Giovani e musei, fai parte dello staff!

L’Associazione MUS.E ha avviato, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e in sintonia con i Musei Civici Fiorentini, un progetto mirato ad individuare forme di collaborazione con i giovani al fine di favorire ed incrementare la loro frequentazione dei musei.

Dopo una prima fase, conclusa con un sondaggio fra i giovani realizzato attraverso la compilazione di un breve questionario, la volontà è quella di costituire un gruppo di n. 30 giovani di età compresa fra i 18 e i 25 anni con cui avviare un percorso di co-progettazione di iniziative per ragazzi e giovani nei Musei.

Tutti coloro che sono interessati possono proporre la propria candidatura inviando una mail a info@muse.comune.fi.it entro e non oltre il 19 marzo 2017.

La partecipazione è volontaria e non sono richiesti titoli o qualifiche specifiche. Il gruppo si riunirà a partire dal mese di aprile ogni due settimane per definire e programmare con lo staff dell’Associazione MUS.E  gli eventi rivolti ai giovani nel corso dell’anno. Per i partecipanti non è prevista alcuna forma di retribuzione, salvo il riconoscimento di benefit legati alla specifica attività della Associazione e meglio definiti in sede di svolgimento del programma.

Per informazioni e iscrizioni: info@muse.comune.fi.it

MUS.E 2016, un anno di cultura, arte e bellezza

Un video per condividere con tutti voi il nostro 2016.
Un anno ricco di mostre ed eventi, attività nei Musei Civici e in città; un anno di laboratori con i bambini e le famiglie, di valorizzazione del patrimonio storico e di progettazione e ricerca sul contemporaneo.
Un anno di servizi alla cultura, di assistenza ai visitatori, di piccoli gesti quotidiani. Un anno di cultura, arte, bellezza.
Grazie per averlo condiviso con noi!

 

 

Montaggio video by Bunker Film

Immagini di Bunker Film, Lorenzo Hervatin, GA Service.

 

Firenze, 19-20 marzo. Con la primavera arriva un weekend “profumato”

In occasione dell’arrivo della primavera i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.e – in partenariato con Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella – propongono alle famiglie con bambini un weekend profumato dedicato alla scoperta di Palazzo Vecchio. Profumi d’eccezione, quelli messi in campo, perché elaborati appositamente dall’Officina ispirandosi ai dipinti e alle sale del palazzo e tesi a offrire una fruizione degli stessi in chiave olfattiva, oltre che visiva. In particolare il programma propone la Favola profumata della natura dipinta per i bambini più piccoli (sabato 19 h15 e domenica 20 h10 – per famiglie con bambini 4/7 anni) e Aria, Acqua, Fuoco, Terra per i più grandi (sabato 19 h16.30 e domenica 20 h11.30 – per famiglie con bambini 8/12 anni), cui è correlato persino un albo illustrato e profumato dallo stesso titolo (ed. Mandragora 2015).

 

La favola profumata della natura dipinta
La bellezza e l’equilibrio perfetto della Natura erano inesauribili fonti d’ispirazione per l’uomo del Rinascimento. Attraverso la contemplazione della Natura, l’uomo poteva cercare di attingere ai segreti della vita e della felicità; per questo motivo i palazzi di corte cominciarono ad arricchirsi di giardini dove passeggiare. È difficile immaginare che in un palazzo di pietra la Natura possa avere un ampio spazio; eppure in Palazzo Vecchio è decisamente presente, voluta da un Duca e da una Duchessa che avevano un grande amore per la terra, la caccia, la pesca, i cavalli e i giardini. Ecco una favola che – anche grazie alla magia dei profumi – saprà restituire il ricordo, e quindi la vita, alla meravigliosa natura dipinta nelle sale del Palazzo.
Sabato 19 marzo h15.00
Domenica 20 marzo h10.00

 

