Innovazione: “Altre forme di vita” a Impact Hub

Innovazione: “Altre forme di vita” a Impact Hub

Dal 6 all’8 ottobre Impact Hub Firenze si trasforma in una vera e propria piazza aperta a tutti,con seminari sui temi dell’innovazione sociale, dalle piattaforme cooperative alla finanza per lo sviluppo, dalla salute 4.0 alla disoccupazione giovanile. Ma anche con un mercatino di giovani artigiani toscani, laboratori per bambini e ragazzi, circo, sport, street food e musica. Un’opportunità per tutti per conoscere l’area dell’ex dogana di Rifredi, che per l’occasione apre le sue porte al pubblico

Tre giorni di proposte e attività rivolte a chi ama sperimentare e immaginare nuovi modi di fare le cose, a ogni età. Tre giorni di seminari e workshop dedicati ai temi dell’innovazione sociale, con laboratori per bambini e ragazzi che vogliono immergersi nel mondo delle tecnologie digitali, oltre a circo, sport e divertimento all’aria aperta, con street food, mercatino e musica. Il tutto a ingresso libero e gratuito.

Da venerdì 6 a domenica 8 ottobre va in scena “Altre forme di vita”, iniziativa ideata da LAMA per il suo decimo anniversario di attività, e realizzata in collaborazione con Impact Hub Firenze, BUH! Circolo Culturale Urbano e La Scena Muta, con il patrocinio e il contributo di Regione Toscana, il sostegno del gruppo CFT, promossa dal Comune di Firenze e inserita nel cartellone dell’Estate Fiorentina. A ospitarla saranno gli spazi del coworking Impact Hub Firenze, in via Panciatichi 16, vicino alla stazione ferroviaria di Rifredi. Perché se sono state proprio le periferie le protagoniste di questa edizione dell’Estate Fiorentina, “Altre forme di vita” vuol essere anche questo: un invito a tutti i cittadini e agli abitanti del quartiere a venire a conoscere uno spazio normalmente chiuso al pubblico, dove ogni giorno lavorano centinaia di persone interessate ai temi dell’innovazione e dell’impatto sociale e che punta ad essere, grazie alla sua community, un luogo propulsivo per il territorio e un esempio concreto di rigenerazione urbana.
“Altre forme di vita” offre un programma ricco e variegato, in cui occasioni di confronto e riflessione si affiancano e si alternano a momenti di svago. Così, venerdì 6 ottobre alle 15 ci sarà il workshop “Altre forme di cooperazione” organizzato in collaborazione con Legacoop Toscana e con il progetto europeo OpenMaker – Horizon 2020, in cui si parlerà di modelli cooperativi e di come questi possano essere nuovamente protagonisti per lo sviluppo economico e sociale del nostro Paese. “Come Legacoop Toscana siamo lieti di collaborare all’organizzazione di ‘Altre forme di vita’ e in particolare di promuovere il workshop ‘Altre forme di cooperazione – dice il vicepresidente vicario Leonardo Cianchi – crediamo che spazi di riflessione come quelli proposti da Lama e Impact Hub siano fondamentali per la promozione e la diffusione dei valori cooperativi. La formazione e le occasioni di approfondimento proposte in questi anni da Lama hanno contribuito alla crescita di una consapevolezza della differenza cooperativa. Non solo, l’esperienza di rigenerazione urbana portata avanti nel quartiere di Rifredi e quella del coworking rappresentano un modello di sviluppo innovativo capace di proporre alternative e opportunità ai giovani”.

Sabato alle 9.30, in un seminario organizzato in collaborazione con la Cgil, si parlerà di “Finanza per lo sviluppo”, approfondendo il ruolo centrale (anche a livello culturale) del fare impresa innovativa e degli strumenti di investimento pubblici e privati che lo rendono possibile.

Nel pomeriggio di sabato (ore 15) si aprirà poi una finestra sul futuro con un incontro dedicato alla salute 4.0, ovvero a quelle tecnologie e dispositivi che sempre di più, in futuro, permetteranno al cittadino e al singolo di conoscere e monitorare il proprio stato di salute, con ripercussioni importanti sulla gestione del sistema sanitario. Il seminario si intitola “Altre forme di welfare” ed è organizzato in collaborazione con GreenApes, il social network dedicato alle azioni sostenibili.

Venerdì, sabato e domenica ci sarà anche il mercato “Creative Factory”, promosso dall’associazione Heyart e dedicato alle autoproduzioni di 21 giovani artigiani che esporranno accessori uomo/donna, home decor, design for kids, bijoux in un’area animata anche dalle attività di circo di strada, giochi e sport per ragazzi.

