medicea intrecciando le architetture con le opere dell’esposizione Ytalia, che riunisce e presenta i capolavori di dodici grandi artisti che hanno fatto la storia dell’arte del Novecento italiano: Mario Merz, Giovanni Anselmo, Jannis Kounellis, Luciano Fabro, Alighiero Boetti, Giulio Paolini, Gino De Dominicis, Remo Salvadori, Mimmo Paladino, Marco Bagnoli, Nunzio, Domenico Bianchi. Le opere esposte, alcune delle quali potranno essere esplorate in modo tattile, consentiranno al pubblico di immergersi nei meandri dell’arte del nostro tempo decifrandone i codici e avvicinandosi alla poetica dei loro autori, nella convinzione che proprio nell’arte italiana – dall’antico al contemporaneo – affondino le radici più profonde della nostra civiltà e, quindi, della nostra identità.

La visita e l’ingresso al Forte è gratuita per ipovedenti e non vedenti e loro accompagnatori, massimo 20 partecipanti.

Tariffe di ingresso al Forte Belvedere

  • intero €3,00
  • ridotto €2,00 (18-25 anni, residenti città metropolitana di Firenze, possessori biglietto di un museo di YTALIA)
  • gratuito (sotto 18 anni, Firenze Card, possessori Forte di Belvedere Card)

 

La prenotazione delle visite guidate e delle attività è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 055-2768224 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
www.musefirenze.it

 

Firenze: il 6 agosto torna la Domenica metropolitana

Firenze: il 6 agosto torna la Domenica metropolitana

Per la Domenica metropolitana di agosto sono in programma numerose visite alla scoperta dei Musei Civici Fiorentini, proposte grazie al sostegno di Giotto-FILA: oltre alle visite a Palazzo Vecchio, al Museo Novecento e a Santa Maria Novella si segnalano le visite alla Torre di San Niccolò e alla mostra Glenn Brown.

Piaceri sconosciuti presso il Museo Bardini, ma anche le attività della Favola della tartaruga con la vela, Vita di corte e Dipingere in fresco per le famiglie con bambini.
Sono inoltre in programma le visite accompagnate presso il Museo del Bigallo alle h10.00 e alle h12.00 (Piazza San Giovanni 1, prenotazione obbligatoria, tel. 055-288496).
Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i cittadini residenti nella città metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Senza prenotazione sono gli *accessi ai Musei Civici Fiorentini.
Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00), **Torre di Arnolfo (orario 09.00/21.00, 30 persone ogni mezz’ora), Scavi archeologici di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00, 25 persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 12.00/18.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.15, 30 persone ogni mezz’ora), Museo del Ciclismo Gino Bartali (ingressi 10.00/16.00), Forte di Belvedere (orario 10.30/19.30, ultimo accesso 18.30), Torre San Niccolò (orario 17.00/20.00, 18 persone ogni mezz’ora).
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.
**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il camminamento di ronda.
Il programma è realizzato grazie al sostegno di Giotto Fila.

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 31 luglio a sabato 5 agosto h 9.30-13.00 e h14.00-17.00
(ATT.NE: il servizio non è attivo la domenica mattina).
Tel. 055-2768224, 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.musefirenze.it

 

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO

Percorsi segreti
target: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00, 19.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.

 

Visita a Palazzo
target: per giovani e adulti
orari: 10.00, 12.00, 13.30, 15.00
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

 

I segreti di Inferno
target: per giovani e adulti
orario: 10.30, 17.30
durata: 1h15’
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga parte in Palazzo Vecchio. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli ambienti più segreti.

 

In bottega, dipingere in fresco
target: per famiglie con bambini dagli 8 anni
orario: 12.00
durata: 1h15’
“Di tutti gli altri modi che i pittori faccino, il dipingere in muro è il più maestrevole e bello”. Così Giorgio Vasari presenta la tecnica dell’affresco, considerata fra le più difficili poiché non consente ripensamenti e richiede una perfetta conoscenza dei materiali e dei pigmenti. L’atelier consente di cimentarsi con le diverse fasi di esecuzione di un piccolo affresco, che al termine dell’attività i partecipanti potranno portare via con sé.

 

Vita di corte
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orario: 11.30
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.

