RUBANO MACCHINE DA CUCIRE: DUE ARRESTATI A PRATO

Macchine da Cucine Prato gang rapina netturbino

Sorpresi a rubare macchine da cucire professionali da un ditta, tra l’altro sottoposta a sequestro, due uomini di origine cinese sono stati arrestati la notte scorsa da polizia e carabinieri mentre un terzo orientale è riuscito a scappare.

In carcere sono finiti un 34enne, immigrato irregolare in Italia, e un 43enne, già conosciuto alle forze dell’ordine. I due sono stati sorpresi dalla polizia intorno alle 2.30 in via del Romito: gli agenti si sono insospettiti per un’auto Volkswagen Touran con alla guida il 34enne mentre l’altro arrestato era fuori dall’abitacolo, nelle vicinanze, come a fare da palo.

La polizia ha poi notato l’uomo di origine cinese  che è riuscito a scappare mentre caricava sulla stessa auto le macchine da cucire. All’intervento degli agenti quest’ultimo è riuscito a fuggire, non così i due connazionali, uno dei quali bloccato dai carabinieri trovatisi a passare in zona.

In totale, secondo quanto spiegato, i tre erano già riusciti a rubare 15 macchine da cucire oltre a un tavolo da taglio per tessuto e carta modello, tutto materiale portato via da un ditta dove erano entrati forzando una finestra. La vettura su cui stavano caricando la merce è risultata anch’essa rubata, lo scorso 26 gennaio, a un cittadino cinese.

 

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UNIVERSITA’ DI FIRENZE, PROTESTA STUDENTI DOPO TENTATA OCCUPAZIONE

protesta studenti dopo tentata occupazione

Il gruppo di studenti del Collettivo autonomo ha protestato davanti al rettorato dopo tentativo di occupazione in cui 2 erano stati denunciati. Rettore Dei: “Rispettare le regole.”

Un gruppetto di studenti del Collettivo autonomo universitario ha protestato questa mattina davanti al rettorato dell’università di Firenze, dopo il tentativo di alcuni militanti di occupare uno stabile di proprietà dell’ateneo ieri in via Reginaldo Giuliani. Questa mattina i giovani hanno avuto un breve confronto col rettore Luigi Dei, che è sceso in strada per parlare con loro. Poco dopo il gruppetto si è allontanato.

Agli studenti che protestavano per l’intervento delle forze dell’ordine, ieri, per impedire l’occupazione, Dei ha risposto di “non poter aprire un edificio senza regole” e di “dover rispettare la legge”. Ieri, all’arrivo delle forze dell’ordine, solo due militanti erano riusciti ad entrare nello stabile, mentre gli altri erano rimasti fuori. I due sono stati identificati e denunciati per invasione di terreni ed edifici e danneggiamento, gli altri spintonati e allontanati dalla polizia.

Secondo quanto precisato dall’Università di Firenze, “lo stabile di via Reginaldo Giuliani faceva parte del patrimoni di villa la Quiete alle Montalve, che l’Ateneo ha acquisito nel 1993 e che già allora risultava occupato abusivamente”. Nel corso degli anni “gli occupanti hanno modificato varie parti dell’edificio”. Nel 2013 l’università “è rientrata in possesso dell’immobile e avviato gli accertamenti degli abusi edilizi per poter sanare la struttura”. Sempre secondo quanto precisato dall’Ateneo, “una volta che la progettazione, l’affidamento e l’esecuzione dei lavori saranno conclusi, l’università metterà l’immobile all’asta”.

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UNIVERSITA’ DI FIRENZE, PROTESTA STUDENTI DOPO TENTATA OCCUPAZIONE

protesta studenti dopo tentata occupazione

Il gruppo di studenti del Collettivo autonomo ha protestato davanti al rettorato dopo tentativo di occupazione in cui 2 erano stati denunciati. Rettore Dei: “Rispettare le regole.”

Un gruppetto di studenti del Collettivo autonomo universitario ha protestato questa mattina davanti al rettorato dell’università di Firenze, dopo il tentativo di alcuni militanti di occupare uno stabile di proprietà dell’ateneo ieri in via Reginaldo Giuliani. Questa mattina i giovani hanno avuto un breve confronto col rettore Luigi Dei, che è sceso in strada per parlare con loro. Poco dopo il gruppetto si è allontanato.

Agli studenti che protestavano per l’intervento delle forze dell’ordine, ieri, per impedire l’occupazione, Dei ha risposto di “non poter aprire un edificio senza regole” e di “dover rispettare la legge”. Ieri, all’arrivo delle forze dell’ordine, solo due militanti erano riusciti ad entrare nello stabile, mentre gli altri erano rimasti fuori. I due sono stati identificati e denunciati per invasione di terreni ed edifici e danneggiamento, gli altri spintonati e allontanati dalla polizia.

Secondo quanto precisato dall’Università di Firenze, “lo stabile di via Reginaldo Giuliani faceva parte del patrimoni di villa la Quiete alle Montalve, che l’Ateneo ha acquisito nel 1993 e che già allora risultava occupato abusivamente”. Nel corso degli anni “gli occupanti hanno modificato varie parti dell’edificio”. Nel 2013 l’università “è rientrata in possesso dell’immobile e avviato gli accertamenti degli abusi edilizi per poter sanare la struttura”. Sempre secondo quanto precisato dall’Ateneo, “una volta che la progettazione, l’affidamento e l’esecuzione dei lavori saranno conclusi, l’università metterà l’immobile all’asta”.

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UNIVERSITA’ DI FIRENZE, PROTESTA STUDENTI DOPO TENTATA OCCUPAZIONE

protesta studenti dopo tentata occupazione

Il gruppo di studenti del Collettivo autonomo ha protestato davanti al rettorato dopo tentativo di occupazione in cui 2 erano stati denunciati. Rettore Dei: “Rispettare le regole.”

Un gruppetto di studenti del Collettivo autonomo universitario ha protestato questa mattina davanti al rettorato dell’università di Firenze, dopo il tentativo di alcuni militanti di occupare uno stabile di proprietà dell’ateneo ieri in via Reginaldo Giuliani. Questa mattina i giovani hanno avuto un breve confronto col rettore Luigi Dei, che è sceso in strada per parlare con loro. Poco dopo il gruppetto si è allontanato.

Agli studenti che protestavano per l’intervento delle forze dell’ordine, ieri, per impedire l’occupazione, Dei ha risposto di “non poter aprire un edificio senza regole” e di “dover rispettare la legge”. Ieri, all’arrivo delle forze dell’ordine, solo due militanti erano riusciti ad entrare nello stabile, mentre gli altri erano rimasti fuori. I due sono stati identificati e denunciati per invasione di terreni ed edifici e danneggiamento, gli altri spintonati e allontanati dalla polizia.

Secondo quanto precisato dall’Università di Firenze, “lo stabile di via Reginaldo Giuliani faceva parte del patrimoni di villa la Quiete alle Montalve, che l’Ateneo ha acquisito nel 1993 e che già allora risultava occupato abusivamente”. Nel corso degli anni “gli occupanti hanno modificato varie parti dell’edificio”. Nel 2013 l’università “è rientrata in possesso dell’immobile e avviato gli accertamenti degli abusi edilizi per poter sanare la struttura”. Sempre secondo quanto precisato dall’Ateneo, “una volta che la progettazione, l’affidamento e l’esecuzione dei lavori saranno conclusi, l’università metterà l’immobile all’asta”.

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