Polo agroalimentare toscano, martedì 24 luglio a Grosseto la firma di un protocollo d’intesa

FIRENZE - Sarà firmato domani, martedì 24 luglio, nella Sala del consiglio della Provincia di Grosseto, il protocollo d'intesa fra Regione Toscana, Provincia di Grosseto ed Ente terre regionali tocane per la realizzazione del Polo per l'industria agroalimentare toscano, destinato a diventare il punto di riferimento regionale per la promozione ed il sostegno dell'attività di ricerca ed innovazione di processo e prodotto nel settore.

Per la Regione firmerà l'assessore all'agricoltura Marco Remaschi, per la Provincia di Grosseto il presidente Antonfrancesco Vivarelli Colonna, per Ente terre il presidente Claudio Del Re. 

Skyline Festival di San Gimignano, presentato il programma dell’edizione 2018

FIRENZE - In coerenza con il suo ruolo di sito patrimonio dell'Unesco, lo Sky Line Festival di San Gimignano rafforza la sua connotazione internazionale presentando Paolo Rumiz & European Spirit Of Youth Orchestra, interamente formata da giovani musicisti di venti paesi diversi, Tosca di Giacomo Puccini, una delle opere più rappresentate nel mondo e chiudendo con un artificiere delle parole in musica, Vinicio Capossela, grazie al quale l'Orchestra Arturo Toscanini diventa ‘Orcaestra', pachidermico congegno musicale in grado di produrre richiami mnemonici, smisurata creatura onnivora che inghiotte canti, li eleva e li risputa in forma di odissea orchestrale per canzoni.

Questi i principali appuntamenti dell'edizione 2018 dello Sky Line Festival di San Gimignano che si apre il 27 luglio alle ore 19, con un evento alla Rocca di Montestaffoli, dove Paolo Rumiz dialogherà con Marco Hagge di Rai 3 Toscana: giornalista, viaggiatore e scrittore, Rumiz sarà protagonista di  una riflessione sul tema del cammino e della narrazione dei territori e delle comunità che li abitano. Il celebre autore parlerà del rapporto tra la scrittura e il cammino, attraverso il quale l'uomo conosce il mondo e di conseguenza se stesso.

La manifestazione è stata presentata oggi a Firenze da Stefano Ciuoffo, assessore al turismo della Regione Toscana, Carolina Taddei, assessore alla cultura e al turismo del Comune di San Gimignano, Paolo Tognocchi, direttore artistico di Skyline Festival, e Mario Mencagli, direttore artistico di Opera Tosca.

"Non è un caso – ha dichiarato l'assessore Ciuoffo – che il Festival di San Gimignano, una delle capitali della Via Francigena, inizi parlando dell'itinerario culturale che porta in Toscana camminatori da tutto il mondo, per seguire il cammino percorso da Sigerico intorno all'anno 1000. La Toscana investe molto sulla Francigena, divenuta, grazie ad una legge regionale, il primo prodotto turistico omogeneo che rende protagonisti i 39 comuni attraversati dall'antico tracciato. San Gimignano unisce storia, arte e cultura e lo fa con un'idea di accoglienza che anche quest'anno lo Skyline Festival trasmette con il cartellone di eventi proposti".

Lo Sky Line Festival di San Gimignano si svolge dal 27 al 31 luglio. Il programma completo su http://www.communitylive.it/festival-skyline-san-gimignano/.

Info:

  • www.communitylive.it
  • Boxoffice 055 210804 e punti vendita Coop
  • www.ticketone.it
  • ProLoco San Gimignano 0577 940008
  • infoline 339 8556862; info@communitylive.it

Governo delle liste di attesa, siglato stamani un accordo Regione-sindacati

FIRENZE - Tac e risonanze magnetiche fino a mezzanotte, visite ed esami in fasce orarie aggiuntive rispetto a quelle applicate finora. Tutto con agende di prenotazione elettroniche, ampliate e gestite dai Cup. E tutto all'interno del sistema sanitario pubblico, con le aziende che acquisteranno le prestazioni aggiuntive dai propri professionisti. 

