Indennità comuni: Carrara rivuole 400mila euro da ex consiglieri

Indennità comuni: Carrara rivuole 400mila euro da ex consiglieri

Ammonta a 407mila euro la somma che il Comune di Carrara deve recuperare da 41 consiglieri comunali in carica nei periodi 2004/2007 e 2007/2008. Lo rende noto il portavoce del sindaco grillino di Carrara Francesco De Pasquale.

Dall’amministrazione si fa sapere che si tratta di ex “consiglieri che hanno incassato indebitamente tra i 900 e i 26mila euro in più rispetto alla loro effettiva attività in Consiglio comunale. Questo perché con una deliberazione consiliare (la 56 del 9 giugno 2003) fu disposta l’equiparazione del gettone di presenza all’indennità di funzione, dando atto che si sarebbe proceduto al recupero nel caso in cui il regime dell’indennità avesse comportato per il Comune maggiori oneri rispetto al regime dei gettoni di presenza. Quindi i debiti maggiori sono risultati per quei consiglieri che partecipavano di meno all’attività amministrativa”. Per recuperare gli oltre 400.000 euro, la giunta comunale ha approvato ieri una delibera con cui dà mandato all’avvocatura del Comune di attivare ogni azione, giudiziale o stragiudiziale, per ottenere il pagamento delle somme ritenute indebitamente percepite a titolo di indennità di funzione. In totale i consiglieri che rientravano nella fattispecie erano 47: in 6, spiega il Comune, hanno saldato il debito mentre 5 lo hanno riconosciuto con rateizzo ma tra questi ultimi c’è chi non ha ancora effettuato versamenti. “Quindi a oggi sono 41 coloro che devono restituire un totale di oltre 400mila euro”. “Fino a oggi – spiega il sindaco – questa situazione era rimasta nascosta all’interno dei cassetti di Palazzo civico, e le amministrazioni precedenti avevano fatto praticamente nulla, al di là di un paio di lettere, per poter riscuotere il dovuto. La nostra intenzione, scritta nella delibera approvata, è ovviamente quella di recuperare al più presto questi 400mila euro. Rivolgo quindi un appello ai consiglieri ad attivarsi per poter saldare il proprio debito. La città e i cittadini di Carrara hanno bisogno di queste risorse”

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BALLOTTAGGI: M5S ESPUGNA CARRARA, DI MAIO ‘CRESCITA INESORABILE’

17634685_1388180634581802_5606214213551636844_nIl M5s canta vittoria  porta in trionfo i dati che confermano il Movimento vincitore in 8 comuni sui 10 in cui erano andati al ballottaggio. Soprattutto il M5s canta vittoria per aver conquistato Carrara e Guidonia.

La prima per il valore simbolico che rappresenta: è la prima volta che la ”patria” di cavatori e anarchici, da sempre guidata dalla sinistra o dal centrosinistra, cambia governo. “Dopo 70 anni Carrara cambia colore, diventa 5 stelle mandando a casa il Pd. Complimenti al nostro nuovo sindaco Francesco De Pasquale che compie la stessa impresa di tre anni fa riuscita a Livorno” commenta Luigi Di Maio.

La seconda perché Guidonia è la terza città più popolosa del Lazio, dopo Roma e Latina, e perché la vicinanza con la Capitale la pone come un importante test anche sulla valutazione della sindaca Virginia Raggi. E va ai 5 stelle anche Ardea. “La Regione Lazio è pronta…” commenta Davide Barillari, consigliere regionale del Movimento molto vicino alla deputata Roberta Lombardi che potrebbe candidarsi come governatrice. Per il resto il M5s riesce a mettere il suo cappello solo in realtà territoriali che di certo non fanno notizia in questa tornata elettorale.

Oltre Carrara c’è anche Fabriano e poi comuni ancora più piccoli, come Mottola o Canosa di Puglia o Acqui Terme dove i 5 Stelle la spuntano per soli 5 voti e Sant’Eramo in Colle. Portando a 45 il numero dei comuni governato dal Movimento grazie a quella che definiscono “una crescita lenta e inesorabile”. E poi c’è la soddisfazione di vedere il risultato del Pd. “La sconfitta del Pd e Di Renzi è innegabile” commenta il deputato Vittorio Ferraresi. E se Giulia Sarti, commentando i risultati, deplora la scarsa affluenza alle urne, per primo è il leader del Movimento, Beppe Grillo, a non essere andato al seggio per votare al ballottaggio per il sindaco di Genova.

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