Siccità e delfini, l’allarme di Federcoopesca

Siccità e delfini, l’allarme di Federcoopesca

Grosseto, la siccità e i delfini hanno causato danni. L’allarme di Federcoopesca: “Meno pesce e danni alle reti, a rischio numerose attività”. Il presidente Guerrieri: “Siano previste misure di sostegno da Regione e Ministero”.

Commenta il presidente di Federcoopesca, Massimo Guerrieri: “Come se non bastasse la siccità che ha ridotto l’apporto dei fiumi al mare causando una carenza di pesce, abbiamo registrato un incremento degli attacchi dei cetacei, ormai sempre più presenti nelle nostre coste, alle reti dei pescatori con danni ingenti agli attrezzi da pesca. Una rete da pesca costa circa 10 mila euro e può durare fino a 6 anni. Se al pescatore viene distrutta la rete dopo un solo anno, è evidente che questo condiziona irrimediabilmente la stagione, il futuro stesso del lavoratore e dell’azienda.”

Continua Guerrieri: “La siccità determina perdite in agricoltura e determina cambiamenti climatici e fisici nella qualità delle acque. La fauna ittica si adatta a questi cambiamenti e il pescatore si deve adattare a sua volta a questo meccanismo. E’ inoltre necessaria una modifica del Regolamento comunitario della pesca FEAMP perché la Regione Toscana e il Ministero dell’agricoltura attivino la misura prevista per i danni prodotti dai cetacei che possa prevedere il rimborso per l’acquisto di nuove attrezzature con previa documentazione dei danni subiti”.

Il presidente di Federcoopesca conclude: “Ad oggi, l’unica misura ammissibile è l’installazione di dissuasori acustici che però non sono assolutamente sufficienti ma anzi indicano al delfino dove si trovano le reti con effetti paradossali e controproducenti.”

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