In bottega, la pratica dell’arte. Ciclo di laboratori sulle tecniche artistiche.

“El fondamento dell’arte, e di tutti questi lavorii di mano principio, è il disegno e ‘l colorire. Queste due parti vogliono questo, cioè: sapere tritare, o ver macinare, incollare, impannare, ingessare, e radere i gessi, e pulirli, rilevare di gesso, mettere di bolo, mettere d’oro, brunire, temperare, campeggiare, spolverare, grattare, granare, o vero camusciare, ritagliare, colorire, adornare, e inverniciare in tavola o vero in icona. Lavorare in muro, bisogna bagnare, smaltare, fregiare, pulire, disegnare, colorire in fresco, trarre a fine in secco, temperare, adornare, finire in muro.”

Così scriveva Cennino Cennini fra le prime pagine del suo Libro dell’arte, nel quale offre ai posteri tutti i dettagli e i segreti delle tecniche, degli strumenti e dei colori dell’arte. Dettagli e segreti che oggi più che mai ci appaiono desueti, dimenticando come ogni capolavoro che lascia estasiati i nostri occhi sia il frutto non soltanto di un’intuizione ma anche e soprattutto di un sapiente lavoro manuale. Ecco perché avvicinarsi alle tecniche del passato può anche oggi avere un significato profondo, non solo per cimentarsi con i processi di un tempo ma anche per guardare con una maggiore consapevolezza gli altissimi esiti che la storia dell’arte ci ha consegnato. E’ questo il senso del ciclo di laboratori sulle tecniche artistiche che i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E propongono da gennaio a marzo 2017 grazie al sostegno di Giotto-FILA: tre domeniche nelle quali i bambini e le loro famiglie potranno sperimentare in prima persona le fasi di lavoro di un dipinto ad affresco, di una pittura su tavola e della doratura, per portare poi a casa i risultati del proprio lavoro.

 

In bottega, dipingere in fresco – domenica 29 gennaio h15 e h16.30
“Di tutti gli altri modi che i pittori faccino, il dipingere in muro è il più  maestrevole e bello”. Così Giorgio Vasari presenta la tecnica dell’affresco, considerata fra le più difficili poiché non consente ripensamenti e richiede una perfetta conoscenza dei materiali e dei pigmenti. L’atelier consente di cimentarsi con le diverse fasi di esecuzione di un piccolo affresco, che al termine dell’attività i partecipanti potranno portare via con sé

In bottega, la pittura su tavola – domenica 19 febbraio h15 e h16.30
“Da Cimabue in dietro, e da lui in qua s’è sempre veduto opere lavorate a tempera in tavola…E temperavano i colori da condurli col rosso dell’uovo o tempera…”.  Così Giorgio Vasari introduce la tecnica della tempera all’uovo; e per il tempo di un laboratorio il pubblico si cala nei panni di apprendisti di bottega per sperimentare direttamente le fasi di lavoro, dal macinare i colori al dipingere.

In bottega, la doratura – domenica 12 marzo h15 e h16.30
Le opere della donazione di Charles Loeser – mecenate americano che decise di donare a Palazzo Vecchio la sua straordinaria collezione di capolavori dell’arte medievale e rinascimentale – consentiranno di dedicare una specifica attenzione alla doratura delle tavole e delle cornici per poi avviare un laboratorio artistico sulla tecnica della doratura fra gesso, bolo, colla di coniglio, foglia d’oro e punzoni.

 

Per chi: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
Dove: Museo di Palazzo Vecchio, Atelier di Manualità
Quando: 22 gennaio, 19 febbraio, 12 marzo h15.00 e h16.30
Quanto: €2,00 cad. residenti città metropolitana / €4,00 cad. non residenti città metropolitana (non è incluso l’accesso al museo)

 

Grazie a

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MUS.E 2016, un anno di cultura, arte e bellezza

Un video per condividere con tutti voi il nostro 2016.
Un anno ricco di mostre ed eventi, attività nei Musei Civici e in città; un anno di laboratori con i bambini e le famiglie, di valorizzazione del patrimonio storico e di progettazione e ricerca sul contemporaneo.
Un anno di servizi alla cultura, di assistenza ai visitatori, di piccoli gesti quotidiani. Un anno di cultura, arte, bellezza.
Grazie per averlo condiviso con noi!

 

 

Montaggio video by Bunker Film

Immagini di Bunker Film, Lorenzo Hervatin, GA Service.

