Arriva il bus per le mostre d’Arte. Raggiungi il Forte di Belvedere con la linea FB!

A Firenze arriva ‘il bus delle mostre d’arte: nasce la linea Ataf Fb, che collega il centro storico con le colline di Firenze e in particolare con il Museo Stefano Bardini, il Forte di Belvedere e Villa Bardini, sedi di esposizioni. L’iniziativa è del Comune di Firenze, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e con Mus.e.

Dal 18 luglio al 1 ottobre un bus Ataf farà 15 coppie di corse al giorno – una ogni 30 minuti – dalle 10 alle 19 dal martedì alla domenica. Un capolinea sarà in piazza Pitti, l’altro al Forte di Belvedere. La nuova linea ‘Fb’ è stata pensata per offrire un servizio ai fiorentini e turisti che desiderano visitare la mostra ‘Ytalia. Energia Pensiero Bellezza’, al Forte di Belvedere fino al 1 ottobre, e l’esposizione ‘Lloyd. Paesaggi toscani del Novecento’, che si apre il 14 luglio a Villa Bardini. L’inaugurazione della linea ‘Fb’ sarà il 18 luglio alle ore 8:30, al capolinea di piazza Pitti, alla presenza del sindaco di Firenze Dario Nardella e del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze Umberto Tombari.

 

Piccole storie di colori: Giallo e Blu

La collana dedicata ai colori si arricchisce di altri due sgargianti volumi, dedicati al Giallo e al Blu

I Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E presentano alle famiglie le ultime due pubblicazioni per bambini, Giallo e Blu (ed. Topipittori), realizzate grazie all’esperienza dell’omonimo laboratorio in Palazzo Vecchio e al sostegno di GIOTTO, love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, l’azienda italiana sempre attenta allo sviluppo creativo di bambini e ragazzi.

Il giallo è il colore della luce del sole, dell’oro e di tutto ciò che splende; ci ricorda i primi fiori di primavera, le spighe nei campi d’estate, i frutti maturi pronti per essere mangiati. Forse proprio perché è un colore associato alla vita, il giallo ispira allegria e voglia di fare. Ecco un libro che racchiude tutta la sua energia e la sua forza vitale, da sfogliare con gli occhiali da sole.

Il blu, quasi all’opposto, è il colore della sospensione, dell’immensità del cielo e del mare, un colore riflessivo e pacifico, che tuttavia ha in sé una preziosità misteriosa e antica, quella del lapislazzulo ad esempio, il blu utilizzato in pittura già dagli Egizi  e amatissimo nel Medioevo. Questo libro è un tuffo nelle storie e nei sogni che la profondità del blu sa evocare.

I libri – corredati anche di testo in inglese – offrono moltissimi spunti e suggerimenti di lavoro con i bambini, configurandosi come un ottimo strumento operativo per gli insegnanti. I volumi si possono acquistare nei bookshop dei Musei Civici Fiorentini e in tutte le migliori librerie d’Italia.

I volumi fanno parte della collana PiPPo, acronimo di Piccola Pinacoteca Portatile, una collana dedicata all’arte composta da libri su cui i bambini possono intervenire con le forbici, la colla, le matite colorate ma soprattutto con la fantasia. La collana PiPPo, edita da Topipittori, ha vinto il Premio Andersen 2017 – il più ambito riconoscimento attribuito ai libri per ragazzi, ai loro autori, illustratori ed editor – per il migliore progetto di divulgazione.

 

Giallo vai al sito dell’editore

Blu vai al sito dell’editore

Visita guidata alla mostra “YTALIA. Energia Pensiero Bellezza” con interprete LIS

La mostra Ytalia. Energia Pensiero Bellezza prevista al Forte Belvedere e in altre importanti sedi cittadine dal 2 giugno al 1 ottobre 2017 offre l’occasione per avvicinarsi all’arte italiana del Novecento grazie all’opera di grandi artisti che ne hanno segnato indelebilmente lo sviluppo. Lo sguardo alle opere del nostro tempo potrà intrecciarsi con i capolavori artistici che la città di Firenze custodisce e propone ogni giorno ai visitatori di ogni parte del mondo.

La visita permette di comprendere i tratti salienti della fortezza medicea intrecciando le architetture con le opere dell’esposizione Ytalia, che riunisce e presenta i capolavori di dodici grandi artisti che hanno fatto la storia dell’arte del Novecento italiano: Mario Merz, Giovanni Anselmo, Jannis Kounellis, Luciano Fabro, Alighiero Boetti, Giulio Paolini, Gino De Dominicis, Remo Salvadori, Mimmo Paladino, Marco Bagnoli, Nunzio, Domenico Bianchi. Le opere esposte consentono al pubblico di immergersi nei meandri dell’arte del nostro tempo decifrandone i codici e avvicinandosi alla poetica dei loro autori, nella convinzione che proprio nell’arte italiana – dall’antico al contemporaneo – affondino le radici più profonde della nostra civiltà e, quindi, della nostra identità.

 

Dove e quando: Forte Belvedere, domenica 23 luglio ore 15.30
Per chi: per giovani e adulti
Durata: 1h15’
Partecipazione gratuita per non udenti e accompagnatori (min 10-max 25 partecipanti, gratuità per un accompagnatore ogni non udente).

Per le tariffe della mostra visitare il sito http://ytalia.musefirenze.it/la-mostra/

Per informazioni e prenotazioni
Tel. 055-2768224 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
www.musefirenze.it

 

Visite guidate alla mostra “Glenn Brown. Piaceri Sconosciuti” al Museo Stefano Bardini

In occasione della mostra Glenn Brown. Piaceri Sconosciuti in corso al Museo Stefano Bardini  (10 giugno/23 ottobre 2017) i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E propongono un calendario di visite guidate per giovani e adulti: un ciclo di appuntamenti che permetterà di apprezzare le sorprendenti opere dell’artista britannico nell’intreccio con le collezioni Bardini che abitano usualmente le sale del museo.

