La campagna EU in my Region prende il via: migliaia di progetti Ue apriranno le porte ai cittadini

FIRENZE - Un'Europa più vicina ai cittadini e alla loro vita quotidiana. Parte in questi giorni una campagna dal titolo "EU in my Region" che si propone di far scoprire ai cittadini di tutte le regioni europee come vengono spesi i fondi che provengono dal bilancio dell'Unione Europea. Sarà interessante scoprire che, in moltissimi casi, ci sono centinaia di progetti che hanno un impatto diretto con la vita quotidiana di ciascuno di noi. Proprio per condividere questa scoperta, la Ue propone, con EU in my region la partecipazione diretta dei cittadini alla comunicazione dell'Unione e dei risultati dei suoi investimenti a livello locale. Partecipando a uno degli eventi organizzati – un concorso fotografico, un concorso di blogging e un quiz sulle regioni europee – i cittadini potranno condividere la loro esperienza e le loro storie relative ai progetti finanziati dall'UE e vincere premi interessanti.

Porte aperte Nel corso della manifestazione Porte aperte per i progetti dell'Ue, i beneficiari dei fondi, in collaborazione con oltre 250 autorità regionali e nazionali, daranno il benvenuto a migliaia di cittadini presso i siti o gli eventi relativi al progetto. Una mappa interattiva  permette ai cittadini di individuare i progetti partecipanti vicini a loro.

Concorso fotografico Dal 23 aprile al 31 agosto, punta a porre l'attenzione sugli investimenti cruciali effettuati nelle regioni grazie all'Unione europea. Per partecipare alla competizione, i cittadini devono scattare due foto di un progetto co-finanziato dall'Ue: una relativa ai progetti (artistica, creativa) e una fotografia ravvicinata alla targa o al tabellone contenente informazioni sui finanziamenti e la bandiera dell'Unione. I 30 scatti migliori formeranno una mostra fotografica itinerante in tutta Europa.

Concorso per blogger Un altro elemento della campagna è un concorso di blogging che accoglierà articoli sui progetti co-finanziati dall'Ue in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell'Ue fino al 31 agosto. I tre vincitori verrano invitati a partecipare a un programma su misura di formazione full-immersion di 3 settimane sulla comunicazione dell'Ue a Bruxelles.

Quiz Un modo divertente per verificare la conoscenza dei cittadini delle regioni europee e della loro cultura. Ogni due settimane sarà estratto un vincitore, che riceverà in premio un cesto gourmet pieno di prelibatezze europee.

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Banda ultralarga, conferenza stampa il 21 maggio a Larciano per l’apertura del cantiere

FIRENZE - Arriva la banda ultralarga anche a Larciano, comune della Valdinievole in provincia di Pistoia. Il cantiere, che permetterà di navigare ad oltre 30 Mbit al secondo da qualsiasi casa od azienda, anche quello dei borghi più piccoli, si aprirà lunedì. Con l'occasione è stata organizzata una conferenza stampa a cui interverranno il sindaco Lisa Amidei, l'assessore alla presidenza della Toscana Vittorio Bugli e Marco Gasperini per Open Fiber, l'azienda che si è aggiudicata l'appalto.

L'appuntamento è per le 10.30, al cantiere stesso, in via Martiri del Padule 228, località San Rocco.

L'intervento, sostenuto con i fondi comunitari Fesr, si inserisce all'interno del piano che porterà da qui al 2020, in tutta la regione, la banda ultralarga anche nelle cosiddette aree bianche, ovvero le frazioni meno popolate o le aree produttive meno densamente frequentate dove con la sola logica di mercato non sarebbe mai giunta.

Il cantiere è parte di investimento pubblico complessivo, sostenuto da Regione e Ministero, che in tutta la Toscana vale 228 milioni. A Larciano interessa in particolare 47 aziende e 953 abitazioni, dove, conclusi i lavori, in otto casi su dieci si potrà navigare addirittura a più di 100 Mbit al secondo.

 

Banda ultralarga, conferenza stampa il 21 maggio a Larciano per apertura del cantiere

FIRENZE - Arriva la banda ultralarga anche a Larciano, comune della Valdinievole in provincia di Pistoia. Il cantiere, che permetterà di navigare ad oltre 30 Mbit al secondo da qualsiasi casa od azienda, anche quello dei borghi più piccoli, si aprirà lunedì. Con l'occasione è stata organizzata una conferenza stampa a cui interverranno il sindaco Lisa Amidei, l'assessore alla presidenza della Toscana Vittorio Bugli e Marco Gasperini per Open Fiber, l'azienda che si è aggiudicata l'appalto.

L'appuntamento è per le 10.30, al cantiere stesso, in via Martiri del Padule 228, località San Rocco.

L'intervento, sostenuto con i fondi comunitari Fesr, si inserisce all'interno del piano che porterà da qui al 2020, in tutta la regione, la banda ultralarga anche nelle cosiddette aree bianche, ovvero le frazioni meno popolate o le aree produttive meno densamente frequentate dove con la sola logica di mercato non sarebbe mai giunta.