 

Vacanze di Natale a Palazzo Vecchio

Dal 26 dicembre al 6 gennaio attività speciali per tutte le età

In occasione delle festività natalizie, dal 26 dicembre al 6 gennaio i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E propongono grazie al sostegno di Rivoire un ricco ventaglio di proposte per scoprire le meraviglie dei Musei Civici Fiorentini e in particolare di Palazzo Vecchio. Fra queste si segnalano le attività speciali per famiglie in Palazzo Vecchio, quali l’evento Danze a corte previsto il pomeriggio del 26 dicembre in Palazzo Vecchio, i Giochi di luce e di ombra in programma nel giorno della Befana ma anche le attività giornaliere Corte in festa e Squisita scoperta. Il Granducato di Toscana e la via del cioccolato.

Per il dettaglio di giorni e orari e la verifica delle disponibilità è necessario contattare il contact centre:
Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558
Da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00
Domenica e festivi 9.30-12.30
info@muse.comune.fi.it

  • Il costo di ogni attività è di €12.00 per i Residenti nella città metropolitana di Firenze, di €14.00 per chi risiede fuori dalla città, ed include il biglietto di accesso al Museo di Palazzo Vecchio.
  • Per i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni il costo è di €10.00 (residenti) €12.00 (non residenti).
  • Per i minori di 18 anni il costo è di €2.00 (residenti), €4.00 (non residenti)

 

Per famiglie con bambini

Danze a corte –  speciale 26 dicembre
Per famiglie con bambini dagli 8 anni
Nella seconda metà del Cinquecento si tennero nel Palazzo Ducale – oggi Palazzo Vecchio – numerosi festeggiamenti, arricchiti di meravigliosi banchetti ed elegantissime danze. Per il tempo di un pomeriggio adulti e bambini avranno l’onore di essere accolti a corte per cimentarsi, sotto la guida del maestro di danza Santino Baillarino, in una serie di danze rinascimentali. Potranno così ammirare i volteggi di una pavane e provare i passi semplici e coinvolgenti delle farandole e delle caroles; le prove di danza si concluderanno con un ballo finale in Sala dei Gigli.

Giochi di luce e di ombra – speciale 6 gennaio
Per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
Di che colore è la luce? Da dove viene? Di che cosa è fatto l’arcobaleno?  E’ possibile “catturare” la propria ombra o a farla sparire?  Il mago delle luci e delle ombre introdurrà i bambini e le loro famiglie nel suo magico mondo: nel piccolo teatro del museo  si susseguiranno giochi e illusioni che porteranno a conoscere meglio la luce e la sua inseparabile amica, l’ombra. 

Squisita scoperta. Il Granducato di Toscana e la via del cioccolato –speciale Natale
Per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
Il cacao approda a Firenze nei primi del Seicento, offerto in dono a Ferdinando de’ Medici dal viaggiatore Francesco d’Antonio Carletti di ritorno da un lungo viaggio intorno al mondo, e desta immediatamente curiosità e interesse, Nel dialogo fra corte medicea e Nuovo Mondo, l’attività segue la storia e i gusti del cioccolato dall’antica preparazione azteca alla cioccolata in tazza calda e dolce del Settecento, per giungere alle straripanti vie del cioccolato nel mondo contemporaneo. Tutti i giorni h16.00. 

La corte in festa – speciale Natale
Per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
A Palazzo c’è aria di festa: la famiglia ducale si prepara ai festeggiamenti del Ceppo, ovunque si intendono le prove di musiche, si predispongono addobbi e arredi, si immaginano luci, paramenti e decori che regalino al Palazzo una veste straordinaria e splendente. Il percorso fra le sale consente di rivivere un’atmosfera festosa, fervida di immaginazione e di attesa, mentre lo sguardo sui preparativi – la tavola principesca, gli apparati sfarzosi, lo studio delle danze, le nuove vesti – coinvolge grandi e piccini nelle prove e nei lavori “dietro le quinte” per i festeggiamenti. 

Favola del primo viaggio intorno al mondo
Per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
La sala delle Carte geografiche in Palazzo Vecchio mostra tutto il mondo conosciuto a metà Cinquecento. Fra queste figura la rappresentazione dello stretto di Magellano, scoperto da un coraggioso marinaio portoghese partito dalla Spagna nel 1519 con una flotta di cinque navi per tentare l’impossibile: trovare un passaggio tra i due grandi oceani e raggiungere le isole Molucche per acquistare spezie preziose. Che cosa significa viaggiare? Come ci si può preparare? Quali meraviglie o quali pericoli si possono incontrare? Il racconto, che si intreccia con la scoperta di oggetti esotici e profumi di terre sconosciute, è arricchito dalla visita avventurosa della sala delle Carte geografiche e si conclude con l’apertura del “baule del tesoro”, dove un immaginario marinaio ha raccolto ricordi e curiosità del primo lungo viaggio intorno al mondo.

