Manifestazione contro Salvini: ‘Fiera di essere la madre di una di quei “teppisti”’

Manifestazione contro Salvini: ‘Fiera di essere la madre di una di quei “teppisti”’

Riceviamo e pubblichiamo la lettera della madre di una ragazza che ha partecipato alla manifestazione di domenica scorsa a Firenze. “Sono rimasta molto colpita dalle dichiarazioni di alcuni esponenti politici sui ragazzi e le ragazze che manifestavano, e ho ritenuto opportuno dare questa mia piccola testimonianza”.

Sono la madre di una di quelle ragazze e ragazzi che domenica scorsa hanno affollato piazza della Repubblica a Firenze e che alcuni esponenti politici hanno bollato come “teppisti”, “facinorosi”, “soliti violenti” .

Ma lasciate che vi dica due parole su questa generazione che evidentemente lorsignori non conoscono affatto.

Mia figlia frequenta la terza liceo classico e da sempre è attenta alla realtà che la circonda. Proprio questa sua sensibilità l’ha portata domenica scorsa in quella piazza. Lei ha sentito, come molti altri ragazzi della sua età, la necessità di schierarsi in questo momento storico.

Questi nostri figli teppisti non affollano i centri commerciali o le discoteche, non affogano le loro menti sui social, non si fanno intorpidire da modelli di comportamento che li vorrebbero tutti uguali, tutti omologati, senza un pensiero, uno stile di vita personale e proprio. Loro discutono, leggono, si informano, hanno una coscienza critica e soprattutto hanno il coraggio delle loro idee, e forse è proprio questo che spaventa. Vivono obiettivamente una fase estremamente difficile, ma la affrontano a testa alta, con l’entusiasmo di chi ha valori sani e la voglia di prendere in mano la propria vita. Noi abbiamo consegnato loro un mondo che si basa su un sistema pericolosamente e profondamente sbagliato, ma mi conforta molto pensare che questa generazione con la giusta determinazione sarà in grado di apportare cambiamenti molto significativi.

Quello che è accaduto domenica sera a Firenze ci deve fare riflettere. Migliaia di persone, giovani e meno giovani, studenti e lavoratori, donne, uomini, immigrati, hanno sentito l’esigenza di partecipare, di essere in quella piazza per affermare con forza e determinazione i valori antifascisti, di uguaglianza sociale e umanità che magari qualcuno aveva già espresso con uno striscione appeso al balcone. Essere in quella piazza per testimoniare la propria rabbia verso una classe politica percepita come vecchia ed inadeguata, che gioca sulle loro vite e sul loro futuro, con una determinazione che nemmeno la violenza della polizia è riuscita a scalfire minimamente. Già, le cariche della polizia: tutti i filmati che possiamo vedere in rete mostrano chiaramente la polizia che travolge ragazzi e ragazze che hanno la sola colpa di voler esprimere le proprie idee e il proprio dissenso. Tutti possiamo vedere con i nostri occhi chi sono i violenti, da dove proviene la violenza e la ferocia…. Come madre, come donna, come cittadina sono indignata di fronte a quelle immagini, di fronte alla testimonianza di quella ragazza che mostra i lividi sul collo e racconta di umiliazioni, botte e insulti da parte della polizia. Altro che quattro teppisti che attaccano le forze dell’ordine!

Ma nessuno si è fatto intimorire, nessuno è indietreggiato, tutta la piazza ha continuato a gridare sempre più forte “Salvini, Firenze non ti vuole!”.

E guardando quelle immagini chiare e inequivocabili ritengo gravissimo ed offensivo che alcuni esponenti politici ancora una volta vogliano in tutte le maniere screditare i giovani manifestanti, anziché condannare le violenze della polizia.

Certo, come madre provo molta rabbia nel vedere i lividi sul corpo di mia figlia, ma allo stesso tempo sono orgogliosa e fiera del fatto che questi nostri figli siano fermamente determinati a difendere le loro idee, e prendere in mano il loro futuro, e non posso che augurare loro di non smettere mai di sognare un mondo migliore.

Beatrice Roberti

L'articolo Manifestazione contro Salvini: ‘Fiera di essere la madre di una di quei “teppisti”’ proviene da www.controradio.it.

