Minecraft per “Firenze dei Bambini”

Evento unico al mondo quello che si apprestano a vivere i bambini nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 in occasione del festval “Firenze dei Bambini” promosso dal Comune di Firenze e organizzata da MUS.E.

Tra le mura del Museo Novecento, proprio di fronte alla splendida Piazza di Santa Maria Novella, vedra’ la luce la “Citta’ del Futuro” dove i ragazzi avranno modo di esprimere la propria creativita’ anche attraverso le nuove tecnologie.

“Utilizzeremo Minecraft, il gioco per PC piu’ amato al mondo, per avvicinare all’arte i bambini.” spiega Marco Vigelini tra i 60 educatori Minecraft riconosciuti nel mondo e che ha introdotto per primo questo gioco come strumento didattico nella scuola italiana. “Il Museum of London e la Tate Modern hanno gia’ realizzato dei mondi Minecraft con l’intento di far osservare ai bambini la Londra artistica del ‘900 oppure rivivere il Grande Incendio della città londinese del 1666. Insieme a MUS.E abbiamo deciso di andare decisamente oltre, dove nessun museo fino ad ora aveva provato ad andare. I ragazzi vestiranno i panni dell’artista e, per la prima volta al mondo, i lavoretti realizzati fisicamente in quei due giorni all’interno degli spazi del Museo Novecento verranno “esposti” negli spazi virtuali dello stesso Museo Novecento ricostruito in Minecraft. Insieme all’aiuto di Creatubbles.com (piattaforma sociale sicura per bambini), del team Shapescape (costruttori di mondi Minecraft) e di youtuber internazionali come Adam Clarke e Stephen Reid abbiamo messo a disposizione per i bambini di tutto il mondo l’intero centro città di Firenze interamente ricostruito in Minecraft, blocco dopo blocco.”

Una breve anteprima video e’ visionabile a questo link: tinyurl.com/musecraft

“Oltre alla possibilita’ di permettere ai ragazzi di esibire i propri manufatti artistici nel Museo Novecento virtuale e far conoscere la bellezza di Firenze ai bambini di tutto il mondo” – spiega Giovanni Carta, responsabile per MUS.E dell’area comunicazione e relazioni esterne ” l’idea di Minecraft ci è piaciuta perchè lo utilizzeremo anche come strumento per veicolare ai giovani i contenuti del progetto Replicate. I ragazzi avranno infatti modo di interagire con alcuni personaggi i quali spiegheranno come le soluzioni individuate nel progetto Replicate – mobilità sostenibile, efficienza energetica, sviluppo dell’Internet Of Things – possano fmigliorare la qualita’ della vita di ogni cittadino, dimostrando il positivo impatto delle tecnologie innovative.”

Tecnicamente le creazioni artistiche dei ragazzi verranno digitalizzate e condivise attraverso la piattaforma sociale sicura per artisti di tutto il mondo realizzata dalla startup giapponese Creatubbles.com. Per mezzo della mod Creatubbles queste digitalizzazioni verranno trasformate facilmente in quadri Minecraft pronti per essere affissi ed esibiti all’interno del Museo Novecento virtuale: si passera’ da un museo fisico ad uno virtuale, esponendo pero’ il vero manufatto artistico realizzato fisicamente dal bambino.

Il mondo Minecraft per “Firenze dei Bambini” sara’ reso disponibile sul sito del Museo Novecento a partire da lunedì 23 Maggio con tutte le istruzioni per permettere ai bambini di continuare ad esporre le proprie creazioni ed apprezzare le ricchezze artistiche dell’intera citta’ di Firenze visitandola virtualmente.

 

Incontri ravvicinati con l’arte

Visite in cantiere: il restauro della Sala degli Elementi

Museo di Palazzo Vecchio, Firenze

Al via dal 15 maggio 

E’ possibile ammirare i dipinti a due centimetri di distanza, cogliendone particolari invisibili nell’insieme? E cogliere i segni dell’artista al lavoro, i suoi preparativi, i suoi segreti, i suoi ripensamenti, quasi impercettibili a occhio nudo? Usualmente tutto questo non è nemmeno immaginabile, ma diventa realtà quando si ha l’opportunità di osservare le opere d’arte durate un intervento di restauro, quando la materia diventa oggetto prezioso da studiare, da leggere e da recuperare e fonte inedita di conoscenza e di sapere.

