Tenax: in consolle Levon Vincent

Tenax: in consolle Levon Vincent

Appuntamento per sabato 23 settembre al Tenax con Levon Vincent, Herva, Dukwa dalle ore 22.30, per una notte all’insegna della musica house.

Secondo appuntamento del mese con Nobody’s Perfect. In consolle Levon Vincent ed i due fenomeni nostrani Herva e Dukwa per una notte all’insegna della house music di qualità

Levon suona fin dai primi anni ’80 e partecipa attivamente alla scena house.
Nel 2008 che arriva la svolta, Levon lancia la sua personale etichetta, la Novel Sound: l’EP These Games, che vede anche la collaborazione di Jus-Ed, balza subito in testa alle classifiche. Levon viene presto apprezzato anche da artisti come Craig Richards e Marcell Dettmann ed invitato in club come il fabric, il Rex il Berghain. Dopo anni di assenza, torna finalmente in Toscana.

Herva è un nome promettente della scena internazionale. Classe 1991, nato a Firenze da papà italiano e mamma africana, Herve Atsè Corti è sempre stato circondato dalla musica e fin da piccolo si fa notare per la bravura alla batteria. Ma è la musica elettronica che riesce a tirare fuori tutto il suo talento, grazie all’approccio all’arte del djing e alle sue prime composizioni con laptop, arriva poi l’incontro con la Bosconi Records ed il sodalizio con l’amico Dukwa con il quale crea il duo Life’s Track. Nel 2016 è uscito il suo secondo album, Kila; un disco importante, che mette in chiaro il suo gusto eclettico e la sua bravura nel gestire diverse tipologie di stili e di sfumature, mentre lo scorso febbraio è uscito il nuovo disco Hyper Flux, per la prestigiosa etichetta inglese Planet Mu. A quanto pare sentiremo ancora parlare molto di Herva.

Insieme ad Herva anche il compagno di mille avventure Dukwa, all’anagrafe Marco D’Aquino. Il suo suono riesce infatti ad incorporare gli alfabeti techno e house più tradizionali per farli collidere con sospensioni ambient, destrutturazioni sperimentali, visionari recuperi electro da nuovo millennio, un viaggio a mente aperta, pieno di sorprese ed intensità dove una cosa sola è vietata: adagiarsi sul suono-del-momento e sulle soluzioni più facili. Ma anche un viaggio che premia, infatti, dopo una serie di brillanti release a partire dal 2010, un anno fa la chiamata della Numbers di Jackmaster e soci, entrando così di diritto nella Serie A della club culture europea.
In realtà, già da tempo Dukwa ha toccato tappe importanti (anche grazie al progetto Life’s Track con Herva) come release su label quali M.O.S. e Opal Tapes e la collaborazione col newyorkese Kevin Freelance nel progetto PHREEQ. Questo sabato aprirà le danze al Tenax con un live.

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