Nuovi gate stazione di Firenze, Ncc: “Problemi ad accogliere i clienti”

Nuovi gate stazione di Firenze, Ncc: “Problemi ad accogliere i clienti”

Azione Ncc, dopo l’installazione dei gati SMN, lancia un appello al Comune di Firenze, che dovrebbe far da tramite con Grandi Stazioni, chiedendo la possibilità di installare un totem come punto di incontro oppure, in alternativa, dare ai propri autisti un badge personale per entrare nell’area viaggiatori. 

Giorgio Dell’Artino, presidente Azione Ncc, spiega: “E’ una questione anche di immagine. La nostra clientela è per l’80% straniera e rischiamo di apparire come un servizio disorganizzato, cosa che non è assolutamente. Un totem, abbastanza evidente e facilmente individuabile, farebbe da punto di ritrovo. Se non fosse possibile, l’alternativa sarebbe un badge nominale”. Un cartellino con tanto di nome e foto che consentirebbe l’accesso ai binari agli autisti accreditati, come accade già al porto di Livorno. “Questa soluzione avrebbe una duplice funzione: migliorerebbe il servizio e risolverebbe il problema degli abusivi che, anche se per adesso è un fenomeno marginale, rischia di diventare ingestibile come è accaduto nelle altri grandi città” Il tempo per risolvere il problema, secondo Dell’Artino, “c’è, infatti l’alta stagione inizia a Pasqua e se il Comune farà la sua parte avremo tutto il tempo per dare ai clienti un servizio sempre più efficiente”.

L'articolo Nuovi gate stazione di Firenze, Ncc: “Problemi ad accogliere i clienti” proviene da www.controradio.it.

Tommaso Grassi: “Campagna razzista schifosa”

Tommaso Grassi: “Campagna razzista schifosa”

Firenze, arriva agli onori della cronaca dei quotidiani online nazionali la polemica lanciata da Tommaso Grassi, con un post sul suo profilo Facebook  contro il rendering fotografico delle nuove barriere di Santa Maria Novella, affisso Grandi Stazioni sui cantieri della stazione.

Più meno all’ora di pranzo di sabato Tommaso Grassi di Sinistra Italiana, postava un’istantanea del cartello con il commento: “Campagna razzista schifosa (mi perdonerete ma non trovo altre parole) di Grandi Stazioni. Non gli bastava aver trasformato Santa Maria Novella in un fortino; aver chiuso i passaggi dal binario 16 tanto utili a pendolari e lavoratori senza dover fare il giro tra le auto. A Grandi Stazioni non bastava nemmeno aver chiuso gli accessi agli accompagnatori: basta con i saluti. Adesso hanno calato l’asso lanciando una campagna contro chi viaggia senza biglietto indegna, che solletica la pancia della gente: foto di un ragazzo con un borsone, tipica iconografia del venditore abusivo, tenuto fuori dalla porta. Lì si entra solo con il biglietto. Meglio se bianchi? Meglio italiani?”

Il post scatenava immediatamente un acceso dibattito sul profilo del Consigliere Comunale di opposizione di Firenze, ma da li migrava, grazie alle numerose condivisioni, su tante altre pagine Facebook, fino ad arrivare anche sui siti web delle testate nazionali.

In serata la polemica non poteva più essere trascurata da Grandi Stazione che diramava un comunicato nel quale si scusava dell’accaduto; “Non era intenzione da parte dell’azienda offendere nessuno, ci scusiamo se abbiamo urtato la sensibilità delle persone. L’immagine sarà rimossa immediatamente dai cantieri della stazione di Santa Maria Novella”.

Al di la della pessima scelta di immagine dell’azienda ferroviaria, il rendering mostra le nuove barriere, in costruzione alla Stazione Santa Maria Novella, che creeranno, alla testa dei binari, un’area accessibile solo a chi in possesso del biglietto, come del resto già esistente a Milano Centrale e Roma Termini, ma non si tratterà dei classici tornelli, ma di una struttura in ferro e vetro che, già approvata dalla Soprintendenza, dovrebbe essere operativa il prossimo autunno.

L'articolo Tommaso Grassi: “Campagna razzista schifosa” proviene da www.controradio.it.