Sicurezza: per Firenze e Prato 6,5 mln dal Viminale

Sicurezza: per Firenze e Prato 6,5 mln dal Viminale

A Firenze e Prato sono in calo sia i reati che il numero degli stranieri ospitati nelle strutture di accoglienza. L’ammontare è destinato all’incremento delle risorse di sicurezza.

Lo spiega lo stesso ministero dell’Interno. In particolare, in provincia di Firenze sono arrivati 663mila euro per la videosorveglianza (6 comuni), 2,5 milioni per gli enti sotto i 20.000 abitanti (31 comuni), 1,26 milioni con i fondi Decreto sicurezza per il triennio 2018-2020 e il capoluogo ha ottenuto 96mila euro per il progetto Scuole sicure. In provincia di Prato sono arrivati 189 mila euro per la videosorveglianza (3 comuni), 520 mila per gli enti sotto i 20mila abitanti (6 comuni), 2,15 milioni di euro per la manutenzione di scuole e strade della Provincia. Nel piano di potenziamento 2019-2020 alla questura di Prato arriveranno inoltre, entro aprile 2020, 8 nuovi agenti.

“Vogliamo confermare grande attenzione per il territorio – le affermazioni di Matteo Salvini -, e siamo soddisfatti dei risultati di quasi un anno di lavoro. Non abbassiamo la guardia e intendiamo moltiplicare gli sforzi per migliorare ulteriormente la situazione. Ringrazio le forze dell’ordine per il lavoro e la professionalità – continua il vicepremier -. Per far funzionare le cose è fondamentale una sempre più efficace collaborazione tra noi e gli amministratori locali, ai quali abbiamo dato più poteri e fondi”.

L'articolo Sicurezza: per Firenze e Prato 6,5 mln dal Viminale proviene da www.controradio.it.

Truffe anziani: in arrivo da Viminale per Firenze 89 mila euro

Truffe anziani: in arrivo da Viminale per Firenze 89 mila euro

“A Firenze arriveranno 89.280 euro per iniziative di prevenzione e contrasto al fenomeno delle truffe agli anziani”. Lo annuncia il Viminale in una nota spiegando che lo stanziamento è stato deciso oggi con un’apposita direttiva firmata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Le risorse contro le truffe agli anziani, “saranno distribuite a tutti i capoluoghi di regione in base alla popolazione anziana residente alla data del primo gennaio 2018, oltre ad una quota identica per tutti i Comuni, pari a 20 mila euro. Per gli oltre 98mila over 65 fiorentini il Comune, entro il prossimo 30 maggio, potrà presentare progetti per accedere ai contributi. Gli obiettivi sono sostenere campagne di tipo informativo, divulgativo e formativo, introdurre misure di prossimità nonché interventi di supporto, anche psicologico, per scongiurare eventuali situazioni di rischio e consolidare uno stretto rapporto tra una fascia di popolazione sempre più numerosa ed i responsabili della sicurezza, incentivando comportamenti di autoprotezione in grado di ridurre episodi di vittimizzazione.

La Prefettura e il Comune di Firenze stipuleranno su questi progetti, che dovranno concludersi entro il 30 giugno 2020, uno specifico protocollo d’intesa”

L'articolo Truffe anziani: in arrivo da Viminale per Firenze 89 mila euro proviene da www.controradio.it.

Rossi: “Rientro nel Pd grazie a Zingaretti. Ieri mi ha stupito il vuoto in Piazza Strozzi”

Rossi: “Rientro nel Pd grazie a Zingaretti. Ieri mi ha stupito il vuoto in Piazza Strozzi”

Dopo l’annuncio del rientro nel Partito democratico, Enrico Rossi, ha detto che “non ho sentito Zingaretti, ma ho letto che si è dichiarato contento, mi fa piacere. C’è bisogno di unità, c’è una richiesta di unità che viene forte da tante persone”.

Rossi, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano del suo ritorno nel Pd, ha aggiunto: “Credo che sia lo sbocco naturale per tante ragioni, il tentativo generoso di Articolo 1 era sbagliato ed è fallito. Ritorno nel Pd anche grazie a Zingaretti, perché ha riaperto la possibilità di dire la propria, ha riaperto la discussione e questo è senz’alto importante”.