Per fare una città ci vuole un fiore
Per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
Firenze deve il suo nome all’origine che avrebbe avuto la colonia romana di Florentia, fondata su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un iris, un giaggiolo? Il racconto si svolge tra i fiori per portare i bambini a riappropriarsi del simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire e da tenere con cura.

Favola della tartaruga con la vela
Per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
Alla fine del XV secolo i Capitani francesi di Carlo VIII, diretti a Napoli per riconquistarne il regno, si adornavano di “pompose imprese”, simboli portati nelle sopravvesti, barde e bandiere, per significare parte delle loro qualità e virtù. A imitazione di questi capitani, anche i grandi signori e i nobili cavalieri italiani adottarono questa usanza, tanto che l’impresa divenne uno dei tratti più caratteristici della sofisticata cultura Cinquecentesca. Fra le sue imprese il duca Cosimo aveva una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. Sarà proprio una piccola tartaruga a raccontare ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.

 

 

Per giovani e adulti

Visita a Palazzo
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli. 

Percorsi segreti
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.  Tutti i giorni 10.00/11.30/14.30/16.00.

I segreti di Inferno
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga parte in Palazzo Vecchio e recentemente diventato film sotto la regia di Ron Howard. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli ambienti più segreti. 

La Reggia Medicea
Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente  le trasformazioni occorse nel Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo assunse così anche il ruolo di Reggia Ducale, ospitando non solo la famiglia ducale ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo con un’attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curalazzo con un’attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche quanto le stanze private.

Guidati da Giorgio Vasari
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale.

15-18 dicembre, arte e musei per tutti i gusti

Un fine settimana straordinariamente ricco quello del 17 e del 18 dicembre nei Musei Civici Fiorentini, con qualche anticipazione già giovedì 15 e venerdì 16. Iniziative ed eventi speciali rivolti a bambini, ragazzi, famiglie ed adulti per favorire un’esperienza culturale davvero unica. Si comincia giovedì 15 con la conferenza di Roberto Bellucci dell’Opificio delle Pietre Dure L’arte sotto un’altra luce, che consentirà di vedere con altri occhi grandi capolavori grazie alle diverse lunghezze d’onda della luce oltre lo spettro del visibile; si prosegue venerdì 16 con una serata tutta blu per ragazzi al Museo Bardini Selfie Art Challenge – Party in blu per giungere al sabato e alla domenica. Sabato 17 il Museo Bardini sarà ancora protagonista con il nuovo gioco Il principe degli antiquari e con i Percorsi a lume di torcia rivolti alle famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni, mentre gli adulti potranno fruire delle Visite straordinarie a Santa Maria Novella (negli spazi dell’ex-Caserma Mameli) e scoprire nel centro cittadino particolari mai visti  con i percorsi Tracce di luce. Ancora, domenica 18 si rivolge ai giovani e agli adulti  la conferenza su Giorgio De Chirico, che chiude il ciclo I Grandi Artisti del Novecento. Le famiglie potranno invece divertirsi alla scoperta della luce con i Giochi di luce e di ombra in Palazzo Vecchio la mattina e con i Disegni di luce al Museo Novecento il pomeriggio, per concludere con i Percorsi a lume di torcia alle h19 in Palazzo Vecchio; mentre quelli propriamente notturni, alle h21, saranno riservati agli adulti.

