Rissa in centro Firenze: chiesto presidio sicurezza piazza San Lorenzo

Rissa in centro Firenze: chiesto presidio sicurezza piazza San Lorenzo

Gianassi: richiesto presidio fisso serale per almeno un mese.

Un contingente di forze dell’ordine speciale, fisso, per monitorare la situazione in Piazza San Lorenzo a Firenze, dopo la rissa a sprangate tra passanti e turisti avvenuta ieri: a chiederlo al ministero degli interni è il Cosp, il comitato per l’ordine pubblico al quale prendono parte tra gli altri Prefettura e Comune, riunito stamani. Ad annunciare la richiesta è stato l’assessore comunale alla sicurezza Federico Gianassi.

“Verrà presto inoltrata al ministero – ha detto – ciò che chiediamo è un presidio fisso, almeno in alcuni momenti della giornata, in particolar modo quello serale, per almeno un mese. Quanto è successo ieri – ha concluso Gianassi – è gravissimo”.

A chiedere un presidio è stata, in una nota, anche la Cisl: “a nome dei propri iscritti
che lavorano nel mercato di San Lorenzo, chiede alle autorità preposte di intervenire con un presidio fisso delle forze dell’ordine, al fine di tutelare gli operatori su area pubblica che lavorano onestamente, i commercianti, i residenti e i turisti”.

Dal Cosp di oggi, si apprende poi, è anche emerso che, nell’ottica della riqualificazione dell’area e della piazza vi saranno prossimamente controlli interforze sul commercio abusivo e verifiche di legalità tra i banchi degli ambulanti.

Ha presentato formale denuncia ai carabinieri, che adesso indagano per il reato di lesioni
personali, il 23enne bengalese rimasto ferito in una rissa avvenuta il pomeriggio del 7 novembre nei pressi del mercato di San Lorenzo, a Firenze. Il giovane, che ha riportato lievi contusioni giudicate guaribili in cinque giorni, è un ambulante del mercato.

Secondo il suo racconto, sarebbe stato aggredito da un gruppo di pakistani, con uno dei quali nei giorni precedenti aveva avuto un diverbio dopo che senza volerlo lo aveva urtato mentre era impegnato a spostare il suo banco. In difesa del bengalese sono intervenuti altri connazionali, e i due gruppi di sono fronteggiati anche con delle spranghe di ferro.

Sempre in base al racconto del 23enne, il pakistano lo aveva aggredito anche alcune ore prima della rissa, nella vicina piazza dell’Unita’ d’Italia.

“Nell’indifferenza dell’amministrazione comunale di sinistra, bande di stranieri si stanno impossessando del controllo del territorio in centro a Firenze. La maxi rissa tra 30 persone avvenuta l’altra sera in San Lorenzo, a colpi di mazze di ferro, bastoni e bottiglie, rappresenta un’escalation senza precedenti nel capoluogo toscano. È urgente fare un presidio fisso interforze. Nel frattempo ci chiediamo come intenda reagire il sindaco Pd, Dario Nardella”. Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, e coordinatore fiorentino di Forza Italia, Marco Stella.

“Quello della sicurezza – sottolinea in una nota – è un problema di prim’ordine in tutta Italia, e Firenze non fa eccezione; ma mentre in altre città si corre ai ripari con misure repressive di controllo, a Firenze il Comune sta a guardare’.

Per Stella, “non è accettabile che due gang rivali di bengalesi e pakistani si affrontino a colpi di spranga in strada, in pieno centro, terrorizzando cittadini e commercianti, e rischiando di ferire i passanti. Serve una svolta, che solo un presidio fisso delle forze dell’ordine in centro potrà garantire”, conclude.

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Sicilia: Mugnai (Fi), differenza l’ha fatta Silvio Berlusconi

Sicilia: Mugnai (Fi), differenza l’ha fatta Silvio Berlusconi

Stamani sms Micchichè a coordinatori, “Tranquilli abbiamo vinto”.

