Museo Bardini, Selfie Art Challenge

Giovani in blu per una sfida a colpi di selfie

Il Museo Stefano Bardini si tinge di blu per una serata dedicata espressamente ai ragazzi e ai giovani. Tema ispiratore è uno dei tratti connotanti il museo, ovvero il famoso “blu Bardini”: un colore particolare, amatissimo da Stefano Bardini come sfondo dei suoi capolavori  e per questo utilizzato con generosità sulle pareti del suo palazzo. Un palazzo cui l’antiquario e collezionista Bardini aveva dato forma intorno al 1880, quando aveva deciso di realizzare un raffinatissimo negozio di esposizione delle sue opere, capace di attrarre e ammaliare i suoi migliori clienti.  E in effetti amatori e collezionisti non poterono non restare stupefatti dal risultato: sale eleganti, originali e suggestive, nelle quali le opere erano state collocate con sapienza per essere valorizzate al meglio…circondate dal blu.

Il  “blu Bardini”, nelle sue diverse gradazioni, divenne celebre e la ricetta fece il giro del mondo: tanto che la collezionista Isabelle Stewart Gardner scriverà da Boston: “E vogliate per favore inviarmi un giorno un pezzo di carta del color blu che Bardini ha sui suoi muri. Voglio esattamente la stessa tinta”.

Ancora oggi il “blu Bardini” continua a sorprendere e diventa il tratto connotante la serata, organizzata dai Musei Civici Fiorentini e dall’Associazione MUS.E grazie al sostegno della Regione Toscana e con la collaborazione degli studenti del Liceo Scientifico E. Balducci di Pontassieve (FI) e dell’Istituto tecnico Leonardo da Vinci di Firenze: tutti i giovani dai 15 ai 25 anni potranno prendere parte all’evento purché adeguatamente abbigliati e truccati di blu.

All’interno del museo i giovani saranno invitati ad aprire gli occhi alla ricerca di alcune opere, che potranno individuare grazie a una serie di indizi e con il supporto di alcuni ragazzi nelle sale. Trovate le opere, potranno scattarsi dei selfie che testimonino il buon esito della prova. Il percorso sarà allietato da musica trasmessa in filodiffusione in tutte le sale del museo.

Al termine della serata i vincitori saranno premiati e potranno ottenere un buono per un drink presso lo Zoe (via dei Renai 13), che ha gentilmente collaborato alla riuscita dell’iniziativa in partnership con Testadialkol.

L’iniziativa è stata concepita da alcuni studenti del Liceo Scientifico E. Balducci, nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola-Lavoro: i ragazzi hanno collaborato alla definizione di una serie di proposte rivolte specificatamente ai giovani con l’obiettivo di avvicinare i teenagers ai musei e al patrimonio culturale.

Dove: Museo Stefano Bardini, via dei Renai 37 Firenze
Quando: venerdì 16 dicembre h19.30/21.30
Per chi: per giovani 15/25 anni
Costi: gratuito (fino ai 18 anni) – €4,50 (dai 18 ai 25 anni)
Info e prenotazioni: www.musefirenze.it

Visite alla Cappella Brancacci e a Santo Spirito

Alla scoperta dei grandi complessi religiosi d’Oltrarno

Dopo il grande successo di qualche anno fa, i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E – in collaborazione con il Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno – presentano un nuovo ciclo di appuntamenti alla scoperta della Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine, della Fondazione Romano e della basilica di Santo Spirito.

La proposta scaturisce dalla volontà di favorire la conoscenza di due pregevoli tesori d’Oltrarno, ovvero il complesso agostiniano di Santo Spirito e il complesso carmelitano di Santa Maria del Carmine: le visite consentiranno così di apprezzare grandi capolavori del Rinascimento ma anche di intessere una riflessione più ampia sulla storia della città, nel cui impianto urbanistico i conventi religiosi hanno giocato un ruolo determinante.

Il ciclo prevede una prima visita alla Cappella Brancacci, i cui affreschi con le storie di San Pietro – opera di Masolino, di Masaccio e di Filippino Lippi – sono a buon titolo noti in tutto il mondo: sarà quindi possibile leggere le diverse scene, coglierne i tratti salienti dal punto di vista storico-artistico, comprendere le ragioni del ciclo e della committenza, nel quadro dell’evoluzione architettonica e artistica della basilica e del convento.

