Un compleanno “ad arte” a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea

Compleanno al Museo, da ottobre si può festeggiare anche a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea

Come rendere unico il compleanno del proprio figlio? È il pensiero di molti genitori, che dedicano tempo ed energia all’organizzazione di feste di compleanno memorabili per i bambini. Ormai da tempo, nel ventaglio dell’offerta cittadina, le famiglie sanno di poter contare su Palazzo Vecchio e sul Museo Novecento, che danno la possibilità al festeggiato e al suo gruppo di amici di partecipare a un’attività a scelta, ma anche di avere uno spazio dedicato nel quale spegnere le candeline e scartare i regali. Da ottobre 2017 MUS.E amplia la proposta; oltre ai due musei – dove il sabato e la domenica, mattina e  pomeriggio, i compleanni non mancano mai – sarà quindi possibile scegliere di festeggiare il compleanno anche a Le Murate.  Progetti Arte Contemporanea. Qui la parola d’ordine è “espressione artistica” e l’attività a cui i bambini potranno prendere parte è un breve laboratorio di teatro, nel quale mettersi in gioco – e giocare – con se stessi e con gli altri. Anche in questo caso le famiglie avranno la possibilità di organizzare un piccolo rinfresco con taglio della torta. Una proposta inedita per offrire ai propri figli e ai loro compagni un’esperienza coinvolgente e partecipata, che non rinuncia tuttavia a fornire uno sguardo creativo – e poetico – sul mondo.

 

Per chi: bambini dai 8 ai 13 anni, massimo 20 partecipanti
Dove: Le Murate. Progetti Arte Contemporanea (piazza delle Murate, Firenze)
Quando: la domenica pomeriggio dalle h15.00 alle h17.30
Quanto: €4,00 cad. (adulti gratuiti fino a 5 genitori accompagnatori) + €20 per le pulizie
Come: si prenota, con largo anticipo, via telefono/mail. La famiglia del festeggiato si presenta trenta minuti prima per predisporre l’ambiente riservato alla festicciola, mentre l’attività per tutti gli invitati comincia alle h15.00 e alle h17.00

 

Una festa ad arte anche a Palazzo Vecchio e Museo Novecento

Compleanno a Palazzo Vecchio
Ormai un punto fermo tra le proposte cittadine, il compleanno al Museo di Palazzo Vecchio. Il festeggiato può scegliere fra le numerose proposte di attività e laboratori; invitare il proprio gruppo di amici per il giorno individuato e partecipare con loro all’attività scelta; infine festeggiare spegnendo le candeline in uno spazio riservato. Info >

Compleanno al Museo Novecento
Il festeggiato potrà invitare il proprio gruppo di amici per il giorno individuato, partecipare con loro all’attività Time Machine (per bambini 8/12 anni) o alla Visita al Museo (per adulti) e infine festeggiare negli Spazi Laboratori del museo, che saranno riservati per l’occasione. Info>

 

Per informazioni e prenotazioni:

Tel. 055-2768224 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it

 

Ci piace o non ci piace?

Conversazioni e laboratori sulle opere di Urs Fischer in Piazza Signoria

Ottobre 2017 – Gennaio 2018

In occasione dell’esposizione in piazza Signoria di Urs Fischer, che ha suscitato tanto clamore di opinione e di stampa dividendo il pubblico e accendendo il dibattito, MUS.E propone un programma di conversazioni e di attività intorno alle opere e ai temi chiave dell’artista, con la collaborazione di Giotto, Colore Ufficiale. L’obiettivo è quello di avvicinare il largo pubblico al mondo e alla poetica di Fischer per avviare un dialogo fondato e ragionato, che non porta forzatamente all’apprezzamento del suo lavoro ma a una più consapevole comprensione. Fischer, nato nel 1973 in Svizzera e oggi con base a New York, è noto in tutto il mondo per una produzione artistica che attraversa tutti i generi – dalla scultura alla fotografia, dal disegno alla pittura, dall’installazione all’editoria – e che indaga le forme e le possibilità dei diversi materiali per offrire un nuovo sguardo sulla realtà.  Uno sguardo che, lungi da fornire risposte, interroga e sollecita: “Puoi collocare una scultura storicamente, ma una forma tridimensionale nello spazio è sempre qualcosa di contemporaneo, di presente. Tu e la scultura condividete uno spazio. Le sculture possono essere molto socievoli, se la loro compagnia non ti disturba”. Da qui le sue celebri sculture in cera, pronte a trasformarsi nel tempo per continuare a vivere, come testimoniano i due Tuscan Men (Francesco e Fabrizio) sull’arengario di Palazzo Vecchio, ma anche le sue opere gigantesche, come appunto Big Clay #4, che – così vicina alla terra e pure sfidante il cielo – sembra riportarci non solo alle origini dell’arte plastica ma alle radici dell’arte di tutti i tempi.