 

 

Giovedì 15 dicembre

L’arte sotto un’altra luce – Roberto Bellucci, Opificio delle Pietre Dure, Firenze
Sala d’Arme, Palazzo Vecchio

Luce ultravioletta, luce radente, luce a infrarosso non sono che alcune delle numerose identità della luce, che a seconda della sua natura può aiutare a “vedere” ciò che con la luce naturale è invisibile. Non è un caso, quindi, che la luce nelle sue diverse sfaccettature sia un’alleata preziosissima dell’indagine e della diagnostica sui beni culturali, spesso funzionale a interventi di restauro mirati e consapevoli. L’iniziativa fa parte del Festival F-Light

Per chi: per giovani e adulti
Durata: 1h circa
Quando; 15 dicembre h17.30
Costi: gratuito
Non è necessaria la prenotazione

 

Venerdì 16 dicembre

Selfie Art Challenge – Party in blu
Museo Stefano Bardini

Una serata sotto la “luce blu” in uno dei musei più affascinanti di Firenze, che del blu ha fatto il suo colore specifico. Smartphone alla mano per una caccia alle opere a ritmo di musica, che premierà coloro che sapranno aprire gli occhi e guardare davvero. Alla squadra vincente un aperitivo offerto da Zoe – Testadialkol.
Per chi: per giovani 15/25 anni
Quando: 16 dicembre dalle h19.30 alle h21.30 (ingresso fra le h19.30 e le h20.00)
Costi: gratuito 15/18 e €4,50 18/25  – è incluso l’accesso al museo
Si consiglia la prenotazione

 

Sabato 17 dicembre

Il principe degli antiquari
Museo Stefano Bardini
Se il gioco è, come i  filosofi e gli antropologi non hanno mai mancato di sottolineare, una delle forme più libere e creative della relazione umana, anche l’esperienza culturale può esserne intessuta; ed ecco che al Museo Bardini possono giungere antiquari e collezionisti di fine Ottocento per vendere e acquistare dipinti, sculture, cassoni e bronzetti. Un monopoli dell’arte che porterà i bambini e le loro famiglie a conoscere il museo a menadito ma anche a soffermarsi sul valore – materiale e immateriale – di un’opera. L’iniziativa fa parte del Festival F-Light
Per chi: per famiglie con bambini 8/12 anni
Durata: 1h15’
Quando: 17 dicembre h15.30
Costi: €2,00 bambini e €8,00 adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e €10,00 adulti (se non residenti in città metropolitana) – è incluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

 

Percorsi a lume di torcia
Museo Stefano Bardini

Alla scoperta del negozio-museo di Stefano Bardini…a lume di torcia. Grandi e piccini saranno coinvolti nella ricerca e nella comprensione di alcune opere-chiave grazie a indizi e dettagli che si riveleranno tappa dopo tappa. Itinerari che offrono un nuovo sguardo, carico di fascino e di avventura, al patrimonio cittadino. Importante: ciascun partecipante deve essere munito di propria torcia personale. L’iniziativa fa parte del Festival F-Light
Per chi: per famiglie con bambini 8/12 anni
Durata: 1h15’
Quando: 17 dicembre h17.00
Costi: €2,00 bambini e €8,00 adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e €10,00 adulti (se non residenti in città metropolitana) – è incluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

 

Visite straordinarie in Santa Maria Novella
Santa Maria Novella

In occasione della restituzione alla città degli ambienti della Caserma Mameli, che occupava una parte dell’antico complesso domenicano di Santa Maria Novella, e della loro apertura speciale prevista dal 15 dicembre 2016 al 15 gennaio 2017, sarà possibile prendere parte a una serie di visite guidate che consentiranno di apprezzare con maggiore cognizione il Chiostro Grande – con il suo ciclo di affreschi e gli ambienti che vi si affacciano, fra cui il dormitorio del braccio settentrionale – ma anche la preziosa Cappella del Papa, unica superstite degli appartamenti riservati al pontefice fra Quattro e Cinquecento.
Per chi: per giovani e adulti
Durata: 50’
Quando: 17 dicembre h11 – h12 – h13 – h14 – h15
Costi: gratuito
Prenotazione obbligatoria

 

Tracce di luce
In città
L’itinerario – realizzato dal  2012 ogni anno in seguito all’intervento illuminotecnico di Alessandro Martini e Alessandro Caloia – “mette in luce” alcuni particolari che la città di Firenze nasconde all’ombra dei suoi monumenti più celebri: fra questi, per esempio, il volto scolpito su Palazzo Vecchio, il diavoletto del Giambologna di via Vecchietti, la testa della “Berta” incastonata su Santa Maria Maggiore. L’iniziativa fa parte del Festival F-Light
Per chi: per giovani e adulti
Durata: 1h
Quando: 17 dicembre h17.30 e h19.00 (meeting point al Museo di Palazzo Vecchio)
Costi: €2,00 bambini e adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e adulti (se non residenti in città metropolitana) – è escluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

 

