Finlandia: italiana ferita, procura Roma avvia indagine

Finlandia: italiana ferita, procura Roma avvia indagine

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione al ferimento della ricercatrice italiana Lisa Biancucci avvenuto a Turku, in Finlandia, per mano di un terrorista.

I reati con cui procede il pm Tiziana Cugini con l’avvio dell’indagine da parte della procura sono finalità di terrorismo e lesioni gravi.
La donna, originaria di Bibbiena (Arezzo), è stata colpita con alcuni colpi di coltello il 18 agosto scorso da Abdul Rahman, 18enne con passaporto marocchino.
Nel corso dell’attacco hanno perso la vita due donne.

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Turku: la ricercatrice ferita è di Bibbiena

Turku: la ricercatrice ferita è di Bibbiena

E’ originaria di Bibbiena (Arezzo) Luisa Biancucci, la ricercatrice ferita in Finlandia nell’attacco di ieri a Turku. I familiari della donna vivono ancora nella cittadina, dalla quale la giovane donna è partita da tempo per svolgere il suo lavoro di ricerca in Finlandia dopo la laurea ed un master.

A Bibbiena vive anche la sorella che, secondo quanto appreso, è partita per la Finlandia per raggiungere la ricercatrice.
Lisa Biancucci ha un incarico all’università di Turku da circa due anni. Il marito,
anche lui ricercatore di zoologia, al momento dell’attentato era al lavoro, mentre la moglie era con la piccola.
A Bibbiena vivono il padre, la madre e la sorella della ricercatrice ed i sui zii, che gestiscono un esercizio commerciale nel centro della cittadina.

Quando Lisa Biancucci è stata aggredita nell’attentato di ieri a Turku era con la sua
bimba di sei mesi, in carrozzina: il particolare è stato reso noto dallo zio della giovane ricercatrice aretina, raggiunto al telefono.  “E’ stato il marito che ha avvisato i genitori ed i parenti a Bibbiena. L’importante – ha detto lo zio – è che lei non sia in pericolo di vita”.

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