GOLETTA VERDE: ACQUE TOSCANE, CRITICHE PER DEPURAZIONE, RIFIUTI ED ECOREATI

Goletta verdeSette punti delle coste toscane su 19 monitorati sono fortemente inquinati: a Marina di Carrara, alla foce del Carrione, a Massa, in località Partaccia, alla foce del torrente Lavello, nell’area di Livorno alla foce dello Scolmatore, a Piombino a Marina di Salvioli, a Follonica alla foce del fiume Gora, a Capoliveri in località Mola, a Marciana marittima in località Moletto di Pesce.

È questo il bilancio del monitoraggio svolto in Toscana nelle aree più critiche del litorale dall’equipe tecnica di Goletta Verde, campagna di Legambiente dedicata al’informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane. Secondo i numeri dell’associazione, la salute dei mari, anche quelli toscani, è sempre più a rischio a causa della cattiva depurazione, dei rifiuti galleggianti e spiaggiati e delle continue illegalità ambientali.

I dati del dossier Mare Monstrum di Legambiente, basato sul lavoro delle Forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto dicono che in Toscana , nel 2016 si sono registrate 1.097 infrazioni accertate (il 7% a livello nazionale), 1286 persone denunciate e arrestate e 182 sequestri effettuati si piazza al settimo posto nella classifica italiana del mare illegale. In pratica, oltre 3 reati accertati al giorno, 1,8 infrazioni per ogni chilometro di costa. Ad illustrare la situazione, oggi a Firenze in conferenza stampa è stato tra gli altri il presidente regionale di Legambiente Fausto Ferruzza.

Tra le tipologie di reato spiccano quelle legate all’insufficiente depurazione e agli scarichi inquinanti: 324 le infrazioni accertate con 431 denunce e 99 sequestri. A seguire i reati legati alle violazioni al codice della navigazione, in aumento rispetto allo scorso anno: nel 2016 sono stati 301 i reati accertati dalle forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto, che hanno portato alla denuncia di 302 persone. C’è poi la pesca di frodo con 250 infrazioni accertate, 249 persone denunciate e 14 sequestri (13.755 kg i prodotti ittici finiti sotto sequestro). Infine i reati legati al ciclo del cemento lungo la costa (222 quelli accertati nell’ultimo anno, con 304 persone denunciate e 61 sequestri effettuati).

Dallo scorso anno da segnalare la forza deterrente della nuova legge sugli ecoreati che colpisce soprattutto inquinamento e disastro ambientale. Sulla costa toscana, ha spiegato tuttavia nel corso della presentazione dei dati di Goletta verde sulla Toscana, Guido Spinelli, direttore tecnico di Arpat, “dal 91% delle nostre stazioni di monitoraggio risultano acque di qualità eccellente; Legambiente si concentra in particolare modo sulla restante parte, dove si concentrano i problemi”.

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