 

Favola della tartaruga con la vela
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 10.30
durata: 1h
Alla fine del XV secolo i Capitani francesi di Carlo VIII, diretti a Napoli per riconquistarne il regno, si adornavano di “pompose imprese”, simboli portati nelle sopravvesti, barde e bandiere, per significare parte delle loro qualità e virtù. A imitazione di questi capitani, anche i grandi signori e i nobili cavalieri italiani adottarono questa usanza, tanto che l’impresa divenne uno dei tratti più caratteristici della sofisticata cultura Cinquecentesca. Fra le sue imprese il duca Cosimo aveva una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. Sarà proprio una piccola tartaruga a raccontare ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.

 

 

 

MUSEO STEFANO BARDINI

Visita alla mostra Glenn Brown. Piaceri sconosciuti
target: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.00, 16.00
durata: 50’
La visita permette di apprezzare le opere di Glenn Brown nell’intreccio con le collezioni Bardini che abitano usualmente le sale del museo: dipinti e sculture eleganti, colte e seducenti, quelle dell’artista britannico ormai di fama mondiale, che affondano le proprie radici nella storia dell’arte guardando ai capolavori del passato e proponendone una nuova metamorfosi e una nuova vita. Ed ecco che, per esempio, i pagliacci dei dipinti Poor Art e Unknown Pleasures dialogano amaramente tanto con la loro originaria fonte di ispirazione – un dipinto della scuola di Rembrandt – quanto con il monumentale Crocifisso quattrocentesco del museo, mentre i raffinatissimi disegni realizzati sulla scia dei grandi maestri trovano la loro perfetta collocazione nelle piccole e grandi cornici Bardini.

 

 

COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA

Visita alla basilica
target: per giovani e adulti
orari: 14.30
durata: 1h15’
La visita porta alla comprensione di uno straordinario documento della storia dei domenicani ma anche di un fondamentale capitolo della storia della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati. Sarà così possibile comprendere le peculiarità storiche ed estetiche dei maggiori capolavori del complesso, eseguiti dai maggiori artisti del Medioevo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.

 

Visita ai chiostri
target: per giovani e adulti
orari: 16.00
durata: 1h15’
La visita consente di apprezzare l’eccezionale l’importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio dopo il delicato intervento di restauro condotto dall’Opificio delle Pietre Dure. Il percorso prosegue con la visita della sala dell’antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana e del trecentesco Chiostro Grande, da poco riaperto alla fruizione pubblica, che ospita uno straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell’Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo, la Cappella del Papa.

 

 

 

MUSEO NOVECENTO

Visita al museo
target: per giovani e adulti
orari: 15.30, 17.00
durata: 1h15’
La visita consente di ripercorrere a ritroso il XX secolo individuando i movimenti, le poetiche e gli artisti che ne hanno segnato i decenni. A partire dalla Biennale di Venezia del 1988, intesa come primo riconoscimento dei giovani fiorentini De Lorenzo, Guaita e Catelani. Il percorso ripropone le tensioni e gli ideali degli anni Settanta e Sessanta – con grandi opere quali la Superarchitettura di Archizoom e Adolfo Natalini o il Plurimo di Emilio Vedova – per poi addentrarsi negli anni centrali del Novecento, riccamente rappresentati grazie alle donazioni di importanti artisti e collezionisti: fra questi Alberto Della Ragione, all’interno della cui collezione spiccano capolavori di De Chirico, Sironi, Casorati, Depero, Morandi, Martini. Nell’intreccio fra pittura, scultura, musica, poesia, moda, cinema e teatro il percorso condurrà fino all’alba del secolo, animata dalle prime pulsioni delle avanguardie internazionali.


TORRE DI SAN NICCOLO’

Visita alla Torre
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 17.00, 17.30, 18.00, 18.30, 19.00, 19.30
durata: 30’
Il percorso propone una narrazione a più tappe – dal fornice al piano terreno fino alla sommità – che consente di ricostruire vicende e momenti emblematici della storia della porta-torre di San Niccolò, con un’attenzione particolare alle sue funzioni difensive e commerciali. La visita si conclude in cima, da dove si potrà godere di una meravigliosa vista sulla città.

 

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Arriva il bus per le mostre d’Arte. Raggiungi il Forte di Belvedere con la linea FB!

A Firenze arriva ‘il bus delle mostre d’arte: nasce la linea Ataf Fb, che collega il centro storico con le colline di Firenze e in particolare con il Museo Stefano Bardini, il Forte di Belvedere e Villa Bardini, sedi di esposizioni. L’iniziativa è del Comune di Firenze, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e con Mus.e.