Aria, Acqua, Fuoco, Terra
La saggezza antica cercò di dare risposta all’interrogativo universale circa l’origine del mondo e degli uomini attraverso il mito: un baratro buio e incolmabile – privo di odori, colori e suoni – da cui si generarono l’acqua, la terra, l’aria e il fuoco, che per secoli costituirono gli elementi attraverso cui conoscere le dinamiche del cosmo e dell’essere umano.
Prendendo le mosse dall’osservazione degli affreschi presenti nella sala degli Elementi in Palazzo Vecchio i bambini potranno, grazie a una scenografica installazione e a una serie di stimoli multisensoriali, soffermarsi in forma interattiva e coinvolgente su Aria, Acqua, Terra e Fuoco, scoprendo quanto essi si intreccino alla loro vita di tutti i giorni.
Sabato 19 marzo h16.30
Domenica 20 marzo h11.30

 

Grazie a Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella

Quando: sabato 19 e domenica 20 marzo 2016
Dove: Museo di Palazzo Vecchio
Costi: €2,00 bambini ed €12,00 adulti accompagnatori (residenti in città metropolitana) / €4,00 bambini ed €14,00 adulti accompagnatori (non residenti in città metropolitana)

 

La prenotazione è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 055-2768224 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it

2016, ecco le grandi mostre e gli eventi curati da Mus.e

Saranno Jan Fabre, Louise Bourgeois ed Erwin Wurm i protagonisti delle grandi mostre contemporanee curate e organizzate da Mus.e per il Comune di Firenze.

Ad annunciarlo è stato il sindaco Dario Nardella, che nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in Sala d’Arme venerdì 22 gennaio, ha fatto il punto sui progetti culturali per il prossimo anno.

“Firenze – ha detto il sindaco Nardella – è sempre stata grande perché è sempre stata contemporanea. Per questo la nostra amministrazione punta molto sulla contemporaneità, vera cifra della nostra città”.

Mus.e porterà avanti un percorso di proposte culturali sul solco delle sfide già affrontate nel 2015, un anno di grandi eventi culturali: ricordiamo il successo della mostra “Human” di Antony Gormley al Forte di Belvedere (174.000 visitatori), i 41.000 visitatori della videomostra digitale “Magnificent”, il successo di critica ed il dibattito pubblico portato dalla mostra “Jeff Koons in Florence”, il Festival F-Light, la Notte Bianca, le tante attività quotidiane di valorizzazione e cura del patrimonio cittadino e dei Musei Civici Fiorentini.

 

Le grandi mostre

Jan Fabre sarà da aprile a ottobre 2016 in piazza Signoria e al Forte Belvedere (che si confermerà ad ingresso gratuito): il grande artista belga, protagonista indiscusso tanto nelle arti visive quanto in quelle performative, proporrà al grande pubblico le proprie sculture, di grandissimo impatto emotivo, accompagnate da spettacoli teatrali e performance.

La “grande invasione” prenderà poi corpo nel mese di settembre, con le opere di Louise Bourgeois – artista francese scomparsa nel 2010 – in varie piazze cittadine e la straordinaria presenza di Erwin Wurm al Museo Novecento e presso Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, che disseminerà la città con le sue One Minute Sculpture e le sue architetture visionarie.

Tra le novità del 2016 ci sarà anche la valorizzazione del Museo Stefano Bardini, scrigno d’Oltrarno, con l’avvio della serie di mostre “Contrappunti”.

 

I grandi eventi

Tra i grandi progetti culturali curati da Mus.e ci saranno inoltre la Settimana Michelangiolesca e il Festival F-Light.

La prima, nell’ambito dell’Estate Fiorentina, mira a proporre al grande pubblico una rassegna di eventi capaci di far conoscere al grande pubblico il genio di Michelangelo Buonarroti, grazie a interventi di arte pubblica, incontri e “lezioni itineranti” nei quartieri cittadini.

Il Festival della Luce, invece, vuole essere una grande occasione di festa per tutta la città. Quella del 2015 è stata l’edizione del rilancio del format, con un successo straordinario di pubblico e un’occasione unica di visibilità internazionale per Firenze grazie alle decine di migliaia di foto circolate sul web, con le immagini delle proiezioni sui monumenti che hanno mostrato un volto inedito della città. Per il 2016 Mus.e vuole ampliare ulteriormente il Festival, con nuove idee e nuovi spazi da coinvolgere.