“In questi minuti va emergendo il quadro della vittoria schiacciante, in Sicilia, di Nello Musumeci, da tutta Forza Italia Toscana complimenti vivissimi al presidente Berlusconi e al collega coordinatore regionale in Sicilia Gianfranco Miccichè che già stamani alle 10.28 con un messaggio a me e agli altri coordinatori rassicurava “Tranquilli, abbiamo vinto!””. Lo afferma il coordinatore regionale degli azzurri toscani, e capogruppo Fi in Consiglio regionale, Stefano Mugnai sull’esito delle regionali in Sicilia.
“Quello di oggi è un risultato importante”, sottolinea in una nota, e “questo deve richiamare al senso di responsabilità tutte le forze del centrodestra, dato l’approssimarsi delle elezioni politiche”.
Secondo Mugnai, “fa oltremodo piacere verificare che nelle liste della coalizione che ha sostenuto Musumeci spicchi il risultato di Forza Italia che, da sola, ottiene più del doppio di ognuna delle altre formazioni anche con numeri importanti. Ciò dimostra come anche in questa importante elezione regionale chi ha davvero saputo fare la differenza è stato come sempre il presidente Silvio Berlusconi”.

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Regionali: Fdi, coalizione con Fi e Lega anche per Toscana

Regionali: Fdi, coalizione con Fi e Lega anche per Toscana

Alleanza ufficializzata da leader regionali singoli partiti.

“Indipendentemente dal “patto dell’arancino” e dalla sua durata, più o meno lunga, possiamo affermare già da ora che noi andremo uniti anche alle elezioni regionali che auspico si facciano prima possibile”. Lo ha detto il leader toscano di Fdi, Giovanni Donzelli, a margine della presentazione dell’alleanza con Forza Italia e Lega in vista delle prossime elezioni amministrative di Pisa.
“Come sempre – ha aggiunto Mugnai – le immagini dicono più delle parole e la foto dei nostri leader nazionali scattata ieri sera a Catania parla al cuore e alla testa del nostro elettorato, ma direi di tutto l’elettorato toscano che con noi non solo trova un’alternativa credibile al sistema di potere della sinistra e del Pd ma anche alla proposta raffazzonata del Movimento 5 Stelle”.
“Quando il centrodestra è unito ha dimostrato che può vincere ovunque e quindi anche a Pisa”. Lo ha detto Stefano Mugnai, leader toscano di Forza Italia, che insieme agli altri due leader regionali di Fdi, Giovanni Donzelli, e Lega, Manuel Vescovi, ha ufficializzato oggi l’alleanza per le elezioni amministrative di Pisa in programma entro la prossima estate 2018.
“Saremo una coalizione solida – ha aggiunto Donzelli – ma guarderemo anche alle esperienze civiche per intercettare una domanda di cambiamento che è ormai diffusa in Toscana”.
Anche il leghista Vescovi ha sottolineato la necessità di cambiare: “Pisa è una delle città più belle del mondo ma che il centrosinistra e il Pd in questi anni hanno lasciato nel degrado. Ora i cittadini possono scrivere la storia, mandandoli a casa e scegliendo il rinnovamento”.
Nella selezione del candidato sindaco non sarà adottato il metodo delle primarie. “Noi – ha concluso Mugnai – siamo una classe dirigente pienamente legittimata, anche dai recenti successi elettorali toscani, a scegliere attraverso il ruolo dei partiti e delle loro prerogative il miglior candidato possibile. Riteniamo dunque di essere all’altezza, insieme ai livelli provinciali e comunali delle nostre organizzazioni politiche, di trovare la sintesi giusta per presentare una candidatura capace di conquistare la guida della città”.

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Dl fisco: Pd, rinvio 1 anno scadenze rottamazione Livorno

Dl fisco: Pd, rinvio 1 anno scadenze rottamazione Livorno

Stop anche a notifica cartelle tra 9 e 17 settembre.