Era stato annunciato un paio di settimane fa', quando, il 5 luglio scorso, il presidente Enrico Rossi e l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi avevano presentato alla stampa le linee di indirizzo della Regione per ridurre i tempi di attesa per i percorsi ambulatoriali (mentre in maggio si era intervenuti per ridurre i tempi di attesa per gli interventi chirurgici). Come ulteriore strumento per governare le liste di attesa, la delibera contemplava anche la possibilità per le aziende di ricorrere all'attività libero professionale dei propri dipendenti: medici, infermieri, tecnici.

Stamani, nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della giunta regionale, è stato siglato tra Regione e sindacati della dirigenza medica e della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa un accordo che definisce i criteri per l'acquisizione di prestazioni libero professionali ambulatoriali presso il personale dirigente del SSR, ai fini del governo delle liste di attesa. Hanno firmato l'accordo il presidente Enrico Rossi, l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, il direttore generale della direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale Monica Calamai, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali regionali della dirigenza medica e veterinaria (Anaao Assomed, Cimo Asmd, Aaroi, Cgil Fp medici, Fvm, Cisl medici, Fassid, Fesmed, Anpo-Ascoti-Fials medici, Fm aderente Uil Fpl), e le organizzazioni sindacali regionali della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa (Cgil Fp, Cisl Fps, Uil Fpl, Snabi Sds, Sinafo, Aupi, Fedir Sanità).

"Questo accordo è un atto molto importante, che va inserito nelle delibere che già abbiamo approvato, in modo che il quadro generale possa emergere con assoluta chiarezza e trasparenza - ha detto il presidente Enrico Rossi - Abbiamo potuto farlo grazie a un dialogo con i sindacati, di cui ringrazio l'assessore Saccardi e il direttore generale Calamai. Se non si governa insieme agli operatori, non si può governare. Possiamo migliorare costruendo un clima positivo di dialogo e di confronto. Questo è un messaggio forte sulla sanità pubblica. Il contenuto è molto chiaro: si ricorre all'attività aggiuntiva nel caso non si rispettino i tempi fissati per esami e visite. La sanità è come una grande nave, che per cambiare direzione magari ci mette tempo, ma poi va dove vuole arrivare".

"La motivazione per cui si ricorre all'attività aggiuntiva - ha chiarito l'assessore Saccardi - è l'impossibilità di assumere. Saremmo ben contenti di poterlo fare, ma ci è impedito dalle norme vigenti. Quello delle liste di attesa è un problema comune a tutte le regioni, tanto che il primo atto del ministro della salute Grillo è stato proprio quello di chiedere a tutte le Regioni uno sfrozo e un impegno sulle liste di attesa. Noi abbiamo già preso altri provvedimenti su questo tema: per i follow up oncologici, per il materno infantile. Ora questo accordo è un altro pezzo importante. Speriamo di vedere presto i risultati. Per questo stiamo predisponendo modalità di controllo e monitoraggio regionali".

L'argomento era già stato oggetto di una pre-intesa stipulata il 25 giugno scorso. L'accordo siglato stamani perfeziona il meccanismo.

Questi gli indirizzi della Regione alle aziende e agli enti del servizio sanitario regionale per il governo delle liste di attesa:

1. Le aziende e gli enti del SSR, prima di procedere ad acquisire prestazioni ambulatoriali presso strutture private, al fine di governare le liste d'attesa per le situazioni di particolare criticità, verificano la disponibilità del proprio personale dirigente in regime di esclusività ad erogare queste prestazioni in regime libero professionale.

2. Le prestazioni "visite", "ecografie", "mammografie cliniche" ed "endoscopie digestive" che registrano tempi d'attesa particolarmente critici saranno svolte in fasce orarie indicate dal professionista tra quelle già autorizzate per lo svolgimento della propria attività libero professionale intramoenia, o in fasce orarie ulteriori che saranno utilizzate dai Cup per ampliare le agende di prenotazione in regime istituzionale.

3. Le Tac e le Risonanze magnetiche che registrano tempi d'attesa particolarmente critici saranno erogate secondo pacchetti di 8 prestazioni nelle fasce orarie 20-24 e nei pomeriggi del sabato; restano valide le vigenti regole per l'acquisizione di prestazioni aggiuntive nelle situazioni orarie diverse da quelle descritte.

4. L'accesso degli utenti a queste prestazioni avverrà con le medesime modalità (prenotazione e accettazione) previste per le attività istituzionali presso i locali individuati da ciascuna azienda secondo i propri assetti organizzativi.

