Toscana, incendi boschivi: 2019 record ettari bruciati ultimo decennio

Toscana, incendi boschivi: 2019 record ettari bruciati ultimo decennio

Solo nell’anno in corso si è raggiunto un totale di 208 incendi forestali che hanno percorso una superficie boscata pari a circa 1.400 ettari. Il primo semestre del 2019 in Toscana si è chiuso con un dato che supera la media di 290 ettari relativa all’ultimo decennio.

E’ stata la Regione a rendere noto il dato questa mattina. “L’ultima settimana di febbraio – si spiega – ha fatto registrare particolari condizioni che hanno favorito la propagazione degli incendi boschivi (bassa umidità e forti venti di grecale) sviluppatisi in un numero straordinario per questo periodo dell’anno, ben 51, e in un brevissimo arco di tempo, percorrendo una superficie boscata di circa 900 ettari, molto superiore alle medie del periodo”.

E la provincia più interessata dagli roghi boschivi è quella di Lucca, con 46 incendi che hanno percorso circa mille ettari di bosco, contro i 400 ettari registrati nel primo semestre di tutti gli 8 anni precedenti. A Pisa sono invece bruciati in sei mesi oltre 236 ettari di bosco, (93 ettari nello stesso semestre dal 2011 al 2018), a causa di un unico evento esteso su 230 ettari di pineta a Vicopisano.

Nel frattempo la Toscana lancia sul web un bollttino del rischio, un sistema di previsione degli incendi boschivi della nostra regione, in grado di offrire comune per comune il livello di rischio di sviluppo e di propagazione degli incendi nei boschi con una scala di colori che va dal verde (basso rischio) al rosso (rischio molto alto). Il bollettino, pubblicato sul web dal Servizio antincendi boschivi della Regione Toscana, debutta per l’estate 2019 a beneficio delle comunità locali e dei cittadini. E’ visitabile all’indirizzo https://geoportale.lamma.rete.toscana.it/bollettino_incendi/index.html.

Oltre al monitoraggio del rischio è prevista una sezione che evidenzia i comportamenti corretti che ciascun cittadino deve tenere per evitare l’innesco di un incendio forestale e anche in caso di avvistamento di un principio di incendio. “In caso di incendio attivo – ha ricordato l’assessore regionale ad agricoltura e foreste, Marco Remaschi – chiunque lo avvisti può e deve telefonare al numero verde 800425425 della Regione Toscana o al 115 dei vigili del fuoco. Fino al 31 agosto è anche vietata qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate”.

L'articolo Toscana, incendi boschivi: 2019 record ettari bruciati ultimo decennio proviene da www.controradio.it.

Agricoltura, Remaschi: “Garanzie gratis al 50% per investimenti”

Agricoltura, Remaschi: “Garanzie gratis al 50% per investimenti”

Questa mattina a Grosseto l’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi ha presentato uno strumento finanziario a sostegno dell’agricoltura, contenuto nel Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020, che prevede garanzie gratuite al 50% per finanziamenti finalizzati ad acquistare nuovi macchinari, attrezzature, tecnologie o al recupero di immobili da parte delle aziende agricole o delle piccole e medie imprese che si occupano di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

“La politica dell’Unione Europea in materia di sviluppo rurale – ha spiegato Marco Remaschi – e’ attuata attraverso programmi di sviluppo rurale (PSR) settenali. Nell’ambito del PSR 2014/2020 la Toscana ha scelto di sostenere gli imprenditori agricoli e le piccole e medie imprese attive nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli attuando uno strumento finanziario che fornisce la una garanzia gratuita al 50% sui finanziamenti per investimenti”.

“Abbiamo trasferito al Fondo Europeo per gli Investimenti FEI circa 10 milioni di euro – continua l’assessore – a garanzia degli investimenti che saranno fatti tramite le operazioni 4.1.6 e 4.2.2 e, cosi’, gli imprenditori che vorranno investire in macchinari, tecnologie o riqualificazioni di immobili potranno avere finanziamenti garantiti gratuitamente al 50% tramite alcune banche selezionate dal FEI. Vogliamo sostenere ed aiutare nell’innovazione gli agricoltori , che rappresentano non solo una parte importante del sistema economico regionale, ma sono anche i custodi del panorama, della bodiversta’ e della ricca tradizione gastronomica della nostra regione”.

Le banche alle quali le imprese potranno rivolgersi sono quelle selezionate dal FEI: Banca di Cambiano, Monte dei Paschi di Siena, Credem, Creval, Iccrea Banca impresa.