Ecco perché il Comune di Firenze – Direzione Servizi Tecnici, Servizio Belle Arti – Fabbrica di Palazzo Vecchio, e Musei Civici Fiorentini – con la collaborazione dell’Associazione MUS.E e dell’Associazione Temporanea d’Impresa Meridiana-Mannucci-Techne danno il via a un ciclo di visite guidate in cantiere alla scoperta del restauro in corso nella sala degli Elementi di Palazzo Vecchio.

L’ATI Meridiana-Mannucci-Techne è stata infatti incaricata di eseguire i lavori di recupero degli affreschi sulle pareti dell’ambiente e dei dipinti del soffitto ligneo, avviati grazie al supporto della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus e il cantiere è stato studiato appositamente per consentirne l’accesso a piccoli gruppi di visitatori: il pubblico avrà così la possibilità di apprezzare i dipinti in corso di restauro in modo assolutamente unico e di comprendere metodologie e fasi di lavoro dei professionisti all’opera. Lo sguardo dei visitatori sarà infatti guidato dai restauratori che ogni giorno sono impegnati nel delicato intervento e che porteranno alla comprensione del pubblico particolari mai visti e nuove scoperte sul ciclo cinquecentesco. Il ciclo è infatti il frutto del lavoro di Giorgio Vasari e dei suoi collaboratori fra il 1555 e il 1557: sono gli anni in cui il Vasari è a capo di una nutrita schiera di artisti e artigiani, la Fabbrica medicea, incaricato dal Duca Cosimo I de’ Medici di trasformare le sale del palazzo in una suntuosa residenza per sé e per la sua corte. Ed è fra questi lavori che si annovera la decorazione della Sala degli Elementi e delle stanze adiacenti, adibite ad appartamenti per gli ospiti e decorate con i protagonisti e le storie della mitologia classica. Ad aprire il quartiere è appunto l’ambiente dedicato ai quattro elementi del cosmo, ovvero l’Acqua, l’Aria, la Terra e il Fuoco, che campeggiano sulle pareti e sul soffitto: troviamo quindi in alto l’Aria, con il Cielo e le sue creature; poi l’Acqua, con la nascita di Venere festeggiata da tutte le divinità marine; il Fuoco, con il dio Vulcano intento a forgiare con l’aiuto dei Ciclopi i fulmini per Giove ma anche le frecce per Cupido; infine la Terra, dove vengono offerte al dio Saturno  le primizie del suolo.

Le visite sono a cura dell’Associazione Temporanea d’Impresa Meridiana-Mannucci-Techne e si svolgeranno lunedì 15 maggio, lunedì 19 giugno, lunedì 17 luglio, lunedì 18 settembre, lunedì 16 ottobre, lunedì 20 novembre e lunedì 18 dicembre nei seguenti orari h13.00 – 13.45 -14.30 – 15.15 – 16.00; hanno una durata di circa 30 minuti ciascuna e non sono accessibili ai disabili motori. Al termine della visita in cantiere il pubblico potrà proseguire la visita in forma autonoma del resto del museo. Massimo 10 persone a turno.

Per chi: per giovani e adulti (max 10 persone a turno)
Dove: Sala degli Elementi, Museo di Palazzo Vecchio
Quando: 15 maggio,  19 giugno, 17 luglio, 18 settembre, 16 ottobre, 20 novembre, 18 dicembre h13.00 – 13.45 -14.30 -15.15 – 16.00
Durata: 30’
Costi: intero €12,00 (residenti città metropolitana) e €14,00 (non residenti città metropolitana), ridotto 18-25 anni e studenti universitari €10,00 (residenti città metropolitana) e 12,00 (non residenti città metropolitana), gratuito 0-18 anni, socio ICOM, ICOMOS, ICCROM, disabili e accompagnatori, guide turistiche e interpreti. E’ incluso l’ingresso al museo.