Dipinti e sculture eleganti, colte e seducenti, quelle di Glenn Brown, che affondano le proprie radici nella storia dell’arte guardando ai capolavori del passato e proponendone una nuova metamorfosi e una nuova vita. Ed ecco che, per esempio, i pagliacci dei dipinti Poor Art e Unknown Pleasures dialogano amaramente tanto con la loro originaria fonte di ispirazione – un dipinto della scuola di Rembrandt  – quanto con il monumentale Crocifisso quattrocentesco del museo, mentre i raffinatissimi disegni realizzati sulla scia dei grandi maestri trovano la loro perfetta collocazione nelle piccole e grandi cornici Bardini. E ancora, il malizioso Trivial Pursuit si posiziona accanto alla serie di sculture in terracotta e stucco policromo, mentre la monumentale e misteriosa Die Mutter des Kunstlers (La madre dell’artista) dialoga con il Baccanale di Mattia Preti e con i dipinti cinque-seicenteschi che la circondano.

Ecco il calendario degli appuntamenti:

  • Sabato 15 luglio h14-h15-h16
  • Sabato 26 agosto h14-h15-h16
  • Sabato 16 settembre h14-h15-h16
  • Sabato 21 ottobre h14-h15-h16

 

Per chi: giovani e adulti

Durata: 50’

Quando: 15 luglio – 26 agosto – 16 settembre – 21 ottobre h14-h15-h16

Dove: Museo Stefano Bardini

Costo: €2,00 (residenti città metropolitana) e €4,00 (non residenti città metropolitana) oltre al biglietto di ingresso del museo (€6,00 intero – €4,50 ridotto). Ingresso 2×1 per i soci Unicoop Firenze.

 

La prenotazione è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni
Tel. 055-2768224 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
www.musefirenze.it

 

Living history: l’incontro fra Napoleone e il Granduca Ferdinando III di Lorena

1796: Napoleone a Firenze

L’incontro fra il Generale Bonaparte e il Granduca Ferdinando III di Lorena 

Salone dei Cinquecento, Museo di Palazzo Vecchio, domenica 11 giugno h11 e h12.30

 

Il 30 giugno 1796 il generale Bonaparte giunge a Firenze per incontrare il Granduca Ferdinando III di Lorena chiedendogli la neutralità della Toscana. L’Europa è infatti scossa da qualche anno dal forte scontro tra la Francia rivoluzionaria e l’Impero, con il quale si sono schierati i principali paesi del continente.  Sebbene la Toscana, insieme alle antiche Repubbliche italiane, si dichiari inizialmente neutrale, viene obbligata nel 1793 ad aderire alla coalizione antifrancese nell’operazione Toulon, che si chiude tuttavia con la conquista della città da parte dei soldati rivoluzionari: la vittoria è opera di un giovane capitano d’artiglieria dell’armata francese di nome Napoleone Bonaparte. Tre anni dopo le truppe di Parigi entrano in Italia proprio sotto il comando del generale Bonaparte, che piega il Piemonte e la Lombardia alla resa per poi scendere verso la Toscana occupando il porto di Livorno, presidio dei mercanti inglesi. Qualche giorno dopo il Generalissimo arriva a Firenze: e, come ricorda la Gazzetta Universale di quei giorni, “molto popolo si trasferì nel dopo pranzo verso la Porta a San Frediano, per dove proveniente da Livorno doveva arrivare…ed ebbe il piacere di osservare l’Eroe che in breve spazio di tempo ha saputo in sé stesso riunire i lauri di moltiplicate vittore e conquiste.”

Napoleone e il Granduca si incontrano la mattina del primo di luglio 1796; all’evento ufficiale presenziano, oltre alla Granduchessa Luisa Maria di Napoli e Sicilia, la corte granducale in tutto il suo fasto da una parte e  gli ufficiali francesi in rigida uniforme militare dall’altra. Un incontro storico di grande portata che anche il pubblico di oggi avrà l’occasione di rivivere grazie all’evento organizzato dall’Associazione MUS.E con la direzione artistica di Margarita Martinez, esperta di rievocazioni storiche di teatro in costume, e la collaborazione dello storico Ben Townsend. La mattina di domenica 11 giugno andrà infatti in scena nel Salone dei Cinquecento un incredibile appuntamento con la storia: sull’Udienza sarà riproposto lo storico incontro tra Napoleone e il Granduca alla presenza di decine e decine di comparse, appassionati di storia granducale e napoleonica e provenienti da tutto il mondo, che vestiranno i panni dei cortigiani lorenesi e dei soldati francesi con abiti d’epoca filologici. Protagonisti della pièce – che si svolgerà in italiano, inglese e francese – saranno il Granduca Ferdinando III (Francesco Gori), la Granduchessa Luisa Maria (Brigitte Guenczler) il Generale Bonaparte (Mark Schneider), accompagnati dal sapiente racconto di Alberto Galligani e Giaele Monaci.

 

Per chi: per tutti
Quando: domenica 11 giugno h11 (prima replica) e h12.30 (seconda replica)
Dove: Museo di Palazzo Vecchio
Costi: la partecipazione all’evento è inclusa nel biglietto di ingresso del museo: intero €10,00, ridotto 18-25 anni e studenti universitari €8,00; gratuito 0-18 anni, socio ICOM, ICOMOS, ICCROM, disabili e accompagnatori, guide turistiche e interpreti.

 

Foto by Coltrane Koh photography