Siena, meningite: giovane studente ricoverato

Siena, meningite: giovane studente ricoverato

Il ragazzo, di Colle Val d’Elsa, che frequenta la scuola secondaria di primo grado,  ed era stato regolarmente vaccinato per i ceppi A,C,Y,W di meningococco è arrivato all’ospedale con il servizio di emergenza 118 in ambulanza, in codice rosso e in condizioni serie.

Un giovane studente è stato ricoverato al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena per meningite di tipo B nella mattina di domenica.
E’ stato preso in cura da tutta l’équipe multidisciplinare, composta anche da pediatri, infettivologi e anestesisti e, nel pomeriggio di ieri, è stato trasferito all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

“L’ufficio di igiene preposto a mettere in atto tutte le procedure previste in questi casi ha immediatamente richiesto l’elenco degli alunni e i recapiti delle famiglie solo e soltanto delle classi che devono sottoporsi alla profilassi antibiotica come da protocollo regionale, prosegue il Comune. Le famiglie sono state immediatamente contattate dalla scuola e dalla Asl in collaborazione con i medici di famiglia ed i pediatri, e si sono già tutte attivate così come i docenti interessati”. Lo stesso personale che lo ha avuto in cura è stato sottoposto a profilassi preventiva.

Intanto, restano stabili le condizioni le condizioni cliniche del paziente di 75 anni, ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Empoli (Firenze), al quale è stata diagnosticata una meningite pneumococcica. L’unità funzionale igiene pubblica e nutrizione dell’area empolese, si spiega ancora, conferma che si tratta di una forma non epidemica, per la quale non è prevista la profilassi dei contatti.

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Meyer, caso di meningite: stabili le condizoni della bimba di 7 mesi

Meyer, caso di meningite: stabili le condizoni della bimba di 7 mesi

Sono stabili le condizioni della piccola da ieri ricoverata all’Ospedale Meyer di Firenze e alla quale è stata diagnosticata la meningite di tipo B. I sanitari hanno riferito che risponde alle terapie anche se la prognosi resta riservata.

Il caso di meningite è stato notificato nella tarda serata di ieri (giovedì 13 luglio) ai servizi di igiene pubblica dell’Azienda USL Toscana centro che si sono subito attivati ma solo stamattina sono riusciti a raccogliere informazioni più aggiornate.

La bambina, di appena sette mesi, è residente a Pescia e dalla consultazione dell’anagrafe vaccinale regionale non risulterebbe vaccinata contro il meningococco B.

L’inchiesta epidemiologica è ancora in corso per chiarire meglio questo importante aspetto.
I contatti familiari ed amicali sono già stati raggiunti e sottoposti alla profilassi.

La situazione è tenuta sotto stretto monitoraggio da parte dei servizi di igiene pubblica interessati che stanno continuando la sorveglianza sanitaria.

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Meningite C: anziano muore a Firenze

Meningite C: anziano muore a Firenze

E’ il terzo decesso dall’inizio dell’anno in Toscana

Un uomo di 80 anni è morto nella notte tra lunedì e martedì all’ospedale fiorentino di Torregalli per una sepsi menigococcica fulminante. L’anziano, che non era vaccinato, è stato colpito dal batterio meningococco di tipo ”C”.

La conferma della notizia, pubblicata oggi su la Nazione, è arrivata dall’Azienda sanitaria. Si tratta del terzo decesso, su 5 casi (4 di ”C”) in Toscana, dall’inizio del 2018. Lo scorso anno i contagiati erano stati 17, in prevalenza da meningococco ”C”, ma non erano stati registrati decessi, mentre nel 2016 i morti, ricorda ancora il quotidiano, furono sette.

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Meningite, morta 46enne all’ospedale Versilia di Camaiore

Meningite, morta 46enne all’ospedale Versilia di Camaiore

L’Usl specifica che la donna, residente in Versilia, non era vaccinata. Si stanno ricercando le persone con cui la donna potrebbe aver avuto contatti per la profilassi.

Una donna di 46 anni è morta ieri pomeriggio all’ospedale Versilia per una meningite meningococcica. E’ quando rende noto l’Usl Toscana nord-ovest in una nota, specificando che la donna, residente in Versilia, non era vaccinata.

L’Ufficio di Igiene pubblica si è subito attivato per individuare tutti i contatti e conviventi della 46enne, in modo da sottoporli alla profilassi antibiotica, o ad eventuale vaccino profilassi per i non vaccinati, pur in attesa della tipizzazione del meningococco.

La donna era arrivata al pronto soccorso intorno alle 14 in codice rosso per una sospetta meningite. Dopo le prime cure è stata ricoverata in terapia intensiva, dov’è iniziata una terapia specifica. Nonostante le cure, è deceduta intorno alle 18.30.

Lavorava in un’azienda agricola ed aveva trascorso le festività con i propri familiari. Complessivamente sono state sottoposte a profilassi 40 persone che avevano avuto con lei contatti lavorativi e familiari negli ultimi 10 giorni.

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Meningite: due casi a Lucca, grave una donna per tipo C

Meningite: due casi a Lucca, grave una donna per tipo C

Una donna di 56 anni, residente nel comune di Capannori (Lucca), è ricoverata all’ospedale San Luca di Lucca con diagnosi di meningite di tipo C. La donna, attualmente in terapia intensiva con prognosi riservata, è in condizioni gravi ma stabili. Lo comunica, in una nota, l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest.

Il servizio di igiene e sanità pubblica dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, precisa la nota, ha già eseguito tutti i controlli e i necessari interventi di profilassi sui familiari e sui contatti stretti della donna.

E’ ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Lucca anche un paziente di 34 anni, della Valle del Serchio, che si è rivelato – in seguito agli esami di laboratorio – affetto da meningite da pneumococco. La prognosi è riservata ma il quadro clinico è in miglioramento. La meningite da pneumococco, spiega l’Asl, a differenza di altri tipi di meningite, non dà origine a focolai epidemici e per questo motivo non è richiesta in questo caso la profilassi per i contatti stretti. (

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