Nel corso della tre giorni, poi, tanti appuntamenti in programma anche per giovani e giovanissimi: tra questi, un incontro tra designer ed educatori per andare “oltre la disoccupazione” e ridisegnare le modalità di riconoscimento delle cosiddette “soft skills”, ma anche una “palestra” di programmazione informatica per bambini organizzata dall’associazione Coder Dojo (la domenica pomeriggio) e l’open day FabLab, l’officina digitale che sabato e domenica aprirà le sue porte per far conoscere a tutti stampanti 3d, laser cut e macchine a controllo numerico.
E non mancherà nemmeno lo spazio per l’intrattenimento, con le serate di venerdì e sabato che saranno a tutto divertimento, con i musicisti de La Scena Muta.
Ogni giorno la faranno da protagonista anche le bancarelle di street food che trasformeranno lo spazio di Impact Hub in una vera e propria piazza, aperta a tutti. Tutte le informazioni e il programma completo sul sito www.altreformedivita.it.

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Alle Murate nasce il Parco delle Idee

Alle Murate nasce il Parco delle Idee

Per 18 mesi un ‘personal trainer’ per far crescere le proposte innovative e trovare ‘casa’ alle start-up con voucher fino a 20mila euro

Portare al ‘Parco’ le idee innovative per farle crescere e trasformarle in imprese. Grazie a un ‘personal trainer’ dedicato per 18 mesi, alla possibilità di trovare ‘casa’ alle Murate e a servizi fino a 20mila euro. È il Murate Idea Park che mette insieme i ‘big’ dell’innovazione fiorentina grazie all’accordo tra Comune di Firenze, Università di Firenze, Nana Bianca, Scuola di scienze aziendali e tecnologie industriali (Ssati), Fondazione per la Ricerca e l’innovazione e Impact Hub.

Il progetto è stato presentato oggi in Palazzo Vecchio alla presenza, tra gli altri, dell’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re, del prorettore dell’Università di Firenze per il Trasferimento tecnologico Andrea Arnone e del presidente di Ssati Giacomo Lucibello.

“Vogliamo sostenere sempre di più una Firenze start-up friendly – ha detto l’assessore Del Re – Una città che dia spazio alla creatività dei giovani e alle nuove imprese che si affacciano sul mercato. Sosteniamo le nuove frontiere dell’economia, legate a imprese innovative, giovanili e di coworking. Su questo stiamo lavorando molto – ha proseguito Del Re – attivando partnership pubblico-private, ma anche attraverso progetti europei come Speed Up. Il bando di oggi si inserisce in questo percorso”.
“In questi anni – ha spiegato il prorettore Arnone – abbiamo acquisito un’esperienza in termini di strumenti, conoscenze e progettazione che ci ha accreditato al cospetto del mondo produttivo. Questo stesso bagaglio sarà molto utile allo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione fiorentino. L’accordo che presentiamo oggi sancisce un ulteriore impegno da parte dell’Ateneo verso il territorio e getta le basi per un salto di qualità nella sfida verso l’innovazione e la competitività grazie anche alla condivisione di processi di formazione, selezione e inserimento delle risorse umane”.
“La mission del Murate Idea Park – ha detto il presidente Lucibello – nasce dalla natura della Scuola scienze aziendali e tecnologie industriali, ovvero quello di unire il mondo dell’impresa con quello dei giovani. Mip – ha proseguito Lucibello – è un ponte che unisce queste due realtà: la profonda esperienza del mondo dell’impresa e la forza dei giovani portatori di conoscenza e competenze innovative. Ritengo che una città come Firenze, con la sua vocazione fortemente internazionale, debba avere tra gli obiettivi principali quello di attrarre talenti creando una rete internazionale sull’innovazione”.

Per partecipare al primo bando di Ssati c’è tempo fino al 19 ottobre. Ai vincitori sarà offerto un percorso di 18 mesi per passare dall’idea, al prototipo e alla prima market validation: tutti requisiti necessari per presentarsi agli investitori o comunque concretizzare il business. Protagonisti di questo processo saranno i mentor, una sorta di ‘personal trainer’, che seguiranno i partecipanti in tutte le fasi.

Durante il percorso, ai team selezionati saranno offerte attività formative, servizi e consulenze. In particolare: formazione mirata alle esigenze del team di progetto; tutoring e mentoring per la definizione e il rafforzamento del business model e il ‘fine tuning’ del prodotto/servizio; spazi attrezzati per lo sviluppo del business (wifi, Smart Tv, videoproiettori, stampanti, sale riunioni, aule didattiche, spazi ristoro e relax convenzionati). Le attività saranno offerte in parte da sponsor e istituzioni, in parte coperte da voucher per un valore complessivo di 20mila a progetto.

Possono partecipare al bando persone fisiche (singole o team) o giuridiche con residenza o ragione sociale e sede operativa in uno dei Paesi dell’Unione europea.
Il progetto fa seguito all’accordo quadro firmato a maggio tra i soggetti partner, anche grazie all’impulso del progetto europeo Speed Up di cui il Comune di Firenze è capofila. Per informazioni: murateideapark.it.

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