Per Rossi è necessario “costruire un argine contro la Lega e il suo lisciare il pelo al neo fascismo e anche contro la vaghezza ideologia e l’incompetenza del Movimento 5 stelle”. Per il presidente Rossi, il Pd “è l’infrastrutture politica fondamentale per accettare la sfida del governo della Toscana l’anno prossimo, credo che il mio rientro in questo senso possa servire a consolidare il lavoro, strutturarlo meglio e ad arrivare bene alle elezioni per riprenderci la Regione.

“Mi ha colpito il vuoto di piazza Strozzi a Firenze contro i 2mila che erano dall’altra parte – ha evidenizato il Presidente della Toscana riguardo alla presenza di Salvini ieri sera-. Ieri sera erano pochi davanti a Salvini, sembrava un’iniziativa molto triste e solitaria. Erano molto più numerosi i giovani in piazza della Repubblica che hanno fatto la manifestazione, naturalmente condanno le violenze che ci sono state ma la manifestazione è stata in gran parte corretta e pacifica”.

“Io condanno le violenze”, ha aggiunto Rossi, ma i giovani che hanno partecipato alla contestazione “erano numerosissimi e poi anche gli striscioni a Firenze sono stati numerosissimi. E’ importante precisare che è un reato turbare i comizi e le manifestazioni pubbliche, ma non è reato esprimere liberamente il proprio pensiero, affiggere manifesti senza ingiurie e non è nemmeno reato manifestare pacificamente contro una manifestazione che si svolge poco lontano.”

L'articolo Rossi: “Rientro nel Pd grazie a Zingaretti. Ieri mi ha stupito il vuoto in Piazza Strozzi” proviene da www.controradio.it.

Cariche della polizia alla Manifestazione contro Salvini

Cariche della polizia alla Manifestazione contro Salvini

🔈Firenze, circa 3000 persone in piazza della Repubblica per protestare contro la presenza del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ha tenuto un comizio in piazza Strozzi.

La manifestazione contro l’arrivo di Salvini, era stata organizzata in origine da alcune sigle dei collettivi di sinistra anche se poi si sono viste alcune bandiere di Potere al Popolo, di altre sigle della sinistra, tante bandiere della pace, ma alla quale sono intervenuti tanti cittadini che hanno voluto manifestare il profondo dissenso per la presenza del leader della Lega a Firenze.

Già molto prima che Salvini arrivasse sul palco in piazza Strozzi, dove c’erano non più di un paio di centinaia di persone, la testa del corteo cercava di sfondare il cordone della polizia, sotto l’arco che da piazza della Repubblica porta in via Strozzi, ad un centinaio di metri dal palco della Lega, decisa la reazione della polizia che non esitava a partire con una serie di cariche cosiddette di alleggerimento, almeno una mezza dozzina, al termine delle quali si registrava qualche poliziotto contuso così come restava qualche contuso anche tra i manifestanti.

La manifestazione in piazza Repubblica è durata alcune ore, dando il tempo ad esponenti politici e telegiornali nazionali di commentare mentre era ancora in corso, anche il sindaco Dario Nardella, sui social, mentre saliva la tensione, initava i manifestanti a mantenere la calma, ed a “un dissenso non violento”.

In realtà per la stragrande maggioranza la manifestazione era pacifica e molti manifestanti, portavano cartelli e striscioni anche ironici con alcuni che sono arrivati in piazza con la maschera di Zorro sul volto.

Naturalmente i commenti sugli scontri sono arrivati anche da Salvini che in piazza Strozzi è rimasto a lungo per farsi i selfie: “Non è normale che ci siano contestatori di professione che fanno a botte con polizia e carabinieri – ha tuonato dal palco il vicepremier – sono figli di papà profumati col portafoglio pieno, non vivono la realtà”, ha aggiunto annunciando un inasprimento delle pene per chi aggredisce le forze dell’ordine.

Gimmy Tranquillo ha raccolto le voci della piazza:

L'articolo Cariche della polizia alla Manifestazione contro Salvini proviene da www.controradio.it.