Occupano abusivamente scogliera all’Elba: scattano le denunce

Occupano abusivamente scogliera all’Elba: scattano le denunce

Avevano occupato abusivamente una scogliera a Portoferraio (Livorno), all’isola d’Elba, con alcune strutture fisse e per questo sono stati denunciati dalla guardia costiera.

L’accusa è di occupazione abusiva di spazio demaniale marittimo, impedimento di uso pubblico, invasione di terreni per avere realizzato e mantenuto molteplici opere e strutture fisse senza concessione, proprio lungo la scogliera: nei guai sono finite due persone intestatarie di una civile abitazione; la capitaneria di porto, è spiegato in una nota, ha anche accertato “violazioni di carattere ambientale, tali da alterare e deturpare irreversibilmente l’ambiente circostante, sottoposto a vincolo paesaggistico”.

Al termine di un altro controllo analogo, i militari hanno denunciato anche il rappresentante di una società che gestisce un distributore di carburanti in area demaniale marittima nell’ambito portuale di Portoferraio, per l’irregolare occupazione di pubblico demanio marittimo e invasione di terreni visto che la concessione risultava scaduta.

Sanzionata anche una società di ormeggio che aveva effettuato senza autorizzazione alcuni lavori di refiting su un’imbarcazione a motore smaltendo in modo illeciti gli scarti di lavorazione.

A Procchio, invece, sono state scoperto opere fisse abusive realizzate da un’attività commerciale e il Comune ha immediatamente disposto la demolizione delle stesse, mentre nella zona di Capoliveri la guardia costiera ha scoperto un’abitazione in prossimità di una spiaggia con una consistente porzione dell’immobile che è risultata insistere su area demaniale. Per questo due persone sono state denunciate alla procura.

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Pesce avariato trovato abbandonato su molo all’Elba

Pesce avariato trovato abbandonato su molo all’Elba

La guardia costiera di Portoferraio (Livorno), all’isola d’Elba, ha trovato stamani abbandonate su un molo alcune cassette di poliestere contenenti 10 kg di pesce in cattivo stato di conservazione.

Il pescato, in particolare sugarelli, acciughe e sarde, è stato sequestrato anche se non è stato possibile risalire alla sua provenienza; il pesce è stato successivamente distrutto e sono in corso indagini per capire chi possa averlo lasciato al molo Gallo incustodito.

L’attività, spiega una nota della capitaneria di porto elbana, “rientra nei controlli che quotidianamente vengono effettuati dai militari nell’ambito delle attribuzioni in materia di tutela degli stock ittici e vigilanza sulle attività e sulla filiera della pesca”.

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Pesce avariato trovato abbandonato su molo all’Elba

Pesce avariato trovato abbandonato su molo all’Elba

La guardia costiera di Portoferraio (Livorno), all’isola d’Elba, ha trovato stamani abbandonate su un molo alcune cassette di poliestere contenenti 10 kg di pesce in cattivo stato di conservazione.

Il pescato, in particolare sugarelli, acciughe e sarde, è stato sequestrato anche se non è stato possibile risalire alla sua provenienza; il pesce è stato successivamente distrutto e sono in corso indagini per capire chi possa averlo lasciato al molo Gallo incustodito.

L’attività, spiega una nota della capitaneria di porto elbana, “rientra nei controlli che quotidianamente vengono effettuati dai militari nell’ambito delle attribuzioni in materia di tutela degli stock ittici e vigilanza sulle attività e sulla filiera della pesca”.

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Alla scoperta dei sentieri dell’Elba con lo smartphone

Alla scoperta dei sentieri dell’Elba con lo smartphone

Con il progetto Elba Smart Exploring è partita la mappatura dei sentieri dell’isola d’Elba, che sarà completata entro alcune settimane, utilizzando la telecamera certificata da Google Ista360.

Addio vecchia e cara mappa cartacea, quella che vola via con il vento, che si rovina con il tempo, che si fa fatica a leggere a meno di non essere un escursionista esperto. Dopo aver abbandonato in un cassetto lo stradario in città, ora è arrivato il momento di mettere in cantina anche tutte le mappe che usavamo per andare per monti e sentieri.

Almeno sull’Elba che sperimenta, per la prima volta in assoluto (così assicurano gli organizzatori), un sistema di mappatura sistematica digitale della rete dei tracciati presenti sull’isola, che con i suoi 147 km di coste, con le oltre 200 spiagge (metà delle quali non raggiungibili in macchina), con una superficie di 223 km quadrati (che ne fanno la terza isola d’Italia per dimensione) e 400 km di sentieri, ha una vocazione naturale per le attività outdoor, una sorta di palestra a cielo aperto per tutti i gusti e per tutte le esigenze.

Una vocazione che ora trova un’alleata nella tecnologia. Quella più familiare, semplice e gratuita: smartphone, gps e Google Maps (l’app di mappe più utilizzata in assoluto).

Lo stesso sistema utilizzato per la copertura delle strade, quello che utilizziamo per andare da A a B senza perderci e che permette di vedere virtualmente i percorsi con Google Maps e la visualizzazione Street View.

La differenza è che, in questo caso, il primo certificato, la mappatura è stata fatta con la telecamera montata su uno zaino e camminando per i sentieri come farebbe un escursionista qualunque, invece che su un’automobile.

A ideare il sistema, e a metterlo in pratica, è stato Federico Debetto, fotografo certificato Google Street View. Basterà dunque scegliere dal proprio telefonino l’itinerario più adatto alle proprie esigenze, personalizzarlo, scaricare la mappa, come si è solito fare quando siamo in città, e seguirlo. Non servirà essere uno sportivo esperto, né sapersi orientare, e non sarà necessario neanche conoscere bene l’Elba, farsi accompagnare da una guida o prepararsi in anticipo.

Telefono a vista, familiarità con le mappe digitali e una buona batteria di scorta saranno sufficienti per andare alla scoperta del territorio, sapendo già in anticipo quali saranno le difficoltà che si incontreranno, i tempi di percorrenza, i punti di interesse e quelli da dove ammirare meglio il tramonto elbano. E chi vorrà, potrà anche ammirare dal divano di caso le spiagge filmate dai droni.

“È un progetto innovativo voluto per cercare di rendere fruibile per più persone possibile tutta la nostra parte outdoor. Abbiamo cercato un partner per renderlo più semplice in modo tecnologico. Abbiamo iniziato questa collaborazione con Google e siamo il primo territorio che sperimenta una mappatura completa”, spiega Claudio Della Lucia, responsabile della Gestione Associata per il turismo dell’Isola d’Elba.

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Maltempo: candidati Forza Italia bloccati all’Elba per mare mosso

Maltempo: candidati Forza Italia bloccati all’Elba per mare mosso

Un gruppo di candidati di Forza Italia in Toscana stasera è rimasto bloccato all’isola d’Elba a causa del maltempo, che non consente la partenza dei traghetti e la navigazione in mare sulla tratta Portoferraio-Piombino (Livorno).

“Abbiamo fatto una iniziativa elettorale a Portoferraio nel pomeriggio ma i traghetti, per il mare mosso, non partono e stanotte pernotteremo qui, siamo bloccati sull’isola”, ha spiegato ieri il coordinatore di Fi in Toscana, Stefano Mugnai, che aggiunge: “Questa campagna elettorale è una cosa meravigliosa, sono sicuro che tra un po’ di tempo di questa
piccola disavventura porteremo un bel ricordo…”.
Con Mugnai avevano partecipato all’evento elettorale di Portoferraio anche i candidati azzurri Paolo Barabino, Gianfranco Sangaletti e Claudio De Santi.

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