Seguirà poi la visita del complesso di Santo Spirito, grazie alla quale sarà possibile ammirare la raffinata collezione dell’antiquario Salvatore Romano – donata alla città di Firenze e custodita nell’antico cenacolo del convento agostiniano – e l’annessa basilica, patrimonio del fondo Edifici di Culto e scrigno a sua volta di preziose opere: un esempio per tutti, il Crocifisso di Michelangelo Buonarroti.

Questo il calendario degli appuntamenti:

  • Sabato 10 dicembre h10.00 Cappella Brancacci e h11.30 Santo Spirito
  • Sabato 14 gennaio h10.00 Cappella Brancacci e h11.30 Santo Spirito
  • Sabato 28 gennaio h10.00 Cappella Brancacci e h11.30 Santo Spirito
  • Sabato 11 febbraio h10.00 Cappella Brancacci e h11.30 Santo Spirito
  • Sabato 25 febbraio h10.00 Cappella Brancacci e h11.30 Santo Spirito
  • Sabato 11 marzo h10.00 Cappella Brancacci e h11.30 Santo Spirito
  • Sabato 25 marzo h10.00 Cappella Brancacci e h11.30 Santo Spirito

 

I costi per partecipare a entrambe le visite nella stessa giornata sono i seguenti:
Adulti: €11,00 (residenti città metropolitana) – €15,00 (non residenti città metropolitana)
Giovani 18-25 anni: €9,00 (residenti città metropolitana) – €13,00 (non residenti città metropolitana)
Minori di 18 anni: €4,00 (residenti città metropolitana), €8,00 (non residenti città metropolitana)

Qui di seguito invece i dettagli delle visite singole, per chi desiderasse partecipare alla visita guidata della sola Cappella Brancacci o della sola Fondazione Romano con Santo Spirito:
Adulti: €9,00 (residenti città metropolitana) – €11,00 (non residenti città metropolitana)
Giovani 18-25 anni: €7,00 (residenti città metropolitana) – €9,00 (non residenti città metropolitana)
Minori di 18 anni: €2,00 (residenti città metropolitana), €4,00 (non residenti città metropolitana)

Prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 055-2768224 055-2768558

Visita a Palazzo Vecchio con interprete LIS

Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

Quando: Sabato 12 novembre, ore 15.30
Dove: Museo di Palazzo Vecchio
Durata: 2h
Per chi: giovani e adulti
Costo: gratuite

Prenotazione obbligatoria

Piccole storie di colori

Un ciclo di laboratori per famiglie nei Musei Civici Fiorentini

I bambini sono colorati. Guardano al mondo così com’è, senza i filtri opachi degli adulti. A loro sono dedicate le Piccole storie di colori affinché continuino a colorare la loro vita e quella di chi li circonda.

Dopo il successo riscontrato con le scuole, l’Associazione MUS.E apre anche al pubblico delle famiglie il ciclo di attività Piccole storie di colori, realizzato grazie al sostegno di GIOTTO – F.I.L.A., partner storico e sempre attento allo sviluppo artistico di bambini e ragazzi .

Il ciclo è costituito di sei appuntamenti e ciascuna attività è dedicata a un Colore: si parte con il Rosso, il principe dell’arcobaleno, per proseguire con il Bianco, il Giallo, il Blu, il Verde e chiudere con il Nero. Ogni colore ha infatti una storia che si sviluppa nel tempo, nell’arte e nella vita di tutti i giorni, portandolo ad assumere valori e significati molto precisi: così, non è un caso che il Rosso ammanti gli imperatori e dei principi, che il Bianco simboleggi il candore e la pulizia o che il Blu spopoli nei gusti delle persone e delle istituzioni.

Le Piccole storie di colori porteranno i bambini e le loro famiglie a scoprire le vicende dei colori e a viverne tutta la magia grazie a installazioni artistiche, esplorazioni multisensoriali e attività manuali.

Il ciclo è dedicato ai bambini dai 4 ai 7 anni e prende il via sabato 5 novembre secondo il seguente calendario. Per ogni attività è stato prodotto un video (link inserito nel titolo).

 

Sfoglia tutte le Piccole storie di colori.

