Fiorino d’oro a zia Caterina, Il Consiglio comunale approva la proposta

Fiorino d’oro a zia Caterina, Il Consiglio comunale approva la proposta

E’ stata approvata all’unanimità, in Consiglio comunale, la proposta presentata dai consiglieri Alessio Rossi e Stefania Collesei del gruppo Articolo Uno – MDP e da molti altri consiglieri, di conferire alla ‘tassista di bambini’ il riconoscimento cittadino.

“Per noi era necessario riconoscere l’impegno con il quale da 16 anni “Zia Caterina” dedica il suo tempo e la sua vita a svolgere un delicatissimo servizio rivolto ai piccoli bambini affetti da patologie oncologiche, trasformando un brutto e doloroso momento in un viaggio ricco di sogni dove ogni bambino, salendo su questo magico taxi entra in un mondo fantastico e si trasforma in un supereroe dove non c’è posto per la paura”.
Questo ribadiscono i consiglieri Rossi e Collesei riguardo al Fiorino d’oro per Caterina Bellandi.
“La sua storia è una storia d’amore, il senso della sua solidarietà è anche trasmettere alle persone l’amore nonostante le difficoltà che si possono incontrare nella vita.
Come ricorda Zia Caterina, ognuno di noi deve diventare un donatore d’amore, con qualsiasi mezzo, non importa come, purché lo si faccia con passione perché – concludono Rossi e Collesei – solo così qualsiasi cosa offriamo può trasformarsi in qualcosa di molto più grande”.

Questo il testo della mozione
Soggetti proponenti: Alessio Rossi – Stefania Collesei – Tommaso Grassi – Cristina Scaletti – Angelo Bassi – Jacopo Cellai – Francesco Torselli –Francesca Nannelli – Cosimo Guccione – Giacomo Trombi – Donella Verdi – Cecilia Pezza – Arianna Xekalos – Andrea Ceccarelli
Oggetto: per il conferimento del “fiorino d’oro” a Caterina Bellandi
IL CONSIGLIO COMUNALE
RICHIAMATA la Delibera di Giunta n. 1801/1155 del 3.3.1988 con la quale l’Amministrazione comunale istituiva il riconoscimento del Fiorino d’oro della città di Firenze e ne normava la concessione;
PRESO ATTO che al capitolo I del punto 2 del dispositivo si esplicitano le caratteristiche delle personalità destinatarie del riconoscimento individuandole in quel cittadino che, “attraverso la notoria opera nel campo della cultura, delle arti, del lavoro in ogni sua espressione, della politica, dell’assistenza, della filantropia, dello sport, delle attività internazionali…. (omissis);
PREMESSO che Caterina Bellandi meglio conosciuta come “Zia Caterina” è ormai un personaggio molto conosciuto a Firenze e dai fiorentini ed è parte integrante della città;
RICORDATO come da impiegata d’ufficio si sia ritrovata immersa nel traffico fiorentino come conduttrice del taxi ricevuto in eredità dal compagno, deceduto per una malattia tumorale;
EVIDENZIATO come Caterina Bellandi abbia intrapreso fin da subito questa scelta di vita e di dedizione agli altri dopo essere venuta in contatto con il dolore delle famiglie che stavano affrontando terribili malattie di un congiunto, ed in particolare dei pazienti più piccoli;
VISTO il suo crescente inserimento nella realtà cittadina, di taxista al servizio dei bambini affetti da gravi patologie offrendo la propria attività gratuitamente;
PRESO ATTO che ad oggi la signora Bellandi e il suo taxi “Milano 25” sono imprescindibili l’uno dall’altra e svolgono con dedizione e costanza a qualunque ora del giorno e della notte un’attività di supporto logistico importantissimo trasformando un itinerario spesso penoso in fantastico viaggio di sogno;
PRESO ATTO che, per rendere quanto più adeguato possibile il supporto logistico offerto, la signora Bellandi sta realizzando il progetto del TaxiHome, una casa viaggiante da affiancare al Taxi che sia “ACCESSIBILE” e “FRUIBILE” dai bambini/adolescenti con disabilità motorie dovute a patologie oncologiche e che permetta loro di raggiungere mete altrimenti difficilmente raggiungibili a causa del disagio che la malattia comporta e che non permette loro di viaggiare in luoghi pubblici come treni o aerei;
CONSIDERATA la forte connotazione sociale del suo lavoro, offrendo corse gratuite alle famiglie dei piccoli che si recano all’ospedale Meyer per visite e cure, accompagnandoli talvolta in località molto lontane;
VALUTATO inoltre il grande valore morale e solidale del suo operato che non si limita alla sola corsa in taxi;
RICORDATO che nel novembre 2007 l’attuale presidente del Consiglio Regionale, Eugenio Giani, nominò Caterina con il suo Milano 25 “ ambasciatrice di solidarietà”
PRESO ATTO che nel 2012 con determina dirigenziale dell’Amministrazione veniva concesso alla signora Bellandi uno spazio all’interno del Giardino dell’Orticoltura dove sistemare il primo taxi “margherita” andato a riposo;
RICORDATO che nel 2012 la cittadina di Monte San Giusto nelle Marche ha conferito la cittadinanza onoraria a Caterina Bellandi;
RICORDATO che il 18 maggio 2013 la signora Caterina Bellandi ha ricevuto il conferimento della “Cittadinanza Onoraria” di Villafranca Tirrena in Sicilia;
RICORDATO che il 22 ottobre 2016, quale riconoscimento della missione che svolge da anni per i bambini malati, la signora Caterina Bellandi è stata ricevuta in Vaticano con cerimonia privata da Papa Francesco che ha benedetto i mezzi a servizio di Taxi Milano 25;
INVITA IL SINDACO
-a valutare la possibilità di conferire, entro fine mandato, alla Sig.ra Caterina Bellandi il “Fiorino d’oro della Città di Firenze” per l’impegno con il quale da 16 anni, dedica il suo tempo e la sua vita a trasformare un momento oscuro della vita di piccoli bambini in un viaggio pieno di fiori stelle e sorrisi.

