Meteo: in arrivo il registro anti bufale, Lamma “buona notizia”

Meteo: in arrivo il registro anti bufale, Lamma “buona notizia”

Pronto il primo albo dei meteorologi civili. Lo prevede l’articolo 51 della Legge di Stabilità 2018. Mancherebbe solo il decreto attuativo. Prevederebbe controlli e verifiche di professionalità per assicurare la qualità di chi realizza le previsioni. Abbiamo chiesto un parere a Roberto Vallorani del LaMMA, il Consorzio tra Regione Toscana e CNR specializzato in meteorologia, climatologia, sistemi informativi geografici e geologia.

“Sono ben lieto di apprendere questa buona notizia. Ne va della veridicità della materia. Chi parla lo deve fare con cognizione di causa svincolandosi dalle logiche commerciali del vendere pubblicità.”.

L’avvio dell’albo è stato fortemente voluto dal ministero dell’Ambiente, Gian Luca Galletti intervistato oggi da QN. Fra gli obiettivi primari dello strumento il contrasto alla diffusione sul web di bufale legate al meteo.

Questo fenomeno “va contrastato. È pericoloso sotto diversi aspetti. In primo luogo le bufale sulle previsioni del tempo non ci permettono di fare la giusta prevenzione sul territorio nell’ottica della quale abbiamo istituito l’agenzia ItaliaMeteo. Dall’altra parte, finiscono per condizionare negativamente i flussi turistici”, afferma Galetti che spiega come al momento  attraverso un tavolo tecnico di esperti, è sotto valutazione quali potranno essere i titoli di studio necessari per poter svolgere legittimamente questa professione. Inclusa l’ipotesi di un esame di ammissione.

 

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Morto il climatologo Professor Giampiero Maracchi

Morto il climatologo Professor Giampiero Maracchi

Firenze, è morto il celebre scienziato climatologo e presidente dell’Accademia dei Georgofili, Giampiero Maracchi, lo hanno reso noto i familiari che precisano che, per espressa volontà del defunto, i funerali si svolgeranno in forma strettamente privata.

Controradio tutta si unisce al dolore dei familiari per la scomparsa del caro Professor Maracchi, più volte intervenuto nelle nostre interviste e trasmissioni con il suo autorevole ed eticamente ineccepibile parere.

Il professor Maracchi, nato a Firenze nel maggio 1943, professore emerito di Climatologia della Università di Firenze, dal 2014 era presidente dell’Accademia dei Georgofili, prestigiosa istituzione fondata nel 1753, e dal febbraio 2013 al maggio 2014 è stato presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Incredibilmente lunga la lista dei meriti e traguardi raggiunti dal Professor Maracchi, proveremo a citarne i più importanti, scienziato di fama internazionale è stato fondatore e direttore dell’Istituto di Biometeorologia del Cnr, fondatore e presidente del Centro di Studi per l’applicazione dell’Informatica in Agricoltura, fondatore e già Responsabile del Master in Meteorologia e Climatologia Applicate della Università di Firenze, fondatore e già direttore del Regional Meteorological Training Centre della World Meteorological Organisation di Ginevra.

È stato anche vicepresidente della International Society for Agricultural Meteorology – INSAM. Tra i numerosi impegni nella sua cariera di scienziato Maracchi è stato anche fondatore e presidente dell’Osservatorio dei Mestieri d’Arte, associazione di 15 Fondazioni Bancarie italiane, nata in seno alla Fondazione Crf, impegnata nella salvaguardia e nella promozione dell’artigianato artistico, nonché fondatore e presidente del Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale per lo sviluppo sostenibile – Lamma, consorzio specializzato in meteorologia e climatologia.

È stato inoltre fondatore, presidente e vicepresidente della Fondazione per il Clima e la Sostenibiltà (FCS) e membro di numerose accademie italiane tra cui l’Accademia delle Scienze detta dei XL, l’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze, l’Accademia di Agricoltura di Bologna, l’Accademia di Scienze Forestali di Firenze, l’Accademia della Vite e del Vino, la Colombaria e l’Accademia dei Concordi. Ha partecipato come delegato nazionale a numerose commissioni scientifiche e tecniche internazionali e dell’Unione Europea oltreché come coordinatore di numerosi Progetti nazionali ed internazionali.

Nell’università di Firenze Maracchi è stato membro del consiglio di amministrazione e segretario scientifico del Comitato nazionale di consulenza per le Scienze agrarie del Cnr nonché membro del Consiglio Scientifico del Piano Spaziale Italiano.

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali fra i quali il Premio Marchi 2000, per essersi distinto nella promozione della ricerca nel settore della climatologia e meteorologia applicata e ultimamente; il Premio Columbus per la scienza e la medaglia d’oro della Società Dante Alighieri. Ultimamente la World Meteorologica Organization Commission for Agricultural Meteorology gli ha conferito il ‘Award for exceptional service to the Commission for Agricultural Meteorology’.

È l’autore di oltre 450 lavori scientifici su qualificate riviste nazionali ed internazionali e numerose pubblicazioni tecniche e didattiche.

Goodbye Professor Maracchi You will be greatly missed, and never forgotten.

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Maltempo: mattina più fredda in Toscana, anche -11 a Orbetello

Maltempo: mattina più fredda in Toscana, anche -11 a Orbetello

Quella di oggi, “è stata la mattina più fredda di questo inverno in Toscana, anche perché fino ad ora la stagione è stata piuttosto mite”, e il termometro ha toccato anche i -11 a Orbetello (Grosseto). Il primato toscano spetta comunque all’Amiata, in montagna: -17,8.

Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma-Cnr, spiega che questa mattina a Firenze città si sono toccati -6 gradi, -7 alla centralina di Peretola, ad Arezzo meno 9, a Grosseto -4,5 e a Siena -7,2. In montagna, a parte l’Amiata meno 16 all’Abetone (Pistoia) e meno 13 a Camaldoli (Arezzo). Da stasera, ha spiegato ancora Gozzini, sono previste nevicate sulla Maremma e sull’arcipelago toscano. Forse Grosseto potrebbe imbiancarsi un po’ ma già domani la neve si trasformerà in pioggia mentre la quota neve si sposterà sopra i 200 metri. Dalla costa la perturbazione si sposterà nel resto della regione con nevicate deboli e poi un po’ più consistenti domattina fino al pomeriggio. “Non ci attendiamo cumulati notevoli – ha osservato ancora -. Sono attesi 5-7 cm nelle province di Firenze, Prato e Pistoia e 2-5 centimetri a Siena. Cumulati più intensi sono invece previsti in Mugello, Appennino fiorentino, Apuane e Garfagnana, dove si potrà arrivare o superare i 10 centimetri di neve”.
Nel complesso, “domattina potrebbe imbiancarsi un po’ dappertutto in Toscana, poi dal pomeriggio e durante la notte la neve lascerà il posto alla pioggia e le temperature si alzeranno un po’ arrivando a due gradi sopra lo zero”. La notte tra giovedì e venerdì quota neve si alzerà fino a 6-700 metri in Appennino. Per Gozzini, “fino a sabato continuerà la pioggia mentre domenica sarà una bella giornata con bel tempo e temperature miti in tutta la penisola”. “Al momento attuale – ha concluso – si prevede un ritorno ai valori normali del periodo almeno fino al 9 marzo”, e “se ci fosse una nuova ondata di freddo dovuta al fenomeno dello ‘stratwarming’ non arriverebbe prima del 10 di marzo ma ad oggi non abbiamo nessuna indicazione in questo senso”.

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