ISOLA D’ELBA, COLTELLATE FRA COMMERCIANTI: 2 GRAVI

ColtellateA Lacona, Isola d’Elba, una lite scoppiata la scorsa sera tra due gestori di rivendite alimentari, è finita a coltellate: feriti gravi. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Secondo quanto si è appreso il litigio scoppiato ieri sera tra due gestori di rivendite alimentari a Lacona, è iniziato tra due donne e ha poi coinvolto il marito di una delle due e il datore di lavoro dell’altra.

Erano circa le 20 di giovedì 6 luglio quando sono cominciate a volare parole grosse tra le due donne che gestiscono i chioschi che si trovano uno di fronte all’altro al Bivio di Lacona, parole che poi sono sfociate nei fatti. Le due si sono azzuffate e questo ha provocato l’intervento del marito di una delle due , un 33enne di Porto Azzurro, che ha cercato di dividerle. L’altra a qual punto ha chiamato il datore di lavoro, 41 enne, residente a Portoferraio, che è arrivato subito dopo, ed ha cominciato a litigare con il marito dell’altra donna.

La dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti, ma quel che è certo è che all’improvviso sono spuntanti i coltelli e i due uomini si sono reciprocamente feriti all’addome. I due uomini avrebbero riportato entrambi delle ferite all’addome piuttosto gravi, anche se non correrebbero pericolo di vita.  Sono stati trasportati all’ospedale di Portoferraio dove uno rimasto in osservazione, mentre l’altro è stato trasportato all’ospedale di Cisanello, entrambi sottoposti ad esami per verificare eventuali complicazioni. E intorno a mezzogiorno  di oggi anche il secondo accoltellato è stato trasportato all’ospedale di Pisa dopo che dagli accertamenti diagnostici  è emerso che sono stati interessati alcuni organi interni.  Sull’episodio indagano i carabinieri di Portoferraio.

 

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FIRENZE, NUOVO PIANO DI IMPIEGO MIGRANTI IN LAVORI SOCIALMENTE UTILI

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Il progetto, presentato e approvato in giunta, durerà un anno e coinvolgerà volontariato, strutture di accoglienza e Comune. Assessore Funaro: “obiettivo impiegare tutti migranti in città.”

Migranti impegnati in attività di volontariato e lavori socialmente utili in base a convenzioni stipulate tra associazioni e gestori delle strutture di accoglienza, sotto la direzione del Comune, che coordinerà le varie attività affinché i profughi abbiano compiti diversi. È quanto prevede il progetto sperimentale della durata di un anno che prenderà il via a breve grazie all’approvazione oggi in giunta della delibera presentata dall’assessore all’accoglienza Sara Funaro.

L’atto dà il via libera alla pubblicazione dell’avviso pubblico rivolto a enti e associazioni del terzo settore, che avverrà lunedì prossimo, 12 giugno, sulla Rete civica del Comune, www.comune.fi.it. “Il nostro obiettivo è che il 100% dei migranti che accogliamo in città siano impegnati in attività di volontariato e lavori di pubblico interesse utili sia a loro stessi che alla collettività – ha commentato Funaro – È importante che i migranti accolti non siano inattivi perché questo potrebbe avere effetti negativi sul tessuto sociale, pertanto per ovviare a questa situazione riteniamo opportuno incentivare maggiormente percorsi finalizzati a superare la loro condizione di passività attraverso attività varie”.

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