Tramvia Firenze: Indagine Gest su passeggeri, 80% di chi va su linea 1 userà 2 e 3

Tramvia Firenze: Indagine Gest su passeggeri, 80% di chi va su linea 1 userà 2 e 3

L’80% dei passeggeri della linea 1 salirà anche sulle future linee 2 e 3. A rivelarlo è l’ultima indagine di gradimento realizzata dalla società Gest, gestore della tramvia, che ogni anno interroga i passeggeri per conoscere il giudizio dell’utenza sulla qualità del servizio, le
loro abitudini, esigenze e richieste.

Secondo l’indagine 2018, basata su interviste svolte tra il 31 gennaio e il 12 febbraio scorsi ad un campione rappresentativo di 580 passeggeri, l’80% ha rivelato che, quando
saranno in funzione, utilizzeranno le nuove linee 2 e 3, sia in direzione Peretola Aeroporto che verso Careggi. Di questi il 7% le utilizzerà tutti i giorni per recarsi a scuola o lavoro,
mentre il 93% le userà saltuariamente. Nessuna preferenza specifica sull’utilizzo: il 68% degli utenti dichiara che le adopererà entrambe, mentre il 19% utilizzerà principalmente la
linea 3 per Careggi – che poi non è altro che il prolungamento della linea 1 – e il 13% si servirà della linea 2 per Peretola.
Un dato, quello del futuro utilizzo delle linee 2 e 3 da parte degli attuali passeggeri della tramvia, che si unisce al gradimento del servizio promosso, anche nel 2018, a pieni voti.
L’87% dei passeggeri giudica positivamente il servizio della tramvia di Firenze: buono per il 56% e ottimo per il 31%. Il 7% del campione lo giudica sufficiente, mentre solo per l’1% è
insufficiente. A determinare il forte apprezzamento è la regolarità (segnalata dal 96% degli intervistati). Tra i punti critici, al primo posto c’è l’affollamento (segnalato dal 23%
degli utenti). Tra le richieste maggiori troviamo l’aumento dei controlli sull’evasione e del servizio nei giorni festivi.  “Il costante incremento dei passeggeri dimostra che il
servizio funziona ed è attraente – commenta Jean Luc Laugaa, amministratore delegato di Gest – Grazie alla sua affidabilità nel 2017 abbiamo trasportato 14 milioni di passeggeri. Un record che però sta creando qualche problema di affollamento. Risultati
che ci stimolano a migliorarci sempre di più in vista, soprattutto dell’avvio delle nuove linee che, come ci dice l’indagine, saranno utilizzate anche da chi oggi si sposta con
la linea 1”. Ma chi utilizza la tramvia? Secondo l’indagine i passeggeri sono prevalentemente lavoratori (53%) seguiti da studenti (32%). La metà dei passeggeri la usa praticamente tutti i giorni, almeno 5 su 7, e il 42% è abbonato. Per raggiungere le fermate
il 46% si sposta a piedi mentre il 17% ci va in bus. Il 21% prima dell’arrivo della tramvia si spostava in auto, il 28% con il bus e il 10% con moto, bici o a piedi.
“In questi otto anni – conclude l’ad di Gest – abbiamo maturato una bella esperienza che ci sarà molto utile in fase di avvio delle nuove linee. Abbiamo già tutti i nuovi 29 treni, una
sala di controllo potenziata e rinnovata, deposito e officine già predisposte. E sono in corso le assunzioni di 70 nuovi conducenti. Noi siamo pronti non appena saranno conclusi lavori
e collaudi avvieremo il pre-esercizio. Sono certo che la tramvia cambierà Firenze”.

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Tramvia Firenze: esercitazione per verifica soccorso grave

Tramvia Firenze: esercitazione per verifica soccorso grave

Esercitazione sulla tramvia di Firenze per verificare il funzionamento dei soccorsi. La scorsa notte nei pressi della fermata Resistenza (Scandicci) si è svolta una esercitazione sulla linea 1 della tramvia in cui, simulando l’investimento di un pedone, Gest, Vigili del Fuoco, 118, Polizia Municipale e la Protezione Civile hanno potuto verificare la tempestività e l’efficacia delle procedure di intervento.

”Abbiamo voluto questa esercitazione – commenta l’ad di Gest, Jean Luc Laugaa – per verificare il funzionamento di tutte le procedure di soccorso in caso di grave emergenza. Naturalmente speriamo di non dover mai ricorre a questi tipi di intervento. Tuttavia vogliamo essere certi che, soprattutto in caso di simili situazioni – conclude Laugaa – tutto funzioni al meglio, con soccorsi rapidi e coordinati, nella massima sicurezza per i passeggeri e i minori disagi per la circolazione”.

L’esercitazione, richiesta da Gest, è iniziata intorno all’una di notte, al termine dell’orario di servizio della tramvia, e si è conclusa alle 01.58. Dal momento dell’incidente sono scattate tutte le procedure di emergenza programmate: la centrale operativa di Gest, avvisata dal conducente, ha bloccato tutti i tram in esercizio lungo la linea e richiesto l’intervento urgente del 118, dei Vigili del Fuoco, della Polizia municipale e della Protezione civile.

Il personale di Gest, oltre ad attivare tutte le procedure interne previste, a partire dalla messa in sicurezza (disalimentando la linea di contatto) del tratto di linea interessato in modo da consentire l’intervento dei soccorritori, oltre all’attivazione di un servizio bus sostitutivo per i passeggeri. I vigili del fuoco, utilizzando tecnologie all’avanguardia, hanno sollevato il tram per permettere agli addetti del 118 di estrarre il ferito, verificarne le condizioni e praticare le prime cure in modo da organizzarne al meglio il trasferimento nell’ospedale più vicino.

Durante gli interventi la polizia municipale di Scandicci, oltre alla regolazione del traffico nelle zone limitrofe e al servizio d’ordine pubblico nell’area, ha provveduto ai necessari rilevamenti, a tutte le attività di polizia giudiziaria sentendo tutti i testimoni presenti e interfacciandosi con l’autorità giudiziaria.

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