La Giunta con gli Angeli del Bello per ripulire la Pescaia

La Giunta con  gli Angeli del Bello per ripulire la Pescaia

Firenze – La vicesindaca e gli assessori  questa mattina muniti di vernici e pennelli per la ripulitura della pescaia con gli Angeli del Bello e gli operatori Alia. Preservato in il graffito in memoria di Riccardo Magherini.

Si è svolto questa mattina dalle ore 06.00 l’intervento dei volontari della Fondazione degli Angeli del bello di Firenze a fianco degli operatori di ALIA Spa alla Pescaia di Santa Rosa a Firenze. 
Il gruppo è intervenuto sulla zona, per ripulire, evitando di togliere il messaggio “I LOVE RIKI”, ed utilizzando anche il potenziale di una idropulitrice professionale.
La vicesindaco Giachi e la Giunta insieme al Presidente della Fondazione, Giorgio Moretti, hanno partecipato all’evento insieme agli assessori Perra e Funaro e all’ad. di Alia Livio Giannotti.

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Evasione: recuperati a Firenze oltre 14 milioni in un anno

Evasione: recuperati a Firenze oltre 14 milioni in un anno

Controlli incrociati con banche dati e verifiche in corso. Perra: “Obiettivo, il raddoppio  a fine mandato. Determinati a scoprire gli evasori, ma dando la possibilità a chi sbaglia di mettersi in regola”

Controlli incrociati sulle banche dati, verifiche, sopralluoghi. La lotta del Comune di Firenze contro gli evasori dei tributi locali (Tari, Imposta di soggiorno, Imu, Tasi, Ici, Cosap e Cimp) è una priorità per l’amministrazione, che è riuscita a recuperare un totale di oltre 14 milioni e mezzo di euro in un anno.

“Il recupero dell’evasione è un tema molto importante per l’amministrazione – ha spiegato l’assessore al bilancio Lorenzo Perra – e l’impegno che stiamo mettendo sia nel fare accertamenti e verifiche che nella riscossione di quanto dovuto all’amministrazione lo dimostra. Questi sono i risultati del primo anno di controlli sistematici attraverso l’uso di banche dati, controlli di back office e verifiche sul territorio. Non ci fermiamo: la lotta all’evasione continuerà. Si punta a scoprire chi non paga, a trovare i veri evasori mentre si permette a chi sbaglia di mettersi in regola. Sì al fisco amico, ma un forte no ai furbi e agli evasori sistematici”.

Entriamo nel dettaglio dei controlli eseguiti e dei risultati ottenuti. Per quanto riguarda la Tari (la tassa sui rifiuti), sono stati incrociati i dati dell’anagrafe con quelli in possesso di Alia. Sono così stati individuati 4.882 soggetti iscritti all’anagrafe come residenti e non iscritti in banca dati tari e 5.648 utenze intestate a deceduti: di 2.604 di queste ultime è stato individuato il subentrante (per le altre sono in corso a sopralluoghi puntuali agli indirizzi segnalati). Individuate e controllate anche 376 strutture ricettive risultate poi essere evasori Tari. In tutto sono stati recuperati 3.050.669,90 euro, di cui il 65% appartenente a utenze domestiche. I controlli contro l’evasione Tari sono comunque tuttora in corso e proseguiranno nel tempo.

Importante anche il recupero dell’evasione all’Imu, avvenuto anche questo attraverso l’incrocio fra banche dati, che ha permesso di recuperare 3.058.617 euro. Sono state individuate 911 posizioni di evasione totale ed emesse 557 ingiunzioni fiscali.
Sulla Tasi sono state invece scoperte, nel 2016, 641 posizioni di evasione con un totale recuperato di 252.400 euro. Anche il residuo recupero dell’Ici ha permesso di scoprire 1.252 evasori per un totale di imposta recuperata di 2.030.575 euro. Importante anche il recupero della Cosap (canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche): nel 2016 sono state notificate 3.941 diffide per quasi 3,5 milioni di euro ed emesse 107 ingiunzioni per un totale di canone recuperato di 3.845.242 euro. Sono in corso le emissioni di 2500 atti di contestazione, di cui 1250 entro la fine di agosto. Sfiora i 735mila euro anche il recupero evasione relativo al Cimp (Canone Installazione Mezzi Pubblicitari) recuperato dai controlli del 2016 con 623 diffide emesse e 193 ingiunzioni. “In tutto il recupero dell’evasione totale è stato di 14.521.082 euro. Un risultato importante – ha commentato Perra – che ci porta a continuare lungo la strada delle verifiche e dei controlli, tanto che pensiamo di raddoppiare questa cifra entro la fine del mandato”.