5. L'azienda remunererà i dirigenti sulla base di pacchetti di prestazioni rese,  sulla base degli stessi tempi di erogazione previsti per analoghe prestazioni in regime istituzionale, alla tariffa di 25 euro per le visite (saranno remunerabili fino ad un massimo di tre prestazioni orarie), 30 euro per ecografie e mammografie cliniche (saranno remunerabili fino ad un massimo di tre prestazioni orarie) ed 37,5 euro per  le endoscopie digestive (saranno remunerabili fino ad un massimo di due prestazioni orarie).

6. Tac e Risonanze magnetiche saranno remunerate alla tariffa massima di 720 euro a pacchetto (compresa refertazione), delle quali 360 euro destinate al personale medico e la parte restante destinata a remunerare il personale tecnico e, ove necessario, infermieristico, secondo le tariffe orarie previste a livello aziendale.

7. Sulla base dei criteri indicati, le aziende presenteranno progetti di dettaglio, con la quantificazione dei costi (di durata non superiore ai 12 mesi) alla direzione regionale diritti di cittadinanza e coesione sociale per la relativa approvazione.

8. L'attuazione di questi indirizzi sarà oggetto di periodico monitoraggio e verifica di efficacia.

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Punto prelievi al via alla Misericordia di Vinci

Mercoledì 25 luglio primo giorno effettivo di attività del nuovo punto prelievi della Asl a Vinci, inaugurato la scorsa settimana nei nuovi locali di via Matteotti 24 presso la sede della Misericordia di Vinci. L'apertura del servizio in centro a Vinci avviene contestualmente alla chiusura del presidio aziendale di via Valdisole dove le attività svolte con cadenza settimanale, erano quelle del punto prelievi e di front office amministrativo.

Il nuovo punto prelievi della Asl che prosegue l'attività ogni mercoledì, è ora gestito in convenzione dalla Misericordia: in base all'accordo, oltre ai prelievi, sarà cura del personale infermieristico qualificato, messo a disposizione dalla Misericordia di Empoli, anche l'attività di accettazione e invio dei campioni al laboratorio dell'ospedale San Giuseppe di Empoli per gli esami. La consegna dei referti, come di consueto, avverrà o per via telematica o postale al proprio domicilio.

www.uslcentro.toscana.it
 

Casa, inaugurato il complesso di social housing di Candalla a Monsummano

FIRENZE - Inaugurato stamani il Centro Residenziale di Candalla a Monsummano Terme, intervento di social housing promosso dalla Fondazione Caript in collaborazione con il Comune di Monsummano Terme e realizzato anche con il contributo di Intesa Sanpaolo. Presenti all'iniziativa l'assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli, il sindaco di Monsummano Rinaldo Vanni, il  presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli e il presidente della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia Francesco Ciampi.

L'edificio, a pochi passi dal cuore della cittadina termale, vicino ad un centro commerciale e ad uno spazio verde realizzato lungo il torrente Candalla, ha la struttura portante in legno, è dotato di pannelli solari e fotovoltaici ed è realizzato seguendo le moderne pratiche di bioedilizia.
Il complesso abitativo è composto da 18 appartamenti in locazione a canone calmierato, assegnati attraverso un bando pubblico destinato alla cosiddetta "fascia grigia", cioè quella parte di popolazione che ha difficoltà a reperire un alloggio alle condizioni praticate dal mercato ma la cui situazione economico-sociale non è tale da consentire l'accesso al patrimonio residenziale pubblico.

"Questo intervento - ha detto l'assessore regionale alla casa Ceccarelli - è la dimostrazione che enti pubblici e soggetti privati quando lavorano insieme, ognuno per la propria parte, possono realizzare interventi innovativi che danno risposte attese dai cittadini. In particolare il diritto alla casa, insieme a quello al lavoro e alla salute, è indubbiamente fondamentale e deve essere preservato da parte delle istituzioni. Perché la casa è il luogo da cui attingere coraggio e fiducia per guardare avanti. Questa operazione è allo stesso tempo un progetto di riqualificazione, una risposta alle esigenze abitative e un intervento che guarda all'ambiente. Auguri a chi ci abiterà, per stringere anche nuove relazioni e amicizie, e garantire solidarietà e coesione sociale".