 

Prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni
Tel. 055-2768224 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it

Pasqua, visite guidate e attività nei Musei Civici Fiorentini dal 13 al 18 aprile

Durante il periodo pasquale, da giovedì 13 a martedì 18 aprile, l’Associazione Mus.e in collaborazione con i Musei Civici Fiorentini propone un ricchissimo carnet di visite guidate e laboratori per famiglie, adulti e bambini. Il programma vedrà coinvolti Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella e il Museo Novecento e ogni giorno sarà possibile scegliere tra un’ampia offerta di attività.

 

PALAZZO VECCHIO

 

Visita a Palazzo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

 

Percorsi segreti
target: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.

 

I segreti di Inferno
target: per giovani e adulti
orario: 12.00, 15.30, 17.00
durata: 1h15’
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga parte in Palazzo Vecchio. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli ambienti più segreti.

 

Guidati da Giorgio Vasari
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata: 1h15’
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale.

 

A corte con donna Isabella
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata: 1h15’
La dama favorita della Duchessa Eleonora di Toledo, la spagnola Isabel de Reinoso, accompagna gli ospiti tra i fastosi ambienti della nuova Reggia medicea. Le sue parole rievocano le feste e i grandiosi eventi che avevano luogo nella Sala grande; i servigi offerti agli ospiti illustri che transitavano a corte; le abitudini quotidiane di una “famiglia” tanto importante.

 

La Reggia Medicea
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata: 1h15’
Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente le trasformazioni occorse nel Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo assunse così anche il ruolo di Reggia, ospitando non solo la famiglia ducale ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo con un’attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche quanto le stanze private.

 

Vita di corte
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 10 anni
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande  e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.

 

Favola profumata della natura dipinta
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
durata: 1h15’
È difficile immaginare che in un palazzo di pietra la Natura possa avere un ampio spazio. Eppure, in Palazzo Vecchio la Natura è decisamente presente, voluta da un Duca e da una Duchessa che avevano un grande amore per la terra, la caccia, la pesca, i cavalli e i giardini. Ecco una favola che – anche grazie alla magia dei profumi – saprà restituire il ricordo e, quindi, la vita alla meravigliosa natura dipinta nelle sale del Palazzo.
Grazie a Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella

 

Favola della tartaruga con la vela
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
durata: 1h15’
Il duca Cosimo aveva, fra le sue imprese, una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. E proprio una piccola tartaruga racconta ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.
Grazie a Giotto Fila

 

Squisita scoperta
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 16.00
durata: 1h15’
“Piglia caccao torrefatto, e ripulito e stritolato grossamente; gelsomini freschi sufficienti da mescolar con detto caccao, facendo strato sopra strato in una scatola o altro arnese, e si lasciano stare 24 ore…Poi piglia zucchero bianco buono asciutto libbre 8. Vaniglie perfette once 3. Cannella fina perfetta once 6. Ambra grigia scrupoli 2 e secondo l’arte si fa il cioccolatte…”. Così si preparava a Firenze una cioccolata al profumo di gelsomino – ricetta naturalmente al tempo segreta – graditissima al Granduca Cosimo III de’ Medici e a tutta la corte: il cioccolato aveva fatto il suo ufficiale ingresso nel Granducato di Toscana. Nel dialogo fra Corte medicea e Nuovo Mondo, l’attività segue la storia e i gusti del cioccolato dall’antica preparazione azteca alla cioccolata in tazza calda e dolce del Settecento, per giungere alle straripanti vie del cioccolato nel mondo contemporaneo. E chiudere, naturalmente, in dolcezza.

 

PALAZZO VECCHIO speciale “Chimera Relocated. Vincere il mostro”

La Chimera e i mostri da vincere
target: per famiglie con bambini tra i 6 e i 10 anni
quando: 17 aprile h10.00 e h11.30
durata: 1h15’
La Chimera ritrovata ad Arezzo a metà Cinquecento ed esposta in via eccezionale in Palazzo Vecchio è un monstrum: nel senso di creatura fantastica con caratteristiche estranee al consueto ordine naturale, formata da parti diverse e per questo spaventosa, ma anche capace di suscitare stupore e ammirazione. Partendo dall’osservazione di questa incredibile opera e dal racconto del mito i partecipanti saranno invitati a scoprire i numerosi mostri che abitano il palazzo, dopodiché ciascuno potrà dare vita alla creatura mostruosa che più lo spaventa e affascina al tempo stesso…per poi vincere lei, le proprie paure e i propri limiti.

