Mallegni, per fermare sbarchi Piano “Marshall per l’Africa”

Mallegni, per fermare sbarchi Piano “Marshall per l’Africa”

Castelnuovo Garfagnana in provincia di Lucca, “Solo il 5% può stare nel nostro paese, il resto va rimpatriato”, ha detto a proposito dei profughi africani, Massimo Mallegni, candidato per il centrodestra nel collegio uninominale Toscana 5.

“Noi stiamo ospitando clandestini. Abbiamo una proposta, condivisa da tutto il centro destra, per fermare gli sbarchi, rimpatriare i profughi ed attuare un piano Marshall per l’Africa” ha detto poi Mallegni, capolista per Forza Italia nel proporzionale Toscana 1, in occasione di un incontro con i cittadini di Castelnuovo Garfagnana (Lucca).

“Con 2,50 euro del pocket money al giorno come pensate che i migranti possano vivere? O vengono sfruttati pagando il loro lavoro poche euro al giorno o devono delinquere – ha aggiunto secondo quanto spiega una nota -. In ogni caso danneggiano la nostra comunità e la nostra serenità”.

Massimo Mallegni sindaco dimissionario di Pietrasanta non è nuovo a questo tipo di dichiarazioni: “Invadere Africa per frenare flussi migratori”, aveva detto tempo fa a Controradio in un’intervista di Domenico Guarino.

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Incendiata casa che ospiterà richiedenti asilo in Lucchesia

Incendiata casa che ospiterà richiedenti asilo in Lucchesia

Hanno usato del liquido infiammabile gettandolo contro due porte dello stabile e poi hanno appiccato il fuoco provocando anche una piccola esplosione. E’ quanto successo martedì notte a Capriglia, sulle colline di Pietrasanta, in provincia di Lucca.

Persone ancora da identificare hanno preso di mira un immobile che dovrebbe ospitare alcuni richiedenti asilo. La scoperta di quanto accaduto è stata fatta solo ieri pomeriggio. Nelle scorse settimane sono state diverse le proteste dei residenti che hanno raccolto oltre 300 firme consegnate al Prefetto di Lucca e al Commissario Prefettizio del Comune di Pietrasanta.

Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia, oltre ai vigili del fuoco. Dopo alcune minacce ricevute nei giorni scorsi e questo atto intimidatorio, il proprietario della struttura ha deciso che sporgerà denuncia contro ignoti.

“Condanno fortemente l’episodio ma lo Stato rifletta sulle conseguenze di un modello di accoglienza che sta esasperando ed impaurendo le comunità”. E’ il commento di Massimo Mallegni, vice coordinatore vicario di Forza Italia, per tre volte sindaco di Pietrasanta (Lucca). L’amministrazione guidata da Mallegni, ricorda una nota, si era sempre opposta all’arrivo dei migranti a Pietrasanta anche attraverso una delibera del Consiglio comunale affermando che prima dovevano essere aiutate le famiglie della comunità senza una casa ed in difficoltà. “La protesta deve sempre avvenire nell’alveo della legalità e del rispetto del pensiero di tutti. In questo caso è stata superata e non va bene – prosegue l’ex sindaco -. Situazioni come quella di Capriglia, e di molte città italiane, sono purtroppo figlie dell’incapacità del nostro Stato di affrontare i problemi reali delle famiglie. Lo stato agisce da padrone e non come un padre di famiglia e non ha capito le grandi difficoltà con cui sono costrette a vivere le comunità ogni giorno”. “A Pietrasanta ci opporremo, con ogni mezzo, sempre nel rispetto delle regole, all’arrivo dei migranti”, conclude l’esponente di Forza Italia.

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Dimissioni Mallegni: Pd, ha fatto tutto per apparire

Dimissioni Mallegni: Pd, ha fatto tutto per apparire

Stella (Forza Italia): “Per me è un enorme dispiacere perché perdiamo un ottimo sindaco”.

