Maltempo, Firenze: continua allerta gialla per vento

Maltempo, Firenze: continua allerta gialla per vento

Interessati anche i Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa.

Prosegue oggi l’allerta per il vento forte. Il centro funzionale regionale ha emesso, per la zona che riguarda anche la nostra città, il nuovo bollettino di valutazione delle criticità con cui conferma fino alle 12 di  mercoledì 15 novembre, il codice giallo (primo livello di allerta in una scala che va da zero a tre).
Interessati, oltre Firenze, anche i Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa.
Ieri le raffiche di vento hanno raggiunto la punta massima in nottata: intorno alle 4 la stazione del Lamma ha registrato una velocità di 76,4 km/h.
La sala operativa della protezione civile del Comune di Firenze continua a monitorare costantemente l’evoluzione delle condizioni meteo.

Norme di comportamento all’aperto: Evitare le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola; evitare con particolare attenzione le aree verdi e le strade alberate. L’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente la popolazione che cadere ed occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti.

Norme di comportamento in ambiente urbano: Se ci si trova alla guida di un’automobile o di un motoveicolo presta particolare attenzione perchè le raffiche tendono a far sbandare il veicolo, e rendono quindi indispensabile moderare la velocità o fare una sosta; prestare particolare attenzione nei tratti stradali esposti, come quelli all’uscita dalle gallerie e nei viadotti; i mezzi più soggetti al pericolo sono i furgoni, mezzi telonati e caravan, che espongono alle raffiche una grande superficie e possono essere letteralmente spostati dal vento, anche quando l’intensità non raggiunge punte molte elevate. In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.

Norme di comportamento in casa: Sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nella tua abitazione o luogo di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.).

 

Fenomeni previsti: un minimo di pressione sul basso Tirreno richiama forti venti di Grecale sulla Toscana. Domani, mercoledì, nuvolosità in aumento con possibilità di piogge sparse, generalmente di debole intensità. Venti ancora moderati-forti di Grecale.

Pioggia: domani, mercoledì, piogge sparse, generalmente di debole intensità, possibili su tutta la regione.
Vento: per tutta la giornata di oggi, martedì, e fino al primo pomeriggio di domani, mercoledì, forti raffiche di Grecale su tutta la regione.

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Vento forte, oggi allerta arancione a Firenze

Vento forte, oggi allerta arancione a Firenze

Codice giallo, invece, per rischio neve. Attiva la sala operativa della protezione civile del Comune

Doppia allerta oggi a Firenze: arancione per il vento forte e gialla per la neve. Il centro funzionale regionale ha emesso, per la zona che riguarda anche la nostra città, il bollettino di valutazione delle criticità con cui stabilisce codice giallo dalla mezzanotte alle 8 di lunedì 13 novembre e codice arancione dalle 8 alla mezzanotte di martedì 14 novembre per rischio vento e codice giallo dalle 8 alla mezzanotte di martedì per rischio neve. L’allerta riguarda, oltre Firenze, anche i Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa.
La sala operativa della protezione civile del Comune di Firenze è stata attivata per monitorare costantemente l’evoluzione delle condizioni meteo.

Norme di comportamento all’aperto – Evitare le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola; evitare con particolare attenzione le aree verdi e le strade alberate. L’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente la popolazione che cadere ed occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti.
Norme di comportamento in ambiente urbano – Se ci si trova alla guida di un’automobile o di un motoveicolo presta particolare attenzione perchè le raffiche tendono a far sbandare il veicolo, e rendono quindi indispensabile moderare la velocità o fare una sosta; prestare particolare attenzione nei tratti stradali esposti, come quelli all’uscita dalle gallerie e nei viadotti; i mezzi più soggetti al pericolo sono i furgoni, mezzi telonati e caravan, che espongono alle raffiche una grande superficie e possono essere letteralmente spostati dal vento, anche quando l’intensità non raggiunge punte molte elevate. In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.
Norme di comportamento in casa – Sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nella tua abitazione o luogo di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.).