Dal 18 luglio al 1 ottobre un bus Ataf farà 15 coppie di corse al giorno – una ogni 30 minuti – dalle 10 alle 19 dal martedì alla domenica. Un capolinea sarà in piazza Pitti, l’altro al Forte di Belvedere. La nuova linea ‘Fb’ è stata pensata per offrire un servizio ai fiorentini e turisti che desiderano visitare la mostra ‘Ytalia. Energia Pensiero Bellezza’, al Forte di Belvedere fino al 1 ottobre, e l’esposizione ‘Lloyd. Paesaggi toscani del Novecento’, che si apre il 14 luglio a Villa Bardini. L’inaugurazione della linea ‘Fb’ sarà il 18 luglio alle ore 8:30, al capolinea di piazza Pitti, alla presenza del sindaco di Firenze Dario Nardella e del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze Umberto Tombari.

 

FIRENZE, FORTE BELVEDERE TRASFERITO DAL DEMANIO AL COMUNE

Forte belvedere a pagamento

Approvato in giunta un progetto esecutivo per adeguamenti strutturali del Forte per 280 mila euro. Tra questi il graduale spostamento archivi Biblioteca Nazionale.

Il Forte di Belvedere, attualmente di proprietà del demanio, sarà trasferito a breve al Comune di Firenze. Tra i cambiamenti che l’immobile subirà, è stato oggi approvato in giunta il progetto esecutivo degli adeguamenti e del restauro della palazzina medicea che prevede tra l’altro il graduale spostamento degli archivi della Biblioteca nazionale per rendere gli spazi più funzionali per le mostre. Oltre a questa delibera la giunta ha approvato altri progetti di manutenzione e restauro di musei e beni immobili per un totale di oltre un milione e 300 mila euro. Il progetto relativo al Forte di Belvedere ha un costo di 280 mila e prevede anche il restauro degli intonaci e degli elementi lapidei esterni, nonché adeguamenti interni.

Lo scorso 22 maggio proprio Forte Belvedere era tornato a pagamento attraverso l’ok del consiglio comunale che aveva approvato la delibera che prevedeva la ‘Forte di Belvedere card’ a 2 euro per tutti i residenti della città metropolitana che consentirà l’ingresso al Forte di Belvedere per tutto il periodo di Ytalia, in mostra fino al primo ottobre. La card è una tessera nominale che viene rilasciata a tutti i fiorentini insieme all’acquisto del primo biglietto e dà diritto all’ingresso gratuito al Forte per tutta la durata della mostra.Il sindaco Dario Nardella, si era espresso intervenendo in aula durante il dibattito sulla delibera, ricordando quel che la giunta ha fatto in questi anni “uno sforzo straordinario sulla cultura” e la fase di passaggio dal demanio avvenuto nella giornata di oggi “i costi gestionali sono destinati ad aumentare”, oltre a quelli già ingenti per la sicurezza del monumento.

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YTALIA: 2 giugno – 1 ottobre 2017

Firenze, 2 giugno – 1 ottobre 2017

Si chiamerà “YTALIA. Energia Pensiero Bellezza” la grande mostra di arte contemporanea promossa dal Comune di Firenze e organizzata da MUS.E. L’esposizione avrà come sede principale il Forte di Belvedere ma coinvolgerà altre importanti sedi museali cittadine, tra cui le Gallerie degli Uffizi, Palazzo Vecchio, Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli, la basilica di Santa Croce, il Museo Novecento, il Museo Marino Marini.

Gli artisti presentati saranno Giovanni Anselmo, Marco Bagnoli, Domenico Bianchi, Alighiero Boetti, Gino De Dominicis, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Mario Merz, Nunzio, Mimmo Paladino, Giulio Paolini e Remo Salvadori.

“Ytalia” è un grande e ambizioso progetto che vive Firenze come un unico grande e diffuso sistema di arte contemporanea, per mettere in scena un dialogo tra patrimonio storico artistico di conclamata bellezza con i segni e le forme dell’arte del secondo Novecento e del presente: realtà quotidiana e metafisica, elementi naturali e nuove mitologie, tutti temi che si ritrovano nella poetica e nelle opere degli artisti selezionati.

Una “invasione” nella città del Rinascimento che mira a riportare all’attenzione del grande pubblico internazionale l’arte contemporanea italiana.

La mostra è ideata e curata da Sergio Risaliti (già direttore artistico di mostre come quelle personali di Giuseppe Penone, Antony Gormley, Jan Fabre e Alighiero Boetti).