Domenica 18 dicembre

Giochi di luce e di ombra
Museo di Palazzo Vecchio
Di che colore è la luce? Da dove viene? Di che cosa è fatto l’arcobaleno?  E’ possibile “catturare” la propria ombra o a farla sparire?  Il mago delle luci e delle ombre introdurrà i bambini e le loro famiglie nel suo magico mondo: nel piccolo teatro del museo  si susseguiranno giochi e illusioni che porteranno a conoscere meglio la luce e la sua inseparabile amica, l’ombra. L’iniziativa fa parte del Festival F-Light
Per chi: per famiglie con bambini 3/7 anni
Durata: 50’
Quando: 18 dicembre h10.00 – h11.00 – h12.00
Costi: €2,00 bambini e adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e adulti (se non residenti in città metropolitana) – è escluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

 

I grandi artisti. Giorgio De Chirico
Museo Novecento
Giorgio de Chirico è uno degli artisti italiani del Novecento più conosciuti e riconosciuti nel mondo. È lui l’iniziatore della Metafisica, che influenzerà gli artisti del Surrealismo, da Max Ernst a Magritte a Dalì, e quelli della Nuova Oggettività tedesca.
Per chi: per giovani e adulti
Durata: 1h circa
Quando: 18 dicembre h10.30
Costi: gratuito – è escluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

 

Visite straordinarie in Santa Maria Novella
Santa Maria Novella
In occasione della restituzione alla città degli ambienti della Caserma Mameli, che occupava una parte dell’antico complesso domenicano di Santa Maria Novella, e della loro apertura speciale prevista dal 15 dicembre 2016 al 15 gennaio 2017, sarà possibile prendere parte a una serie di visite guidate che consentiranno di apprezzare con maggiore cognizione il Chiostro Grande – con il suo ciclo di affreschi e gli ambienti che vi si affacciano, fra cui il dormitorio del braccio settentrionale – ma anche la preziosa Cappella del Papa, unica superstite degli appartamenti riservati al pontefice fra Quattro e Cinquecento.
Per chi: per giovani e adulti
Durata: 50’
Quando: 18 dicembre h11 – h12 – h13 – h14 – h15
Costi: gratuito
Prenotazione obbligatoria

 

Disegni di luce
Museo Novecento
Nel 1949 Pablo Picasso incontrò il fotografo Gjon Mili: insieme realizzarono straordinari “disegni di luce”, opere effimere che poterono sopravvivere solo grazie allo scatto fotografico. Per una volta i bambini poseranno matite e pennelli per “disegnare” con la luce; e sarà il loro gesto – immortalato fotograficamente – a diventare creazione artistica, fulminea eppure duratura. L’iniziativa fa parte del Festival F-Light
Per chi: per famiglie con bambini di ogni età
Durata: 25’
Quando: 18 dicembre h15.00 – 15.30 – 16.00 – 16.30 – 17.00 – 17.30
Costi: €2,00 bambini e adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e adulti (se non residenti in città metropolitana) – è escluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

 

Percorsi a lume di torcia
Museo di Palazzo Vecchio
Alla scoperta del palazzo più importante della città…a lume di torcia. Grandi e piccini saranno coinvolti nella ricerca e nella comprensione di alcune opere-chiave grazie a indizi e dettagli che si riveleranno tappa dopo tappa. Itinerari che offrono un nuovo sguardo, carico di fascino e di avventura, al patrimonio cittadino. Importante: ciascun partecipante deve essere munito di propria torcia personale. L’iniziativa fa parte del Festival F-Light

  • Per chi: per famiglie con bambini 8/12 anni
    Durata: 1h15’
    Quando: 18 dicembre h19.00
    Costi: €2,00 bambini e €12,00 adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e €14,00 adulti (se non residenti in città metropolitana) – è incluso l’accesso al museo
    Prenotazione obbligatoria
  • Per chi: per giovani e adulti
    Durata: 1h15’
    Quando: 18 dicembre  h21.00
    Costi: €10,00 giovani 18/25 e €12,00 cad. adulti (se residenti in città metropolitana) – €12,00 giovani 18/25 e €14,00 adulti (se non residenti in città metropolitana) – è incluso l’accesso al museo
    Prenotazione obbligatoria

 

 

Visita a Palazzo Vecchio con interprete LIS

Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

Quando: Sabato 12 novembre, ore 15.30
Dove: Museo di Palazzo Vecchio
Durata: 2h
Per chi: giovani e adulti
Costo: gratuite

Prenotazione obbligatoria