17 gennaio a Firenze udienza ricorso Rosatellum

17 gennaio a Firenze udienza ricorso Rosatellum

Il tribunale di Firenze ha fissato per il 17 gennaio l’udienza per discutere un ricorso contro il Rosatellum bis presentato da Massimo Artini, deputato ex M5S ora in Alternativa Libera e firmato dall’avvocato Paolo Colasante.

A questo si aggiungono altri due ricorsi analoghi contro il Rosatellum, presentati a L’Aquila e a Roma da altri due esponenti di Alternativa Libera, Eleonora Bechis e Stefano Moretti.

Tutti i ricorrenti agiscono in qualità di elettori a tutela del proprio voto, ritenendo che alcune disposizioni della legge violino la Costituzione.

L’obiettivo dell’azione, infatti, è quello di ottenere un rinvio alla Corte Costituzionale. Alla stesura ha lavorato come consulente il costituzionalista Enzo Di Salvatore. I ricorsi sono stati presentati il 20 dicembre con la richiesta di trattazione urgente.

L'articolo 17 gennaio a Firenze udienza ricorso Rosatellum proviene da www.controradio.it.

Casa, Firenze: Al presenta esposto in procura su vendita immobili uso Erp

Casa, Firenze: Al presenta esposto in  procura  su vendita immobili uso Erp

I documenti riguardano i 14 immobili Erp, che il Comune ha inserito nel piano delle alienazioni.

Esposto alla Procura della Repubblica e a quella della Corte dei Conti “sulla correttezza della procedura di alienazione degli immobili di via dei Pepi da
parte dell’amministrazione comunale fiorentina”. A depositare le carte, oggi, sono stati la consigliera comunale Miriam Amato e Massimo Artini, deputato di Alternativa Libera, come spiegano in una nota. I documenti riguardano i 14 immobili Erp, che il Comune ha inserito nel piano delle alienazioni.
“L’amministrazione comunale vuole vendere case popolari solo per
fare cassa – criticano gli esponenti di Al – ma questi alloggi, come molti altri dei 60 in vendita, sarebbero ascrivibili al patrimonio di edilizia popolare e quindi l’amministrazione starebbe violando norme regionali, come ha fatto capire
recentemente lo stesso assessore toscano alla casa, Ceccarelli,rispondendo a una interrogazione in Consiglio Regionale”.
“Tuttavia il Comune insiste – proseguono Amato e Artini – e si sta apprestando alla vendita di questi alloggi come patrimonio disponibile per circa 13 milioni di euro a Invimit (Investimenti Immobiliari Italiani), fondo immobiliare di proprietà dello Stato, e per fare ciò l’amministrazione ha svolto le procedure per liberare gli alloggi, trasferendo gli inquilini che ci vivevano”. Secondo i due esponenti di Al, il “Comune starebbe cercando di aggirare l’obbligo a reinvestire i soldi ricavati dalla vendita di questi immobili in edilizia popolare residenziale, dato che i proventi potranno finire nel bilancio senza vincoli di sorta per il loro utilizzo; inoltre con l’alienazione di alloggi popolari considerati non Erp –
sostengono Amato e Artini – il Comune lede anche il diritto alla prelazione degli assegnatari”.

L'articolo Casa, Firenze: Al presenta esposto in procura su vendita immobili uso Erp proviene da www.controradio.it.