“Le dimissioni di Massimo Mallegni da sindaco non ci sorprendono troppo. Non avevamo mai creduto che fosse davvero sincero quando diceva “Pietrasanta prima di tutto”. E del resto che in questi due anni abbia fatto di tutto per apparire continuamente sui mezzi di comunicazione, sempre sulla scena, è segno evidente che, prima di tutto, per lui veniva la sovraesposizione mediatica”. Lo affermano Giuseppe Dati, segretario Pd Versilia e e Antonio
Orsucci segretario Pd Pietrasanta.
“Probabilmente molti tra coloro che lo hanno votato, pensando che si sarebbe dedicato a Pietrasanta saranno delusi, si sentiranno un po’ traditi. Vedremo se nei prossimi venti giorni, come la legge prevede, Mallegni farà marcia indietro. Ci preoccupa, ora, il fatto che
per circa otto mesi si insedierà un commissario prefettizio, che non è mai una bella cosa. Nella migliore delle ipotesi, si tratterà di un buon amministratore dell’esistente, che rinvierà
ogni decisione importante al futuro sindaco. Il Pd, nel caso in cui siano indette nuove elezioni a maggio, si prepara a tornare al governo della città con spirito di unità interna, con la massima apertura alla costruzione di un’alleanza molto ampia e, soprattutto, concentrato sui bisogni dei cittadini di Pietrasanta, di Marina e delle frazioni. Con una rinnovata capacità progettuale, di gestione e d’innovazione che costituiscono da sempre il segreto per amministrare bene e far crescere al meglio le nostre città”.
Intervenuto anche il vicepresidente del Consiglio della Toscana, e coordinatore di Forza Italia, Marco Stella: “Perdiamo un sindaco che amministrava un comune guidato dal centrodestra. É una scelta personale di Massimo Mallegni, so che ha lavorato benissimo in questi due anni e il comune di Pietrasanta, amministrato dal centrodestra, oggi vive una stagione florida. Per me è un enorme dispiacere perché perdiamo un ottimo sindaco”.
Secondo Stella, “vedremo cosa farà Mallegni” ma è una scelta che non dipende da lui perché “sceglierà come sempre il presidente Berlusconi. Mi sembra prematuro parlare di elezioni politiche, perché ad oggi non sappiamo con che legge elettorale e con che tipo di alleanza andremo a votare. Aspettiamo le elezioni regionali in Sicilia, che io sono convinto vinceremo, che saranno traino per le politiche. Vedremo cosa succederà”, ha concluso.

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Pietrasanta: Mallegni si dimette da sindaco per candidarsi politiche

Pietrasanta: Mallegni si dimette da sindaco per candidarsi politiche

“Ho grande voglia di portare la mia esperienza di sindaco in Parlamento e un contributo da legislatore al mio territorio”. Lega: dimissioni Maligni deleterie per centrodestra unito.