Un rinvio di un anno delle scadenze della vecchia e della nuova rottamazione, e anche una sospensione tra il 9 e il 17 settembre dei termini per la notifica delle cartelle e per le attività esecutive e cautelari dell’agente della riscossione. Lo prevede un emendamento al decreto fiscale collegato alla manovra presentato dal Pd, a firma del capogruppo in commissione Bilancio del Senato Giorgio Santini.
Diversi emendamenti bipartisan, oltre al Pd anche di Ap e Autonomie, ma anche Forza Italia, Lega, chiedono poi di poter rateizzare gli adempimenti e i versamenti oggetto della sospensione, fino a un massimo di 9 rate. Il Movimento 5 Stelle propone invece prorogare a fine 2019 la sospensione, o in alternativa di poter pagare a 3, 4 o 5 rate.
C’è anche chi chiede che la sospensione scatti a Livorno per tutti, non solo per chi si ritrova con la casa o l’ufficio inagibile, o almeno, come fa Mdp, per tutti quelli che hanno subito danni. Si chiede poi che i danni si possano autocertificare. Tutti chiedono anche di sospendere contributi e assicurazioni per gli autonomi.

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Dimissioni Mallegni: Pd, ha fatto tutto per apparire

Dimissioni Mallegni: Pd, ha fatto tutto per apparire

Stella (Forza Italia): “Per me è un enorme dispiacere perché perdiamo un ottimo sindaco”.

“Le dimissioni di Massimo Mallegni da sindaco non ci sorprendono troppo. Non avevamo mai creduto che fosse davvero sincero quando diceva “Pietrasanta prima di tutto”. E del resto che in questi due anni abbia fatto di tutto per apparire continuamente sui mezzi di comunicazione, sempre sulla scena, è segno evidente che, prima di tutto, per lui veniva la sovraesposizione mediatica”. Lo affermano Giuseppe Dati, segretario Pd Versilia e e Antonio
Orsucci segretario Pd Pietrasanta.
“Probabilmente molti tra coloro che lo hanno votato, pensando che si sarebbe dedicato a Pietrasanta saranno delusi, si sentiranno un po’ traditi. Vedremo se nei prossimi venti giorni, come la legge prevede, Mallegni farà marcia indietro. Ci preoccupa, ora, il fatto che
per circa otto mesi si insedierà un commissario prefettizio, che non è mai una bella cosa. Nella migliore delle ipotesi, si tratterà di un buon amministratore dell’esistente, che rinvierà
ogni decisione importante al futuro sindaco. Il Pd, nel caso in cui siano indette nuove elezioni a maggio, si prepara a tornare al governo della città con spirito di unità interna, con la massima apertura alla costruzione di un’alleanza molto ampia e, soprattutto, concentrato sui bisogni dei cittadini di Pietrasanta, di Marina e delle frazioni. Con una rinnovata capacità progettuale, di gestione e d’innovazione che costituiscono da sempre il segreto per amministrare bene e far crescere al meglio le nostre città”.
Intervenuto anche il vicepresidente del Consiglio della Toscana, e coordinatore di Forza Italia, Marco Stella: “Perdiamo un sindaco che amministrava un comune guidato dal centrodestra. É una scelta personale di Massimo Mallegni, so che ha lavorato benissimo in questi due anni e il comune di Pietrasanta, amministrato dal centrodestra, oggi vive una stagione florida. Per me è un enorme dispiacere perché perdiamo un ottimo sindaco”.
Secondo Stella, “vedremo cosa farà Mallegni” ma è una scelta che non dipende da lui perché “sceglierà come sempre il presidente Berlusconi. Mi sembra prematuro parlare di elezioni politiche, perché ad oggi non sappiamo con che legge elettorale e con che tipo di alleanza andremo a votare. Aspettiamo le elezioni regionali in Sicilia, che io sono convinto vinceremo, che saranno traino per le politiche. Vedremo cosa succederà”, ha concluso.

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