Previsione fino alle 24 di oggi:
Oggi, domenica, minimo in formazione tra Golfo del Leone e Golfo Ligure per l’approssimarsi di una perturbazione dal nord Europa. Domani, lunedì, perturbato per la presenza di un profondo minimo sul nord Italia (996 hPa) alimentato da aria molto fredda ed instabile in lento spostamento verso sud-est; accentuato calo termico, intense correnti settentrionali e abbondanti nevicate fino a quote collinari in Appennino.
PIOGGIA: dal pomeriggio di oggi, domenica, possibilità di precipitazioni sparse generalmente di debole intensità, con cumulati medi non significativi e massimi puntuali fino a 10-15 mm. A partire dalle ore notturne e le prime ore di domani, lunedì, intensificazione delle precipitazioni che potranno risultare anche a carattere di rovescio o temporale. Dalla tarda mattinata le precipitazioni tenderanno a risultare più diffuse e persistenti in Appennino (in particolare sui versanti emiliano-romagnoli), mentre saranno sparse e più intermittenti altrove. Le precipitazioni tenderanno già nel corso della mattinata ad assumere carattere nevoso oltre 600-700 metri di quota.
Cumulati previsti per la giornata di domani, lunedì: lungo la dorsale appenninica medi fino a 20-30 mm, massimi fino a 50-60 mm (cumulati localmente superiori sui versanti emiliano-romagnoli, ma sotto forma di neve). Altrove cumulati fino a 10-20 mm e massimi fino a 40 mm in concomitanza dei rovesci temporaleschi più intensi (intensità oraria fino a 20 mm/h).
TEMPORALI: A partire dalle ore notturne e le prime ore di domani, lunedì, possibili temporali sparsi, possibili su tutta la regione, più probabili sulle zone appenniniche settentrionali e occidentali della regione.
VENTO: Oggi, domenica, rinforzo dei venti da ovest su costa livornese, alta Maremma, crinali appenninici e sottovento ad essi. Raffiche fino a 60-70 km/h. Dalle prime ore di domani, lunedì, rotazione e ulteriore rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali su tutta la regione. Raffiche fino a 100-120 km/h in Appennino, fino a 80-100 km/h possibili su tutta la regione.
NEVE: Già a partire dalle prime ore di domani, lunedì, nevicate inizialmente attorno ai 1000 metri in rapido abbassamento di quota (quota neve generalmente attorno a 600 metri, localmente inferiore sui versanti emiliano-romagnoli). Accumuli a quote collinari abbondanti (20-30 cm) o localmente molto abbondanti (anche oltre 50 cm) sulle zone appenniniche, in particolare sull’alto Mugello e versanti emiliano-romagnoli delle province di Pistoia e Arezzo. Accumuli fino a poco abbondanti (5 cm) a quote di collina (attorno a 600 metro o temporaneamente inferiore) altrove.
GHIACCIO: nulla da segnalare.

Per informazioni sui fenomeni previsti:
http://www.regione.toscana.it/allertameteo
http://www.cfr.toscana.it
Per informazioni sui rischi e su come comportarsi:
http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_cosa_fare_idrogeologico.wp?contentId=APP29842
http://www.regione.toscana.it/-/rischio-vento

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Allerta meteo: vento forte e nevicate in Toscana

Allerta meteo: vento forte e nevicate in Toscana

Allerta arancione su gran parte della Toscana dalle 8.00 alla mezzanotte di domani, lunedì 13 novembre, per neve e vento forte.

Dalle prime ore di domani, previste inoltre precipitazioni a carattere nevose intense a quote collinari su Emilia-Romagna e Toscana, anche abbondanti. Previsti inoltre venti di burrasca settentrionali, con raffiche fino a burrasca forte.

Lo comunica la Protezione civile regionale che dirama un allerta con codice arancione in 6 delle 24 aree in cui è divisa la Toscana per neve e in 11 aree per vento forte.

La nostra regione sarà infatti interessata da un marcato peggioramento per l’ingresso di aria molto fredda da nord. Sono attese precipitazioni ovunque, ma le criticità maggiori saranno per la neve, prevista anche a quote collinari, e per il forte vento da nord.

Quindi a partire dalle ore 8 di domani sarà in vigore un allerta arancione per nevicate abbondanti sugli Appennini fiorentino, aretino e pistoiese. Sono previsti accumuli anche superiori a 30 cm attorno a 500-600 metri di quota sull’alto Mugello, l’alta Val Tiberina e sui restanti versanti che si affacciano sull’Emilia-Romagna. In giallo anche le restanti zone appenniniche e limitrofe, le Apuane, il volterrano e l’amiatino, dove però gli accumuli risulteranno inferiori a 5-10 cm. Non sono previste nevicate in pianura.

Sempre dalle ore 8 di domani, lunedì, allerta arancione su tutta la regione per venti da nord anche molto forti. Saranno possibili raffiche anche di 80 – 100 km/h, in particolare allo sbocco delle valli appenniniche e sulle colline. Raffiche anche superiori a 100 km/h saranno possibili sui crinali appenninici, nelle zone costiere e sull’Arcipelago, dove, per la minor vulnerabilità, l’allerta sarà gialla anzichè arancione. Raffiche molto forti da nord sono comunque possibili su tutta la regione.

Allerta gialla anche per mareggiate dalla serata di oggi e fino alla mattinata di domani sull’Arcipelago a nord dell’Elba, e sulla costa pisano-livornese.

Si ricorda che per il vento con criticità arancione sono previsti fenomeni pericolosi per l’incolumità delle persone, in grado di causare disagi anche prolungati e danni consistenti su aree anche estese.
Sono possibili rotture di rami e caduta di alberi, caduta di tegole e cornicioni, danni alle strutture provvisorie ed in maniera isolata agli edifici, con trasporto di materiale vario.
Sono possibili problemi alla circolazione stradale in particolare su viadotti e ponti, con interruzione della viabilità. Sono possibili disagi a causa di ritardi o cancellazioni dei collegamenti terrestri, ferroviari, aerei e marittimi. Sono infine possibili danneggiamenti alle reti aeree di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) con interruzioni dei servizi

 

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‘Ottobrata’, almeno fino a mercoledì

‘Ottobrata’, almeno fino a mercoledì

Firenze, la piacevole ‘Ottobrata’, che è però causa di gravi problemi all’agricoltura Toscana, con condizioni di tempo stabile, assenza di piogge e clima eccezionalmente mite, dovrebbe proseguire almeno fino mercoledì.

