Uffizi, acquisiscono dipinto di Michelangelo Cerquozzi

Uffizi, acquisiscono dipinto di Michelangelo Cerquozzi

🔈Firenze, con la presentazione di ‘Autoritratto nello studio’ del pittore Michelangelo Cerquozzi, continua la politica di acquisizione di nuovi capolavori da parte delle Gallerie degli Uffizi.

L’autoritratto di Michelangelo Cerquozzi (Roma, 602 – 1660) si presenta con un’impostazione rara ed insolita: il pittore non si è raffigurato, secondo le più diffuse consuetudini, in primo piano o a mezza figura in una visuale ravvicinata, bensì nel suo studio  romano  dinnanzi  al cavalletto mentre  dipinge un anziano modello a torso nudo inginocchiato davanti a lui e posto in  primo  piano  nella  pittura,  questi è  con  ogni probabilità  fonte d’ispirazione   per  la  figura  di  un  san  Girolamo  considerandone  gli  attributi  scelti.

La descrizione dell’ambiente dello  studio d’artista occupa largo  spazio  nella pittura e  ne  costituisce  l’elemento caratterizzante di grande interesse, a terra è posato con trascuratezza un busto marmoreo che egualmente doveva essere stato utilizzato  come modello, vicino un braciere con i tizzoni ardenti ed alla parete un bozzetto su carta poco leggibile ed una pittura ad olio incorniciata con la figura crocifissa del Buon ladrone.

Tale pittura  è un riferimento certo e significativo all’attività artistica del Cerquozzi che dipinse più volte questo soggetto apprezzato da diversi collezionisti romani.

l documenti rintracciati sullo studio del pittore che era posto a Roma al Pincio  indicano che i materiali e gli oggetti in esso conservati erano all’incirca di simile tipologia, mentre le fonti ricordano l’uso del Cerquozzi di utilizzare come modelli personaggi scelti tra il popolo romano e nella vita quotidiana, secondo il costume dei pittori  caravaggeschi.

Si tratta a perciò di una veridica descrizione del luogo di lavoro dell’artista  che in esso si voluto ritrarre aggiungendo alla visione della sua autorappresentazione, quella della sua attività e del suo abituale spazio di vita.

Ciò attribuisce una fisionomia particolare all’autoritratto appunto per l’originale prospettiva di visuale del sé, ovvero il pittore, visto nel suo specifico ambiente di studio e nel suo rapporto col modello.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt:

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Uffizi: audiostorie e percorsi didattici nel segno di Vasari

Uffizi: audiostorie e percorsi didattici nel segno di Vasari

Due iniziative rivolte ai bambini nel segno di Giorgio Vasari. Sono state presentate questa mattina nelle Gallerie degli Uffizi: la pubblicazione scaricabile dal sito di tracce sonore per bambini tratte dalle Vite del Vasari e facenti parte del libro “Burle, tavolozze e scalpelli” di Virginia Galante Garrone e percorsi didattici per le scuole che si sviluppano proprio sulle testimonianze vasariane.

Presentati nell’Aula San Pier Scheraggio degli Uffizi due iniziative unite nel segno di Giorgio Vasari: la pubblicazione sull’area dedicata del sito – Famiglie Giovani – delle Gallerie degli Uffizi di tracce sonore scaricabili, corrispondenti ad altrettante rielaborazioni per bambini di episodi tratti dalle Vite di Vasari e facenti parte del libro di Virginia Galante Garrone “Burle, tavolozze e scalpelli”, e la presentazione dei percorsi didattici per le scuole primarie e secondarie di primo grado che si sviluppano proprio dalle testimonianze vasariane.

“Abbiamo ritenuto questo il momento dell’anno più adatto ad una tale presentazione perché, oltre alla prossimità con l’inizio dell’anno scolastico, abbiamo immaginato che nelle lunghe serate d’inverno i bambini potranno ascoltare e commentare con gli adulti le vite di artisti del passato di cui potranno facilmente conoscere l’opera visitando i nostri musei”, sottolinea Silvia Mascalchi, Capo Dipartimento Scuola Giovani.

Le tracce audio sono state realizzate in collaborazione al Centro Nazionale del Libro Parlato e all’Unione italiana ciechi e ipovedenti, interessate a partecipare a un progetto il più possibile inclusivo, essendo queste narrazioni indirizzate a tutti i bambini: quelli che ancora non sanno leggere, chi soffre di dislessia o altri disturbi dell’apprendimento, quelli che semplicemente, dopo la scuola, preferiscono ascoltare invece di leggere.

Per scaricare o ascoltare le tracce audio:

https://drive.google.com/drive/folders/0B1LpL4gTLJqrSldpdDlvVzFvNjA

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