 

Parliamone. Intorno a Big Clay #4
Visite-conversazioni per giovani e adulti
Le visite-conversazioni offrono al pubblico la possibilità di conoscere meglio le coordinate in cui si situano la monumentale opera Big Clay#4, cogliendone le ragioni e i riferimenti, e le due statue in cera raffiguranti Francesco Bonami e Fabrizio Moretti. Gli appuntamenti permettono così di conoscere le principali linee di lavoro di Urs Fischer ponendole in raffronto sia con gli artisti che hanno indagato i medesimi materiali – basti pensare a Medardo Rosso e alle sue creazioni in cera, cui l’artista guarda con interesse – sia con gli autori dei capolavori che si stagliano in piazza Signoria: fra queste un’attenzione particolare viene dedicata al Giambologna e al suo Ratto delle Sabine, che Fischer aveva riproposto in cera durante la Biennale di Venezia del 2011.
Per chi: per giovani e adulti
Quando: venerdì, sabato e domenica h12 (a partire dal 13 ottobre fino al 21 gennaio)
Dove: Piazza Signoria
Durata: 45’
Costo: gratuito

 

Dalla terra, la magia dell’arte
Un laboratorio per tutti, dai piccolissimi agli adulti
Dalla terra, secondo la Creazione biblica, prende vita l’uomo; e la terra è il primo materiale da lui plasmato. A partire dalle statuette preistoriche fino ai bozzetti rinascimentali e alle opere otto-novecentesche,  l’argilla viene utilizzata dagli artisti come materia plastica da modellare e trasformare per dare forma al proprio pensiero. Big Clay #4 – evocazione in scala monumentale di un piccolo pezzo di creta modellato dall’artista, le cui impronte restano infatti visibili sulla superficie – offre l’occasione di riflettere sui rapporti fra materia, gesto e arte nella storia e di mettersi in gioco in prima persona: durante il laboratorio i partecipanti saranno chiamati a intervenire su grandi massi plastiche per vivere sulla propria pelle la magia della creazione artistica.
Per chi: per bambini, ragazzi, giovani e adulti
Quando:

  • sabato 21 ottobre h11.30 per bambini 1/3 anni (durata 45’)
  • sabato 11 novembre 30 per bambini 4/6 anni
  • sabato 25 novembre h11.30 per bambini 7/10 anni
  • sabato 2 dicembre h11.30 per giovani e adulti
  • sabato 30 dicembre 30 per bambini 1/3 anni (durata 45’)
  • sabato 6 gennaio h11.30 per bambini 4/6 anni
  • sabato 20 gennaio per bambini 7/10 anni

Dove: Piazza Signoria e Atelier di Palazzo Vecchio
Durata: 1h15’
Costo: €2 residenti Città metropolitana, €4 non residenti Città metropolitana (è escluso l’ingresso al Museo di Palazzo Vecchio)

 

Il programma è realizzato grazie al sostegno di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini e del suo brand GIOTTO, Colore Ufficiale.