Tra giovedì e venerdì potrebbe esserci una svolta causata da una nuova perturbazione atlantica, che potrebbe rompere il muro di alta pressione e riuscire ad attraversare l’Italia mettendo fine alla Ottobrata.

Almeno queste sono le previsioni del Centro Epson Meteo che precisa: “Fino a mercoledì, la circolazione atmosferica sarà tale da non consentire il passaggio di perturbazioni in grado di raggiungere il Mediterraneo e l’Europa centro-orientale, con la conseguente sostanziale assenza di precipitazioni su almeno metà del continente compresa anche l’Italia.

La causa è una vasta e robusta area anticiclonica di matrice sub-tropicale estesa dal Nord Africa fino al Baltico meridionale e i Paesi dell’est”.

In particolare, lunedì continuerà la fase di tempo stabile ”con prevalenza di cielo sereno in tutto il Paese, con temperature senza variazioni di rilievo e punte fino a 26-27 gradi al Centro-Sud”.

Nessun cambiamento di rilievo anche martedì, con ”temperature stazionarie al Sud, in lieve calo al Centro-Nord e valori ancora oltre le medie stagionali. Cielo sereno, o al più temporaneamente velato, per il transito di nuvole ad alta quota, anche mercoledì”.

Giovedì invece arriveranno i primi segnali di cambiamento, l’alta pressione inizierà a indebolirsi e ad arretrare a causa dell’arrivo di una perturbazione atlantica.

”Le nuvole, quindi, tenderanno ad aumentare a iniziare dalle regioni più occidentali con le prime possibili piogge giovedì al Nordovest, nel settore ligure fino all’alta Toscana e sulla Sardegna occidentale”.

Le previsioni del Centro Epson Meteo concordano, in linea di massima, con quelle del Consorzio LaMMa, che vedono condizioni generiche di cielo Sereno o poco nuvoloso fino a mercoledì e possibilità di piogge sul nord-ovest a partire da giovedì.

Naturalmente si tratta di un’evoluzione prevista e caratterizzata  ancora da margini di incertezza.

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Siccità, Regione e Lamma: niente allarmismi, a settembre precipitazioni nella norma

Siccità, Regione e Lamma: niente allarmismi, a settembre precipitazioni nella norma

E’ questa l’opinione di Bernardo Gozzini, amministratore unico del consorzio Lamma, il Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale per lo sviluppo sostenibile, partecipato dalla Regione Toscana e dal Cnr, in merito alle previsioni circa la possibilità che in Toscana cadano piogge significative.

“Secondo le nostre previsioni agli inizi di settembre dovrebbe ricominciare a piovere in maniera significativa. Ciò non consentirà di recuperare gli oltre 200 millimetri perduti nei primi sei mesi dell’anno, ma dovremmo tornare alla normalità almeno per ciò che riguarda le
precipitazioni, con un cumulato atteso nel corso del mese che dovrebbe variare tra i 75 e i 115 millimetri”.
Richiesto di un parere da parte della presidenza della Regione, il Lamma ha stilato una nota tecnica esplicativa. Queste, si spiega in una nota, le previsioni per il mese di agosto: dopo il passaggio di un sistema perturbato atteso per il 10-11 agosto (che potrà favorire locali temporali, anche intensi), nei giorni successivi si ristabilirà probabilmente un campo di alta pressione sul Mediterraneo, mentre il flusso perturbato interesserà marginalmente il nord Italia. Non sono quindi attese piogge significative, salvo occasionali fenomeni di instabilità pomeridiana sulle zone interne e in particolare sui rilievi appenninici. Le temperature, ben al di sopra della norma fino al 9 agosto, si riporteranno in media a partire dal 10 e rimarranno tali almeno fino al 14-15 del mese. A seguire possibile nuovo lieve aumento con valori di poco superiori alla media di riferimento. Per il mese di settembre si prevedono piogge nella media, così come le temperature. Si ricorda che la media delle precipitazioni cumulate nel mese di settembre (1981-2010) va da un minimo di 75 mm di Siena a un massimo di 115 mm riferito a Lucca. Si ribadisce, conclude la nota della Regione Toscana, che le previsioni stagionali elaborate dal Consorzio Lamma sono da considerarsi un servizio sperimentale.

“Non è il caso di fare alcun allarmismo” sulle precipitazioni per il mese di settembre: è
quanto precisa la Regione Toscana, con una successiva nota inviata dopo una conferenza stampa di Publiacqua sul possibile razionamento di acqua. Per la Regione, che è intervenuta dopo aver sentito il parere del Consorzio Lamma, che si occupa delle previsioni del tempo, le piogge nel mese di settembre saranno con ogni probabilità nella norma.

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