BANCAROTTA TECNORET FIRENZE: TUTTI ASSOLTI

Tecnoret Firenze tutti assolti facoltà non rispondere tribunale gip indiano magistrati

Sette le persone alla sbarra, tra commercialisti, imprenditori e sindaci, accusati del crac Tecnoret e ora assolti. Il Presidente del cda era Ermini, ex tesoriere Margherita.

Tutti assolti, a Firenze, sette imputati – commercialisti, un notaio, imprenditori, sindaci revisori – di un processo per bancarotta che ha riguardato la società Tecnoret, specializzata in impiantistica e posa cavi, di cui era presidente del cda e rappresentante legale l’ex tesoriere della Margherita a Firenze Nicola Ermini, indagato ma poi deceduto durante l’udienza preliminare.

La società fu dichiarata fallita nel 2009, con passività poi stimate nelle varie fasi processuali tra 14 e 19 mln euro, dopo un tentativo di concordato preventivo che venne vanificato da una valutazione avversa sui conti, considerati ‘gonfiati’ dal commissario giudiziale, e per aumenti di capitale ritenuti fittizi nelle indagini. Il collegio della prima sezione penale, presidente Emma Boncompagni, ha assolto tutti gli imputati dalle accuse, a vario titolo, di bancarotta fraudolenta, distrazioni patrimoniali, formazione fittizia del capitale, omesso versamento dell’Iva, sia ‘perché il fatto non sussiste’ sia ‘per non aver commesso il fatto’. Gli assolti sono Roberto De Vivo; Giancarlo, Samuele e Denis Del Greco; Giuseppe Greco; Diego Lambertini; Francesco Mazzeo.

The post BANCAROTTA TECNORET FIRENZE: TUTTI ASSOLTI appeared first on Controradio.