Il cantiere è parte di investimento pubblico complessivo, sostenuto da Regione e Ministero, che in tutta la Toscana vale 228 milioni. A Larciano interessa in particolare 47 aziende e 953 abitazioni, dove, conclusi i lavori, in otto casi su dieci si potrà navigare addirittura a più di 100 Mbit al secondo.

 

Corriere Fiorentino, la solidarietà del presidente della Regione Enrico Rossi

FIRENZE -  "Mai come oggi c'è bisogno di informazione di qualità e la qualità non può andare di pari passo con la precarietà e il disprezzo dei dirittti di chi l'informazione la fa. Un giornale libero, attento nel raccontare quello che accade nel mondo ai cittadini, deve poter contare su giornalisti liberi, che lavorino nel pieno dei loro diritti. Per questo la Regione non può non essere vicina ai redattori del Corrierefiorentino che rivendicano, di fronte a scelte della proprietà che vanno in direzione di una precarizzazione e flessibilità totale delle redazioni, certezze, tutele, garanzie".

Così il presidente della Regione Enrico Rossi ha espresso la solidarietà sua e della giunta, alla redazione del Corriere fiorentino, oggi e domani in sciopero dopo che l'azienda ha annunciato tagli per nove posti,  di cui uno a Firenze, nelle redazioni locali del Corriere della Sera e spostamenti di altri giornalisti da una redazione all'altra.

Il presidente, sottolineando il ruolo del quotidiano nel panorama regionale e la volontà della Regione di difendere la pluralità e la libertà dell'informazione in Toscana, ha messo a disposizione tutti gli strumenti utili a riaprire un confronto positivo fra redazione e proprietà, per trovare soluzioni in grado di coniugare la tutela e la stabilità dei posti di lavoro e la qualità del prodotto editoriale. 

Nota del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in merito ai trasferimenti di personale delle aziende sanitarie verso l’amministrazione regionale

FIRENZE – Si trasmette la nota del presidente delle Regione Toscana, Enrico Rossi, in merito ai trasferimenti di personale dalle aziende sanitarie verso l'amministrazione regionale.

"In merito ai comandi di personale proveniente da aziende sanitarie verso l'amministrazione regionale, l'articolo 18 bis della legge regionale 1/2009 prevede che: ‘ai dirigenti in posizione di comando provenienti dalle aziende e dagli enti del sistema sanitario regionale continua ad erogarsi la retribuzione già percepita presso le amministrazioni di provenienza'.

Dalle verifiche che abbiamo effettuato risulta che quattro dirigenti sono stati comandati dalla AOU Careggi alla direzione regionale della sanità nel mese di febbraio 2018. Nel dicembre scorso nei confronti di questi era stato adottato, dalla dottoressa Calamai, un provvedimento motivato con cui, a fronte di attribuzioni aggiuntive, era stata aumentata la retribuzione annua: in tre casi di 9 mila euro ciascuno, e in un caso di 6 mila euro. Inoltre, è stato comandato un quinto dirigente di Careggi, ovvero, il direttore amministrativo dell'azienda ospedaliera, il quale, perdendo nel trasferimento alla direzione regionale della sanità l'incarico, aveva subito una riduzione dello stipendio di oltre 40mila euro, solo parzialmente compensata da un altro provvedimento, richiesto dalla dottoressa Calamai, che motivava un incremento stipendiale di 25mila euro.

A conti fatti, si può dunque rilevare un incremento complessivo di spesa non superiore a 18mila euro, con stipendi che rientrano nella norma, considerati gli incarichi che i dirigenti attualmente svolgono.

Tuttavia, motivi di opportunità ci spingono a richiedere il ripristino della situazione precedente agli aumenti. Infatti, per le esigenze di rigore nella gestione del Sistema sanitario regionale, e per evitare che illazioni e speculazioni prendano corso, siamo convinti che una decisione responsabile sia la scelta migliore.

Teniamo inoltre a chiarire che questo episodio non modifica il nostro rapporto di fiducia verso la dottoressa Calamai, il cui lavoro a Careggi è stato positivo e il cui impegno alla Direzione regionale alla sanità ha già cominciato a dare buoni risultati.

Poiché casi analoghi potrebbero riscontrasi, nei prossimi giorni saranno effettuate tutte le verifiche necessarie per valutare le eventuali azioni da intraprendere.

Chi svolge un ruolo manageriale, soprattutto nella pubblica amministrazione, gestisce situazioni complesse ed assume decisioni esposte, a posteriori, a varie tipologie di valutazioni.

Pertanto, in talune circostanze, è necessario adottare, responsabilmente ed in trasparenza, correttivi, anche se ciò comporta comprensibile sofferenza e disagio per alcune persone, la cui reputazione non è in discussione".