 

Focus sulla Chimera. Conversazione in mostra a cura di Mario Iozzo
Target: per giovani e adulti
quando: 15 aprile h11.00
durata: 50’
costi: conferenza gratuita, ingresso al museo (facoltativo) a pagamento
Una conversazione in mostra per apprezzare la Chimera e la sua storia grazie a un prezioso “a tu per tu” con il Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Sarà così possibile approfondire l’iconografia, la tecnica esecutiva, il contesto del ritrovamento e le sue diverse collocazioni, la sua fortuna critica nel corso dei secoli, per cogliere tutta la portata di un’opera che ancora oggi non manca di ammaliarci e atterrirci al tempo stesso.

 

COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA

Visita a Santa Maria Novella
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata:  1h15’
Le visite accompagnano il pubblico alla comprensione di uno straordinario documento della storia dell’ordine domenicano ma anche di un fondamentale capitolo della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati, coinvolgendo i maggiori artisti del Medio Evo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.

 

Le attività hanno un costo di 2€ per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze e di 4€ per i non residenti. A questo costo va aggiunto il prezzo del biglietto d’ingresso del museo.

SCONTI E CONVENZIONI

 

MUSEO NOVECENTO giornata di campus

Su piazza Santa Maria Novella: un’immersione nell’arte contemporanea. Campus pasquale
target: bambini dai 6 agli 11 anni
quando: martedì 18 aprile, dalle 8.30-9.00 alle 16.30
Costo: €30,00 (riduzione 10% soci Unicoop)
Anche quest’anno in occasione delle vacanze pasquali l’Associazione Mus.e propone una giornata di campus per bambini dai 6 agli 11 anni alla scoperta dei colori e dei suoni del Museo Novecento. Oltre alle collezioni permanenti, i partecipanti potranno scoprire le sgargianti Visioni dal nord grazie ai dipinti della collezione di pittura estone in mostra fino a maggio nei nuovi locali espositivi del museo.

 

PER INFORMAZIONI SUGLI ORARI E PRENOTAZIONI:
Tel. 055-2768224, 055-2768558
(dal lunedì al sabato h 9.30-13.00 e h14.00-17.00, domenica e festivi h 9.30-12.30)
Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.musefirenze.it

Il canto della pittura. Conversazioni per adulti e atelier per famiglie al Museo Novecento

 

Alla scoperta di “Visioni dal Nord”
26 marzo – 23 aprile – 21 maggio 2017

Durante la mostra Visioni dal Nord. Pittura estone della collezione Enn Kunila i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E propongono al pubblico un calendario di iniziative dedicate sia agli adulti sia alle famiglie. Le opere in mostra si offrono infatti ai visitatori secondo una molteplicità di chiavi: per un verso – così profondamente liriche, nutrite di colore, di materia e di magia – invitano a un’immediata adesione estetica, a un’affinità emotiva, a una “festa dell’occhio” che partecipa dell’incanto dei paesaggi e della natura; per un altro le stesse opere – così vicine e pure così lontane dall’universo mediterraneo – interrogano lo sguardo e chiedono di essere decifrate e comprese, sottintendono storie e radici di un paese europeo sul mar Baltico che, grazie alla pittura, si ha l’occasione di esplorare e conoscere.

