Corruzione palestre Firenze, Moretti: io estraneo

Corruzione palestre Firenze, Moretti: io estraneo

‘Nella vita mai avrei immaginato di essere accusato di fatti cosi’ gravi e che contravvengono ai principi etici che sono sempre stati alla base della mia filosofia imprenditoriale’. Cosi’ commenta la notizia dell’inchiesta che lo coinvolge, l’imprenditore Giorgio Moretti, ex presidente di Quadrifoglio, tra gli indagati dalla procura di Firenze per una vicenda di
corruzione in un contenzioso tributario che a suo tempo ha riguardato le palestre ‘vip’ del circuito Klab.

‘Le accuse, non riferite alla mia attivita’ professionale -afferma l’imprenditore -, discendono dalle affermazioni dei precedenti affittuari delle strutture Klab, dal 2008 al 2014,
che i canoni praticati dalla mia societa’ immobiliare Kontact alla Kgo fossero eccessivi e fuori mercato e che cio’ li aveva portati al concordato. Cosa del tutto falsa, come emerge
chiaramente ed in maniera inequivocabile dai tanti documenti gia’ prodotti e pronti ad essere integrati’.  ‘Invero la Kontact ha perso alcuni milioni di euro in tale operazione, insomma oltre al danno la beffa – aggiunge Moretti – Di qui le irrealistiche accuse di infedelta’ patrimoniale
connesse alla indebita attribuzione quale presunto amministratore di fatto’.
‘Ho appreso di fatti criminosi che totalmente ignoravo e compiuti esclusivamente da terzi come emerge dalle carte processuali – aggiunge – Vengo coinvolto sulla base di
improbabili presunzioni di una mia possibile conoscenza la cui smentita si trova anch’essa negli atti. Inoltre, incomprensibile e’ l’ipotizzato coinvolgimento del mio stretto collaboratore
Riccardo Donati. Certo della mia estraneita’, confido nella qualita’ del nostro sistema giudiziario ed attendo con serenita’che la verita’ emerga definitivamente, quanto prima, con la
massima chiarezza’.

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Corruzione: mazzette palestre vip Firenze, 6 indagati

Corruzione: mazzette palestre vip Firenze, 6 indagati

Mazzette in contanti per aggiustare pratiche fiscali della celebre catena di palestre, circuito Klab Gestioni Operative, e procurare ai titolari un risparmio di circa 2 milioni di euro altrimenti dovuti al Fisco. Pm chiede il processo.

La procura di Firenze, per corruzione, ha indagato e chiesto il processo per Nunzio Garagozzo, già direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Firenze, che avrebbe ricevuto 50.000 euro in tranche da 10.000 per “sistemare” il contenzioso tributario; per l’imprenditore informatico Giorgio Moretti, fondatore di Klab, e per i suoi collaboratori Riccardo Donati, Paolo Fantacci e Luca Cioni, che secondo il pm Paolo Barlucchi avrebbero fatto da tramite fra Moretti e Garagozzo nella finalizzazione delle mazzette.
I contatti tra i titolari della Klab per risolvere il “problema” e Garagozzo sarebbe stato attivato tramite un professionista, Lamberto Mattei: anche per lui il pm ha chiesto
il processo. Il 9 ottobre udienza preliminare dal giudice Mario Profeta.
Nella vicenda l’accumulo di oltre 2 milioni di debiti col Fisco di Klab, dovuti per più anni tra imposte, interessi e sanzioni, è da riferire alla corretta classificazione delle attività svolte dal circuito di palestre: classificata come società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata, la Klab ha goduto fin dal 2003 di un regime fiscale agevolato, tra cui lo sgravio dell’Iva. Ma l’Agenzia delle Entrate, dai controlli, ha ritenuto che Klab agisse con finalità pienamente commerciali, sfuggendo ai criteri di responsabilità sociale tipici delle compagini sportive amatoriali, dilettantistiche e di volontariato. Di qui la ricostruzione di crediti dovuti all’Erario per oltre 2 milioni e il contenzioso. Che fu provvisoriamente bloccato dall’intervento di Garagozzo, viziato, però, secondo l’accusa, dalla corruzione.
Giorgio Moretti, noto a Firenze anche come promoter di iniziative sociali come gli “Angeli del Bello” e per esser stato presidente senza compenso della società ambientale Quadrifoglio, ha smentito di essere titolare di Klab e di non conoscere i metodi con cui i suoi collaboratori vollero risolvere il contenzioso. Ma per la procura, dagli scambi di e-mail, si ricava prova dei rapporti tra Moretti e i suoi uomini di fiducia, tali da collocare l’imprenditore al vertice della società e gli altri indagati come fedeli esecutori delle sue indicazioni. Moretti è anche indagato per la bancarotta di Klab Gestioni Operative finita in concordato preventivo nel 2016: per la procura ne avrebbe “asciugato” i ricavi, dirottandoli al pagamento di onerosi affitti delle sedi delle palestre Klab versati a favore della società Kontact di cui Moretti detiene il controllo delle quote sociali

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La Giunta con gli Angeli del Bello per ripulire la Pescaia

La Giunta con  gli Angeli del Bello per ripulire la Pescaia

Firenze – La vicesindaca e gli assessori  questa mattina muniti di vernici e pennelli per la ripulitura della pescaia con gli Angeli del Bello e gli operatori Alia. Preservato in il graffito in memoria di Riccardo Magherini.

Si è svolto questa mattina dalle ore 06.00 l’intervento dei volontari della Fondazione degli Angeli del bello di Firenze a fianco degli operatori di ALIA Spa alla Pescaia di Santa Rosa a Firenze. 
Il gruppo è intervenuto sulla zona, per ripulire, evitando di togliere il messaggio “I LOVE RIKI”, ed utilizzando anche il potenziale di una idropulitrice professionale.
La vicesindaco Giachi e la Giunta insieme al Presidente della Fondazione, Giorgio Moretti, hanno partecipato all’evento insieme agli assessori Perra e Funaro e all’ad. di Alia Livio Giannotti.

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