L'articolo Agricoltura, Remaschi: “Garanzie gratis al 50% per investimenti” proviene da www.controradio.it.

Nasce BuyFood Toscana, a Siena il 7 giugno

Nasce BuyFood Toscana, a Siena il 7 giugno

Nasce BuyFood Toscana, prima vetrina internazionale dedicata ai prodotti Dop, Igp e Agriqualità della Toscana: sono attesi a Siena il 7 giugno prossimo 50 buyer da tutto il mondo, di cui una ventina da Paesi extraeuropei; altrettante le aziende presenti nel complesso di Santa Maria della Scala, insieme ai rappresentanti di 16 fra Consorzi e Associazioni di tutela. Nel pomeriggio si susseguiranno dunque una serie di incontri B2B tra aziende e buyer.

“L’edizione zero del BuyFood Toscana nasce forte della convinzione della tradizione toscana e della qualità del nostro agroalimentare”, ha affermato Marco Remaschi, assessore
all’agricoltura della Regione Toscana, secondo cui con l’iniziativa “diamo il via a un percorso che hanno modo di vedere può innescare vantaggi importanti per il nostro settore
agroalimentare”.
BuyFood Toscana 2019 è organizzata dalla Regione in collaborazione con PromoFirenze, azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze, grazie alla collaborazione del Comune di Siena e al supporto della Fondazione Qualivita. L’evento si avvale della sinergia di Vetrina Toscana.

L'articolo Nasce BuyFood Toscana, a Siena il 7 giugno proviene da www.controradio.it.

Nasce BuyFood Toscana, a Siena il 7 giugno

Nasce BuyFood Toscana, a Siena il 7 giugno

Nasce BuyFood Toscana, prima vetrina internazionale dedicata ai prodotti Dop, Igp e Agriqualità della Toscana: sono attesi a Siena il 7 giugno prossimo 50 buyer da tutto il mondo, di cui una ventina da Paesi extraeuropei; altrettante le aziende presenti nel complesso di Santa Maria della Scala, insieme ai rappresentanti di 16 fra Consorzi e Associazioni di tutela. Nel pomeriggio si susseguiranno dunque una serie di incontri B2B tra aziende e buyer.

“L’edizione zero del BuyFood Toscana nasce forte della convinzione della tradizione toscana e della qualità del nostro agroalimentare”, ha affermato Marco Remaschi, assessore
all’agricoltura della Regione Toscana, secondo cui con l’iniziativa “diamo il via a un percorso che hanno modo di vedere può innescare vantaggi importanti per il nostro settore
agroalimentare”.
BuyFood Toscana 2019 è organizzata dalla Regione in collaborazione con PromoFirenze, azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze, grazie alla collaborazione del Comune di Siena e al supporto della Fondazione Qualivita. L’evento si avvale della sinergia di Vetrina Toscana.

L'articolo Nasce BuyFood Toscana, a Siena il 7 giugno proviene da www.controradio.it.

Emergenza api: a breve incontro tra apicoltori e Regione

Emergenza api: a breve incontro tra apicoltori e Regione

In seguito alle richieste delle associazioni apistiche toscane, Marco Remaschi, assessore regionale all’agricoltura, ha annunciato che a breve si terrà un incontro con gli apicoltori toscani per fare il punto sull’emergenza causata al settore dai cambiamenti climatici.

Il recente andamento climatico, con la siccità a marzo e il maltempo a aprile e maggio, spiega una nota, sta colpendo pesantemente l’apicoltura e la produzione di miele in quanto sono venute a mancare molte fioriture. Le associazioni apistiche valutano a livello nazionale la perdita delle produzioni di miele primaverili tra il 50 e il 70%. Le associazioni apistiche toscane hanno scritto all’assessore Remaschi chiedendo alla Regione di intervenire con misure di sostegno. Oltre a un incontro, l’assessore toscano sta valutando, in considerazione della portata del fenomeno che coinvolge l’intero territorio nazionale, di investire del problema la conferenza Stato-Regioni al fine anche di valutare possibili interventi normativi in materia, a partire dalla legislazione vigente sulle calamità naturali. In base all’anagrafe apistica nazionale, nel 2018 in Toscana risultano 11.309 apiari aperti con 93.397 alveari e 53.171 allevatori. La Toscana è quinta a livello nazionale per gli apiari e quarta per numero di apicoltori. La produzione 2018 di miele a livello toscano è stata stimata in circa 3 mila tonnellate.

L'articolo Emergenza api: a breve incontro tra apicoltori e Regione proviene da www.controradio.it.