Incidenti stradali: in Toscana aumentano morti e feriti

Incidenti stradali: in Toscana aumentano morti e feriti

Lo dice l’Istat. Dato in controtendenza rispetto alla media nazionale, gli incidenti stradali sono cresciuti nell’ultimo anno del 4,1%. Più di una vittima su quattro è pedone

Cresce il numero degli incidenti stradali in Toscana. Secondo i dati diffusi dall’Istat, nella regione nel 2016 si sono verificati 16.507 incidenti stradali (+4,1% rispetto al 2015), con 22.022 feriti (+5,1%) e 249 (+0,8%) morti. Tra le persone decedute più di una su quattro, il 26,5% del totale, è un pedone.

I dati sono peggiori della media nazionale, che segna un +0,7% per gli incidenti, un aumento dello 0,9% dei feriti e una diminuzione del 4,2% dei decessi a seguiti di sinistro. Le prime tre cause di incidente sono “mancato rispetto della precedenza, guida distratta e il mancato rispetto della distanza di sicurezza”. Considerando solo le strade extraurbane, “la guida distratta e la mancata distanza di sicurezza incidono quasi per il 15% ciascuna”.

Il tasso di mortalità è più alto per gli over 64 e per i 15-29enni. Sempre secondo i dati riportati nel focus Istat, il 57,4% delle persone decedute in incidenti stradali nel 2016 è rappresentato da “soggetti vulnerabili” (bambini, giovani e anziani). Anche in questo caso il dato è superiore alla media nazionale (46,1%). Le strade più pericolose sono quelle urbane, dove si è verificato il 77,5% degli incidenti e dove si sono registrati con 130 morti (52,2% del totale), e le principali direttrici regionali, come l’autostrada A1, l’Aurelia e i principali collegamenti tra Firenze e il mare.

Gli incidenti con più feriti nel 2016 si sono registrati sulla Siena-Grosseto (248,7 feriti ogni 100 sinistri) e sulla statale della Cisa (205,3 feriti ogni 100 sinistri). La maggior parte degli incidenti avviene in primavera e in estate, con l’aumento della mobilità legata alla vacanze, l’80% nella fascia oraria 8-20 e tra le 4 e le 5 del mattino.

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