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Per i laboratori è obbligatoria la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni:
tel. 055-2768224 e 055-2768558
mail info@muse.comune.fi.it

Vera o finta? Al Forte di Belvedere un evento “teens” dedicato alla mostra YTALIA

Arte e millennials. Firenze, Forte di Belvedere, sabato 30 settembre h17.30-19.00

5 opere finte “nascoste” all’interno della mostra
Una cena all’Hard Rock Cafe in Piazza della Repubblica per chi saprà smascherarle

Vera o finta? Questa è la sfida che un gruppo di giovani teenagers appassionati d’arte, creativi e ironici – tanto da decidere di dedicare un mese della loro vita alla conoscenza e allo studio del patrimonio e dei musei cittadini – lancia ai propri coetanei: visitare la mostra Ytalia – che  dopo un’estate di successo si prepara a chiudere i battenti il 1 ottobre –  osservare le opere, analizzarle… e scoprire quali sono le intruse. Perché oltre alle opere che da qualche mese il pubblico può ammirare il gruppo Teens ha ideato e realizzato cinque opere finte: perfette e impeccabili, munite di titolo e di nome d’artista, pronte a ingannare chi non è attento. Accanto a maestri come Paladino, de Dominicis, Anselmo o Fabro, per un solo giorno saranno infatti posizionate delle “finte opere”. Una vera e propria sfida, quindi, è quella che attende i giovani nel pomeriggio di sabato 30 a Forte Belvedere: davanti a una serie di opere – vere o finte che siano – ci saranno loro, gli ideatori dell’evento, pronti a fornire informazioni sulla poetica, sulla tecnica e sull’artista, mentre i partecipanti avranno il compito di guardare e pensare per individuare le intruse. Il gruppo che indovinerà le opere finte si aggiudicherà una Cena Leggendaria presso Hard Rock Cafe Firenze di Piazza della Repubblica.

L’evento – organizzato dai Musei Civici Fiorentini e MUS.E – è stato definito grazie alla collaborazione con un trio di scuole superiori dell’area fiorentina, il Liceo Classico N. Machiavelli, il Liceo Artistico L.B. Alberti e il Liceo Scientifico E. Balducci, con cui è stato avviato un percorso di lavoro nell’ambito dell’Alternanza Scuola Lavoro prevista da La buona scuola, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo dell’arte e della cultura. Per questo i musei hanno chiesto ai “millennials” di diventare soggetti attivi, proponendo eventi e attività capaci di interessare e incuriosire i loro coetanei. Obiettivo riuscito? Lo vedremo sabato 30.

  • Per chi: per ragazzi e giovani dai 14 ai 19 anni
  • Quando: sabato 30 settembre h17,30/19,30
  • Dove: Forte di Belvedere, via di San Leonardo 1 Firenze
  • Costi: ˂ 18 anni gratuito – 18-25 anni €2,00

Non è necessaria la prenotazione. I gruppi (min.3 /max. 6 partecipanti per ciascun gruppo) devono presentarsi direttamente alle h17.30 all’ingresso di Forte Belvedere.

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Domenica 17 settembre: visita polisensoriale per ipovedenti e non vedenti alla mostra YTALIA al Forte di Belvedere.

La mostra Ytalia. Energia Pensiero Bellezza  offre l’occasione per avvicinarsi all’arte italiana del Novecento grazie all’opera di grandi artisti che ne hanno segnato indelebilmente lo sviluppo.
Domenica 17 settembre alle ore 15 una visita polisensoriale permetterà di comprendere i tratti salienti della fortezza medicea intrecciando le architetture con le opere dell’esposizione Ytalia, che riunisce e presenta i capolavori di dodici grandi artisti che hanno fatto la storia dell’arte del Novecento italiano: Mario Merz, Giovanni Anselmo, Jannis Kounellis, Luciano Fabro, Alighiero Boetti, Giulio Paolini, Gino De Dominicis, Remo Salvadori, Mimmo Paladino, Marco Bagnoli, Nunzio, Domenico Bianchi. Le opere esposte, alcune delle quali potranno essere esplorate in modo tattile, consentiranno al pubblico di immergersi nei meandri dell’arte del nostro tempo decifrandone i codici e avvicinandosi alla poetica dei loro autori, nella convinzione che proprio nell’arte italiana – dall’antico al contemporaneo – affondino le radici più profonde della nostra civiltà e, quindi, della nostra identità.

La visita e l’ingresso al Forte è gratuita per ipovedenti e non vedenti e loro accompagnatori, massimo 20 partecipanti.