Massimo Mallegni rassegnerà le sue dimissioni da sindaco di Pietrasanta. Lo farà stasera o al più tardi domani mattina, giorno ultimo per consegnare le sue dimissioni e potersi candidare alle prossime elezioni politiche. Lo ha annunciato lo stesso primo cittadino ai dipendenti in occasione della presentazione del resoconto di metà mandato che si è tenuta questa mattina al Teatro Comunale.
Mallegni era stato eletto, per la terza volta dopo le esperienze del 2000-2005 e 2005-2010, nel giugno 2015 con un ampio consenso con una lista civica sostenuta da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia. Mallegni è attualmente vice coordinatore vicario di Forza Italia in Toscana e vice presidente dell’Aicree. La sua prima uscita ufficiale da sindaco dimissionario sarà la tre giorni di Fiuggi organizzata da Antonio Tajani a cui è atteso il Presidente Berlusconi per la chiusura.
“Si tratta di uno dei momenti più brutti della mia vita – ha detto Mallegni – per l’amore che ho nei confronti della città, la mia città, per gli amici ed i cittadini per cui nutro grande rispetto. É stata una delle decisioni più difficili ma ho grande voglia di portare la mia esperienza di sindaco in Parlamento e un contributo da legislatore al mio territorio, alla Versilia e alla Toscana. Il Presidente Berlusconi mi ha chiesto di candidarmi al Parlamento e di occuparmi, in vista delle elezioni, di temi nazionali e civismo ricucendo lo strappo tra la politica e la diffidenza dei cittadini nei suoi confronti. Vogliamo convincere chi non va a votare del nostro progetto per il Paese ripartendo dal basso, dalla gente, dai comuni”.
Mallegni ha anche spiegato che “potrei rimanere a fare il sindaco ed aspettare una chiamata dopo le politiche che ci vedranno sicuramente protagonisti, conservando il compenso e la possibilità di continuare ad amministrare la città, ma non lo faccio perché sono una persona seria e voglio assumermi la responsabilità di questa decisione. Ho voglia di provarci e di mettere a frutto l’esperienza di sindaco, di chi è stato in trincea per tanti anni, nell’interesse delle comunità”.
In merito alle dimissioni si è espressa il consigliere regionale della Lega nord Elisa Montemagni. “Adesso che anche in Toscana la Lega Nord è forza trainante di un progetto nazionale che vede il centrodestra unito espugnare le storiche roccaforti della sinistra, non possiamo permetterci di perdere le amministrazioni comunali che sono il perno per la conquista della Toscana alle prossime elezioni regionali. Personalismi come quello di Mallegni sono quindi deleteri e rischiano di danneggiare questo progetto che parte dal basso e che ci viene chiesto a gran voce dai cittadini”.
“Sono profondamente amareggiata per questa decisione che arriva come un fulmine a ciel sereno – sottolinea in una nota -. Ricordo di essere stata la prima a sostenere la sua candidatura quando, d’accordo con tutti i militanti della Lega Nord di Pietrasanta, gli chiedemmo con forza di candidarsi a sindaco e di tornare a governare una città che in mano alla sinistra aveva perso l’attrattività e la buona amministrazione che l’ha sempre
caratterizzata”.
“Mi sarei aspettata quanto meno una telefonata di cortesia istituzionale anche per rendere partecipe la Lega di questa sua decisione, che crediamo dovesse essere condivisa da tutti quei partiti che lo hanno sostenuto e fatto votare da un numero consistente di elettori” conclude.

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SINDACO PIETRASANTA PARCHEGGIA IN SOSTA VIETATA E SI AUTODENUNCIA

mallegni

Un’email singolare quella arrivata questa mattina al comando di polizia municipale di Pietrasanta (Lucca): il sindaco Mallegni si è autodenunciato per parcheggio in sosta vietata. “Sindaci e amministratori devono dare l’esempio, ho già pagato la multa.”

Tolleranza zero: Anche se l’auto parcheggiata in divieto di sosta è quella del primo cittadino che, in questo caso, si è autodenunciato. Autore dell’autodenuncia il primo cittadino di Pietrasanta (Lucca), Massimo Mallegni. La multa non era stata rilevata dagli ausiliari del traffico ne’ dalla polizia municipale ma il sindaco Mallegni ha inviato, di prima mattina, una email al comando della polizia municipale di Pietrasanta, per autodenunciare l’infrazione.

“Sindaci ed amministratori dovrebbero sempre dare l’esempio. Ho parcheggiato in divieto di sosta, anche se la ragione è prettamente istituzionale dovendo portare manifesti e programmi per l’evento Dap (un evento culturale in corso, ndr) e anziché tornare a spostare l’auto, per la quale ho regolare permesso di accesso in centro storico, l’ho lasciata in una strada del centro dove non c’erano gli stalli per parcheggiare. Voglio pagare la multa. Mi pare un comportamento corretto. Mi sono autodenunciato alla Polizia Municipale e ho già pagato”.

L’input alla tolleranza zero era arrivato proprio da Mallegni. “Il divieto di sosta fuori dagli stalli vale per tutti, anche per me che sono il primo cittadino ma sono anche, e prima di tutto, un cittadino come tutti gli altri e non trovo giusto e corretto abusare di questo ruolo. Ho pagato la sanzione perché credo che sia giusto dare un segnale di correttezza, trasparenza e legalità. Anzi, direi che proprio perché si tratta di un primo cittadino o un amministratore locale, la sanzione dovrebbe essere raddoppiata. Il messaggio che voglio lasciare passare è chiaro: a Pietrasanta chi non rispetta le regole, che rappresentano un elemento indispensabile per mantenere il senso civico, viene multato. Ed il sindaco non è certo immune da questa filosofia”.

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