Barbagallo (Uil): “Secondo dati Istat, nuovi occupati solo per lavoretti”

Barbagallo (Uil): “Secondo dati Istat, nuovi occupati solo per lavoretti”

Intervenendo a Firenze, il segretario generale della Uil ha fatto notare come la maggioranza di chi trova lavoro nel 2017 per la maggior parte sia a tempo determinato

I nuovi occupati evidenziati dai dati Istat per il terzo trimestre 2017 “sono per la maggior parte a tempo determinato, quindi è un problema che abbiamo di fronte”. Lo ha affermato Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uil, parlando a margine dell’iniziativa “Quaderni del lavoro” della Uil Toscana a Firenze. “Spesso sono lavoretti – ha aggiunto – e bisogna anche verificare questo, troppe piattaforme digitali che mandano per tre euro babysitter a casa, per cinque euro coloro che vanno a guardare come sono state messe le merci nei supermercati, per cinque euro coloro che portano da mangiare a casa: non è buona occupazione. Bisogna insistere invece sugli investimenti pubblici e privati, smetterla con questa austerità che ha ridotto l’Europa in povertà”.

Secondo Barbagallo, l’ipotesi di riduzione delle proroghe dei contratti a tempo determinato, contenuta in un emendamento alla legge di bilancio, “è sempre un aiuto” ma “il problema di fondo è sempre quello: il lavoro non si crea per decreto, si crea con investimenti pubblici e privati. Lo sosteniamo da tempo, bisogna bisogna fare in modo che succeda”. Il leader della Uil ha ricordato: “Noi, negli ultimi incontri che abbiamo fatto col governo, abbiamo chiesto di raddoppiare la penalità in denaro per chi licenzia, perché era più facile licenziare che mandare in cassa integrazione i lavoratori. Questo quantomeno lo abbiamo avviato con l’ultima intesa che abbiamo fatto”; Adesso “che è stato fatto il nuovo presidente dell’Eurogruppo, che è un portoghese, che dovrebbe essere contro l’austerità, ritorneremo alla carica per il lavoro, ritorneremo alla carica per eliminare un’austerità che sta distruggendo l’Europa”.

L'articolo Barbagallo (Uil): “Secondo dati Istat, nuovi occupati solo per lavoretti” proviene da www.controradio.it.

Incidenti stradali: in Toscana aumentano morti e feriti

Incidenti stradali: in Toscana aumentano morti e feriti

Lo dice l’Istat. Dato in controtendenza rispetto alla media nazionale, gli incidenti stradali sono cresciuti nell’ultimo anno del 4,1%. Più di una vittima su quattro è pedone

Cresce il numero degli incidenti stradali in Toscana. Secondo i dati diffusi dall’Istat, nella regione nel 2016 si sono verificati 16.507 incidenti stradali (+4,1% rispetto al 2015), con 22.022 feriti (+5,1%) e 249 (+0,8%) morti. Tra le persone decedute più di una su quattro, il 26,5% del totale, è un pedone.

I dati sono peggiori della media nazionale, che segna un +0,7% per gli incidenti, un aumento dello 0,9% dei feriti e una diminuzione del 4,2% dei decessi a seguiti di sinistro. Le prime tre cause di incidente sono “mancato rispetto della precedenza, guida distratta e il mancato rispetto della distanza di sicurezza”. Considerando solo le strade extraurbane, “la guida distratta e la mancata distanza di sicurezza incidono quasi per il 15% ciascuna”.

Il tasso di mortalità è più alto per gli over 64 e per i 15-29enni. Sempre secondo i dati riportati nel focus Istat, il 57,4% delle persone decedute in incidenti stradali nel 2016 è rappresentato da “soggetti vulnerabili” (bambini, giovani e anziani). Anche in questo caso il dato è superiore alla media nazionale (46,1%). Le strade più pericolose sono quelle urbane, dove si è verificato il 77,5% degli incidenti e dove si sono registrati con 130 morti (52,2% del totale), e le principali direttrici regionali, come l’autostrada A1, l’Aurelia e i principali collegamenti tra Firenze e il mare.

Gli incidenti con più feriti nel 2016 si sono registrati sulla Siena-Grosseto (248,7 feriti ogni 100 sinistri) e sulla statale della Cisa (205,3 feriti ogni 100 sinistri). La maggior parte degli incidenti avviene in primavera e in estate, con l’aumento della mobilità legata alla vacanze, l’80% nella fascia oraria 8-20 e tra le 4 e le 5 del mattino.

L'articolo Incidenti stradali: in Toscana aumentano morti e feriti proviene da www.controradio.it.