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Arno: apre il camminamento da piazza Poggi a Lungarno Torrigiani

Taglio del nastro col sindaco Dario Nardella questa sera alle ore 19, con un aperitivo aperto alla cittadinanza organizzato da Easy Living. Il percorso, animato da cinque installazioni dell’artista fiorentino Moradi,
offre ai visitatori una suggestiva palestra a cielo aperto partendo dalla spiaggia di San Niccolò e  arrivando sotto al Ponte Vecchio

Un percorso unico al mondo, che vanta una palestra a cielo aperto con vista su Palazzo Vecchio, yoga en plein air, un campo di beach volley e offre un camminamento lungo l’Arno, impreziosito dalle sculture dell’artista fiorentino Sedicente Moradi, cinque installazioni che rappresentano altrettanti animali tra il reale e il mitologico realizzate con il legno di risulta dell’Arno. L’inaugurazione è fissata per oggi mercoledì 26 luglio alle 19, alla presenza del sindaco Dario Nardella presso la Spiaggia sull’Arno – Easy Living, lo spazio estivo all’ombra della Torre di San Niccolò che festeggia i suoi primi 10 anni di attività durante i quali un luogo di degrado è stato trasformato in una delle spiagge urbane più grandi d’Europa.


L’evento inaugurerà il camminamento da Piazza Poggi a Lungarno Torrigiani organizzato in collaborazione con Publiacqua proprio per “ricordare il ruolo che ha l’Arno nel garantire l’approvvigionamento idrico della città e delle aree limitrofe”, un’altra occasione per consentire ai fiorentini di riappropriarsi del proprio fiume. Lungo la camminata sarà allestito un aperitivo aperto alla cittadinanza, con la collaborazione dei Renaioli e dello staff di Amblé: panzanella di mare, tramezzini gourmet, anguria e bevande fresche saranno servite, infatti, a bordo di piccole imbarcazioni, ormeggiate a fianco del percorso. Il Dragon Boat, l’imbarcazione da cerimonia, traghetterà sulla spiaggia il polistrumentista Claudio Corona Belgrave, per un concerto tra “acqua e terra”.

“Il percorso sull’Arno – dichiara l’associazione Piazzart, che gestisce Easy Living – aggiunge un altro tassello al progetto che abbiamo avviato negli ultimi 10 anni per trasformare la ‘spiaggia’ in un luogo per lo sport e per la vita all’aria aperta. Questo evento contribuisce alla riqualificazione urbana di una zona una volta degradata e poco utilizzata dai fiorentini. In questa logica abbiamo realizzato la palestra sulla sabbia con attrezzi in legno, tutte le settimane decine di persone si ritrovano qui per fare yoga gratuitamente, abbiamo realizzato uno spazio dedicato ai più piccoli con giochi in legno, sempre nello spirito di dialogo con la natura. Il nostro obiettivo è restituire ai fiorentini un pezzo di città, rendendolo fruibile per tutte le fasce di età”.

Ad accompagnare i partecipanti lungo il cammino le sculture in legno dell’artista Moradi, illuminate grazie al contributo di Silfi. Una serie di installazioni realizzate con la legna delle piene del fiume: dalla giraffa alta cinque metri e ispirata a quella che Lorenzo il Magnifico portò a Firenze alla fine del Quattrocento all’unicorno che guarda Ponte Vecchio fino grande coccodrillo e ai due cervi, metà animali metà alberi.

Per Sedicente Moradi, che su questo progetto si è confrontato con il sindaco Dario Nardella, il percorso tra San Niccolò e il Ponte Vecchio sarà “un camminamento ideale per vedere la città da un’altra prospettiva, mai vista finora”. “Queste opere vogliono suscitare una sorta di ‘familiare estraneità’ — spiega l’artista che ha una bottega in via delle Caldaie, nel cuore dell’Oltrarno — trovarsi al cospetto di animali che mai si incontrerebbero in riva all’Arno può farci entrare in contatto con la grande creatività fiorentina, quella che ha costruito un ideale di bellezza che vive ancora oggi: di fronte all’effimero di creature che possono essere spazzate via dal fiume in un momento di piena, si staglia la pretesa di eternità della Galleria degli Uffizi”.

Questo intervento è realizzato con il patrocinio del Comune di Firenze. L’accesso all’aperitivo lungo il camminamento sarà limitato a 300 persone (prenotazioni via mail a eventi@easylivingfirenze.it).

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