Costi
– €2,00 per i bambini residenti nella città metropolitana di Firenze (altrimenti € 4,00)
– €12,00 per gli adulti accompagnatori residenti nella città metropolitana di Firenze a Palazzo Vecchio (altrimenti € 14,00)
– €8,00 per gli adulti accompagnatori residenti nella città metropolitana di Firenze al Museo Stefano Bardini (altrimenti € 10,00)

Dal mese di ottobre è inoltre possibile prenotare una delle Piccole storie di colori per festeggiare il proprio compleanno in Palazzo Vecchio.

grazie a

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Appuntamenti speciali al Museo Novecento

Conversazioni per adulti e ateliers per bambini sulle mostre Maestà tradita  di Gaetano Pesce e Beyond Borders /After the Flood: the artists’ engagement

In occasione delle mostre in corso presso il Museo Novecento –  Maestà tradita  di Gaetano Pesce e Beyond Borders /After the Flood: the artists’ engagement – i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E propongono tra novembre, dicembre e gennaio una serie di appuntamenti speciali per adulti e per famiglie. L’occasione è data da due esposizioni affascinanti e molto diverse fra loro, che consentono di approfondire due tratti salienti delle arti del Novecento italiano: la prima, monografica, è dedicata a un grande nome dell’architettura e del design italiano e permette di avviare una riflessione non solo sul suo lavoro ma anche sui suoi temi portanti, in particolare la condizione femminile; la seconda consente di rivivere il post-alluvione con gli occhi degli artisti internazionali che offrirono una loro opera per risarcire Firenze del disastro, portando agli occhi del pubblico una selezione di “mai visti” dei depositi delle collezioni civiche.

 

  • Intorno a Gaetano Pesce. Conversazioni sulla mostra e sull’artista
    La visita alla mostra sarà l’occasione per dialogare con il pubblico su temi, forme e riflessioni che Pesce ha sviluppato dagli anni Sessanta a oggi. Una particolare attenzione sarà rivolta alla sfera del femminile, argomento centrale dell’esposizione, che tanta parte ha avuto nella sua opera – basti pensare alla celebre serie di poltrone Up  – e che ben testimonia del rapporto fra arte e realtà insito in tutto il suo lavoro.
    Per chi: giovani e adulti
    Dove: Museo Novecento, sale mostre temporanee (non è previsto l’accesso al percorso museale)
    Quando: Domenica 13 novembre – 11 dicembre – 15 gennaio h12.00
    Costi: €6,00 (residenti in città metropolitana) / €8,00 (non residenti in città metropolitana)
    Durata: 45′

 

  • Per un mondo elastico. Atelier fra le arti.
    Icona del Novecento italiano, Gaetano Pesce è un artista, architetto e designer che sfugge volutamente alle rigide definizioni: come scrive egli stesso, “la specializzazione ci porta alla solitudine. Mentre la conoscenza orizzontale ci dà la possibilità di essere in contatto con molti campi della conoscenza”. La mostra a lui dedicata sarà il via per cimentarsi in un “laboratorio d’autore” nel quale mettersi in gioco con mani e cervello per sperimentare processi creativi trasversali, aperti ed “elastici”.
    Per chi: famiglie con bambini 8/12 anni
    Dove: Museo Novecento, sale mostre temporanee (non è previsto l’accesso al percorso museale)
    Quando: Domenica 13 novembre – 11 dicembre – 15 gennaio h10.30
    Costi: Adulti €6,00 (residenti in città metropolitana) / €8,00 (non residenti in città metropolitana) – bambini €2,00 (residenti in città metropolitana) / €4,00 (non residenti in città metropolitana)
    Durata: 1h

 

  • Conversazioni in mostra. La risposta degli artisti all’alluvione
    La visita alla mostra Beyond Borders /After the Flood: the artists’ engagement sara l’occasione per approfondire uno dei temi portanti del Museo Novecento, ovvero la risposta degli artisti all’appello del critico d’arte Carlo Ludovico Ragghianti che in seguito all’alluvione li invitò a donare la propria opera per costituire un nuovo Museo Internazionale di Arte Contemporanea. Appello che ebbe larga eco in tutto il mondo, tanto che già nel febbraio del 1967 si aprirà in Palazzo Vecchio  la mostra Gli Artisti per Firenze. La mostra si pone come “controcanto” alle opere già esposte in forma permanente all’interno del percorso museale, nella sezione dedicata appunto a questo tema, presentando al pubblico un pregevole nucleo di opere dei depositi: artisti cubani, cinesi, serbi, i cui lavori restituiscono la portata e il respiro della solidarietà artistica che germinò dal dramma.
    Per chi: per giovani e adulti
    Dove: Museo Novecento, sale espositive
    Quando: Domenica 27 novembre – 8 gennaio h10.30 e h12.00
    Costi: €6,00 (residenti in città metropolitana) / €8,00 (non residenti in città metropolitana) – è escluso l’accesso al museo
    Durata: 1h

 

È consigliata la prenotazione.