Alstom-Siemens: fusione per stabilimento Firenze

Alstom-Siemens: fusione per stabilimento Firenze

Il progetto delle due aziende sarebbe quello di creare un polo europeo di segnalazione e produzione ferroviaria con oltre 46 mila dipendenti. Oggi incontro in Regione

La volontà del gruppo francese Alstom e della tedesca Siemens di procedere ad una fusione per realizzare un polo europeo nel settore della segnalazione e produzione ferroviaria, con oltre 46 mila dipendenti, è stata al centro dell’incontro di oggi fra il consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini e le organizzazioni sindacali Fiom e Fim e le Rsu dello stabilimento Alstom di Firenze.

Nel corso dell’incontro i rappresentanti dei lavoratori hanno informato dell’annuncio fatto dall’azienda che ha precisato la volontà di chiudere l’accordo in tempi brevi. Alla luce di questo scenario i lavoratori hanno chiesto alla Regione di segnalare al governo la necessità di seguire con attenzione tutte le fasi di questo delicato passaggio.

Simoncini ha raccolto la preoccupazione dei lavoratori inviando una lettera al Ministero dello sviluppo economico nella quale si ricorda il patrimonio di competenze e professionalità rappresentato dai 200 lavoratori dello stabilimento fiorentino di Alstom, il gruppo francese che in Italia conta 7 grandi stabilimenti e 3200 dipendenti diretti.

La Regione, ha ricordato il consigliere del presidente, segue da tempo le vicende dello stabilimento ex General Electric, proprio per l’importanza che ha sempre rivestito per l’economia regionale e per le competenze specifiche nel settore che gli hanno consentito, in passato, di conquistarsi importanti finanziamenti per progetti innovativi di ricerca e sviluppo.

L'articolo Alstom-Siemens: fusione per stabilimento Firenze proviene da www.controradio.it.

Firenze: sciopero lavoratori Infogroup

Firenze: sciopero lavoratori Infogroup

Banca Intesa non concede le garanzie richieste dai lavoratori nel passaggio della società ad Engineering. Sindacati chiedono interventi istituzioni e proclamano 4 ore di sciopero con presidio.

“Vogliamo vedere messe per iscritto garanzie di mantenimento delle condizioni di lavoro che Intesa Sanpaolo deve riconoscerci”, per questo l’assemblea dei lavoratori Infogroup ha deciso ieri mattina di dichiarare 4 ore di sciopero per mercoledì 27 settembre dalle 9 alle 13 e di effettuare, in concomitanza con l’incontro tra Regione Toscana, Comune di Firenze e una delegazione sindacale, un presidio sotto Palazzo Strozzi Sacrati. Alle 9,30, infatti, una delegazione composta dalla RSU Infogroup di Firenze e dalle strutture Fim Cisl e Fiom Cgil sarà ricevuta dal Consigliere per il Lavoro del Presidente, Gianfranco Simoncini, per aggiornamenti sulla situazione di Infogroup.

 

Anche i lavoratori della sede di Torino effettueranno lo sciopero nelle stesse modalità con presidio sotto il Palazzo della Regione Piemonte, dove una delegazione composta dalla Rsu di Torino e del sindacato sarà ricevuta per un incontro.

Già lo scorso 28 luglio i lavoratori di Infogroup avevano scioperato per un’ora, dalle 11:30 alle 12:30, contro la cessione del 100% del capitale aziendale dal gruppo bancario Intesa Sanpaolo a Engineering.

L'articolo Firenze: sciopero lavoratori Infogroup proviene da www.controradio.it.

Ferrovie Toscana, sindacati: “su appalti pulizie aprire confronto Regione-Fs”

Ferrovie Toscana, sindacati: “su appalti pulizie aprire confronto Regione-Fs”

Questa la richiesta dei sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti presentata all’assessore Ceccarelli durante presidio a Novoli: “almeno 100 posti lavoro a rischio per appalti massimo ribasso.”

Aprire un confronto che impegni Regione Toscana e Gruppo Fs a garantire l’occupazione negli appalti delle pulizie e servizi accessori sulle linee del trasporto ferroviario regionale. E’ la richiesta, si legge in una nota, che Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti hanno presentato oggi all’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, che ha ricevuto una delegazione sindacale durante il presidio svoltosi davanti alla sede della Regione, in via di Novoli, in occasione dello sciopero di 24 ore in corso fino alle 22 di questa sera.

Ceccarelli, affermano i sindacati, ha recepito le richieste e si è impegnato a coinvolgere Gianfranco Simoncini, consigliere del presidente Enrico Rossi per le problematiche del lavoro, e a sollecitare Trenitalia perché al più presto si arrivi ad un incontro che consenta di affrontare nel complesso la vicenda, in un settore che occupa circa 700 lavoratori e dove “almeno un centinaio di posti sono a rischio tagli – lamentano le tre sigle – anche a causa di una miriade di appalti, spesso aggiudicati al massimo ribasso, nonostante il nuovo Codice degli Appalti”. Ai sindacati è arrivata anche una convocazione da parte della Prefettura ad un tavolo di conciliazione per martedi 18 luglio.

L'articolo Ferrovie Toscana, sindacati: “su appalti pulizie aprire confronto Regione-Fs” proviene da www.controradio.it.