Mallegni querela trasmissione ‘Report’

Mallegni querela trasmissione ‘Report’

Pietrasanta, il senatore di Forza Italia, Massimo Mallegni, assistito dall’avvocato Sandro Guerra, querelerà la trasmissione tv Report, per il servizio andato in onda lunedì 29 ottobre intitolato ‘Gli ostiaggi’ e dedicato alla gestione di arenili e concessioni balneari.

“Non entriamo nel merito della linea editoriale né dell’inesattezza delle informazioni date – spiega l’avvocato Guerra riferendosi alla trasmissione Report – è però inaccettabile l’attacco personale del giornalista al senatore Massimo Mallegni e al suo movimento politico. Il messaggio trasmesso al telespettatore è piuttosto chiaro: sia da sindaco che da assessore a Pietrasanta, Mallegni avrebbe omesso ogni forma di vigilanza”.

“Al giornalista sfugge – spiega l’avvocato – che l’utilizzazione degli arenili non sono di competenza né degli assessori né tantomeno del sindaco e il piano di utilizzo, pure evocato nel servizio, è stato approvato dal consiglio comunale di Pietrasanta nel 2002 e modificato nel 2007”.

Sullo stesso servizio il Comune di Pietrasanta valuta se procedere con querela e richiesta di risarcimento a Report, al giornalista Ranucci e a un ex assessore intervistato, Rossano Forassiepi del Pd, sulla vicenda della pagoda del Twiga, di cui è socia Daniela Santanchè.

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Mallegni, per fermare sbarchi Piano “Marshall per l’Africa”

Mallegni, per fermare sbarchi Piano “Marshall per l’Africa”

Castelnuovo Garfagnana in provincia di Lucca, “Solo il 5% può stare nel nostro paese, il resto va rimpatriato”, ha detto a proposito dei profughi africani, Massimo Mallegni, candidato per il centrodestra nel collegio uninominale Toscana 5.

“Noi stiamo ospitando clandestini. Abbiamo una proposta, condivisa da tutto il centro destra, per fermare gli sbarchi, rimpatriare i profughi ed attuare un piano Marshall per l’Africa” ha detto poi Mallegni, capolista per Forza Italia nel proporzionale Toscana 1, in occasione di un incontro con i cittadini di Castelnuovo Garfagnana (Lucca).

“Con 2,50 euro del pocket money al giorno come pensate che i migranti possano vivere? O vengono sfruttati pagando il loro lavoro poche euro al giorno o devono delinquere – ha aggiunto secondo quanto spiega una nota -. In ogni caso danneggiano la nostra comunità e la nostra serenità”.

Massimo Mallegni sindaco dimissionario di Pietrasanta non è nuovo a questo tipo di dichiarazioni: “Invadere Africa per frenare flussi migratori”, aveva detto tempo fa a Controradio in un’intervista di Domenico Guarino.

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Incendiata casa che ospiterà richiedenti asilo in Lucchesia

Incendiata casa che ospiterà richiedenti asilo in Lucchesia

Hanno usato del liquido infiammabile gettandolo contro due porte dello stabile e poi hanno appiccato il fuoco provocando anche una piccola esplosione. E’ quanto successo martedì notte a Capriglia, sulle colline di Pietrasanta, in provincia di Lucca.

Persone ancora da identificare hanno preso di mira un immobile che dovrebbe ospitare alcuni richiedenti asilo. La scoperta di quanto accaduto è stata fatta solo ieri pomeriggio. Nelle scorse settimane sono state diverse le proteste dei residenti che hanno raccolto oltre 300 firme consegnate al Prefetto di Lucca e al Commissario Prefettizio del Comune di Pietrasanta.

Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia, oltre ai vigili del fuoco. Dopo alcune minacce ricevute nei giorni scorsi e questo atto intimidatorio, il proprietario della struttura ha deciso che sporgerà denuncia contro ignoti.

“Condanno fortemente l’episodio ma lo Stato rifletta sulle conseguenze di un modello di accoglienza che sta esasperando ed impaurendo le comunità”. E’ il commento di Massimo Mallegni, vice coordinatore vicario di Forza Italia, per tre volte sindaco di Pietrasanta (Lucca). L’amministrazione guidata da Mallegni, ricorda una nota, si era sempre opposta all’arrivo dei migranti a Pietrasanta anche attraverso una delibera del Consiglio comunale affermando che prima dovevano essere aiutate le famiglie della comunità senza una casa ed in difficoltà. “La protesta deve sempre avvenire nell’alveo della legalità e del rispetto del pensiero di tutti. In questo caso è stata superata e non va bene – prosegue l’ex sindaco -. Situazioni come quella di Capriglia, e di molte città italiane, sono purtroppo figlie dell’incapacità del nostro Stato di affrontare i problemi reali delle famiglie. Lo stato agisce da padrone e non come un padre di famiglia e non ha capito le grandi difficoltà con cui sono costrette a vivere le comunità ogni giorno”. “A Pietrasanta ci opporremo, con ogni mezzo, sempre nel rispetto delle regole, all’arrivo dei migranti”, conclude l’esponente di Forza Italia.

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