Tariffe di ingresso al Forte Belvedere

  • intero €3,00
  • ridotto €2,00 (18-25 anni, residenti città metropolitana di Firenze, possessori biglietto di un museo di YTALIA)
  • gratuito (sotto 18 anni, Firenze Card, possessori Forte di Belvedere Card)

 

La prenotazione delle visite guidate e delle attività è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 055-2768224 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
www.musefirenze.it

 

Annual Report: grande successo nel 2016, con due milioni di visitatori coinvolti!

Due milioni di visitatori coinvolti, in crescita le visite guidate a Palazzo Vecchio e nei Musei Civici, successo per la mostra di Jan Fabre e per le attività legate al contemporaneo.

Per la prima volta in Italia, calcolato il Social ROI di un’istituzione culturale pubblica: per €1 investito in MUS.E, €3 di ritorno economico

Dopo un accurato lavoro di indagine e studio, è stato pubblicato l’Annual Report dell’Associazione MUS.E relativo alle attività 2016: un documento, arricchito da infografiche, immagini e statistiche, pensato per restituire al pubblico un bilancio di un anno di attività culturali. Un percorso che ha visto coinvolto tutto il personale MUS.E, affiancato dall’Università degli Studi di Firenze (Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa – Facoltà di Economia e dal Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia), dall’Università di Genova e dalla Libera Università di Bolzano.

Uno studio autorevole ma anche di facile comprensione, pensato per restituire uno spaccato chiaro della molteplicità di ambiti di intervento di MUS.E: dall’accoglienza ai servizi alla visita, dalle attività di mediazione culturale all’organizzazione di mostre ed eventi, dalla gestione di bookshop museali alla promozione di incontri e cicli di approfondimento nelle varie sedi cittadine. Un insieme di attività che ha permesso all’Associazione di raggiungere 1.906.617 utenti, +28% sul 2015. Per azzardare una proporzione, 4 volte gli abitanti di Firenze.

 

Musei, visite, servizi al pubblico

Nonostante si sia registrato una flessione generale del numero dei visitatori dei Musei Civici Fiorentini (-10%), il pubblico MUS.E in assoluta controtendenza è invece aumentato (+4% scuole e +21% privati): sono state 241.630 le persone coinvolte da attività di mediazione culturale e assistenza alla visita (visite guidate, laboratori, percorsi didattici, valorizzazione del patrimonio e accompagnamento del visitatore.)

A Palazzo Vecchio, principale sede d’azione dell’Associazione, nonostante un calo dei visitatori del 21%, MUS.E nel 2016 ha coinvolto 220.627 utenti, tra visite, attività e servizi di assistenza al visitatore (ad es. accoglienza per la Torre di Arnolfo).

Si registra, in particolare, una maggior ricerca da parte del pubblico di attività di qualità (secondo i dati raccolti, il 99% degli intervistati ritiene importante la presenza di un mediatore che favorisca la comprensione dell’esperienza culturale), sia per quanto riguarda i privati (+21%) che per quanto riguarda le scuole (+4%). Un dato eclatante, in questo senso, è il +30% delle attività laboratoriali, in cui ai partecipanti vengono presentate le diverse tecniche che hanno caratterizzato il fare artistico nei secoli (dalla tempera all’uovo medievale fino al collage del XX Secolo).

Entrando nello specifico, nel 2016 sono stati circa 87.000 i fruitori delle proposte di mediazione culturale di MUS.E, contro i 76.000 del 2015: un incremento totale del 14%. Costante il coinvolgimento dei giovani in fascia d’età 18-25, in crescita il pubblico dei giovani (4-17 anni) e degli adulti (26-64).

Fondamentale il lavoro di accoglienza e informazione, con call center, biglietterie e info-point, con cui MUS.E nel 2016 ha raggiunto 1.378.408 persone.