 

Visioni dal Nord. Conversazioni in mostra

“Se in un paesaggio lo catturava un motivo o un insieme armonico di colori si fermava immediatamente,  si sedeva e cominciava ad agitarsi Un disegno a carboncino, che era di solito il più semplice possibile. L’applicazione di colori prendeva posto in modo incredibilmente rapido, con una pennellata di seguito all’altra. Gli alberi, il cielo, il terreno, l’acqua tutto riceveva uno schiaffo di colore in faccia. Tuttavia ogni schizzo di colore, sembrava adattarsi perfettamente al suo posto e legarsi felicemente alle pennellate già stese.” Così ricorda un caro amico di Konrad Mägi, uno degli artisti più rappresentativi del primo Novecento in Estonia; ed è infatti il colore – magico, aurorale, profondo – a essere protagonista delle opere sue e degli artisti esposti in mostra.  La visita consentirà di apprezzare i tratti salienti della pittura estone dei primi decenni del XX secolo cogliendo peculiarità e rispondenze rispetto a quanto germogliava nello stesso periodo nel resto d’Europa.

Per chi: per giovani e adulti

Quando: 26 marzo – 23 aprile – 21 maggio h15 

 

I colori dell’Europa del Nord. Atelier di pittura

Che cosa succedeva nella prima metà del Novecento nella lontana Estonia? Quale temperie culturale respiravano gli artisti e come esprimevano la loro poetica? La mostra sarà l’occasione per entrare in contatto con un’arte fortemente espressiva, sapiente, nella quale il paesaggio è il soggetto principe e il colore è protagonista indiscusso. Dopo un breve percorso nelle sale espositive i partecipanti potranno cimentarsi in un vero e proprio atelier di pittura, focalizzato su alcuni dettagli delle opere e teso a sperimentare in prima persona la resa – e la magia – dei colori.

Per chi: per famiglie con bambini 8/12 anni

Quando: 26 marzo – 23 aprile – 21 maggio h16.30

 

Dove: Museo Novecento
Durata: 1h15’ ca.
Costo attività: €2,00 residenti Città metropolitana, €4,00 non residenti

Ingresso mostra: gratuito bambini fino ai 18 anni, €2,00 ridotto (18-25anni e studenti universitari), €4,00 biglietto intero

Riduzioni per i soci Unicoop Firenze 2×1: 1 intero + 1 gratuito presentando la tessera Unicoop Firenze. Tale formula sarà applicata sia alle tariffe d’ingresso che alle attività.

 

San Valentino sulla Torre di Arnolfo

Accesso esclusivo alla Torre di Palazzo Vecchio con brindisi

Martedì 14 febbraio, in occasione della festa di San Valentino, i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E, grazie a Golden View e in collaborazione con il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze, propongono anche quest’anno un evento speciale per tutte le coppie.

Al costo di €15,00 sarà possibile visitare in esclusiva il camminamento di ronda e la torre di Palazzo Vecchio, godere di una meravigliosa vista sulla città e festeggiare con un brindisi.

La torre svetta su Firenze con i suoi 95 metri di altezza  e con il merlato camminamento di ronda è il coerente compimento del primo nucleo del palazzo, sorto tra Duecento e Trecento come sede del governo fiorentino: un palazzo-fortezza caratterizzato dal severo bugnato in pietra forte e coronato appunto da un’alta torre, che avrebbe assolto al compito di avvistare i nemici ma anche a quello di celebrare il potere del nuovo governo.

Torre che, strutturalmente parlando, è costituita da due parti: la prima realizzata entro il 1302 insieme al corpo del palazzo, sulle preesistenti fondazioni della torre dei Foraboschi; la seconda elevata successivamente, in aggetto, sui beccatelli del camminamento di ronda, secondo una soluzione architettonica decisamente ardita e di grande impatto.

All’interno della torre si sviluppa una scala in pietra di 223 scalini, che consente di giungere a un ultimo livello di avvistamento merlato: qui, con una spettacolare vista a 360° su Firenze, sarà proposto alle coppie un elegante brindisi, accompagnato dalle note dei flauti dolci di Lenka Molčányiová e Johanna Lopez.

In caso di pioggia l’aperitivo sarà servito al coperto nel Camminamento di Ronda.

 

Accesso esclusivo alla Torre di Palazzo Vecchio con brindisi
Quando: 14 febbraio 2017 dalle h19.00 alle h21.00 (ultimo accesso h20.30)
Costo: €15,00 a persona

 

Posti limitati – prenotazione obbligatoria
Per informazioni e prenotazioni
055-2768224 055-2768558
info@muse.comune.fi.it
www.musefirenze.it