 

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Il Comune di Firenze dona pc e stampanti “obsoleti”

Il Comune di Firenze dona pc e stampanti “obsoleti”

Computer, stampanti, scanner e altri materiali informatici del Comune di Firenze, funzionanti ma obsoleti, donati a associazioni, enti o altre amministrazioni grazie a un ‘elenco aperto’ richieste. L’assessore Perra: “Iniziativa per evitare sprechi e per aiutare chi ne ha bisogno”

E’ l’idea dell’assessore a bilancio e innovazione Lorenzo Perra, concretizzata in un’apposita delibera approvata dalla giunta nell’ultima seduta.
“Si tratta di una novità – dichiara l’assessore Perra – che da un lato consente al Comune di poter dismettere senza spese attrezzature informatiche non più performanti, e dall’altro di aiutare con oggetti perfettamente funzionanti associazioni o enti che ne hanno bisogno, senza spreco di risorse. Da un primo censimento, risulta che il Comune ha a disposizione circa 200, 300 beni fra pc, stampanti, fax ricaricabili e altra strumentazione elettronica ancora funzionante ma non più adatta alle esigenze degli uffici, tutti oggetti che costituirebbero un ingombro oltre che una spesa di gestione, di stoccaggio o dismissione”.
L’amministrazione si rende quindi disponibile a cedere gratuitamente questa strumentazione ai Comuni ed altri Enti pubblici, alle Istituzioni scolastiche del territorio provinciale, alle associazioni senza scopo di lucro del territorio comunale che ne facciano richiesta.
Sarà istituito un “elenco aperto” dove si iscriveranno i soggetti abilitati che predisporranno una domanda con l’indicazione delle esigenze di dotazioni informatiche per la propria associazione o ente, motivandone l’utilizzo e gli scopi. Sarà poi definito un programma con cadenza almeno annuale di cessione gratuita delle dotazioni informatiche mediante chiamata dei soggetti iscritti nel registro secondo criterio cronologico e tenuto conto delle esigenze manifestate, delle disponibilità e secondo il principio di rotazione.

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Wifi Italia: da Firenze la rivoluzione del wifi

Wifi Italia: da Firenze la rivoluzione del wifi

Parte da Firenze wifi.italia.it: app che per navigare e ricevere informazioni e contenuti che riunisce le reti wifi d’Italia. L’assessore Perra a Roma per il lancio del progetto: “basterà registrarsi e navigare in tutta Italia, già 120 hotspot a Firenze.”

Nasce Wifi.italia.it, la prima rete wifi nazionale, libera e gratuita per tutti. Si tratta di una nuova app per navigare e ricevere informazioni e contenuti, una sorta di ‘federazione’ di tutte le rete wifi d’Italia. Al lancio del progetto, oggi a Roma alla presenza del ministro Dario Franceschini e del sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli, era presente anche l’assessore a bilancio e innovazione del Comune di Firenze Lorenzo Perra e l’assessore regionale Stefano Ciuoffo.

“Firenze – sottolineato Perra – sarà una delle città pilota del progetto. In città abbiamo dal 2013 una rete di wifi libera e gratuita. Da allora la rete si è estesa progressivamente, comprese aree come la linea della tramvia, trovando un grandissimo gradimento degli utenti, sia cittadini che turisti. Ad oggi abbiamo 450 hotspot wifi del Comune, per un totale di 2000 in città considerando anche quelli degli ospedali Meyer e Careggi e quelli dell’Università. La nuova app, già attiva, conta già su 120 hot spot in luoghi come Cascine, Palazzo Vecchio, biblioteca delle Oblate, parco della musica e così via”.

“In pratica – spiega l’assessore Perra – basterà scaricare la app e registrarsi: sarà poi possibile connettersi ad internet e navigare liberamente. E questo varrà in tutta Italia, così da rendere estremamente semplice e veloce la connessione senza fili”. “Prossimi passi – conclude – sarà estendere la rete della nuova app e dotarla di contenuti legati alla città, così che i turisti possano, oltre alla navigazione gratuita, avere anche servizi e informazioni utili, per esempio sui musei e sui trasporti”.

“Vogliamo – afferma Ciuoffo – promuovere la crescita del turismo toscano facilitando l’accesso ad internet e ai servizi digitali nelle principali località turistiche e culturali, musei, stazioni, perché si possano offrire informazioni che
elevino la qualità dei servizi per residenti e turisti. Non solo connessione gratuita ma anche una possibilità di comunicare attraverso la App per suggerire o dare informazioni al turista in tempo reale. E con lo scambio di informazioni con gli utenti si pongono le basi per la costruzione di un ecosistema dei dati del turismo, che con il monitoraggio dei flussi turistici
consentirà alle amministrazioni pubbliche di meglio orientare le proprie politiche e le proprie strategie di offerta. Che questo progetto parta dalla nostra Regione non può che darci grande soddisfazione, consapevoli di aver accettato una sfida che vedrà tutte le competenze disponibili impegnate in un’azione sinergica”.

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