 

Le mostre e gli eventi

Regina delle mostre 2016 è stata sicuramente “Jan Fabre. Spiritual Guards”, che nella sede principale (il Forte di Belvedere) ha avuto 176.225 visitatori, terza mostra in assoluto in Italia secondo i dati Artribune. Buoni risultati anche per la mostra di John Currin al Museo Bardini, che con 5.665 visitatori a contribuito a valorizzare uno dei musei più belli e meno conosciuti di Firenze (tra i Musei Civici l’unico con il segno “più”, passato da 7.584 a 11.185, +47%). In 27.904 hanno visitato la mostra in Sala d’Arme “Alfabeti Sommersi”, in 12.499 la mostra degli Arazzi medicei “Il Principe dei Sogni”.

Bene anche le prime mostre del Museo Novecento (Daniela De Lorenzo, Nanni Balestrini, Gaetano Pesce) che hanno avuto 12.754 visitatori.

Per quanto riguarda i grandi eventi in spazi pubblici, spesso non sono rilevabili i dati di affluenza: un caso su tutti è quello F-Light, Firenze Light Festival, che nel periodo invernale ha animato i monumenti di Firenze e proposto decine di attività culturali a tema.

 

Museo Novecento e Le Murate. Progetti Arte Contemporanea

Il Museo Novecento, nonostante il calo generale dei visitatori, si è reso protagonista di un anno importante dal punto di vista dell’attività culturali: a fronte dei 29.923 visitatori totali, ci sono stati ben 8.135 partecipanti agli eventi, + 31% rispetto al 2015 (incontri, proiezioni, workshop, performance).

Ottimi risultati anche per Le Murate. Progetti Arte Contemporanea che con convegni, conferenze, mostre, laboratori e performance artistiche ha raggiunto 14.002 persone (+46% sul 2015).

 

Il web

Da sempre attenta ai nuovi linguaggi, MUS.E si sta affermando come uno degli esempi più virtuosi a livello italiano: una presenza attenta che ha portato ad un incremento dell’81% del sito musefirenze.it e una crescita globale dei fan/follower (su 10 profili social) del 51%.

 

Il personale MUS.E

Un capitolo del report è dedicato al personale, numericamente cresciuto negli ultimi anni: 72 dipendenti (fino a un massimo di 96 nel corso dell’anno, con gli incarichi stagionali), con un’età media di 36,5 anni, 7 under 30 impiegati, 51 donne di cui 10 con figli. Un’eccellenza anche dal punto di vista sociale e occupazionale.

 

Il Social ROI

Di carattere decisamente innovativo nel mondo culturale-museale è stato il percorso che MUS.E ha intrapreso per la prima volta nel 2017 di analisi, individuazione e calcolo – attraverso il metodo di S-ROI valutativo 2016 degli impatti generati attraverso la sua attività. L’intento principale è stato quello di restituire a tutti gli Stakeholder dell’Associazione (pubblico e Comune di Firenze i principali) un valore economico/finanziario dell’attività svolta da MUS.E. Abbiamo voluto in altre parole rispondere  ad una “semplice” domanda: per ogni euro investito c’è un ritorno? Se sì a quanti euro ammonta? Anche per una Associazione no-profit come MUS.E, è infatti importante valutare – e prevedere – l’impatto economico e qualitativo del proprio operato. Nel caso specifico di MUS.E, era importante ”misurare” il benessere prodotto sul territorio, sull’economia e sui servizi di Firenze, la qualità della vita dei propri dipendenti, la fiducia generata verso le istituzioni e gli stakeholder, la capacità di favorire l’abitudine al consumo dei beni culturali.

Attraverso uno studio di quattro mesi, che ha coinvolto l’Associazione e i professori Giovanni Lombardo (Università di Genova) e Federica Viganò (Libera Università di Bolzano) è stato calcolato che a fronte di circa 1 euro investito su MUS.E, MUS.E ne restituisce 3.

L’impatto generato nel 2016, valutato in euro, ammonta a circa 3 milioni di euro, che a fronte dell’investimento necessario a generare tale impatto (circa 1 milione di euro) produce un valore attuale netto (VAN) di impatto economico, sociale e ambientale pari a 1,9 milioni di euro.

MUS.E, in Italia, rappresenta il primo caso di misurazione del ritorno sociale degli investimenti di una associazione culturale museale in-house di un comune, e tra i pochi a livello assoluto in Europa (in cui fa scuola il Regno Unito).

 

Scarica e leggi l’ANNUAL REPORT 2016