 

I musei, la città

Mus.e continuerà ad operare nella valorizzazione dei Musei Civici Fiorentini, con attività dedicate ai bambini, alle famiglie, alle scuole e ai privati. La mediazione culturale – da sempre cuore pulsante della vita dell’associazione – vedrà quest’anno nuovi interventi nella cura di supporti multimediali a supporto dei visitatori, di nuovi percorsi di valorizzazione (tra gli altri del quartiere di Santo Spirito e delle “torri”, come annunciato dal Sindaco in occasione della riapertura della Torre della Zecca) e di attività per i più piccoli.

Tra i progetti annunciati dal sindaco, anche la valorizzazione del Museo Novecento con l’apertura delle sale per le esposizioni temporanee, prevista per l’inizio dell’estate. Da ricordare inoltre l’attività quotidiana nella gestione dello spazio de Le Murate. Progetti Arte Contemporanea un luogo di produzione e valorizzazione di giovani artisti, di ricerca sui nuovi linguaggi e di esposizione.

Oggi Palazzo Vecchio si spegne per M’illumino di meno

Firenze aderisce alla campagna radiofonica di sensibilizzazione sul risparmio energetico.Anzitutto spegnere le luci inutili ed abbassare quelle che servono. Ma anche sperimentare buone pratiche giornaliere per ridurre gli sprechi. Sono le linee portanti di ‘M’illumino di meno’, la campagna nazionale promossa dal programma radiofonico ‘Caterpillar’ e da Radio 2 a favore del risparmio energetico. Anche Firenze aderisce al blackout volontario, deciso per sottolineare la necessità di non consumare il pianeta, coinvolgendo il luogo simbolo della città: domani Palazzo Vecchio e la Torre d’Arnolfo saranno spenti dalle 18 alle 18.20.

Giunta alla dodicesima edizione, anche quest’anno la campagna coinvolge una varietà di soggetti: migliaia di ascoltatori, centinaia di associazioni ed i più importanti attori istituzionali. L’iniziativa si avvale da anni dell’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica, dell’adesione del Senato e della Camera dei Deputati, del patrocinio del Parlamento Europeo, nonché dell’adesione di centinaia di Comuni.
In questa edizione si confermano i capisaldi dell’iniziativa: il racconto in onda delle migliori pratiche nell’ambito del risparmio energetico in Italia e all’estero, la mappatura radiofonica delle migliaia di adesioni alla campagna e domani, durante la diretta radiofonica di Caterpillar, i collegamenti con le varie città in cui avverranno gli spegnimenti che simbolicamente rappresentano un atto di riduzione del consumo.
L’edizione di quest’anno è dedicata in particolare al tema della mobilità sostenibile con la grande operazione Bike the Nobel, la campagna etica di Radio2 promossa da Caterpillar nella quale sarà candididata la bicicletta al Premio Nobel per la Pace. Bike The Nobel aggrega tutto il mondo del ciclismo: dai più grandi ciclisti professionisti italiani (hanno aderito il CT della Nazionale Davide Cassani, Paola Gianotti, Vincenzo Nibali, Fabio Aru, ecc.) alle associazioni amatoriali (la Fiab, Cyclopride, le Critical Mass, ecc.), le ciclofficine e tutti coloro che pedalano per andare al lavoro o per piacere. La campagna prevede una doppia raccolta di firme: quelle di alcuni onorevoli che presenteranno la candidatura ufficiale della squadra nazionale afghana femminile di ciclismo, come simbolo della bicicletta come strumento di parità di genere e di autonomia, e quelle degli ascoltatori. Paola Gianotti, ciclista pluripremiata, ha compiuto il tragitto dalla sede Rai di Corso
Sempione fino a Oslo come atto simbolico di consegna della candidatura. Con l’inizio del viaggio di Paola, il 16 gennaio scorso, è partita ufficialmente anche la Campagna di M’Illumino di Meno che si concluderà domani.
Quest’anno l’invito per gli amministratori e i cittadini è quello di basare la propria adesione sul tema della mobilità sostenibile: promuovendo l’uso della bicicletta e di tutti i mezzi a basso impatto energetico come simbolo di pace e di rispetto per l’ambiente. Pedalate cittadine, incentivi a usare i mezzi pubblici, pedibus scolastici, rinunciare per un giorno all’automobile sono solo alcune delle tante iniziative che era possibile organizzare nel proprio territorio per aderire.