ISOLA D’ELBA, LA TARTARUGA ‘CARETTA CARETTA’ TORNA A NIDIFICARE

 

Tartaruga

A Marina di Campo, Isola d’Elba, dopo il primo avvistamento del 20/6, è stato avvistato un altro esemplare di tartaruga ‘Caretta Caretta’ che cercava di nidificare. Spaventata dalle luci e dalle persone, purtroppo, è fuggita.

La tartaruga marina – chiamata ” Federica” in onore del guardiano degli stabilimenti balneari che l’ha avvistata per prima- che aveva nidificato all’alba del 20 giugno sulla spiaggia di Marina di Campo, all’Isola d’Elba -il sito più a nord conosciuto in Italia- è tornata sulla stessa spiaggia per un secondo tentativo di nidificazione. O almeno, dovrebbe essere la stessa del 20 giugno.

A raccontarlo è Legambiente: uno dei suoi volontari, la notte scorsa, ha trovato l’esemplare di  “Caretta caretta”, che già aveva superato la spiaggia e cercava di attraversare la striscia di asfalto della strada litoranea. Scossa dalle luci e dalle persone che, per fortuna dice la nota, l’hanno avvistata, la tartaruga , è tornata indietro ed è scomparsa in mare senza aver depositato le uova. Il tutto è durato meno di 10 minuti.

Nonostante il fallimento, si tratta di un avvistamento eccezionale che conferma la deposizione di 10 giorni. I volontari ora sperano che “Federica” ritorni sulla spiaggia di Marina di Campo. La tartaruga Caretta caretta, o tartaruga comune, è la tartaruga marina più comune dei nostri mari. Trascorrono la maggior parte della loro vita in mare aperto tornando di tanto in tanto in superficie per respirare in quanto dotate di polmoni ma in grado di apnee lunghissime.

Come tutti i rettili sono a sangue freddo e ciò li porta a prediligere temperate. In acqua possono raggiungere velocità superiori ai 35 km/h e si nutrono solitamente di molluschi, crostacei, gasteropodi, echinodermi, pesci e meduse. Purtroppo nei loro stomaci è possibile trovare anche tappi e buste di plastica, ami scambiati per pesci, reti e fili scambiati per alghe oltre a scarti dei rifiuti umani. Questa specie, nonostante sia la più comune nel Mare Nostrum, è fortemente minacciata in tutto il Mediterraneo e al limite dell’estinzione nelle acque italiane. Per questo la presenza di ” Federica” rappresenta un avvistamento eccezionale e Legambiente rafforzera i turni di sorveglianza almeno fino al 9 luglio e invitano chi dovesse avvistare una tartaruga a contattare immediatamente Legambiente.

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ALLERTA CALDO A FIRENZE, DOMANI CODICE ROSSO

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La protezione civile del Comune di Firenze ha annunciato il codice rosso per domani: le massime potrebbero raggiungere i 40 gradi.

Ancora caldo a Firenze. La protezione civile del Comune annuncia per domani il codice rosso (l’ultimo livello dell’apposita scala) per le alte temperature: le massime percepite al sole potrebbero sfiorare, secondo le previsioni (http://www.biometeo.it/firenze-2/), i 40 gradi (con 14 ore di ‘disagio caldo’). Oggi, comunque, è allerta arancione. Sempre validi quindi i consigli per la popolazione soprattutto per gli anziani ma anche bambini e soggetti fragili, che sono a disposizione sul sito della protezione civile (http://protezionecivile.comune.fi.it/?page_id=226). In particolare si raccomanda di limitare le attività all’aperto.
Un ondata di caldo che interessa tutta la Penisola a causa dell’alta pressione provocata dall’Anticiclone Africano che occuperà l’intero bacino del Mediterraneo centrale e occidentale. Già a metà settimana avremo temperature in graduale aumento e già a metà settimana diffusamente intorno ai 30øC gradi ma con punte massime che si spingeranno fino ai 35-36øC. Possibile un parziale peggioramento del tempo al Nordest tra mercoledì e giovedì quando l’infiltrazione di fresche correnti atlantiche potrebbe favorire la formazione di qualche temporale, senza tuttavia guastare del tutto il tempo e attenuare più di tanto il caldo.

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