Aggressioni in treno: Baldi, attivare cabina regia sicurezza a bordo treni

Aggressioni in treno: Baldi, attivare cabina regia sicurezza a bordo treni

“La “cabina di regia regionale sulla sicurezza ferroviaria” istituita 2 anni fa, deve assumere nuove iniziative per cercare di contrastare e prevenire la crescita di episodi di violenza nei confronti del personale Fs”.

“Credo ci sia bisogno di mettere in campo ulteriori azioni e sollecitazioni. La “cabina di regia regionale sulla sicurezza ferroviaria” istituita 2 anni fa, deve probabilmente assumere nuove iniziative per cercare di contrastare e prevenire la crescita di episodi di violenza nei confronti del personale Fs. Penso quindi che anche la Regione, in quanto contraente del contratto di servizio sul trasporto pubblico ferroviario con Trenitalia, debba esercitare le opportune sollecitazioni, sia nei confronti delle autorità che nei confronti di Ferrovie Spa”.
Lo afferma il consigliere regionale Pd Massimo Baldi, annunciando un’interrogazione sulla
questione della “sicurezza del personale e dell’utenza nell’ambito della rete ferroviaria regionale”.
Nell’interrogazione, spiega una nota, Baldi ricorda gli ultimi episodi di aggressioni ai danni del personale viaggiante e lo sciopero svoltosi ieri settembre, rilevando che “gli episodi di aggressione da parte dei passeggeri sprovvisti del titolo di viaggio continuano a mantenersi su livelli preoccupanti; tant’è che dal mese di marzo scorso, in aggiunta alla presenza di forze dell’ordine, conseguenza della stipula di convenzione con i vertici regionali dei medesimi corpi, su circa settanta treni regionali si è arrivati a prevedere la vigilanza a bordo da parte di agenti della Polizia”.

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Migranti piscina: Consiglio Toscana, solidarietà a parroco

Migranti piscina: Consiglio Toscana, solidarietà a parroco

Approvata mozione Pd di Massimo Baldi. “Solidarietà nei confronti del parroco di Vicofaro a Pistoia don Massimo Biancalani e condanna delle manifestazioni di brutalità e incitazioni all’odio”.

Il documento è stato presentato dopo le “offese e manifestazioni di odio che sono state indirizzate al parroco don Biancalani”, a seguito della pubblicazione, nel mese di agosto, di un suo post su Facebook con un gruppo di ragazzi profughi.

Hanno votato a favore Pd, Articolo 1-Mdp, Movimento 5 stelle e Gruppo misto-Tpt, mentre non hanno partecipato al voto le opposizioni di centrodestra. La mozione impegna la giunta
regionale “a testimoniare unitamente al Consiglio regionale solidarietà nei confronti di don Biancalani e ad esprimere una ferma condanna in relazione a quanto accaduto”.
“Biancalani ha deciso di dedicare la sua missione pastorale essenzialmente all’accoglienza dei migranti – ha sottolineato Baldi -. Le critiche o la non condivisione di certe posizioni sono una cosa, la violenza e il linciaggio verbale sono altro. Agli attacchi e alle minacce in rete sono seguiti atti concreti di intimidazione, quando alcuni ignoti hanno danneggiato alcune biciclette davanti alla casa del parroco. Poi un’organizzazione neofascista, con parole d’ordine fasciste e con metodi fascisti, ha preteso di andare a “verificare” in Chiesa il “tasso di cristianesimo” di Don Biancalani”.
“Di fronte a atti di aggressione – ha aggiunto Baldi -, tutta l’aula dovrebbe schierarsi fermamente dalla parte della vittima”.

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